Oggetto del Consiglio n. 150 del 29 aprile 1976 - Verbale

OGGETTO N. 150/76 - Disegno di legge regionale concernente: "Interpretazione autentica dell'articolo 2 della legge regionale 15 maggio 1974, n. 14".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Interpretazione autentica dell'articolo 2 della legge regionale 15 maggio 1974, n. 14", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

La legge regionale 15 maggio 1974, n. 14, concernente la corresponsione di un assegno pensionabile al personale della Regione, ha disposto, all'articolo 2, la soppressione, nei confronti del personale regionale, dei gettoni di presenza o di altri compensi per la partecipazione alle adunanze di commissioni o di comitati.

La norma sopracitata venne approvata in analogia a quanto previsto dalla legge 15 novembre 1973, n. 734, concernente la corresponsione di un assegno perequativo ai dipendenti civili dello Stato, nonché al D.P.R. 30 giugno 1972, n. 748, relativo alla disciplina delle funzioni dirigenziali delle amministrazioni dello Stato, allo scopo di realizzare una limitata onnicomprensività dello stipendio.

L'esperienza acquisita in due anni di applicazione della norma in parola, ha posto in evidenza, soprattutto per quanto concerne le commissioni di concorso e di esami, le sperequazioni di trattamento tra dipendenti regionali e non, componenti di una stessa commissione istituita presso la Regione nonché fra i vari dipendenti nel caso in cui alcuni partecipano a commissioni di concorso istituite presso la Regione ed altri presso altri Enti.

Si osserva, inoltre, che il Consiglio di Stato, con decisione in data 21 ottobre 1975, n. 596, ha riconosciuto ai dirigenti statali il diritto ai compensi previsti per la partecipazione a commissioni di concorso, escludendo i compensi stessi dalla disciplina della onnicomprensività prevista dal D.P.R. 30 giugno 1972, n. 748.

La Giunta regionale, sulla scorta delle considerazioni che precedono, ha ravvisato l'opportunità di sottoporre all'esame ed all'approvazione del Consiglio regionale il disegno di legge allegato, il quale ha lo scopo di eliminare le sperequazioni segnalate limitando la portata dell'articolo 2 della legge regionale 15 maggio 1974, n. 14.

(segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)

Il Vice CHABOD comunica che la Commissione Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica ha espresso parere favorevole all'approvazione del disegno di legge.

Il Presidente delle Giunta regionale ANDRIONE illustra brevemente il disegno di legge.

Il Vice Presidente PERRUCHON, trattandosi di un disegno di legge costituito di un solo articolo su cui non sono stati presentati emendamenti né del quale è stata chiesta la divisione a' sensi dell'ultimo comma dell'articolo 73 del Regolamento interno, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'Assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Maquignaz, il Vice Presidente PERRUCHON accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: ventotto;

Voti favorevoli: ventisette;

Voti contrari: uno.

Il Vice Presidente PERRUCHON, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Interpretazione autentica dell'articolo 2 della legge regionale 15 maggio 1974, n. 14".

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Disegno di legge regionale n. 184

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ... n. ...: INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELL'ARTICOLO 2 DELLE LEGGE REGIONALE 15 MAGGIO 1974, N. 14.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Articolo unico

La norma dell'articolo 2 della legge regionale 15 maggio 1974, n. 14, non si applica alle commissioni previste da disposizioni di legge statale o regionale per l'espletamento di concorsi o di esami.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Aosta, lì

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Letto, approvato e sottoscritto.

Il Vice Presidente del Consiglio

(Maria Celeste Perruchon

Il Consigliere Segretario del Consiglio

(Angelo Mappelli)

Il Segretario Rogante

(Costantino Pramotton)