Oggetto del Consiglio n. 92 del 17 marzo 1976 - Verbale
OGGETTO N. 92/76 - Fondo regionale di rotazione. Anticipazione temporanea, salvo rimborso, di giacenze di cassa, eccedenti il normale fabbisogno della Regione, al fondo regionale di rotazione di cui alla legge 8 ottobre 1973, n. 33, integrata e modificata con leggi 19 febbraio 1974, n. 8, e 11 agosto 1975, n. 41. Delega alla Giunta. Rinvio della discussione.
Il Presidente CAVERI dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta: "Fondo regionale di rotazione. Anticipazione temporanea, salvo rimborso, di giacenze di cassa, eccedenti il normale fabbisogno della Regione, al fondo regionale di rotazione di cui alla legge 8 ottobre 1973, n. 33, integrata e modificata con leggi 19 febbraio 1974, n. 8, e 11 agosto 1975, n. 41".
Il Consigliere CHANU chiede il rinvio della trattazione dell'oggetto per consentire a tutti i Gruppi consiliari di approfondire la conoscenza dell'argomento dato che la notifica dell'iscrizione all'ordine del giorno è avvenuta dopo la convocazione del Consiglio per la discussione del bilancio.
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI insiste sulla necessità di discutere la proposta che riveste carattere d'urgenza ed accenna alle sollecitazioni che spesso i rappresentanti del Partito Comunista Italiano rivolgono agli Assessori del Partito Socialista Italiano.
Il Consigliere DOLCHI a nome del Gruppo del P.C.I. si dichiara disponibile a discutere l'oggetto.
Respinge le osservazioni dell'Assessore Di Stasi in quanto, in due giorni di dibattito sul bilancio, il Gruppo del P.S.I. non ha dimostrato alcuna sensibilità nei confronti delle proposte ed osservazioni del P.C.I.
Il Consigliere CHANU ritiene che, da un punto di vista tecnico, il rinvio della discussione non ritarderà l'utilizzazione dei fondi che, comunque, saranno disponibili dopo l'approvazione del bilancio da parte della Commissione di Coordinamento.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE sostiene trattarsi di argomento che non può rigenerare grosse discussioni e rivendica il diritto della maggioranza di fare le proprie scelte.
L'Assessore DI STASI, pur chiarendo ulteriormente i motivi per i quali ritiene necessario che il Consiglio approvi la proposta della Giunta al più presto, accoglie la richiesta di rinvio.
Il Consigliere LANIVI, a nome del Gruppo dei Democratici Popolari, ribadisce che la richiesta di rinvio non è assolutamente strumentale ma è stata fatta per consentire ai Consiglieri, dopo un attento esame degli atti, di scegliere per il meglio.
Il Consigliere BORDON, a nome del Gruppo della Democrazia Cristiana, comunica che lo stesso si adegua alla scelta dell'Assessore Di Stasi.
Si dà atto che la trattazione dell'oggetto è rinviata alla prossima adunanza consiliare.
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore ventidue e minuti cinquantasette.
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Letto, approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Severino Caveri)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(Angelo Mappelli)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Costantino Pramotton)
