Oggetto del Consiglio n. 75 del 26 luglio 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 75/X - Procedimento per l'affidamento della futura gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent - Sentenza del Consiglio di Stato IV Sezione n. 362/1993 del 30 marzo 1993. Nomina della Commissione.
Presidente - La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) - Je crois que les raisons pour la nomination de la Commission ont été suffisamment présentées, c'est un pas nécessaire et à cet égard nous avons voulu assurer le maximum de représentativité au point de vue politique: un représentant du Gouvernement et deux représentants du Conseil et des experts qui devront "valutare i profili tecnico-imprenditoriali della scelta".
Je propose au nom de la majorité la candidature de Monsieur Giorgio Chenuil et les candidatures des experts en les personnes du Professeur Giovanni Zanetti de Turin, de Sergio Speranza de Turin e du Professeur Ignazio Manzoni de Turin.
Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Vorrei sapere quali criteri sono stati utilizzati dalla maggioranza per scegliere gli esperti e perché non ha piuttosto proposto una rosa di nomi.
Presidente - La parola al Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (DC) - Proponiamo come rappresentate della minoranza il Consigliere Collé. Prima però vorrei proporre un emendamento laddove, nel terzo capoverso, tra i compiti conclusivi vi è l'incarico di proporre alla Giunta le conclusioni. Io proporrei che la Commissione desse una relazione al Consiglio per poter prendere tutti atto delle conclusioni dei lavori della Commissione.
Presidente - Direi al Consigliere Marguerettaz di presentare l'emendamento per iscritto. Chiederei anche al Presidente di specificare se i nomi presentati seguono l'ordine delle competenze sopra descritte. La parola al Consigliere Chiarello.
Chiarello (RC) - La minoranza ha parlato di chiarezza, ma non ci siamo mai trovati per esprimere un candidato della minoranza, quindi non è di tutta la minoranza la proposta di Collé e Rifondazione propone Chiarello, anche se può sembrare un po' arrogante.
Presidente - La parola al presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) - Le souci exprimé par Marguerettaz on peut le résoudre. Je crois qu'il s'agit de se comprendre: la Commission propose au Gouvernement ses conclusions, il y a évidemment l'engagement du Gouvernement à transmettre immédiatement au Conseil les résultats. Donc je demande si cet engagement officiel est suffisant. Par contre à propos des critères suivis pour proposer les experts, nous avons fait une liste et nous avons contacter ces experts pour avoir leur disponibilité pendant le mois de septembre et, en fonction de ces disponibilités, nous avons présenté ces candidatures.
Tous remplissent les conditions requises de professionnalisme: ils sont professeurs universitaires, ils ont publié plusieurs ouvrages et ils ont déjà des rapports avec la Région. M. Speranza a participé comme représentant de la Région pour définir la convention avec l'Ordre Mauricien.
Presidente - La parola al Consigliere Bich.
Bich (APA) - Senza entrare nel merito, pregherei il gruppo della DC di riconsiderare la candidatura perché, se Collé è dipendente Sitav, non so se può entrare a far parte della Commissione.
Presidente - Prego, Consigliere Collé.
Collé (DC) - Vorrei chiedere 5 minuti di sospensione.
Presidente - Va bene, sospendiamo per 5 minuti.
Si dà atto che i lavori sono sospesi dalle ore 18,19 alle ore 18,27.
Presidente - Riprendono i lavori; la parola al Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (DC) - Abbiamo avuto una riprova del poco tempo a disposizione, nel fatto che abbiamo presentato la candidatura di Collé compiendo un duplice errore: di non sentirci col collega Chiarello e di non tener conto del fatto che Collé è dipendente Sitav, avevamo pensato a Collé solo perché facendo parte della IV Commissione ci sembrava il più indicato. Quindi ritiriamo la candidatura di Collé, ma non ritiriamo l'emendamento per ottenere una possibilità di interloquire con la Commissione che avrà una componente tecnica. Quindi noi riteniamo che ogni Consigliere possa avere dei chiarimenti, possa fare delle obiezioni; tutto questo deve avvenire in Consiglio. La Giunta, pur relazionando, per comprensibili imperizie tecniche non sarebbe in grado di garantire una uguale conoscenza dei fatti ai consiglieri.
Presidente - E' stato presentato l'emendamento. Allora, dobbiamo procedere prima alla nomina della Commissione e poi votare l'insieme della delibera. Ricordo i nomi proposti: Chenuil e Chiarello, poi Giovanni Zanetti esperto in economia aziendale, Sergio Speranza esperto in diritto societario e Ignazio Manzoni esperto in diritto tributario.
Esito della votazione.
Presenti e votanti: 34
Schede nulle: 2
Hanno ottenuto voti:
Chenuil Giorgio: 28
Chiarello Vittorino: 27
Zanetti Giovanni: 31
Speranza Sergio: 29
Manzoni Ignazio: 29
Si tratta ora di votare il deliberato. E' stato distribuito l'emendamento del Consigliere Marguerettaz. Votiamo prima l'emendamento e poi il deliberato.
La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Vierin D. (UV) - L'amendement ne peut pas être accepté parce qu'il établit que le résultat du travail de la Commission soit proposé à la IVe Commission et successivement au Conseil. Je crois que si l'on craignait que seul le Gouvernement pouvait connaître les résultats, maintenant le Gouvernement est écarté.
Je réaffirme que nous sommes disponibles à transmettre dès la réception des résultats, le rapport au Conseil, et si Marguerettaz est d'accord on peut inscrire un amendement qui affirme: "L'incarico alla Giunta e per suo tramite al Consiglio le conclusioni in merito alla preselezione". Comme ça on écrit noir sur blanc et tous sont satisfaits, donc si on est d'accord nous acceptons l'amendement avec cette précision, dans le cas contraire nous voterons contre l'amendement.
Presidente - La parola al Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (DC) - Credevo di essere stato più chiaro. Io parto da un ragionamento semplice: il compito della Commissione è tecnico, inoltre il Presidente della Commissione è lo stesso Presidente della Giunta che quindi potrà informare la Giunta dei lavori; al di là di ciò è evidente che la Commissione non trasmetterà per posta i risultati ma ci saranno degli approfondimenti da parte della Giunta.
Io chiedevo che questa stessa possibilità fosse allargata ai membri della Commissione e del Consiglio, in modo da poter ascoltare i membri della Commissione sulle considerazioni che faranno e da poter dibattere insieme a loro se ne avremo le capacità. Ciò non significa esautorare la Giunta. Accettare questo emendamento potrebbe far ricredere sulla volontà della Giunta di gestire questa questione in prima persona.
Si è detto che non avevamo avuto l'opportunità di approfondire la questione, ci è stato risposto che c'è una questione di urgenza e non c'è malafede, ora si chiede di poter meglio capire le conclusioni della Commissione e si dice che si vuole esautorare la Giunta. A me non sembra una dimostrazione di buona volontà verso il Consiglio intero.
Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Per trovare una mediazione forse si potrebbe modificare così: "..l'incarico di proporre alla Giunta e alla IV Commissione..", quindi si dovrebbe allargare l'incontro almeno alla IV Commissione.
Presidente - Non possono venire gli esperti qui in Consiglio a relazionare. La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) - Je veux revenir sur ce thème parce qu'il y a un malentendu et on veut des choses différentes, il faudrait éclaircir. Si l'objectif est de présenter les résultats non seulement au Gouvernement mais aussi aux conseillers et à la IVe Commission, nous avons déjà dit que nous étions d'accord. L'amendement voulait proposer les résultats à la IVe Commission et au Conseil; en ce sens nous ne pouvons pas l'accepter et nous avons présenté: "..di trasmettere alla Giunta e al Consiglio.." signifiant que le Conseil valait pour la IVe Commission, donc si cela est accepté, nous votons l'amendement. Je ne veux pas jouer sur les mots "trasmettere o proporre", le sens est là, nous sommes favorables.
Presidente - La parola al Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (DC) - Se l'emendamento recita:"..l'incarico di proporre alla Giunta e alla IV Commissione le conclusioni.. ", accettiamo questa modifica.
Presidente - C'è solo da aggiungere:" e alla IV Commissione". Mettiamo in votazione la delibera emendata.
Deliberazione - Il Consiglio
Vista la sentenza del Consiglio di Stato, IV sezione, n. 362/1993 del 30.03.1993 che accoglie il ricorso d'appello proposto da FINOPER S.p.A. contro la Regione Autonoma Valle d'Aosta e per l'effetto annulla la deliberazione del Consiglio regionale n. 2995/IX del 10.01.1992;
Considerato che la predetta sentenza afferma che la Regione, oltrechè delineare con maggiore precisione i requisiti richiesti e, soprattutto, le modalità della loro documentazione, avrebbe invero dovuto procedere alla costituzione di un organo straordinario, cioè di una Commissione cui affidare l'esame delle domande pervenute, con la partecipazione di esperti in grado di valutare i profili tecnico-imprenditoriali della scelta;
Richiamato il proprio atto n. 74/X in data odierna, col quale veniva tra l'altro proposto di affidare ad una apposita Commissione, da nominare con provvedimento del Consiglio regionale, l'esame della documentazione e l'incarico di proporre alla Giunta regionale e alla 4a Commissione consiliare permanente le conclusioni in merito alla preselezione, prevedendo la partecipazione di esperti in grado di valutare i profili tecnico-imprenditoriali della scelta;
Ravvisata pertanto l'opportunità di costituire la predetta Commissione, secondo la seguente composizione:
- Il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, con funzioni di presidente;
- n. 2 (due) Consiglieri regionali, designati dal Consiglio regionale;
- n. 3 (tre) esperti, in grado di valutare i profili tecnico-imprenditoriali della scelta, di cui uno in economia aziendale, uno in diritto societario ed uno in diritto tributario e fiscalità;
Visti i pareri favorevoli rilasciati dal Capo di Gabinetto e dal Dirigente del Servizio Affari Generali e Legali della Presidenza della Giunta regionale, ai sensi del combinato disposto dall'art. 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni e dell'art. 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni, in ordine alla legittimità della presente proposta di deliberazione;
Delibera
1) di nominare la commissione per la valutazione dei documenti che verranno inviati e per la formulazione della proposta di preselezione per l'affidamento della futura gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent nelle seguenti persone:
- Il Presidente della Giunta regionale della Valle d'Aosta o suo delegato;
- Sig. Chenuil Giorgio - Consigliere regionale;
- Sig. Chiarello Vittorino - Consigliere regionale;
- Prof. Zanetti Giovanni - esperto in economia aziendale;
- Avv. Speranza Sergio - esperto in diritto societario;
- Prof. Manzoni Ignazio - esperto in diritto tributario e fiscalità.
2) - di delegare alla Giunta regionale l'approvazione e l'impegno della spesa necessaria alla liquidazione dei compensi spettanti ai membri esperti esterni all'Amministrazione regionale;
3) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta, in quanto non compresa nelle categorie indicate nell'art. 1 del decreto legislativo 13.02.1993, n. 40 e di darne esecuzione.
Esito della votazione.
Presenti e votanti: 34
Favorevoli: 34
Il Consiglio approva.
