Oggetto del Consiglio n. 20 del 29 gennaio 1976 - Verbale

OGGETTO N. 20/76 - Finanziamento dei Partiti nel collegio uninominale della Valle d'Aosta. (Approvazione di mozione)

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Dolchi, Siggia e Monami, concernente l'oggetto: "Finanziamento dei Partiti nel collegio uninominale della Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 19 dicembre 1975:

MOZIONE

Il Consiglio regionale

Considerato che non è stato ancora definito il problema del finanziamento dei Partiti nel collegio uninominale della Valle d'Aosta dove non è possibile stabilire l'apporto delle rispettive componenti all'elezione del deputato e senatore;

Riconfermando la necessità indifferibile di una soluzione legislativa;

Considerato che nessuna formazione politica né locale, né nazionale beneficia direttamente del finanziamento non essendovi resti che confluiscono nazionalmente ma viene considerato beneficiario solo il singolo eletto;

Ricordata la particolarità della situazione valdostana che permette qualsiasi soluzione a discrezione degli eletti in contrasto con lo spirito della legge e il suo valore democratico;

DELIBERA

di impegnare la Giunta a stabilire ed a presentare quanto prima un testo di iniziativa legislativa nazionale con il quale la cifra destinata alla Valle d'Aosta per quota di finanziamento dei Partiti venga assegnata non al deputato o al senatore ma alla Regione la quale con propria legge regionale stabilirà il principio della ripartizione fra tutti i Partiti e Movimenti aventi rappresentanza in Consiglio regionale in assoluta proporzione ai voti conseguiti nell'ultima elezione.

F.ti: Giulio Dolchi, Gianna Bianco Siggia, L. Monami.

Il Consigliere DOLCHI, a nome dei presentatori, illustra ampiamente la mozione.

Il Consigliere CHANU si dichiara favorevole, in linea di massima, all'approvazione della mozione, ma propone, a nome dei Consiglieri del Gruppo dei Democratici Popolari, che siano soppresse, nella parte dispositiva, le seguenti parole: "in assoluta proporzione ai voti conseguiti nell'ultima elezione.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE esprime perplessità sulla possibilità di trovare una giusta soluzione al problema del finanziamento dei gruppi politici in relazione alla particolare situazione della Regione Valle d'Aosta - che è l'unica ad avere dei collegi uninominali - perché non è facile trovare un sistema equo di ripartizione dei fondi fra i vari partiti e movimenti della Regione, senza, nello stesso tempo, interferire nelle disposizioni previste in campo nazionale.

Fa quindi presente che la eventuale predisposizione di un progetto di legge nazionale non può essere affidata alla sola Giunta regionale, senza il confronto del Consiglio stesso.

Il Consigliere DOLCHI, a nome dei presentatori, annuncia di essere disponibile per concordare eventuali emendamenti atti a rendere il testo della mozione bene accetto da parte di tutti i Gruppi consiliari.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO, ravvisata l'opportunità di una più precisa regolamentazione delle norme concernenti il finanziamento dei Partici politici, suggerisce che lo studio della questione sia demandato alla Conferenza dei Capi Gruppo che potrà avvalersi di consulenze da parte di esperti.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE precisa che una eventuale ripartizione di fondi fatta sula base delle elezioni regionali potrebbe sminuire la posizione dei Partiti nazionali.

Il Consigliere MONAMI si dichiara favorevole affinché il progetto di legge di cui si tratta sia predisposto alla Conferenza dei Capi Gruppo, in collaborazione con il Presidente della Giunta.

Il Consigliere Segretario MAPPELLI dà lettura del nuovo testo della mozione, presentato dal Consigliere Dolchi, in relazione agli emendamenti proposti nel corso della discussione.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, nel testo modificato come da emendamenti proposti dal Presidente della Giunta Andrione e dal Consigliere Dolchi.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, con voti favorevoli ventisei (Consiglieri presenti: ventisette; votanti: ventisei; astenutosi dalla votazione il Consigliere M. Celeste Perruchon), ha approvato la sottoriportata mozione:

MOZIONE

Il Consiglio regionale

Considerato che non è stato ancora definito il problema del finanziamento dei Partiti nel collegio uninominale della Valle d'Aosta dove non è possibile stabilire l'apporto delle rispettive componenti all'elezione de deputato e del senatore;

Riconfermando la necessità indifferibile di una soluzione legislativa;

Considerato che nessuna formazione politica né locale, né nazionale beneficia direttamente del finanziamento non essendovi resti che confluiscono nazionalmente ma viene considerato beneficiario solo il singolo eletto;

Ricordata la particolarità della situazione valdostana che permette qualsiasi soluzione a discrezione degli eletti in contrasto con lo spirito della legge e il suo valore democratico

DELIBERA

di impegnare il Presidente della Giunta, in collaborazione con la Conferenza dei Capi Gruppo, a studiare, per la presentazione, un testo di iniziativa legislativa nazionale con il quale la cifra destinata alla Valle d'Aosta per quota di finanziamento dei Partiti venga assegnata non al deputato o al senatore ma alla Regione la quale con propria legge regionale stabilità il principio della ripartizione fra tutti i Partiti e Movimenti aventi rappresentanza in Consiglio regionale.

Il Consiglio prende atto.