Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 511 del 23 febbraio 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 511/X - Estensione e non d'invito ad altre imprese alla gara d'appalto dei lavori di costruzione di una zona sportiva e per il tempo libero da eseguirsi in frazione Villaret in Comune di La Thuile e la delega alla Giunta per i suc­cessivi adempimenti per l'appalto.

Deliberazione - Il Consiglio

Richiamata la deliberazione di Consiglio n. 4250/IX in data 25 febbraio 1993 con la quale si approvava, tra l'altro, I'elenco delle Imprese da invitare all'appalto dei lavori di costruzione di una zona sportiva e per il tempo libero da eseguirsi in frazione Villaret in Comune di La Thuile, per un importo a base d'asta di lire 1.519.574.000, ai sensi dell'articolo 1 lettera a) della leg­ge 2 febbraio 1973, n. 14;

Viste le richieste d'invito presentate da varie Imprese non com­prese nell'elenco delle Ditte approvato con la deliberazione so­prarichiamata;

Ritenuto opportuno integrare l'elenco di cui si tratta con altre Imprese richiedenti;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Dirigente del Servizio Affari Generali ed Interventi Diretti, ai sensi del combinato di­sposto dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e succes­sive modificazioni, e dell'articolo 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni, in ordine alla legittimità della presente deliberazione;

delibera

1) di estendere, alle sottoindicate Imprese richiedenti, l'invito alla licitazione privata dei lavori di costruzione di una zona sportiva e per il tempo libero da eseguirsi in frazione Villaret in Comune di La Thuile, in aggiunta all'elenco delle Imprese già approvato con deliberazione di Consiglio n. 4250/IX in data 25 febbraio 1993:

- I.C.I.M. S.R.L. - OZEGNA (TO)

- S.A.C.E.M. S.R.L. - NAPOLI

- C.E.V.O. S.A.S. - BANNIO ANZINO (NO)

- LICIS S.P.A. - TORINO

- PADANA STRADE S.R.L. - S. MARGHERITA STAFFORA (PV)

- CO.GE.DI. S.P.A. - DRONERO (CN)

- CONSTRUCTIO S.A.S. - TORINO

- BlFFI S.P.A. - VILLA D'ADDA (BG)

- CONSORZIO RAVENNATE COOP.

PRODUZIONE E LAVORO - RAVENNA

- SABAZIA S.C.R.L. - VADO LIGURE (SV)

- SICILIANO COSTRUZIONI S.R.L. MONDRAGONE (CE)

- RIZZUTI GENNARINO - SAINT-VINCENT

- PORTALUPI CARLO S.P.A. - TICINETO (AL)

- FRIGO GEOM. RINO - LA THUILE

- STRADEDILE S.P.A. - REZZATO (BS)

- GARETTO S.R.L. - MORGEX

- PAIPS S.C.R.L. - VOLPIANO (TO)

- RAGGR. CUMINO S.P.A. - TORINO

TECNECO S.R.L.

- CATTANEO S.P.A. - FAVRIA (TO)

- VIETA QUINTO & FIGLI S.A.S. RIVARA CANA­VESE (TO)

2) di non estendere l'invito alle Imprese sottoindicate per i mo­tivi a fianco di ognuna segnati:

- RAGGR.: S.E.L.I. S.A.S. - Pontey - Già invitata im­presa Chapellu

- CHAPELLU BENONI S.N.C. - che potrà formare il raggrup-pamento in qualità di mandataria

- BINDA & C. S.P.A. - Milano - Istanza pervenuta in ri­tardo

- ALDOVARDI - DEL FREO & C. - Istanza pervenuta in ritardo

S.N.C. - Massa

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di tutti i succes­sivi provvedimenti riguardanti l'appalto, l'aggiudicazione, l'ese­cuzione, il collaudo e la liquidazione dei lavori;

4) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta in quanto non compresa nelle categorie indicate nell'articolo 1 del decreto legislativo 13 febbraio 1993, n. 40, come corretto dal successivo 10 novembre 1993, n. 479, e di da­rne esecuzione.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.

Marguerettaz (PpVA) - Vorrei capire bene se la decisione presa dalla Giunta di esten­dere l'invito alle ditte sopraindicate è una decisione di tipo di­screzionale, come sembra di capire leggendo le premesse, là do­ve si dice "Ritenuto opportuno...", oppure se è un adempimento dovuto da obblighi di legge.

Presidente - Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) - Normalement ces décisions sont du ressort du Gouvernement. Elles sont présentées aujourd'hui au Conseil compte tenu du fait que la délibération, à laquelle l'on fait référence, avait été adoptée par le Conseil.

Quant aux décisions sur l'acceptation ou non de certaines entreprises ou sur l'exclusion d'autres entreprises, c'est sur la base des procès-verbaux qui ont été rédigés par la commission, et donc sur la base du respect... qu'on dit: "di non estendere l'invito alle imprese sottoindicate per i motivi a fianco di ognuna segnati...".

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.

Marguerettaz (PpVA) - Chiedo scusa, non mi sono espresso bene. Non intendevo chie­dere se per l'esclusione delle ditte bisognava attenersi ai ter­mini di legge, perché mi sembra evidente; chiedevo se, invece, proprio la decisione di estendere l'invito alle ditte che vengono indicate come future invitate all'appalto, è una decisione di tipo discrezionale o è una decisione obbligata a termini di legge.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Ferrero.

Ferrero (Ass.tec.) - É assolutamente obbligata sulla base del bando, che prevede determinati requisiti, per cui tutte le ditte che posseggono questi requisiti vengono invitate. Ma è una cosa di ordinaria amministrazione, che viene fatta settimanalmente in Giunta.

Da quello che ho capito, queste due estensioni di invito alla ga­ra di appalto - questa e quella successiva - devono essere porta­te in Consiglio perché all'epoca, rispettivamente nel febbraio e nel marzo 1993, quando venne in Consiglio l'appalto, ci si di­menticò di delegare alla Giunta regionale l'adozione di tutti i successivi provvedimenti riguardanti l'appalto, l'aggiudica­zione, eccetera. In pratica si sana sul piano procedurale...

(...interruzione del Consigliere Marguerettaz...)

Solo che è una cosa che di solito fa la Giunta, perché ne ha mandato dal Consiglio; su queste due delibere ci si era dimenti­cati di dare questa delega alla Giunta, delega che viene data al punto 3.

Presidente - Pongo in votazione la delibera in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità