Oggetto del Consiglio n. 3017 del 11 marzo 1998 - Verbale
OGGETTO N. 3017/X - CREAZIONE DI UN GRUPPO DI LAVORO PER LA MODIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO REGIONALE N. 6/1995. (Reiezione di mozione)
Il Presidente STEVENIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri LANIÈCE, Marco VIÉRIN e DUJANY e allegata al punto 21 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere LANIECE.
Replicano l'Assessore all'Agricoltura e Risorse Naturali VALLET ed il Consigliere Marco VIERIN.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: sette e voti contrari: due (presenti: ventotto; votanti: nove; astenuti: diciannove, i Consiglieri AGNESOD, BIONAZ, BORRE, CHENUIL, FERRARIS, FLORIO, LAVOYER, LOUVIN, MAFRICA, MOSTACCHI, Carlo PERRIN, PERRON, RICCARAND, Secondina SQUARZINO, STEVENIN, VALLET, VICQUERY, Dino VIERIN e VOYAT);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
PRESO ATTO delle numerose sottoscrizioni alla petizione popolare in corso relativa alla richiesta di verifica sulla possibilità di porre in essere modifiche strumentali al Regolamento regionale nr. 6 del 9 agosto 1995 riguardante le norme tecniche dello stoccaggio, del trattamento e del riutilizzo dei reflui zootecnici;
TENUTO CONTO del fatto che, il suddetto Regolamento contiene il divieto dello spargimento del liquame sui terreni nel periodo compreso tra il 15 dicembre e il 28 febbraio, e che tale divieto comporta gravi disagi agli agricoltori valdostani, dovuti all'impossibilità di eliminare altrimenti il loro liquame;
RILEVATO inoltre che prima di questo provvedimento il liquame era utilizzato illimitatamente e senza alcun vincolo temporale per la concimazione dei terreni agricoli, mentre l'attuale Regolamento produce inevitabilmente un esubero di reflui inutilizzati e di difficile collocazione, tenuto conto anche delle ridotte dimensioni delle concimaie esistenti in Valle;
SOTTOLINEATO il profondo disagio provato dagli agricoltori a seguito di tali norme, fatto ancor più grave se si pensa che la Valle d'Aosta è territorio montano ove l'agricoltura è di per sè penalizzata da problematiche ambientali e territoriali;
tutto ciò premesso, il Consiglio regionale
IMPEGNA
la Giunta regionale a creare, entro trenta giorni, un gruppo di lavoro, composto da tecnici e rappresentanti delle associazioni più importanti del mondo agricolo valdostano, per porre in essere possibili modifiche al Regolamento di cui sopra al fine di venire incontro alle esigenze degli agricoltori valdostani già mobilitatisi per la presentazione di una petizione.
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