Oggetto del Consiglio n. 81 del 15 marzo 1976 - Verbale

OGGETTO N. 81/76 - Determinazione del giusto prezzo agricolo medio dei terreni per l'applicazione della legge regionale 11 novembre 1974, n. 44.

Il Presidente CAVERI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dai Consiglieri Dolchi e Crétier concernente: "Determinazione del giusto prezzo agricolo medio dei terreni per l'applicazione della legge regionale 11 novembre 1974, n. 44", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

INTERPELLANZA

Considerato che il primo comma dell'art. 12 della legge 11 novembre 1974, n. 44 concernente "Concessione di contributi per l'espropriazione e l'occupazione di urgenza di aree di terreno a norma della legge statale 22 ottobre 1971, n. 865, e successive modificazioni recita testualmente:

"Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste, sentita la Commissione consiliare permanente per l'agricoltura, la Giunta regionale determina ogni anno, entro il 31 gennaio, nell'ambito del territorio della Regione, il giusto prezzo agricolo medio, nel precedente anno solare, dei terreni da considerarsi liberi da vincoli di contratti agrari, secondo i tipi di coltura effettivamente praticati, da valere ai fini della concessione dei contributi straordinari previsti dalla presente legge".

Preso atto che sul problema non è stato, fino ad oggi, richiesto il prescritto e vincolante parere della Commissione consiliare per l'agricoltura e di conseguenza la Giunta non ha ottemperato entro il 31 gennaio al suo preciso dovere conseguente alla prescrizione della legge regionale;

Ritenuto che tale inadempienza ritarda le eventuali iniziative comunali in materia di acquisizione di terreni ai sensi della legge 865;

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore all'Agricoltura per conoscere i motivi per i quali la Giunta non ha ottemperato ad una precisa norma contenuta in una legge regionale che, come è noto, "è fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare", e quindi in special modo alla Giunta.

F.ti: Giulio Dolchi, Crétier Egidio

Il Consigliere DOLCHI illustra brevemente l'interpellanza lamentando, in particolare, il ritardo con il quale si è provveduto a dar corso agli adempimenti di cui alla legge in questione.

L'Assessore all'Agricoltura MARCOZ spiega i motivi tecnici e non che hanno causato i ritardi.

Il Consigliere DOLCHI si dichiara insoddisfatto per la procedura seguita nell'ottemperare a quanto prescritto dalla legge.

Il Consiglio prende atto.