Oggetto del Consiglio n. 390 del 27 gennaio 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 27 JANVIER 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 390/XI Mozione d'ordine. Richiamo al Regolamento.
Président Je le rappelle: la résolution B n'est pas mise en discussion et n'est pas mise en votation…
(proteste da parte dei Consiglieri presentatori della risoluzione)
… je répète pour la dernière fois la raison. Le Conseil ne peut pas exprimer sur un même argument deux points de vue différents. Une fois que la décision est arrêtée par le Conseil, elle est conservée. Il n'est pas question qu'il y ait un envoi de deux résolutions avec deux motivations tant soit peu différentes l'une de l'autre. C'est contraire aux principes de la logique, du droit et de la procédure parlementaire.
Frassy (fuori microfono) Ma non al Regolamento.
Président Vous avez droit de parole pour motion d'ordre.
Frassy (FI) Il Presidente ha dato una spiegazione che non condividiamo sull'applicazione del Regolamento. Auspichiamo che questi tipi di interpretazione quanto meno siano poi univoci nelle situazioni che si dovessero ripresentare. Sino ad ora non sempre è successo così soprattutto per quanto riguardava le iscrizioni di urgenza.
Andando avanti sull'articolo 68 riteniamo non applicabile quest'articolo perché fa riferimento ad articoli aggiuntivi ed emendamenti, mentre ci troviamo di fronte a delle risoluzioni non iscritte all'ordine del giorno, ma iscritte con la procedura d'urgenza; l'articolo 65 per le risoluzioni richiama l'articolo riferibile agli ordini del giorno, lo ha spiegato il Capogruppo Tibaldi ed è logico che tutto ciò che viene messo all'ordine del giorno abbia possibilità di completare quello che è il percorso d'esame che normalmente se non è fatto per il vizio e per il gusto masochistico di parlare, dovrebbe arrivare comunque ad una conclusione che è la votazione.
Ciò detto, e perciò non condividendo l'articolo 68, invitiamo il Presidente del Consiglio a dare applicazione anche del comma 2 dell'articolo 68 perché l'articolo 68 dice testualmente: "Se il Consigliere insiste, il Consiglio, su proposta del Presidente, decide senza discussione e a scrutinio palese".
Dopodiché mi vien da ridere perché per fare la votazione sull'articolo 68, comma 2, si poteva fare la votazione sulla risoluzione definita B, comunque sia la votazione la chiediamo o in un senso o nell'altro.
Président C'est dans vos droits. Je soumets au vote la décision qui a été proposée par la Présidence de ne pas procéder à la votation de la résolution... Vous n'avez pas le droit de parole, j'ai déjà expliqué le sens de la votation.
Frassy (fuori microfono) Il comma 2 dice di mettere in votazione la proposta che fa il Consigliere.
Président Collega Frassy, il senso è identico letto nelle due parti, non andiamo a sottilizzare a quest'ora. Se lei preferisce, mi adeguo io alla sua interpretazione. La proposta del Consigliere Frassy è di mettere in votazione questa risoluzione. La Presidenza ha ritenuto non praticabile questa proposta, quindi la Presidenza del Consiglio propone di votare negativamente. È chiaro per tutti il senso della votazione?
Il Presidente del Consiglio invita a votare no, il Consigliere Frassy ha invitato a votare sì, nel qual caso ci sarebbe una seconda votazione che sarebbe sulla sua risoluzione. Siete pregati di esprimervi.
Conseillers présents et votants: 24
Pour: 5
Contre: 19
Le Conseil n'approuve pas.
Nous avons terminé les travaux de cette séance du Conseil. Le Conseil sera convoqué pour les 10 et 11 février prochains.
La séance est levée.
