Oggetto del Consiglio n. 737 del 22 giugno 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 737/X - Decisione dell'Associazione scultori intagliatori valdostani di non partecipare alla prossima mostra concorso dell'artigianato tipico. (Interrogazione)
Interrogazione - Appreso che gli aderenti all'ASIV (Associazione Scultori Intagliatori Valdostani) hanno deciso di non partecipare alla prossima mostra concorso dell'artigianato tipico per la "scarsa considerazione", tra gli altri, della "Amministrazione regionale nei confronti dell'artigianato tipico e dei loro produttori";
Sottolineata la rilevante importanza della mostra concorso stessa nel contesto delle manifestazioni promozionali a sostegno delle attività del nostro artigianato tipico;
Il sottoscritto Consigliere regionale
interroga
la Giunta regionale per conoscere:
1) se ci sono stati contatti con i rappresentanti dell'ASIV relativamente alla decisione assunta dai suoi aderenti;
2) quali provvedimenti ed interventi intende assumere per rimuovere le cause di propria competenza concernenti la questione.
F.to: Lanièce
Presidente - La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica.
Mafrica (GV-PDS-SV) - Nel primo considerato dell'interrogazione si riporta un giudizio di scarsa considerazione della Regione nei confronti dell'artigianato tipico e dei suoi produttori, giudizio presente in un comunicato dell'ASIV.
In un incontro con l'ASIV ho avuto modo di sottolineare come questo giudizio non sia accettabile, perché per numero di manifestazioni in Valle, in Italia e in altri Paesi, per volume di finanziamenti e contributi e per anche spazio destinato alla pubblicità e alle pubblicazioni, il sostegno fornito all'artigianato tipico è notevole, cosa dimostrata dal successo della Fiera di S. Orso e dal fatto che nessun'altra Regione dell'arco alpino ha un artigianato che continua a svilupparsi per numero di soggetti artigiani con le dimensioni di quello valdostano.
Il problema si riferiva alla dibattuta questione dell'esporre su Piazza Chanoux o su altre piazze. Devo ricordare che due anni fa il gruppo DC aveva presentato una mozione in senso contrario e mi fa piacere che il Consigliere Lanièce, che non ha più nulla a che fare con la DC, sia di opinione diversa. Da una parte, c'era la posizione del Comune di Aosta di non vedere occupata la piazza per un periodo lungo, di circa un mese, e quindi la disponibilità a destinare Piazza Narbonne e, dall'altra, la posizione dell'ASIV che riteneva punto di principio l'essere collocati sulla Piazza Chanoux.
La discussione era vivace e per favorire un chiarimento delle posizioni il 15 di questo mese c'è stato un incontro; il 16 ho scritto una lettera al Sindaco di Aosta chiedendogli di riconsiderare le posizioni fin qui tenute e nella Giunta del 17 vi è stata la disponibilità a rivedere il problema, per un periodo che non superi i 15 giorni tra montaggio, allestimento e esposizione e smontaggio. Stiamo verificando la possibilità pratica e sembra che sia possibile trovare una soluzione, con difficoltà che possa dare una risposta che tenga conto delle esigenze delle parti. Mi auguro, quindi, di poter avere in settimana una soluzione positiva.
Presidente - La parola al Consigliere Lanièce.
Lanièce (GA) - Prendo atto della risposta e mi auguro che si possa giungere ad una soluzione positiva, non tanto per il fatto in sé, ma perché mi sembra opportuno per delle persone che rappresentano un patrimonio culturale valdostano e anche un veicolo promozionale, perché, come ha detto l'Assessore, la Fiera di S. Orso è importantissima.
Quindi la mia interrogazione era nata dall'esigenza di cercare di far luce su questa lamentela e indurre l'Assessore a prestare attenzione a questo problema.
