Oggetto del Consiglio n. 389 del 27 gennaio 1999 - Verbale
OGGETTO N. 389/XI - RIVENDICAZIONE DEL DIRITTO DI SCELTA DEL METODO DI ELEZIONE DI OGNI CARICA POLITICA REGIONALE. (Approvazione di risoluzione)
Il Presidente LOUVIN propone di procedere all'esame congiunto delle risoluzioni presentate dai Consiglieri COTTINO, FIOU, MARTIN e COLLÉ e dai Consiglieri FRASSY e TIBALDI, iscritte in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetti n. 386/XI e n. 387/XI).
Illustra il Consigliere OTTOZ.
Intervengono il Consigliere CURTAZ, che presenta, con i Consiglieri Secondina SQUARZINO e BENEFORTI, un emendamento alla risoluzione del Consigliere COTTINO ed altri, ed i Consiglieri TIBALDI, NICCO, MARGUERETTAZ e COTTINO, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 22,05 alle ore 22,24.
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Ripresi i lavori, intervengono i Consiglieri MARGUERETTAZ, COTTINO, CURTAZ (che ritira l'emendamento testé presentato e presenta, con i Consiglieri FRASSY e TIBALDI, un ulteriore emendamento alla risoluzione del Consigliere COTTINO ed altri), FRASSY (che presenta, con il Consigliere TIBALDI, un emendamento alla risoluzione di COTTINO ed altri) e FIOU, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 22,47 alle ore 23,05.
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Ripresi i lavori, intervengono i Consiglieri MARTIN e TIBALDI.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere CURTAZ (astensione del gruppo Per la Valle d'Aosta - con l'Ulivo), il Presidente della Giunta regionale Dino VIÉRIN (voto favorevole dell'Union Valdôtaine), i Consiglieri Secondina SQUARZINO (astensione del gruppo Per la Valle d'Aosta - con l'Ulivo) e FRASSY (astensione del gruppo Forza Italia). Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere TIBALDI.
Successivamente, il Presidente LOUVIN pone in votazione la risoluzione presentata dal Consigliere COTTINO ed altri.
IL CONSIGLIO
- respinti gli emendamenti presentati dai Consiglieri CURTAZ, FRASSY e TIBALDI;
con voti favorevoli: ventisei (presenti: trentuno; votanti: ventisei; astenuti: cinque, i Consiglieri FRASSY, TIBALDI, Secondina SQUARZINO, BENEFORTI e CURTAZ);
APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
VENUTO A CONOSCENZA delle proposte di legge costituzionale n. 5468, 5469, 5470, 5471 e 5472, ed in particolare della n. 5470, riguardante lo Statuto Speciale della nostra Regione, volte a modificare gli statuti di ciascuna regione a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano, introducendo l'elezione diretta del Presidente della Giunta Regionale;
CONSIDERATO che altre proposte di legge costituzionale sono state presentate in parlamento, aventi per oggetto la modifica dell'art. 122 della Costituzione;
RILEVATO come ogni modificazione della Legge Costituzionale n. 4 del 26 febbraio 1948, ove non richiesta e condivisa dalla Regione stessa, si configura come grave violazione del diritto di autogoverno e lesiva del carattere pattizio della carta fondamentale della nostra autonomia;
RIBADENDO che il nostro statuto assegna al Consiglio regionale competenza in materia di legislazione elettorale;
PREOCCUPATO che da tali proposte derivi un principio generale, che assurga a principio vincolante per la successiva revisione degli statuti delle regioni autonome a statuto speciale,
IL CONSIGLIO REGIONALE
RIVENDICA
alla Valle d'Aosta ed a questo Consiglio, in quanto libera espressione della volontà dei suoi cittadini, ogni diritto inerente la scelta del metodo di elezione di ogni carica politica relativa al governo regionale.
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Successivamente, il Presidente LOUVIN annuncia che non metterà in votazione la risoluzione presentata dai Consiglieri FRASSY e TIBALDI, poiché, pur differendo nelle premesse, la parte dispositiva di tale risoluzione è di contenuto identico a quella testé approvata.
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