Oggetto del Consiglio n. 157 del 29 aprile 1976 - Verbale
OGGETTO N. 157/76 - Legge 5 agosto 1975, n. 412. Approvazione del programma triennale delle opere. Delega alla Giunta.
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Legge 5 agosto 1975, n. 412. Approvazione del programma triennale delle opere. Delega alla Giunta", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 6 e 7 aprile 1976:
Ai sensi del primo e secondo comma dell'articolo 3 della legge 5 agosto 1975, n. 412, il Ministero della Pubblica Istruzione ha indicato in complessive lire 1.094 milioni la somma a disposizione della Valle d'Aosta per il triennio 1975/77 con le seguenti disponibilità annuali:
Importi in migliaia di lire
|
1975: 26.830 |
1976: 280.071 |
1977: 342.217 |
1978: 444.882 |
Il soprarichiamato articolo 3 prevede che la Regione "sulla base delle richieste degli Enti obbligati... approvi il programma triennale delle opere" e pertanto si sottopone all'esame del Consiglio il seguente programma meglio illustrato dalla relazione allegata:
Opere finanziarie ai sensi della legge 5.8.1975, n. 412:
|
- Completamento della Scuola inferiore di Viale della Pace in Aosta |
1976 |
L. 307.000.000 |
|
|
1977 |
L. 193.000.000 |
|
- Costruzione di una Scuola Media della Comunità Montana n. 3 |
1977 |
L. 149.000.000 |
|
|
1978 |
L. 281.000.000 |
|
- Somma pari a 15% in base all'articolo 3, sesto comma |
1979 |
L. 164.000.000 -------------------- |
|
|
TOTALE |
L. 1.094.000.000 ========== |
Si fa presente che all'individuazione di tale programma triennale hanno collaborato l'Assessorato alla Pubblica Istruzione, l'Assessorato ai Lavori Pubblici, l'Ufficio della Programmazione, coordinati dal Segretario generale.
Si riferisce, infine, che sono state assunte, in conformità a quanto prescritto all'articolo 3, quarto comma della legge citata le necessità intese con il Ministero della Pubblica Istruzione, che ha ritenuto valido il programma sopracitato.
Si propone, pertanto, che il Consiglio regionale:
vista la legge 5 agosto 1975, n. 412,
Deliberi
1) di approvare, ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 agosto 1975, n. 412, il seguente programma di lavori di Edilizia scolastica:
|
Opere finanziate ai sensi della legge 5.8.1975, n. 412: - Completamento della Scuola Media Inferiore di Viale della Pace in Aosta |
1976 |
L. 307.000.000 |
|
|
1977 |
L. 193.000.000 |
|
- Costruzione di una Scuola Media della Comunità Montana n. 3 |
1977 |
L. 149.000.000 |
|
|
1978 |
L. 281.000.000 |
|
- Somma pari al 15% in base all'articolo 3, sesto comma |
1964 |
L. 164.000.000 ------------------- |
|
|
TOTALE |
L. 1.094.000.000 ========== |
2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo per l'attuazione dei lavori di cui trattasi, per l'approvazione dei progetti, per l'appalto e l'esecuzione dei lavori, nonché per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese entro i limiti di spesa previsti dagli appositi stanziamenti del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 dando atto che le spese previste per gli anni 1977 e 1978 saranno finanziate con successivi provvedimenti deliberativi.
---
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
PROGRAMMA DI EDILIZIA SCOLASTICA PER GLI ANNI
1976-1977-1978
LEGGE 5 AGOSTO 1975, N. 412
A) Edilizia scolastica in Valle d'Aosta
Il problema dell'edilizia scolastica in Valle d'Aosta assume connotati del tutto particolari per i diversi tipi di scuola a causa della conformazione geografica del territorio e della distribuzione su di esso della popolazione, delle attività produttive e dei servizi pubblici in genere.
1) Negli ultimi vent'anni infatti la Regione è stata interessata da un costante flusso demografico dai Comuni di alta e media montagna, ad economia prevalentemente agricola, verso quelli della valle centrale, con particolare riguardo al capoluogo, ad economia prevalentemente industriale e terziaria.
2) Allo stato attuale ci si trova quindi nella necessità, da un lato di soddisfare adeguatamente la domanda aggiuntiva nelle zone a più alta concentrazione di popolazione, dall'altro a garantire nelle zone di fuga una soglia di servizi tale da disincentivare un ulteriore decremento della popolazione e nel contempo da non comportare costi di gestione eccessivi in relazione ai servizi resi.
3) In ordine alla situazione sopraillustrata, la necessità attuali e future di strutture edilizie per i diversi tipi di scuola sono notevolmente diversificate tra di loro, sia in relazione agli investimenti effettuati nel passato dalla Regione nel settore, sia all'esigenza di rendere compatibile la necessità di distribuzione sul territorio dei servizi con quella di garantire alle strutture scolastiche un minimo di efficienza.
4) I problemi che la Regione deve affrontare per i diversi tipi di Scuola possono essere sintetizzati come segue:
a) Scuola materna: esiste una grave carenza qualitativa e quantitativa in tutta la Regione.
Mentre nei Comuni a più alta concentrazione demografica (capoluogo e fondo valle) è sufficiente potenziare l'offerta con nuove strutture edilizie, in quelli con bassa concentrazione demografica (alta e media montagna) è necessario inventare nuove modalità di offerta non potendosi ammettere nella fattispecie pendolarità alcuna;
b) Scuola elementare: è caratterizzata da profonde carenze qualificative e richiede un intervento di razionalizzazione delle strutture, integrato dall'impianto di idonei servizi di trasporto pubblico.
È necessario cioè, nel caso specifico, destinare ad altri usi strutture edilizie che ospitano soltanto poche unità di alunni (pluriclassi) e, contenendo la pendolarità nel territorio comunale, qualificare, anche sotto il profilo dei servizi complementari, le strutture edilizie in cui si prevede di concentrare gli alunni.
c) Scuola media inferiore: presenta gravi carenze qualitative e quantitative. Le strutture edilizie sono inoltre concentrate nel capoluogo ed in alcuni comuni del fondo valle e comportano di conseguenza flussi pendolari anche da zone in cui, sotto il profilo dell'efficienza, può giustificarsi la presenza di scuole medie inferiori.
L'ambito territoriale massimo in cui può ammettersi pendolarità è costituito dalla comunità montana (soglie di popolazione da ÷600 a ÷40.000 abitanti).
d) Scuola media superiore: è caratterizzata da gravi carenze quantitative, ed è concentrata nel capoluogo regionale. La situazione postula l'esigenza di potenziare le strutture edilizie e di decentrarle parzialmente nella bassa valle.
L'assenza di doppi turni in Valle d'Aosta non è dovuta ad una sufficiente capacità ricettiva, bensì all'utilizzo di locali inadeguati, presi in locazione, o di spazi di scuole originariamente destinati a specifiche attività scolastiche.
5) Per affrontare adeguatamente i problemi esposti sommariamente al punto 4) e poter pianificare i propri interventi, la Regione sta ultimando un archivio automatizzato relativo alle strutture edilizie scolastiche esistenti ed alla domanda relativa ai diversi ambiti territoriali.
Si prevede, nell'arco di un anno, sulla base del lavoro propedeutico fin qui svolto, di poter mettere a punto e legiferare un piano globale di interventi adeguatamente articolato e puntuale.
B) Le richieste degli enti obbligati
Le richieste di finanziamento avanzate dagli enti obbligati per il triennio 1975/77 ammontano a complessive lire 19.923 milioni circa, come risulta dal prospetto allegato Sub B.
C) Il programma che si propone di finanziare
1) I fondi assegnati alla Regione (1.094 milioni) sono largamente inadeguati anche per realizzare un minimo programma di intervento. Basti pensare infatti che tale cifra è appena sufficiente a finanziare due strutture edilizie di medie dimensioni.
L'inadeguatezza di risorse finanziarie risulta ancor più marcata se si raffrontano i fondi assegnati alla Regione con le domande pervenute dagli enti obbligati.
2) Sulla base di queste considerazioni si propone, per assegnare agli interventi efficacia ed immediatezza, di concentrare i finanziamenti su un solo tipo di scuola:
la media inferiore.
3) La scelta deriva dalle seguenti considerazioni:
a) La scuola media inferiore è, con la scuola media superiore, il tipo di scuola più caratterizzato da carenza di strutture edilizie;
b) lo squilibrio nella distribuzione territoriale delle strutture edilizie comporta le seguenti remore:
b1 - favorisce la concentrazione della popolazione nelle zone del fondo valle e l'impoverimento delle zone di media e di alta montagna;
b2 - comporta per gli studenti flussi pendolari assai gravosi.
c) a differenza della scuola media superiore, di cui sono ancora incerti i connotati pedagogici, la scuola media inferiore consente di assumere decisioni in ordine alle nuove strutture edilizie senz'altro non contraddittorie con le future determinazioni del piano.
4) Per determinare i singoli interventi da prevedere nel programma, e di stabilire le relative priorità, si sono adottati i seguenti criteri:
a) completare le opere già iniziate, localizzate nelle zone ad alta concentrazione demografica;
b) dotare di strutture edilizie destinate alla scuola media inferiore le Comunità Montane che ne sono sprovviste o che sono caratterizzate da un'offerta notevolmente inadeguata rispetto alla domanda;
c) dare la priorità alle opere immediatamente realizzabili perché già dotate del progetto esecutivo approvato e della disponibilità delle aree.
All'uopo si sono redatte le due tabelle allegate, dalle quali risultano, per ciascuna Comunità Montana, i volumi di offerta e di domanda esistenti, i flussi pendolari, oltre al volume di offerta teorico determinato in base ai criteri di cui al D.M. 21.3.1970.
5) Sulla base delle considerazioni soprariportate si è deciso di finanziare le seguenti opere:
a) completamento della scuola media inferiore di Viale della Pace, in Comune di Aosta;
b) costruzione di una scuola media della Comunità Montana n. 3 (primo lotto).
L'ammontare di spesa previsto risulta, articolato per interventi ed annualità di spesa, dal seguente prospetto:
|
Opere da realizzare |
ANNI |
TOTALE |
||
|
1976 |
1977 |
1978 |
||
|
Importi in milioni di lire |
||||
|
a - |
307 |
193 |
|
500 |
|
b - |
|
149 |
281 |
430 |
|
c- |
15% ex art. 3 - sesto comma |
164 |
164 |
|
|
Totale |
307 |
342 |
445 |
1.094 |
ALLEGATO SUB B
|
Comunità Montana |
N. Comuni |
Materna |
Elementare |
Media Inferiore |
Media Superiore |
Palestre |
Totale |
|
C1 |
5 |
80 |
- |
500 |
- |
100 |
680 |
|
C2 |
12 |
30 |
120 |
- |
- |
72 |
222 |
|
C3 |
11 |
100 |
287 |
1.512 |
- |
30 |
1.929 |
|
C4 |
12 |
930 |
2.446 |
3.000 |
2.000 |
800 |
9.176 |
|
C5 |
12 |
570 |
954 |
700 |
- |
200 |
2.424 |
|
C6 |
9 |
480 |
1.100 |
620 |
1.000 |
200 |
3.400 |
|
C7 |
13 |
500 |
642 |
450 |
- |
500 |
2.092 |
|
Totale |
74 |
2.690 |
5.549 |
6.782 |
3.000 |
1.902 |
19.923 |
SITUAZIONE STRUTTURE SCOLASTICHE MEDIA INFERIORE AD AOSTA - LOCALIZZAZIONE DELLA DOMANDA E DEL SUO SODDISFACIMENTO
VALORI PERCENTUALI
|
Comuni e Comunità montane di destinazione
|
Domande nelle Comunità Montane - % alunni |
TOTALE |
Capacità ricettiva D.M. 21.3.1970 |
|||||||
|
CM1 |
CM2
|
CM3
|
CM4
|
di cui Aosta
|
CM5
|
CM6
|
CM7 |
|||
|
CM1 |
91,2 |
2,1 |
|
|
|
|
0,2 |
|
4,7 |
|
|
|
96,6 |
3,0 |
|
|
|
|
0,4 |
|
100,4 |
201,7 |
|
CM2 |
|
21,7 |
|
|
|
|
|
|
1,4 |
|
|
|
|
100,0 |
|
|
|
|
|
|
100,0 |
45,1 |
|
CM3 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CM4 |
7,6 |
74,3 |
98,8 |
98,9 |
99,7 |
6,8 |
7,2 |
1,6 |
63,0 |
|
|
|
0,6 |
7,7 |
5,8 |
83,1 |
59,3 |
1,6 |
1,0 |
0,2 |
100,0 |
76,3 |
|
CM5 |
0,8 |
1,8 |
0,5 |
1,2 |
0,3 |
92,9 |
12,3 |
5,8 |
15,6 |
|
|
|
0,3 |
0,8 |
0,1 |
4,1 |
0,8 |
84,8 |
6,6 |
3,3 |
100,0 |
60,5 |
|
CM6 |
|
|
0,5 |
|
|
0,3 |
80,3 |
1,6 |
6,9 |
|
|
|
|
|
0,3 |
|
|
0,6 |
97,1 |
2,0 |
100,0 |
35,2 |
|
CM7 |
0,4 |
|
|
|
|
|
|
91,1 |
8,4 |
|
|
|
0,2 |
|
|
|
|
|
|
98,1 |
100,0 |
35,2 |
|
Totale |
100,0 |
100,0 |
100,0 |
100,0 |
100,0 |
100,0 |
100,0 |
100,0 |
100,0 |
|
|
|
5,0 |
6,6 |
3,7 |
53,0 |
37,5 |
14,2 |
8,3 |
9,1 |
100,0 |
73,0 |
(1) Percentuali della domanda - (2) Percentuali dell'offerta
SITUAZIONE STRUTTURE SCOLASTICHE MEDIA INFERIORE AD AOSTA - LOCALIZZAZIONE DELLA DOMANDA E DEL SUO SODDISFACIMENTO
|
Comuni e Comunità montane di destinazione
|
Domande nelle Comunità Montane - n° alunni |
TOTALE |
Capacità ricettiva D.M. 21.3.1970 |
|||||||
|
CM1 |
CM2
|
CM3
|
CM4
|
di cui Aosta
|
CM5
|
CM6
|
CM7 |
|||
|
CM 1 |
216 |
7 |
|
|
|
|
|
|
223 |
|
|
|
12 |
|
|
|
|
|
1 |
|
13 |
|
|
|
228 |
7 |
|
|
|
|
1 |
|
236 |
476 |
|
CM 2 |
|
70 |
|
|
|
|
|
|
70 |
|
|
|
|
1 |
|
|
|
|
|
|
1 |
|
|
|
|
71 |
|
|
|
|
|
|
71 |
32 |
|
CM 3 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CM 4 |
1 |
174 |
85 |
2.590 |
1.858 |
40 |
|
|
2.890 |
|
|
|
18 |
69 |
97 |
17 |
3 |
8 |
30 |
7 |
246 |
|
|
|
19 |
243 |
182 |
2.607 |
1.861 |
48 |
30 |
7 |
3.136 |
2.392 |
|
CM 5 |
|
|
|
1 |
|
584 |
9 |
|
594 |
|
|
|
2 |
6 |
1 |
31 |
6 |
73 |
42 |
26 |
181 |
|
|
|
2 |
6 |
1 |
32 |
6 |
657 |
51 |
26 |
775 |
469 |
|
CM 6 |
|
|
|
|
|
1 |
333 |
7 |
341 |
|
|
|
|
|
1 |
|
|
1 |
1 |
|
3 |
|
|
|
|
|
1 |
|
|
2 |
334 |
7 |
344 |
121 |
|
CM 7 |
|
|
|
|
|
|
|
410 |
417 |
|
|
|
1 |
|
|
|
|
|
|
|
1 |
|
|
|
1 |
|
|
|
|
|
|
410 |
418 |
147 |
|
Totale |
217 |
251 |
85 |
2.591 |
1.858 |
625 |
342 |
417 |
4.535 |
|
|
|
33 |
76 |
99 |
48 |
9 |
82 |
74 |
33 |
445 |
|
|
|
250 |
327 |
184 |
2.639 |
1.867 |
707 |
416 |
450 |
4.980 |
3.637 |
(1) Pendolari
(2) In collegio, pensione o presso parenti
(3) In totale
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE illustra brevemente la proposta.
Il Consigliere LUSTRISSY critica a lungo la determinazione di ampliare la scuola media di Viale della Pace ritenendo che detta zona sia già sufficientemente dotata di edifici per le scuole medie, mentre sarebbe più opportuno localizzare un nuovo edificio nella zona delle ex casermette militari di Saint-Martin de Corléans, trasponendo ivi il progetto di un edificio già realizzato (ad es. scuola media di San Rocco).
Fa inoltre presente che, in ordine di priorità, si dovrebbe provvedere a realizzare una scuola media nel comprensorio di Villeneuve ove già è stato costituito l'apposito Consorzio intercomunale.
Il Consigliere CHINCHERÉ denuncia il comportamento accentratore dell'esecutivo e la volontà di non servirsi della programmazione democratica come metodo di governo. Fa notare che si tratta dell'ormai consueta politica del "carciofo" che consiste in interventi parziali senza alcuna visione di prospettiva dell'insieme.
Critica poi la mancata partecipazione, dell'Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione e della corrispondente Commissione consiliare, alla fase preparatoria della proposta.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO, in risposta alle critiche ed osservazioni formulate, fa presente quanto segue:
- le scelte degli interventi sono state effettuate subito dopo l'entrata in vigore della legge 5 agosto 1975, n. 412, quindi durante il periodo di vacanza del Consiglio e delle Commissioni, tenendo conto della necessità di segnalare opere aventi i progetti già approvati ed aventi la disponibilità dei terreni;
- la scuola media di Viale della Pace attualmente è insufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione scolastica della zona, tanto è vero che sono già state ricavate aule nei corridoi e che ben tredici classi della Scuola Media n. 4 sono dislocate in locali in affitto;
- la pratica per la realizzazione della Scuola Media in Villeneuve non ha ancora ultimato il suo iter amministrativo, infatti solo recentemente è stata definita la scelta dell'area;
- la Scuola Media della Comunità Montana n. 3 viene realizzata direttamente da un Consorzio voluto dalla Comunità stessa, per cui appare strano che i sostenitori di un ampio decentramento amministrativo, a favore degli enti locali, possano criticare una simile determinazione;
- infine è allo studio un programma pluriennale per l'edilizia scolastica che sarà sottoposto all'esame del Consiglio regionale.
Il Consigliere CHINCHERÉ rinnova le sue perplessità facendo notare come il suo precedente intervento non fosse contrario alle iniziative tendenti ad un decentramento amministrativo e precisa che, a suo avviso, il decentramento deve nascere da un confronto costruttivo tra la Regione e l'ente locale, confronto nel corso del quale devono essere attentamente vagliate le scelte e le localizzazioni degli interventi, in rapporto alle effettive necessità del comprensorio interessato.
Il Consigliere LUSTRISSY prende atto, con soddisfazione, della avvenuta scelta dell'area per la costruzione della Scuola Media consorziale di Villeneuve. Pertanto invita l'esecutivo a rivedere le sue determinazioni prevedendo, nel piano di cui si tratta, la realizzazione della Scuola Media di Villeneuve, anziché l'ampliamento dell'edificio di Viale della Pace, ampliamento che comporterebbe la realizzazione di un fabbricato di volumetria eccessiva rispetto all'area su cui insiste.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE replica che tale richiesta non può essere accolta, non essendo ancora completato l'iter amministrativo per la costruzione dell'edificio di Villeneuve.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO constata che la minoranza consiliare, anziché avanzare delle critiche costruttive si limita, come suo solito, ad una opposizione sterile che serve solo a creare polemiche ed a far perdere tempo.
Il Consigliere CHANU sostiene, invece, che l'esecutivo, da lui definito "Giunta di caucciù" respinge regolarmente tutte le proposte avanzate dalla minoranza anche se queste sono ponderate e tengono conto, come nel caso attuale, delle effettive esigenze di decentramento della scuola media.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO precisa che il suo precedente intervento era rivolto alle critiche avanzate dal Consigliere Chincheré ed afferma, a proposito della scuola di Villeneuve, di seguire con attenzione il problema e di essere disponibile per una sollecita realizzazione di tale opera.
Il Consigliere MANGANONI rileva che con la realizzazione delle scuole medie comprensoriali di Gignod e Villeneuve, si dovrebbe verificare una diminuzione della popolazione scolastica di Aosta.
Il Presidente della Giunta regionale ANDRIONE precisa che il normale incremento della popolazione scolastica cittadina colmerà sicuramente i vuoti lasciati dagli studenti ora provenienti dai Comuni esterni.
Il Consigliere LANIVI annuncia che il Gruppo consiliare dei Democratici Popolari si asterrà dalla votazione, in quanto non condivide le scelte effettuate che non tengono conto minimamente di indirizzi programmatici quali, ed esempio, la necessità di decentrare al massimo i servizi scolastici collocandoli là dove esiste la popolazione anziché obbligare la popolazione stessa a grossi movimenti pendolari.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO, a conclusione del dibattito, mette ancora in evidenza la estrema necessità di procedere all'ampliamento della Scuola Media di Viale della Pace, in quanto la stessa deve servire anche tutta la zona collinare di Aosta che recentemente ha fatto registrare un notevole incremento edilizio e demografico.
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione della proposta in questione.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Manganone, e concordando sulle proposte della Giunta;
vista la legge 5 agosto 1975, n. 412;
con voti favorevoli diciassette e voti contrari sette, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: ventinove; votanti: ventiquattro; astenuti dalla votazione i Consiglieri Chanu, Lanivi, Lustrissy, Maquignaz e Pollicini);
DELIBERA
1) di approvare, ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 agosto 1975, n. 412, il seguente programma di lavori di edilizia scolastica:
Opere finanziate ai sensi della legge 5.8.1975, n. 412:
- Completamento della Scuola Media inferiore di
|
Viale della Pace in Aosta |
1976 |
L. 307.000.000 |
|
1977 |
L. 193.000.000 |
- Costruzione di una Scuola Media della Comunità
|
Montana n. 3 |
1977 |
L. 149.000.000 |
|
1978 |
L. 281.000.000 |
- Somma pari al 15% in base all'articolo 3, sesto comma
|
1979 |
L. 164.000.000 -------------------- |
|
|
TOTALE |
L. 1.094.000.000 |
2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo per l'attuazione dei lavori di cui trattasi, per l'approvazione dei progetti, per l'appalto e l'esecuzione dei lavori, nonché per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese entro i limiti di spesa previsti dagli appositi stanziamenti del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 dando atto che le spese previste per gli anni 1977 e 1978 saranno finanziate con successivi provvedimenti deliberativi.
---
Letto, approvato e sottoscritto.
IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Guido Chabod)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(Angelo Mappelli)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Costantino Pramotton)
