Oggetto del Consiglio n. 484 del 9 febbraio 1994 - Verbale

OGGETTO N. 484/X - SOLIDARIETA' E SOSTEGNO ALLE POPOLAZIONI DELLA EX JUGOSLAVIA. (Approvazione di risoluzione).

Il Presidente STEVENIN propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri PARISI, LANIECE, PERRIN Giuseppe Cesare, FERRARIS, DUJANY LAVOYER, FLORIO, CHIARELLO, BICH, COLLE' e TIBALDI, iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 482/X).

Illustra il Consigliere Secondina SQUARZINO.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventisei);

APPROVA

la sottoriportata

RISOLUZIONE

Nuove innocenti vittime si sono aggiunte alla lista dei morti per la guerra che scuote la ex Jugoslavia;

Alle porte dell'Europa unita si sta consumando una strage infame di fronte alla quale gli organismi internazionali ed i singoli governi paiono impotenti o incapaci di proporre soluzioni pacifiche che mettono fine al conflitto;

IL CONSIGLIO REGIONALE

DI FRONTE alla tragedia della strage al mercato di Sarajevo;

CONSTATANDO che le misure fin qui adottate dalla Comunità internazionale per mettere fine al conflitto interno non hanno ancora sortito risultati apprezzabili;

CONSIDERANDO che le popolazioni dell'ex Jugoslavia necessitano di gesti di concreta solidarietà;

IMPEGNA

la Presidenza del Consiglio

- a sollecitare il governo italiano affinché a tutti i livelli vengano rafforzati i controlli per un fermo rispetto dell'embargo delle armi nei confronti di tutte le forze in campo, affinché vengano intensificati gli interventi diplomatici per l'immediata smilitarizzazione della zona di Sarajevo e per la predisposizione di un piano di pace che consenta una pacifica convivenza interetnica;

- a richiedere al governo italiano di convocare una conferenza Stato-Regioni, per predisporre un piano straordinario di accoglienza di profughi;

SOLLECITA

il Comitato regionale per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo a prevedere nel suo programma di lavoro interventi di solidarietà e di sostegno alle popolazioni della ex Jugoslavia, anche attraverso l'associazionismo del volontariato locale che collabora con organismi internazionali che operano sul campo.

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