Oggetto del Consiglio n. 64 del 28 febbraio 1976 - Verbale
OGGETTO N. 64/76 - Concessione di un contributo "una tantum" alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo), di Biella, per il ricovero di handicappati psichici e fisici gravi valdostani. - Approvazione e finanziamento di spesa.
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Concessione di un contributo "una tantum" alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo), di Biella, per il ricovero di handicappati psichici e fisici gravi valdostani. - Approvazione e finanziamento di spesa.", proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 26, 27 e 28 febbraio 1976:
La Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo), di Biella, ospita attualmente quindici handicappati psichici e fisici gravi e irrecuperabili, appartenenti per domicilio di soccorso a Comuni della Valle d'Aosta.
L'Istituzione, per l'ospitalità dei predetti minorati, non richiede una determinata retta di degenza, come tutti gli altri istituti consimili, ma accetta contributi "una tantum" a titolo di offerte.
L'Amministrazione regionale, a partire dall'anno 1949 e sino al 1970 ha erogato al predetto Cottolengo un contributo annuo di lire 1.000.000 elevato a lire 2.000.000 negli anni 1971 e 1972; per il 1973 e il 1974 l'importo del contributo è stato di lire 2.500.000.
A giustificazione della erogazione dei contributi vi è il fatto che istituti analoghi per il ricovero di minorati psichici richiedono una retta annua di 2/3 milioni pro-capite.
La Direzione del Cottolengo di Biella ha richiesto un aumento della sovvenzione annua, in considerazione dell'aumento del costo della vita e degli oneri di gestione.
Per l'instaurata consuetudine e per il motivo sopra esposto, si ritiene opportuno proporre al Consiglio regionale di concedere un contributo "una tantum" all'Istituzione per l'assistenza prestata ai minorati psichici valdostani durante l'anno 1975.
In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale propone che il Consiglio
DELIBERI
di approvare la concessione alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo), di Biella, della somma di L. 3.000.000 (lire tremilioni) a titolo di offerta "una tantum", per l'ospitalità, durante l'anno 1975, degli handicappati psichici e fisici gravi valdostani, ordinando l'emissione del relativo mandato di pagamento con imputazione della spesa al capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1976, corrispondente al capitolo 739 del bilancio preventivo per l'anno 1975 ("Spese per l'assistenza agli infermi di mente ed agli affetti da parkinsonismo encefalitico e spese per l'assistenza ai minorati psichici"), che presenta la necessaria disponibilità.
Dopo una breve relazione esplicativa dell'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ, il Consigliere MAQUIGNAZ chiede che, dalla relazione inviata ai Consiglieri, sia depennato il seguente capoverso:
"A giustificazione della erogazione dei contributi vi è il fatto che Istituti analoghi, per il ricovero di minorati psichici, richiedono una retta annua di 2/3 milioni pro-capite".
Il Consigliere MANGANONI chiede di essere informato sul numero dei valdostani, ammalati di qualsiasi genere, ricoverati in Case di cura situate fuori dalla Valle d'Aosta.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ si riserva di trasmettere, per iscritto, i dati richiesti dal Consigliere Manganoni.
Il Vice Presidente CHABOD invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione del provvedimento.
IL CONSIGLIO
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno);
DELIBERA
di approvare la concessione alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo), di Biella, della somma di lire 3.000.000 (tremilioni) a titolo di offerta "una tantum", per l'ospitalità, durante l'anno 1975, degli handicappati psichici e fisici gravi valdostani, ordinando l'emissione del relativo mandato di pagamento con imputazione della spesa al capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1976, corrispondente al capitolo 739 del bilancio preventivo per l'anno 1975 ("Spese per l'assistenza agli infermi di mente ed agli effetti da parkinsonismo encefalitico e spese per l'assistenza ai minorati psichici"), che presenta la necessaria disponibilità.
Il Consigliere DUJANY critica il comportamento della Presidenza che ha ignorato l'osservazione formulata dal Consigliere Maquignaz.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ ritiene che il capoverso indicato dal Consigliere Maquignaz potrebbe essere soppresso.
Il Vice Presidente CHABOD fa osservare che essendo il provvedimento stato votato ed approvato, senza emendamenti, non è più possibile modificarlo.
