Oggetto del Consiglio n. 133 del 7 aprile 1976 - Verbale
OGGETTO N. 133/76 - Approvazione del piano regionale urbanistico. (Approvazione di mozione)
Il Vice Presidente, CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Manganoni e Chincheré concernente l'oggetto: "Approvazione del piano regionale urbanistico", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29, 30 e 31 marzo 1976:
MOZIONE
Nella primavera del 1973 la Giunta presentava al Consiglio una bozza del piano regionale urbanistico.
Nel dibattito che ne seguiva, tutto veniva rinviato.
Essendo trascorsi ormai più di due anni e considerata l'urgenza di varare detto strumento urbanistico anche allo scopo di coordinare sia i Piani Regolatori Comunali che i Piani di Sviluppo delle Comunità Montane, il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta a:
1) illustrare al Consiglio le ragioni di tanto ritardo e se detta bozza è stata rielaborata;
2) ripresentare al Consiglio, entro 6 mesi, una proposta di Piano Regolatore Urbanistico.
F.ti: Manganoni Claudio, Franco Chincheré
Il Consigliere MANGANONI, illustrando la mozione, sollecita l'adozione del piano regionale urbanistico.
L'Assessore al Turismo, Antichità Monumenti e Belle Arti MILANESIO ricorda ai presentatori che, recentemente, il Consiglio ha già approvato un ordine del giorno che richiedeva l'impegno, da parte della Giunta, di presentare entro l'anno 1976 una nuova bozza di piano urbanistico regionale. Chiede pertanto che la mozione sia ritirata.
Il Consigliere MANGANONI insiste affinché la mozione sia approvata sostituendo alle parole "...entro sei mesi..." le parole "...entro la fine del 1976...".
L'Assessore MILANESIO propone allora la soppressione del punto 1) della parte dispositiva della mozione, ritenendo superflua la illustrazione delle ragioni che hanno causato il ritardo nell'elaborazione della bozza di piano urbanistico regionale.
Il Consigliere MANGANONI concorda.
Il Vice Presidente PERRUCHON, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamento proposto dall'Assessore Milanesio.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente PERRUCHON accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro), ha approvato la sottoriportata mozione:
MOZIONE
Nella primavera del 1973 la Giunta presentava al Consiglio una bozza del piano regionale urbanistico.
Nel dibattito che ne seguiva tutto veniva rinviato.
Essendo trascorsi ormai più di due anni e considerata l'urgenza di varare detto strumento urbanistico anche allo scopo di coordinare sia i Piani regolatori comunali che i Piani di sviluppo delle Comunità Montane, il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta a ripresentare al Consiglio, entro il corrente anno, una proposta di Piano regionale urbanistico.
Il Consiglio prende atto.
