Oggetto del Consiglio n. 88 del 17 marzo 1976 - Verbale

OGGETTO N. 88/76 - Discussione del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1976.

Il Presidente CAVERI fa presente che la discussione generale sul progetto di bilancio di previsione della Regione per l'anno 1976 è terminata nell'adunanza di ieri, pertanto dichiara aperta la discussione sui singoli stanziamenti di previsione del bilancio stesso.

Si dà atto che il Consiglio procede all'esame dei singoli capitoli dei vari titoli, capi e categorie degli stati di previsione del bilancio su lettura fatta dal Consigliere Mappelli Angelo, fornendo il Presidente della Giunta e gli Assessori competenti per materia i necessari chiarimenti ai vari Consiglieri interpellanti.

Si dà atto che vengono richieste informazioni e formulati rilievi in ordine ai seguenti stanziamenti:

AVANZO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consigliere MONAMI propone che la cifra indicata dalla Giunta venga modificata con l'aggiunta di lire 1.300.000.000.

L'Assessore alle Finanze FOSSON spiega i motivi di ordine tecnico per i quali si prevede che l'ammontare dell'avanzo di amministrazione per l'anno 1976 sia quello indicato dalla Giunta.

II Consigliere MONAMI ritiene non corretta l'operazione contabile illustrata dall'Assessore Fosson.

L'Assessore FOSSON ribadisce quanto già affermato in precedenza.

Il Consigliere MONAMI insiste perché si voti sulla sua richiesta di modificare l'ammontare dell'avanzo di amministrazione indicato dalla Giunta.

Il Consigliere DOLCHI, a nome del Gruppo del P.C.I., dichiara di votare contro la cifra indicata dalla Giunta non giudicandola corrispondente alla realtà.

L'Assessore FOSSON dà ulteriori delucidazioni sulla questione.

Si dà atto che la proposta di emendamento viene respinta con voti contrari diciotto, favorevoli sei e astenuti nove.

PARTE ENTRATA

TITOLO I: Entrate tributarie.

Categoria I. Imposte sul reddito sul patrimonio.

Il Consigliere MONAMI considera notevolmente sottostimate le previsioni d'entrata e segnala un errore contabile.

L'Assessore FOSSON prende atto dell'errore contabile e controdeduce alle argomentazioni del Consigliere Monami.

Il Consigliere CHANU ritiene esaurienti le spiegazioni fornite dall'Assessore.

L'Assessore FOSSON aggiunge alcune considerazioni sempre in merito alle osservazioni del Consigliere Monami.

Il Consigliere DOLCHI chiede che venga messo in votazione il totale della Categoria I e anticipa il voto contrario suo e del Gruppo del P.C.I..

Il Presidente della Giunta ANDRIONE propone che venga posta in votazione, come totale della Categoria I, la somma di lire 8.159.516.000.

Si dà atto che il totale della Categoria I di lire 8.159.516.000 è approvato dal Consiglio con voti favorevoli sedici, contrari sette (Consiglieri presenti: trentadue; votanti: ventitré; astenutisi dalla votazione i Consiglieri: Albaney, Benzo, Chanu, Dujany, Lanivi, Lustrissy, Maquignaz, Parisi e Pollicini).

Categoria III. Imposta sulla produzione e sui consumi.

Capitolo 13: "Provento delle quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, di entrate erariali previste dalle lettere e) e f) del primo comma, dal secondo comma dell'articolo 3 e dall'articolo 4 della legge 6.12.1971, n. 1065".

Il Consigliere MONAMI ritiene sottostimata la previsione di entrata al capitolo 13.

L'Assessore FOSSON elenca, in dettaglio, le voci che concorrono a formare l'entrata del capitolo 13.

Il Consigliere MONAMI insiste sulla richiesta di incrementare la previsione d'entrata di questo capitolo.

Categoria V. Tributi speciali per attività di gioco.

Il Consigliere MONAMI anche per questa Categoria denuncia una eccessiva prudenza della Giunta nella previsione dell'entrata.

L'Assessore FOSSON spiega i motivi che consigliano, secondo lui, tale prudenza.

Il Consigliere CHANU afferma che le motivazioni addotte dall'Assessore confermano la validità dei rilievi del Consigliere Monami.

Si dà atto che la proposta del Consigliere Monami di portare il totale della Categoria V a lire 10.000.000.000 è stata respinta dal Consiglio con voti contrari diciotto, favorevoli tredici (Consiglieri presenti: trentadue; votanti: trentuno; astenuto il Consigliere Parisi).

TITOLO II: Entrate extra tributarie.

Categoria I. Proventi speciali.

Capitolo 17: "Proventi e ricuperi diversi".

Su richiesta del Consigliere Monami, l'Assessore FOSSON spiega perché la Giunta non ha ritenuto di incrementare la previsione d'entrata al capitolo 17.

Categoria III. Proventi dei beni della Regione.

Capitolo 33: "Interessi su titoli di proprietà e su giacenze di cassa".

Su richiesta dei Consiglieri BONDAZ e MONAMI, l'Assessore FOSSON informa che il tasso di interesse corrisposto alla Regione per i propri depositi è del 9% e che non si è ritenuto opportuno prevedere una maggiore entrata, sebbene siano in corso trattative per l'aumento del tasso di interesse, in quanto la Giunta intende prelevare dall'attuale deposito una somma aggirantesi sui tre miliardi di lire.

Il Consigliere MONAMI chiede che la cifra di lire 1.300.000.000 indicata al capitolo 33 venga modificata in lire 1.800.000.000.

Il Consigliere CHANU concorda con la richiesta del Consigliere Monami ed afferma di non accettare le spiegazioni dell'Assessore.

Su richiesta dei Consiglieri MONAMI e POLLICINI, l'Assessore FOSSON informa che la media dei depositi della Regione presso le banche oscilla tra i venti ed i venticinque miliardi di lire.

Si dà atto che la proposta del Consigliere Monami di modificare la cifra del capitolo 33 viene respinta dal Consiglio con voti contrari diciassette e favorevoli tredici (Consiglieri presenti: votanti: trenta; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini, Parisi e Tripodi).

Categoria IV. Ricuperi e rimborsi.

Capitolo 40: "Recuperi ed introiti di somme provenienti dai fondi regionali di rotazione (legge regionale 8.10.1973, n. 33)".

Il Consigliere DUJANY chiede di conoscere i motivi per i quali non è stata prevista nessuna somma in entrata al capitolo 40.

L'Assessore FOSSON sostiene che le somme provenienti dall'utilizzazione dei fondi di rotazione ritornano alle banche come fondi di rotazione e quindi non sono inseribili nel bilancio della Regione.

Il Consigliere DUJANY propone allora di abolire il capitolo 40 e invita la Giunta a fornire una dettagliata relazione sui finanziamenti erogati.

Il Consigliere MONAMI propone che venga stilata una relazione contabile sui fondi di rotazione.

L'Assessore FOSSON afferma essere necessario il mantenimento del capitolo 40 per motivi di ordine tecnico così come non è possibile relazionare sull'andamento dell'utilizzazione dei fondi di rotazione se prima non vengono presentati i conti consuntivi.

Categoria V. Trasferimenti.

Capitolo 52: "Compartecipazione all'addizionale all'imposta erariale di consumo sull'energia elettrica prevista dalla legge 9 ottobre 1967, n. 973".

Il Consigliere MONAMI chiede i motivi della soppressione dell'entrata al Capitolo 52.

L'Assessore FOSSON informa che è stata abolita l'imposta oggetto dell'entrata ed il capitolo mantenuto per consentire l'introito di eventuali arretrati.

Capitolo 59: "Contributo dello Stato per l'addestramento professionale dei lavoratori (art. 63, lettera d, legge 29.4.1949, n. 264 e art. 3 legge 4.5.1951 n. 456)".

Il Consigliere DUJANY pone analoga domanda per il capitolo 59.

L'Assessore FOSSON fa presente che, al momento, non è possibile quantificare l'entrata in quanto i competenti Ministeri non hanno ancora provveduto alla ripartizione dei fondi.

Il Consigliere MONAMI chiede delucidazioni su alcuni introiti provenienti da leggi dello Stato e dalla C.E.E.

L'Assessore FOSSON ne illustra e ne indica la collocazione nel bilancio.

Capitolo 77: "Fondi assegnati dallo Stato per la prevenzione dei boschi dagli incendi e per la ricostituzione dei boschi percorsi dal fuoco (legge 1.3.1975, n. 47)".

Il Consigliere PARISI chiede di conoscere per quale motivo nessuna somma è prevista in entrata al capitolo 77.

L'Assessore FOSSON risponde che lo Stato non ha ancora provveduto al relativo stanziamento.

PARTE SPESA

TITOLO I: Spese correnti.

PRESIDENZA CONSIGLIO REGIONALE

Il Consigliere DOLCHI chiede di conoscere i criteri in base ai quali l'Ufficio di Presidenza ha stabilito le variazioni, seppur di poca entità, proposte.

Il Presidente CAVERI afferma trattarsi di normale routine.

Il Consigliere DOLCHI muove alcuni rilievi alla mancata attività dell'Ufficio di Presidenza.

Il Presidente CAVERI ribadisce quanto precedentemente affermato.

I Consiglieri CHINCHERÉ e CHANU lamentano un inadeguato funzionamento dell'Ufficio di Presidenza e delle Commissioni consiliari.

Il Presidente CAVERI ricorda che è stato distribuito un documento sull'attività delle Commissioni consiliari, e confuta alcune delle tesi esposte dai Consiglieri Chincheré e Chanu.

Il Consigliere RAMERA propone di modificare il Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio.

Il Consigliere LANIVI esprime il parere che il Consiglio debba fare delle precise scelte politiche sui metodi di lavoro che intende adottare.

Il Consigliere DUJANY auspica uno snellimento dei lavori del Consiglio che, a suo parere, dovrebbe assumere funzioni di coordinamento e programmazione decentrando e responsabilizzando maggiormente gli enti locali.

Il Presidente CAVERI si impegna a riunire al più presto l'Ufficio di Presidenza per l'esame dei problemi posti dagli intervenuti. Osserva poi che con l'attuale Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio si rende necessaria l'autodisciplina dei Consiglieri per la durata ed il numero degli interventi.

ASSESSORATO ALLE FINANZE

TITOLO I: Spese correnti.

Categoria I. Servizi degli organi regionali.

Capitolo 42: "Spese per la programmazione regionale economica, sociale ed urbanistica e relative commissioni".

Il Consigliere MONAMI chiede di aggiornare il riferimento alle leggi non più efficaci.

L'Assessore FOSSON accoglie la richiesta.

Si dà atto che il Consiglio concorda.

ASSESSORATO ALLE FINANZE

TITOLO I: Spese correnti.

SEZIONE I - Amministrazione generale.

Categoria X. Partite che si compensano nell'entrata.

Capitolo 157: "Spese sui fondi assegnati dallo Stato ai sensi dell'articolo 14 del D.L. 13 agosto 1975, n. 376 convertito in legge 16.10.1975, n. 492 per l'edilizia ospedaliera".

Il Consigliere MANGANONI chiede alcuni ragguagli circa i tempi ed i costi di costruzione dell'ala nuova dell'ospedale.

L'Assessore FOSSON afferma che, per quanto lo concerne, ha provveduto ad anticipare all'Ente Ospedaliero Regionale una cospicua somma, che lo Stato non ha ancora versato, per consentire l'ultimazione dell'opera.

ASSESSORATO ALLE FINANZE

TITOLO I: Spese correnti.

SEZIONE III - Azione ed intervento in campo sociale.

Categoria V. Trasferimenti.

Capitolo 162: "Fondi a disposizione del Presidente della Giunta regionale per sussidi di assistenza e per altri interventi urgenti a favore di Associazioni, Enti e privati".

Il Consigliere DOLCHI ritiene strumentale e non giustificata la riduzione di questo capitolo.

Il Presidente ANDRIONE afferma di aver trasferito parte dei fondi di questo capitolo all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale al fine di evitare doppi interventi assistenziali.

ASSESSORATO ALLE FINANZE

TITOLO I: Spese correnti.

SEZIONE IV - Azione e intervento in campo economico.

Categoria II. Personale.

Capitolo 163: "Stipendi, paghe, retribuzioni ed assegni fissi al personale della funivia Buisson-Chamois".

Il Consigliere MANGANONI desidera conoscere il deficit economico della gestione della funivia Buisson-Chamois per l'anno 1975.

Il Presidente ANDRIONE comunica che il deficit economico per il 1975 si aggira sui venti milioni di lire e che a partire dal 1 gennaio 1976 le tariffe sono state raddoppiate e consentiranno probabilmente di raggiungere l'attivo.

Il Presidente CAVERI chiede ragguagli alla Giunta sui controlli agli impianti di trasporto a fune con particolare riguardo all'ovovia Aosta-Pila.

Il Presidente ANDRIONE comunica che per l'impianto Aosta-Pila il controllo per il 1975 è stato effettuato e che l'Ufficio regionale per la Motorizzazione Civile è tenuto ad effettuarlo annualmente.

Il Consigliere MONAMI sollecita una risposta in merito alle cause di un incidente occorso all'impianto di Pila.

Il Consigliere PEDRINI, rivolgendosi al Consigliere Manganoni, sostiene che la funivia Buisson-Chamois rappresenta per l'Amministrazione regionale un notevole risparmio rispetto ai costi di un collegamento stradale Antey-Chamois.

Il Consigliere MONAMI confuta le tesi del Consigliere Pedrini con varie argomentazioni.

ASSESSORATO ALLE FINANZE

TITOLO I: Spese correnti.

SEZIONE VI - Oneri non ripartibili.

Categoria IX. Somme non attribuibili.

Capitolo 205: "Fondo di riserva per le spese impreviste".

Capitolo 206: "Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti - Allegato E)".

Il Consigliere MONAMI desidera conoscere l'imputazione della spesa di 350.000.000 di lire sul capitolo 205 del bilancio del 1975 e propone di aumentare considerevolmente la previsione del capitolo 206 per l'adozione dei provvedimenti conseguenti alla ristrutturazione degli uffici della Regione i cui studi sono attualmente in corso.

Il Presidente ANDRIONE sostiene che la parte di ristrutturazione che potrà essere affrontata nel corso dell'anno 1977 non comporterà spese.

L'Assessore alle Finanze FOSSON spiega l'utilizzazione dei fondi del capitolo 205.

Il Presidente CAVERI, data l'ora tarda, propone di sospendere la seduta rinviando i lavori all'adunanza pomeridiana per la prosecuzione della discussione sui vari stanziamenti del bilancio.

Si dà atto che il Consiglio concorda unanime sulla proposta del Presidente.

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Si dà atto che l'adunanza è sospesa alle ore dodici e minuti cinquantanove e rinviata alle ore sedici e minuti trenta.