Oggetto del Consiglio n. 21 del 29 gennaio 1976 - Verbale
OGGETTO N. 21/76 - Ricerche di minerali in Valle d'Aosta. (Approvazione di mozione)
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Monami, Chincheré e Manganoni concernente l'oggetto: "Ricerca di minerali ferrosi in Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 19 dicembre 1975:
MOZIONE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Considerata la grave situazione occupazionale che investe le industrie della Valle d'Aosta ed in particolare la Società Nazionale Cogne Sider;
Considerato altresì che per quanto riguarda la Miniera di Cogne non vi è nessuna indicazione sulla quantità del materiale ancora esistente né si è proceduto in modo valido e scientifico ad intraprendere ricerche e sondaggi;
Rilevato che l'EGAM non ha svolto per nulla verso la Miniera di Cogne la funzione fondamentale di ricerca e utilizzazione per ci è sorta;
Constatato che indipendentemente dalla situazione e dall'azione generale che viene svolta e portata avanti in ogni campo da tutte le forze politiche, sociali e sindacali della Valle necessita prendere una iniziativa concreta a dimostrazione della funzione primaria che la Regione stessa può e deve svolgere;
Ribadito che la Repubblica è basata sulla funzione delle Regioni le quali ne sono parte integrante e quindi parte attiva;
Protestando per il mancato intervento di stanziamenti dell'EGAM per le ricerche di minerale in Valle d'Aosta;
DELIBERA
di impegnare la Giunta a promuovere le ricerche scientifiche, geologiche e i sondaggi tendenti ad ottenere una risposta precisa concernente l'esistenza di magnetite e di minerale ferroso sia a Cogne che in altre zone della Valle già oggetto di passate indagini.
F.ti: Monami, Chincheré, Manganoni
Il Consigliere MONAMI illustra ampiamente la mozione sostenendo, con varie argomentazioni, la inderogabile necessità di procedere a sistematiche ricerche, su base scientifica, per la localizzazione di giacimenti minerari in Valle d'Aosta.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE si dichiara favorevole all'organizzazione delle ricerche di cui si tratta, ritenendo più che mai opportuno individuare i giacimenti di cui certamente è ricca la Valle d'Aosta. Comunica, inoltre, di aver già preso contatti in tal senso con l'Institut de Géologie de Grenoble, che si serve di tecnologie di ricerca molto avanzate. Precisa però che la ricerca stessa non dovrebbe essere limitata ai minerali ferrosi.
L'Assessore alle Finanze FOSSON rileva che le ricerche minerarie, pur indispensabili, potrebbero comportare per la Regione delle spese assai rilevanti allorquando tale compito rientra tra le finalità dell'EGAM, che è dotato di appositi finanziamenti per lo scopo.
Il Consigliere MAPPELLI illustra la situazione delle miniere di Cogne, che conosce molto bene.
Il Consigliere CHINCHERÉ, sostiene che il problema è di natura politica, come rivendicazione, da parte della Regione, di partecipare alla formazione e alla successiva gestione, del piano minerario nazionale per la difesa della miniera di Cogne e dello stabilimento di Cogne.
Il Consigliere MAPPELLI afferma di essersi sempre interessato dei problemi della miniera di Cogne partecipando anche ai lavori del Comitato di Coordinamento per le regioni minerarie. Fa presente l'opportunità di venire al più presto a conoscenza del programma di ristrutturazione dell'EGAM, in corso di predisposizione da parte del Ministero delle partecipazioni statali, per poter stabilire una linea di condotta a difesa dell'occupazione nello stabilimento Cogne e nella miniera.
Il Consigliere CHINCHERÉ, dopo aver rilevato che l'intervento dell'Assessore alle Finanze lascia intravvedere una posizione diversa da quella del Presidente della Giunta, fa notare come sembri che l'EGAM non voglia assolvere i suoi compiti istituzionali e tenda a far chiudere la miniera di Cogne; lo scopo del Consiglio regionale, quindi, è quello di controllare attivamente la preparazione del piano minerario nazionale e, se possibile, di partecipare alla gestione dello stesso, in difesa della miniera e dello stabilimento Cogne. Espone delle perplessità sulla ricerca mineraria a livello regionale, ritenendo più opportuno insistere affinché le ricerche vengano effettuate dall'EGAM, nell'ambito della predisposizione del piano minerario nazionale.
Il Consigliere MONAMI replica brevemente e propone che il testo dispositivo sia così emendato: "di impegnare la Giunta, in collegamento con l'EGAM e gli altri Enti preposti, a promuovere le ricerche scientifiche, geologiche e i sondaggi tendenti ad ottenere una risposta precisa concernente l'esistenza di magnetite e di minerale ferroso e non, sia a Cogne che in altre zone della Valle già oggetto di passate indagini".
Il Consigliere POLLICINI ritiene validissimo il discorso delle ricerche, ma chiede anche una ferma presa di posizione dell'Amministrazione regionale nei confronti del progetto Cogne di ridurre i turni di lavoro in miniera e di effettuare il trasporto del minerale a mezzo di autocarri, perché tale progetto prelude evidentemente allo smantellamento e alla chiusura della miniera di Cogne.
Il Consigliere LUSTRISSY esprime delle perplessità riguardo al conferimento dell'incarico di effettuare le ricerche ad una organizzazione straniera, allorquando sono già stati realizzati, in Valle d'Aosta, studi da parte di Enti nazionali, quali l'EGAM e l'AGIP Mineraria.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE precisa di non avere affatto escluso l'intervento dell'EGAM o dell'AGIP, ma di avere semplicemente interpellato l'Istituto di Grenoble per avere un piano di massima ed un preventivo sul costo delle ricerche minerarie, che verranno poi sottoposti all'approvazione del Consiglio.
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamento proposto dal Consigliere Monami.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove), ha approvato la sottoriportata mozione:
MOZIONE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
considerata la grave situazione occupazionale che investe le industrie della Valle d'Aosta ed in particolare la Società Nazionale Cogne Sider;
considerato altresì che per quanto riguarda la Miniera di Cogne non vi è nessuna indicazione sulla quantità del materiale ancora esistente né si è proceduto in modo valido e scientifico ad intraprendere ricerche e sondaggi;
rilevato che l'EGAM non ha svolto per nulla verso la Miniera di Cogne la funzione di fondamentale ricerca e utilizzazione per cui è sorta;
constatato che indipendentemente dalla situazione e dall'azione generale che viene svolta e portata avanti in ogni campo da tutte le forze politiche, sociali e sindacali della Valle necessita prendere una iniziativa concreta a dimostrazione della funzione primaria che la Regione stessa può e deve svolgere;
ribadito che la Repubblica è basata sulla funzione delle Regioni le quali ne sono parte integrante e quindi parte attiva;
protestando che il mancato intervento di stanziamenti dell'EGAM per le ricerche di minerale in Valle d'Aosta;
DELIBERA
di impegnare la Giunta, in collegamento con l'EGAM e gli altri Enti preposti, a promuovere le ricerche scientifiche, geologiche e i sondaggi tendenti ad ottenere una risposta precisa concernente l'esistenza di magnetite e di minerale ferroso e non, sia a Cogne che in altre zone della Valle già oggetto di passate indagini.
Il Consiglio prende atto.
