Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4438 del 6 aprile 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4438/IX Disegno di legge: "Interventi regionali in favore della ricerca, dello sviluppo e della qualità nel settore industriale".

Si dà atto che, dalle ore 18,53, presiede il Vicepresidente Stévenin.

Presidente Sta per essere distribuita la relazione del Consigliere Chenuil. La parola va al Consigliere relatore.

Chenuil (GV-PDS-SV)Il disegno di legge allegato si propone di promuovere l'incentivazione dell'attività di ricerca e sviluppo nel settore industriale, nonché l'introduzione e lo sviluppo di metodologie e sistemi di garanzia della qualità sia dei prodotti sia dei processi produttivi, attuati in coerenza con le indicazioni della normativa nazionale e comunitaria in materia di qualità e di affidabilità delle produzioni, di certificazione dei prodotti e di sicurezza dei consumatori.

I mutamenti in atto nell'organizzazione del tessuto produttivo regionale e l'opportunità di un intervento più diretto ed efficace impongono oggi una forte innovazione nelle politiche industriali regionali, con l'obiettivo di meglio affrontare le esigenze delle piccole e medie imprese.

La Regione intende quindi intervenire con uno strumento normativo complesso, mirato a promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti nonché la diffusione, l'introduzione e lo sviluppo di metodologie e sistemi di garanzia della qualità sia dei prodotti, sia dei processi dell'apparato produttivo regionale.

Interventi indispensabili per promuovere concretamente, in un tessuto produttivo come quello della piccola e media impresa val-dostana, l'incremento di quei fattori competitivi non solo sul ver-sante del prezzo o della flessibilità produttiva ma anche e soprat-tutto, oggi, di una capacità di fornire prodotti innovativi e di di-sporre di imprese che siano capaci di confrontarsi con gli standard qualitativi presenti sui mercati a livello europeo e internazionale.

In particolare l'articolo 2 prevede l'ammissibilità al contributo regionale di spese per l'attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e processi produttivi, individuando le spese finanziabili.

L'articolo 3 stabilisce le finalità dell'intervento per migliorare e garantire la qualità, prevedendo la diffusione presso le imprese di metodologie per l'adeguamento della qualità aziendale alle norme europee in materia, attraverso la realizzazione di veri e propri progetti di sistemi di qualità aziendale, in coerenza con le normative nazionali e comunitarie, e di certificazione di sistemi di qualità aziendale, in coerenza con le normative nazionali e comunitarie.

L'articolo 4 specifica quali siano le iniziative ammesse ai benefici di legge per la realizzazione di sistemi di qualità aziendale, intesi come adeguamento della strategia aziendale della struttura organizzativa, delle sue possibilità gestionali, delle procedure e delle risorse messe in atto per la conduzione aziendale della qualità secondo la normativa nazionale e comunitaria.

La coerenza con la normativa nazionale e comunitaria, condizione indispensabile per la concessione dei benefici della legge, viene attestata da parte di organismi accreditati secondo le norme vigenti e scelti dal beneficiario.

L'articolo 5 individua in dettaglio le spese ammissibili a contributo per la realizzazione di sistemi di qualità mentre l'articolo 6 riguarda le spese che le imprese devono sostenere per la certificazione di sistemi di qualità aziendale, per interventi di laboratori esterni accreditati o di organismi di certificazione accreditati.

L'articolo 7 stabilisce i requisiti che le imprese industriali, con sede legale, fiscale e operativa in Valle d'Aosta, devono possedere per accedere ai benefici della legge prevedendo, per gli investimenti relativi alla ricerca e allo sviluppo, un numero di dipendenti non inferiore a 10 né superiore a 500.

Il disegno di legge illustra, agli articoli 8, 9 e 10, procedure e caratteristiche dei contributi.

Più precisamente, all'articolo 8 viene prevista la concessione di contributi, per un massimo del 35 percento, a fronte di investimenti per la ricerca e lo sviluppo. Tali contributi non possono superare l'importo di 300 milioni annui per impresa e la durata massima di cinque anni e possono essere erogati per stati di avanzamento del progetto di ricerca.

L'articolo 9 riguarda i contributi per la realizzazione dei sistemi di qualità aziendale che possono essere concessi per un importo massimo del 35 percento (massimo 150 milioni) o del 45 percento (massimo 200 milioni) della spesa ammissibile, a seconda che si tratti di impresa singola o di progetti interaziendali.

L'articolo 10 riguarda la concessione di contributi fino ad un massimo del 35 percento (contributo massimo 50 milioni) per le spese relative alla certificazione di sistemi di qualità, processi e prodotti.

Viene prevista la possibilità, all'articolo 11, di finanziare la spesa sostenuta nei 18 mesi anteriori alla data di entrata in vigore della legge.

L'articolo 12 stabilisce le procedure per l'erogazione dei contributi, prevedendo che, fino a quando non sarà utilizzabile il personale dipendente istruttore l'istruttoria potrà essere svolta in collaborazione con consulenti esterni e/o Finaosta.

L'articolo 13 prevede la costituzione del Comitato tecnico per la valutazione delle domande presso l'Assessorato dell'industria, commercio e artigianato, nominato ogni tre anni su proposta dell'Assessore e composto in prevalenza da esperti del settore.

I controlli sugli investimenti, eventualmente utilizzando anche la consulenza di Enti e Istituti specializzati, nonché professionisti esterni all'Amministrazione sono stabiliti all'articolo 14 mentre l'articolo 15 stabilisce i casi di revoca dei contributi.

L'articolo 16 prevede che, per l'espletamento delle attività amministrative di cui alla presente legge e delle altre attività amministrative demandate al Servizio industria, artigianato ed energia dalla legislazione vigente, la dotazione organica dell'Amministrazione venga aumentata di 4 unità di cui n. 2 posti di ingegnere e n. 2 posti di istruttore analista di investimenti (laurea in economia e commercio). Invero il servizio deve espletare l'attività amministrativa conseguente all'entrata in vigore di numerose nuove leggi sia statali sia regionali.

Le norme finanziarie di cui all'articolo 17 prevedono che alla copertura dell'onere si provveda, per l'anno 1993, tramite riduzione, per l'importo di lire 4 miliardi, dello stanziamento iscritto al capitolo 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" a valere sulla disponibilità dell'accantonamento previsto dall'allegato n. 8 al bilancio, per l'anno finanziario 1993, area "Sviluppo economico" suddiviso tra i fondi D. 1.1.1. (Servizi per lo sviluppo dei settori produttivi - Ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi processi produttivi) per lire 500.000.000, D.5. (Sviluppo economico - Interventi settoriali - Industria - Assistenza Tecnologica alle imprese industriali) per lire 200.000.000.

Gli oneri per gli esercizi futuri saranno determinati con legge di bilancio.

Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi e degli altri oneri fissi derivanti dall'applicazione dell'articolo 16 nonché dei con-tributi a carico dell'Ente, la spesa annua di lire 201.200.000 che graverà sui capitoli 30500 (per lire 155.000.000) e 30501 (per lire 46.200.000) è autorizzata a partire dal 1994 in quanto l'esple-tamento delle procedure per le assunzioni previste di n. 4 unità avverranno nel corso del 1993 e non si prevede che le relative assunzioni possano già essere effettuate nell'anno in corso.

PresidenteÈ aperta la discussione generale. La parola all'Assessore all'industria, commercio e artigianato Mafrica.

Mafrica (GV-PDS-SV)Soltanto per sottolineare l'importanza di questo disegno di legge; credo che sia uno dei più importanti fra quelli approvati per l'industria negli ultimi anni e pone la nostra regione in posizione avanzata rispetto a due settori essenziali per lo sviluppo e l'attività delle imprese nel mercato europeo.

Con questo disegno di legge si stimola la possibilità da parte delle piccole imprese di avviare processi di ricerca e di organizzare la propria attività e produzione e gli stessi processi produttivi attraverso sistemi di qualità.

Nel mercato europeo le aziende che sopravviveranno sono quelle che sapranno utilizzare meglio questi due fattori: la ricerca e la qualità, il disegno di legge con contribuzioni differenziate interviene per stimolare questi processi.

Credo che sia anche opportuno sottolineare come questi provvedimenti si inseriscano in un quadro molto difficile dal punto di vista produttivo per la nostra regione ma possano rappresentare effettivi strumenti per uscire dalla crisi e per aiutare le imprese valdostane a rinnovarsi e ad essere competitive nei prossimi anni.

Presidente Qualcuno intende prendere la parola?

La parola al Consigliere Pascale.

Pascale (PSI) Ricordo che io stesso avevo sollecitato l'Assessore all'industria a presentare questo disegno di legge a favore della ricerca e nei confronti di tutte le aziende sia per evitare interventi settoriali che ci sono stati fino ad oggi sia perché, come egli ha illustrato, la ricerca è importantissima per mantenere la competitività delle nostre aziende.

Io voterò a favore del disegno di legge ma ribadisco una perplessità che ho già manifestato in Commissione e che riguarda l'articolo 11, là dove si stabilisce la retroattività a 18 mesi degli interventi.

In linea di massima sono contrario al principio di retroattività in leggi che concedono contributi anche perché poi è difficile stabilire il periodo esatto di retroattività che possa evitare favoritismi o altre cose del genere.

Nella legge c'è scritto 18 mesi ma molti potrebbero chiedersi perché 18 e non 12 o 24, sarebbe quindi stato meglio evitare questa retroattività. Ma se sull'articolo 11 io mi asterrò, posso dire che trovo questa legge nel complesso più che positiva e la voterò.

Presidente Altri intendono chiedere la parola?

Se nessuno chiede la parola chiudo la discussione generale e passiamo all'esame e alla votazione dell'articolato.

Articolo 1 (Finalità)

1. La Regione Valle d'Aosta favorisce, nell'ambito delle proprie competenze, interventi atti a promuovere nelle imprese industriali l'attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e processi produttivi nonché l'introduzione di metodologie e sistemi finalizzati a migliorare e garantire la qualità, in coerenza con le normative nazionali e comunitarie in materia di qualità e affidabilità delle produzioni, di certificazione dei prodotti e sicurezza dei consumatori.

Esito della votazione

Presenti e votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 2.

Articolo 2 (Investimenti per la ricerca e lo sviluppo)

1. Sono ammissibili a contributo, per l'attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e processi produttivi, le spese sostenute per:

a) personale impiegato per la ricerca;

b) attrezzatura e strumentazione di nuovo acquisto utilizzate nella ricerca, con esclusione di impianti generali, mobili ed arredi anche se collegati con il programma di ricerca;

c) materiali per la ricerca;

d) commesse interne;

e) prestazioni di sviluppo tecnologico presso terzi;

f) spese generali di ricerca.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 3.

Articolo 3 (Oggetto degli interventi per la qualità)

1. L'intervento regionale per migliorare e garantire la qualità, con l'obiettivo di promuovere la diffusione presso le imprese industriali di metodologie per l'adeguamento della qualità aziendale complessiva agli standard richiesti dalla normativa comunitaria, è finalizzato:

a) alla realizzazione di progetti aziendali per l'attuazione di sistemi di qualità, in coerenza con la normativa nazionale e comunitaria;

b) alla certificazione di sistemi di qualità aziendali, di prodotti e di processi.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 4.

Articolo 4 (Attività per la realizzazione di sistemi di qualità aziendale)

1. Sono ammesse ai benefici previsti dalla presente legge le iniziative di progettazione e realizzazione di un sistema aziendale di qualità, inteso come l'adeguamento delle strategie aziendali, della struttura organizzativa, delle responsabilità gestionali, delle procedure e delle risorse messe in atto per la conduzione aziendale della qualità in coerenza con la normativa nazionale e comunitaria.

2. Le iniziative comprendono sia la fase dell'elaborazione del manuale di qualità, sia la fase di attuazione e dell'avvio del sistema progettato in tutte le sue componenti, quali le risorse umane e le capacità specialistiche, l'impiego di apparecchiature di prova, controllo e collaudo, di programmi per la gestione della qualità a mezzo di elaboratore elettronico, la formazione del personale coinvolto.

3. Fra le attività finanziate può essere compresa quella di valutazione del sistema di qualità attuato.

4. La conformità del sistema di qualità alla normativa nazionale e comunitaria viene attestata da parte di organismi che il beneficiario può scegliere fra quelli accreditati conformemente alle norme vigenti ed è condizione necessaria per la concessione dei benefici di cui all'articolo 9.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 5.

Articolo 5 (Spese ammissibili per la realizzazione di sistemi di qualità aziendale)

1. Sono ammissibili a contributo per la realizzazione di sistemi di qualità aziendale le spese sostenute per:

a) studi ed analisi;

b) consulenze esterne;

c) acquisto di beni strumentali per prove e controllo;

d) formazione;

e) interventi di laboratori esterni;

f) attivazione di forme di collaborazione e partenariato con imprese di Stati membri della comunità Europea nell'ambito della qualità;

g) acquisizione di informazioni e di programmi per elaboratore elettronico;

a) apporto professionale del personale interno dipendente fino ad un massimo del 15 percento della spesa complessiva ammissibile a contributo, documentabile tramite dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 (Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme), come modificata dalla legge 11 maggio 1971, n. 390.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 6.

Articolo 6 (Spese per la certificazione di sistemi di qualità aziendali, di prodotti e di processi)

1. La Regione finanzia la spesa che le imprese industriali devono sostenere per il primo rilascio di certificazioni del proprio sistema di qualità e dei propri prodotti e/o dei processi da parte di organismi accreditati dal sistema nazionale e da strutture equivalenti in ambito europeo con le quali sia intervenuto un mutuo riconoscimento.

2. I contributi possono essere concessi a fronte di spese sostenute per interventi di laboratori esterni accreditati o organismi di certificazioni accreditati.

3. L'ottenimento della certificazione è condizione necessaria per la concessione dei benefici di cui all'articolo 10.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 7.

Articolo 7 (Beneficiari)

1. Possono usufruire dei benefici previsti dalla presente legge, purché abbiano sede legale, fiscale ed operativa in Valle d'Aosta:

a) per gli investimenti di cui all'articolo 2, le imprese industriali che rispondono ai seguenti requisiti:

1) numero di dipendenti non inferiore a dieci e non superiore a duecentocinquanta;

2) capitale investito, al netto di ammortamenti e rivalutazioni monetarie, non superiore a 10 milioni di ECU;

b) per gli investimenti di cui agli articoli 5 e 6, le imprese industriali con un numero di dipendenti non inferiore a dieci e non superiore a cinquecento.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 8.

Articolo 8 (Contributi per la ricerca e sviluppo)

1. Per gli investimenti di cui all'articolo 2 possono essere concessi contributi nella misura massima del 35 percento della spesa considerata ammissibile.

2. I contributi possono essere erogati per stati di avanzamento del progetto di ricerca, ma non possono superare l'importo di 300 milioni annui per impresa e la durata massima di cinque anni.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 9.

Articolo 9 (Contributi per la realizzazione di sistemi di qualità aziendale)

1. I contributi sulle spese di cui all'articolo 5 possono essere concessi fino ad un massimo di 150 milioni per impresa e possono coprire fino ad un importo massimo del 35 percento della spesa considerata ammissibile per la realizzazione di sistemi di qualità aziendale. Essi possono essere aumentati fino al 45 percento della spesa quando si tratta di un unico progetto che prevede una rilevante collaborazione che impegni continuamente più imprese, non appartenenti allo stesso gruppo industriale, per tutta la durata del progetto. In questo caso il tetto massimo è elevato a 200 milioni.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 10.

Articolo 10 (Contributi per la certificazione di sistemi di qualità aziendali, di prodotti e di processi)

1. I contributi nelle spese di cui all'art 6 possono essere concessi fino ad un massimo di 50 milioni per impresa e possono coprire fino ad un massimo del 35 percento della spesa considerata ammissibile.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 11.

Articolo 11 (Contributi per spese pregresse)

1. Sono ammesse ai contributi previsti dalla presente legge anche le spese sostenute nei diciotto mesi anteriori alla data della sua entrata in vigore.

Esito della votazione

Presenti e votanti: 23

Favorevoli: 21

Astenuti: 2 (Pascale e Riccarand)

Il Consiglio approva.

PresidentePassiamo ora all'articolo 12.

Articolo 12 (Procedure)

1. Le domande di contributo devono essere presentate al Servizio dell'industria, artigianato ed energia dell'Assessorato regionale dell'industria, commercio ed artigianato.

2. I contributi sono concessi con deliberazione della Giunta regionale, previa istruttoria svolta, fino a quando non sarà utilizzabile il personale dipendente istruttore, in collaborazione con consulenti esterni e/o con "Finaosta S.p.A.".

3. Le modalità per la liquidazione dei contributi e la documentazione da allegare alla domanda sono determinate con provvedimento della Giunta regionale.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

PresidentePassiamo ora all'articolo 13.

Articolo 13 (Comitato tecnico)

1. Per l'esame e la valutazione delle domande dirette ad ottenere i contributi previsti dalla presente legge, è costituito presso l'Assessorato regionale dell'industria, commercio e artigianato un Comitato tecnico, nominato dalla Giunta regionale, composta da:

a) l'Assessore regionale dell'industria, commercio e artigianato, o suo delegato, con funzioni di Presidente;

b) un esperto indicato dalla "Finaosta S.p.A.";

c) un esperto di organizzazione aziendale segnalato dall'Associazione Valdostana Industriali;

d) un esperto di informatica con conoscenze particolari nel campo dei sistemi di automazione industriale;

e) un esperto di economia industriale;

f) un esperto di ingegneria industriale;

g) un esperto di organizzazione e controllo della qualità aziendale.

h) il capo Servizio valutazione e controllo investimenti dell'Asses-sorato regionale dell'industria, commercio e artigianato.

2. Il Comitato tecnico viene nominato ogni tre anni su proposta dell'Assessore regionale dell'industria, commercio e artigianato.

3. I compiti di segreteria del Comitato sono assicurati da un funzionario dell'Assessorato regionale dell'industria, commercio ed artigianato.

4. Ai componenti del Comitato tecnico, con esclusione dei funzionari regionali, è corrisposto per ogni giornata di riunione un compenso lordo pari a un ventesimo della diaria mensile dei consiglieri regionali oltre al rimborso delle spese di viaggio nella misura prevista per il personale dipendente dell'Amministrazione regionale.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 14.

Articolo 14 (Controlli)

1. I beneficiari dei contributi previsti dalla presente legge, entro tre mesi dalla realizzazione dei programmi approvati, provvedono a presentare all'Assessorato dell'industria, commercio e artigianato una relazione tecnica, accompagnata da idonea documentazione, che illustri le modalità di attuazione degli interventi, l'avvenuta realizzazione degli stessi e i risultati conseguiti.

2. Nel caso di contributi per la certificazione di qualità, la relazione tecnica deve illustrare le modalità di svolgimento del programma di certificazione, l'avvenuta realizzazione dello stesso, i risultati conseguiti e deve essere accompagnata dall'attestato di avvenuta certificazione, rilasciato da parte di un organismo nazionale od internazionale accreditato.

3. L'Assessorato dell'industria, commercio e artigianato svolge i controlli concernenti il possesso dei requisiti richiesti per la concessione del contributo e la corretta destinazione del medesimo utilizzando eventualmente anche la consulenza di enti ed istituti specializzati e di professionisti esterni all'Amministrazione regionale.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 15.

Articolo 15 (Revoca dei contributi)

1. La mancata presentazione della documentazione prevista dall'articolo 14, commi 1 e 2, comporta la revoca del contributo concesso, che viene disposta con provvedimento della Giunta regionale.

2. La revoca implica la restituzione del contributo della Regione, nel termine di trenta giorni dalla contestazione, maggiorato degli interessi legali.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo ora all'articolo 16.

Articolo 16 (Funzioni amministrative)

1. Per l'espletamento delle attività amministrative connesse con l'attuazione della presente legge e delle attività amministrative demandate al Servizio industria, artigianato ed energia dell'Amministrazione regionale vengono istituiti, n. 2 posti di ingegnere (8° livello - ruolo del personale tecnico) e n. 2 posti di istruttore analista di investimenti ( 8° livello - ruolo del personale tecnico).

2. Dopo il n. 3bis del comma 2 dell'articolo 78 delle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione, approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3, e successive modificazioni ed integrazioni, è inserito il seguente:

"3 ter) Diploma di laurea in economia e commercio con esclusione di qualsiasi altro titolo di studio anche equipollente: Istruttore analista di investimenti".

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Articolo 17.

Articolo 17 (Disposizioni finanziarie)

1. Per la concessione dei contributi di cui agli articoli 8,9,10 e per gli incarichi di consulenza di cui all'articolo 12 è autorizzata, per l'anno 1993, la spesa complessiva di lire 4.000.000.000 il cui onere grava sui capitoli di nuova istituzione n. 46850 (per lire 1.600 milioni), n. 46855 (per lire 1.000 milioni), n. 46860 (per lire 1.000 milioni) e n. 46865 (per lire 400 milioni).

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione per lire 4.000.000.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" a valere sulla disponibilità dell'accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio per l'anno finanziario 1993, area "Sviluppo economico", nel modo seguente:

a) per lire 500.000.000 dal fondo D.1.1.1. (servizi per lo sviluppo dei settori produttivi - ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi processi produttivi)

b) per lire 1.500.000.000 dal fondo D.5. ( sviluppo economico -interventi settore energia)

c) per lire 2.000.000.000 dal fondo D.6.2.1. (interventi settoriali -industria- assistenza tecnologica alle imprese industriali).

3. Per gli esercizi futuri l'onere relativo sarà determinato con legge di bilancio ai sensi dell'articolo 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta).

4. Per il pagamento degli stipendi e degli altri oneri fissi derivanti dall'applicazione dell'articolo 16 della presente legge, nonché dei contributi a carico dell'Ente sui medesimi, è autorizzata, a decorrere dal 1994, una spesa annua di lire 201.200.000 il cui onere graverà sui capitoli seguenti:

a) n.30500 (per lire 155.000.000)

b) n.30501 (per lire 46.200.000)

5. Per l'esercizio 1994 e successivi, l'onere di cui al comma 4 sarà determinato con legge di bilancio ai sensi dell'articolo 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 23

Il Consiglio approva.

Presidente Articolo 18.

Articolo 18 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1993, sono apportate, in termini di competenza, le seguenti variazioni:

a) in diminuzione:

Cap.69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento". lire 4.000.000.000

b) in aumento:

programma regionale 2.2.2.09

codificazione 2.1.1.6.3.2.10.28.05

Cap.46850 (di nuova istituzione) "Contributi per la ricerca e sviluppo nel settore industriale" legge regionale n. articolo 8

lire 1.600.000.000

programma regionale 2.2.2.09

codificazione 2.1.1.6.3.2.10.28.05

cap.46855 (di nuova istituzione)

"Contributi per la realizzazione di sistemi di qualità aziendale"

legge regionale n. , articolo 9 lire 1.000.000.000

programma regionale 2.2.2.09

codificazione 2.1.1.6.3.2.10.28.05

Cap. 46860 (di nuova istituzione)

"Contributi per la certificazione di sistemi di qualità aziendali di prodotti e di processi"

legge regionale n. , articolo 10 lire 1.000.000.000

programma regionale 2.2.2.09

codificazione 2.1.1.4.2.2.10.28.05

Cap.46865 (di nuova istituzione)

"Spese per l'affidamento di incarichi di consulenza per il funzionamento del Comitato tecnico"

legge regionale n, articolo 12, 2 comma - articolo 13, 4 comma - articolo 14, 3 comma.

lire 400.000.000

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 23

Il Consiglio approva.

Presidente Passiamo alla votazione della legge nel suo complesso.

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 23

Il Consiglio approva.