Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4367 del 24 marzo 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4367/IX Approvazione della rielaborazione del progetto esecutivo, approvazione di perizia suppletiva e di variante, approvazione nuovi prezzi, concessione proroga al tempo utile, approvazione di spesa concernente i lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli immobili ex proprietà Deltasider S.p.A. da adibire ad uso "Ecole de neiges" in Comune di La Thuile.

Presidente Do lettura del testo della deliberazione:

Deliberazione Il Consiglio regionale

Delibera

1°) di approvare, in linea tecnica, il primo stralcio della rielaborazione del progetto esecutivo della ristrutturazione ed ampliamento degli immobili ex proprietà Deltasider S.p.A. da adibire ad uso "Ecole de neiges" in Comune di La Thuile;

2°) di approvare la perizia suppletiva e di variante riportata in calce alla presente deliberazione relativa all'esecuzione di nuove e maggiori opere necessarie per il completamento dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli immobili ex proprietà Deltasider S.p.A. da adibire ad uso "Ecole de neiges" in Comune di la Thuile per un importo di spesa prevista in lire 4.854.000.000 (quattromiliardiottocentocinquanta-quattromilioni) al netto del ribasso d'asta del 19,69 percento;

3°) di affidare l'esecuzione dei lavori di cui sopra al Raggruppamento Ing. Mantelli & C. S.p.A.- Edelweiss - S.A.S., capogruppo Ing. Mantelli & C. S.p.A. con sede in Genova alle condizioni e prezzi già praticati per l'esecuzione dei lavori principali, nonché ai nuovi prezzi concordati per un importo totale di spesa di lire 4.854.000.000 (quattromiliardiottocentocinquantaquattromilioni) al netto del ribasso d'asta del 19,69 percento;

4°) di approvare l'importo, per equo compenso netto presunto, di lire 72.500.000 (settantaduemilionicinquecentomila) per i lavori eccedenti il quinto d'obbligo contrattuale ai sensi degli articoli 13 e 14 del D.P.R. 16 luglio 1962 n° 1063, da liquidarsi secondo le modalità previste nell'atto di sottomissione;

5°) di approvare la maggiore spesa lire 76.315.000 (settantaseimilionitrecentoquindicimila) IVA del 19 percento, dando atto che il maggiore importo per lavori di lire 1.176.315.000 (unmi-liardocentosettantaseimilionitrecentoquindicimila) IVA compresa del 19 percento trova accoglimento nell'importo di lire 4.686.220.000 (quattromiliardiseicentoottantaseimilioniduecentoven-timila) IVA compresa del 19 percento per ribasso d'asta dei lavori principali e nella riduzione di lire 1.100.000.000 (unmiliardocentomilioni) IVA compresa del 19 percento della quota parte di somme a disposizione, somme approvate con delibera n° 8253 in data 16 settembre 1988;

6°) di approvare gli allegati nuovi prezzi unitari in base ai quali, sotto deduzione del pattuito ribasso d'asta del 19,69 percento, saranno pagate le opere non previste nell'elenco prezzi dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli immobili ex proprietà Deltasider S.p.A. da adibire ad uso "Ecole de neiges" in Comune di La Thuile;

7°) di approvare le tavole corrette e modificate del progetto n° 2VAR (sistemazioni esterne), 30VAR-35VAR-201VAR-425VAR-426VAR-427VA (Edificio "E"), 36VAR-37VAR-468VAR-469VAR (Edificio "F"), 38VAR-39VAR-39BIS-209VAR-222VAR-432DXVAR-432SXVAR-433VAR-433BIS-434VAR-436VAR-437VAR-437QUAR (Edificio "T"), 440VAR-443VAR-444VAR (Edificio "H"), 203VAR (Edifici "A"-"B"-"C"-"D"), 206VAR (Edifici "A"-"B"-"C"), 207VAR (Edifici "D"-"H"-"P"), 208VAR (Assonometria generale), 1Asx-1Adx-2Asx-2Adx-3Adx-4Asx-4Adx-5A-6A-7A-8A-9A-10A-1S-2Ssx-2Sdx-3Ssx-3Sdx-4Ssx-4Sdx-5S-6S-7S-8S-9S-9Sbis-10S-214VAR-215VAR-310VAR-311VAR (Edificio "C");

8°) di concedere al raggruppamento di Imprese aggiudicataria dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli immobili ex proprietà Deltasider S.p.A. da adibire ad uso "Ecole de neiges" in Comune di La Thuile, per opere non previste in capitolato una proroga di giorni 330 (trecentotrenta) elevando da 800 (ottocento) a 1130 (millecentotrenta) il tempo utile contrattuale totale per dare ultimati i lavori;

9°) di incaricare l'Ufficio contratti di richiedere all'Impresa all'atto della stipulazione del contratto aggiuntivo, la costituzione della cauzione integrativa o mediante il versamento della somma di lire 81.755.000 (ottantunmilionisettecentocinquantacinquemila) o mediante presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa di importi pari a quella della cauzione definitiva, ai sensi di legge;

10°) di delegare alla Giunta regionale gli atti efferenti il finanziamento della spesa nonché l'adozione di ogni provvedimento relativo alla prosecuzione ed ultimazione dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli immobili ex proprietà Deltasider S.p.A. da adibire ad uso "Ecole de neiges", in Comune di La Thuile mediante imputazione delle somme necessarie al capitolo 45050 "Spese per la costruzione, sistemazione ed adattamento di edifici per la pubblica istruzione legge regionale 11 aprile 1984 n° 6 articolo 11" del corrente esercizio finanziario al capitolo 45050 del corrente esercizio.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA)Siccome si tratta di un'opera importante, estremamente costosa e la cui realizzazione incontra evidenti e significativi ritardi, credo sia opportuno richiedere all'Assessore, una relazione affinché il Consiglio si possa pronunciare rispetto alla situazione attuale.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Vallet.

Vallet (UV) La delibera che viene sottoposta all'approvazione del Consiglio è sufficientemente dettagliata, comunque voglio aggiungere che questa perizia suppletiva e di variante, giunge in un momento in cui il cantiere, per quanto riguarda le opere strutturali, è in fase di avanzata esecuzione.

Questo è un cantiere che negli anni ha avuto tutta una serie di difficoltà che sono legate in parte alla dimensione e alla complessità stessa dell'opera da eseguire e dall'altra a vicende che attengono anche la vita stessa delle imprese aggiudicatarie dei lavori che hanno cambiato nel tempo anche di proprietà e quindi di conduzione tecnica con situazioni rispetto al cantiere di parziale novità per l'impresa che ha proseguito i lavori.

La perizia suppletiva e di variante si rende necessaria fondamentalmente perché si sono verificate nel frattempo problematiche per quanto concerne l'assestamento di una zona del terreno sul quale viene realizzata la palestra, terreno che era in parte costituito da una discarica. Si sono rese necessarie, quindi, opere di compattazione per impedire appunto che ci fossero poi in fase di elevazione degli assestamenti di entità diversa e che potessero creare pregiudizio alle strutture. Si rende necessaria anche questa perizia per tener conto degli ampliamenti previsti per quanto concerne l'edificio cosiddetto "C" che è l'edificio destinato a recepire la scuola.

Si rendono inoltre necessarie le modifiche per aggiornare il progetto alle normative in materia di risparmio energetico previste dalle leggi 9 gennaio 1989 n. 13 e 14 giugno 1989 n. 236 e, infine, per quanto concerne le normative per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Si rende poi inevitabile la perizia suppletiva, dato che in fase di stima dei lavori si sono verificate delle omissioni di quantità delle quali, evidentemente, in fase di realizzazione è necessario tenere conto. La delibera prevede anche una concessione di equo indennizzo all'impresa ammontante a 72 milioni circa, tenendo presente il fatto che questa perizia suppletiva eccede il "quinto d'obbligo" e quindi comprende lavori per i quali l'impresa non sarebbe obbligata alla realizzazione.

Con questa delibera s'impegna anche questa maggiore spesa e si concede una proroga di 330 giorni conseguente alla necessità di realizzare le ulteriori migliorie.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA) Questo è uno dei tanti progetti della metà fine anni 80, messo in cantiere senza un esame approfondito di quello che si voleva fare, sulla base di progetti faraonici e di parcelle per i progettisti di centinaia di milioni e miliardi di lire.

Non è l'unico esempio a livello regionale, questo è particolarmente significativo perché esiste un progetto che prevedeva 27 miliardi e una perizia suppletiva di circa 5 miliardi e se ho capito bene l'opera è realizzata solamente per un quarto pur essendo trascorsi già 4 anni. Ora ci si accorge che il progetto è da rivedere e si affida l'incarico all'Ing. Prospero Bergamini per la rielaborazione del progetto esecutivo.

Abbiamo il primo stralcio della rielaborazione, il che fa pensare che ce ne sarà un secondo con dei costi più alti e dei tempi che si allungano. Io ho la sensazione che non si sia fatto uno studio di fattibilità reale e non si è esaminato bene il progetto edilizio in sé.

Mi chiedo quindi, se oggi ha senso approvare questo stralcio e andare avanti con dei tacconi anziché con un chiaro progetto. Noi su questo provvedimento esprimiamo pertanto voto contrario.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale.

Pascale (PSI) Anche senza l'illustrazione dell'Assessore Vallet, leggendo la delibera, ho constatato che la maggior parte dei lavori di questa variante consistono in adeguamenti a leggi che nel frattempo sono intervenute.

Le perplessità citate dal Consigliere Riccarand sono da prendere in considerazione perché se a tutt'oggi è stata realizzato soltanto un quarto dell'opera, io prevedo che fra cinque anni in questo Consiglio regionale ci saranno nuove perizie per adeguarsi ad altre nuove norme che interverranno.

Nel fare il conteggio di queste varianti, l'Assessorato ai lavori pubblici ha previsto, in larga misura, i tempi della realizzazione totale dell'opera?

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Vallet.

Vallet (UV) Questo progetto ha una lunga storia e sintetizza, per certi aspetti, un modo di operare nel campo delle opere pubbliche che sicuramente è da rivedere.

Ci sono stati dei problemi di stima nelle quantità, quindi dei problemi che concernono la progettazione, e ci sono state delle verifiche da parte degli uffici che probabilmente avrebbero dovuto mettere in evidenza questi aspetti.

C'è una realtà di fatto che è il raggruppamento delle imprese che sta eseguendo e che a fronte di un impiego dell'80 percento del tempo a sua disposizione, ha realizzato opere tra un 20-30 percento. In pratica ha realizzato buona parte delle strutture. Rispetto a questa situazione la perizia, che noi chiediamo oggi di approvare, dovrebbe servire a mettere il cantiere nelle condizioni di proseguire e quindi di essere realizzata.

Voglio precisare che per il momento la maggior spesa è di 76 milioni rispetto ad un importo contrattuale di 27 miliardi di lire. Non sono certo nelle condizioni di poter escludere che non ci siano nei prossimi anni ulteriori aumenti.

Certo è che qui bisogna scegliere: o portiamo avanti il cantiere, e quindi approviamo questa perizia suppletiva, oppure andiamo ad imboccare una via che potrebbe rivelarsi, per l'Amministrazione, molto più onerosa e che potrebbe essere quella della chiusura e del ripensamento generale. Ma non credo proprio che sia il caso di ripensamenti.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla pubblica istruzione, Faval.

Faval (UV) Un mot seulement pour répondre aux questions qui ont été posées par M. Riccarand.

D'abord, "Quelle est l'utilisation de l'immeuble?". Je peux affirmer que l'idée, quant à l'utilisation, est claire depuis longtemps. Brièvement, la réflexion, qui est à la base de ce choix, est la suivante: la Vallée d'Aoste est un pays où l'activité sportive liée à la neige et, notamment, le ski de descente, le ski de fond et d'au-tres activités, comme la luge, intéressent une grande partie des jeunes. De plus, nous avons des jeunes qui participent aux com-pétitions aux plus hauts niveaux dans l'équipe italienne de ski.

Les jeunes valdôtains, qui, dans ce domaine, peuvent avoir des résultats de très haut niveau, font, en même temps, une grande publicité à la Vallée d'Aoste.

C'est, d'ailleurs, un raisonnement qu'on avait fait au Conseil régional, il y a quelques années, quand nous avons commencé à discuter de cela. Alors, puisque les difficultés pour les jeunes commencent après l'école moyenne, parce que c'est dans cette période qu'augmente le nombre de compétitions et que celles-ci se déroulent aussi en dehors de la Vallée d'Aoste, il a paru utile de vérifier ce que l'on fait ailleurs.

Je me suis rendu dans le Vorarlberg, en Autriche. Ici, j'ai visité un collège qui est pratiquement la même chose que chez nous, même si la différence est importante, car tout le monde sait que le ski est, en Autriche, le sport le plus répandu et le plus suivi. Il s'agit d'un collège pour 160 personnes, garçons et filles. Des établissement semblables se trouvent en Suisse et en France.

Nous avons pensé, puisque nous avons pour l'école toute une série de possibilités d'intervenir indépendamment du Ministère, de nous doter d'une école qui permette aux jeunes de la Vallée d'Ao-ste de poursuivre leurs études. Cela parce que nous pensons qu'il est mal qu'un jeune, doué dans le domaine du sport, soit obligé de quitter l'école pour s'adonner, s'il le préfère, au sport et vice versa.

Ensuite, parce que nous avons tout l'intérêt à faciliter les jeunes valdôtains, qui sont doués, à arriver au sommet; cela nous fait une grande publicité.

En même temps, nous avons intérêt à faire de façon que ces jeunes, qui peuvent arriver aux résultats les plus importants, puissent continuer à se former du point de vue culturel. A ce moment, comme ordre d'études avait été choisi l'institut professionnel régional touristique et hôtelier avec un programme précis.

Je me suis rendu chez le Ministre de l'époque, Mme Falcucci, pour elle expliquer de quoi il s'agissait et obtenir l'autorisation pour l'unique question qui ne dépend pas directement de l'Assessorat, c'est-à-dire un calendrier et un horaire différents pour des raisons bien évidentes.

Pendant la période février, mars, avril, où il y a le plus grand nombre de compétitions, les jeunes ne peuvent pas étudier; ils peuvent, au contraire, étudier pendant l'été. Mme Falcucci, par arrêté, a fait avoir à l'Assessorat l'autorisation à opérer, à utiliser un calendrier et un horaire différents à l'école de neiges.

Dans cette perspective, nous avons eu des contacts aussi avec le Président et d'autres représentants de la Fédération italienne des sports d'hiver qui, eux aussi, prônaient l'autorisation de cette école, parce que, eux aussi, ils sont intéressés à cela.

Puisque l'école appartient à la Vallée d'Aoste (les frais sont soutenus par l'Administration régionale) et compte tenu que dans les classes nous avons un maximum de 25 élèves (la dernière année, on en aura 125), que la Fédération aurait dû porter à l'école de neige un certain nombre de techniciens, de moniteurs et faire entrer cette école dans le pool pour l'achat des matériaux, la Région aurait permis à 5 élèves, par année, choisis par la Fédération italienne des sports d'hiver, de fréquenter cette école.

Après les cinq années, on devait avoir 100 élèves de la Vallée d'Aoste et 25 élèves indiqués par la F.I.S.: donc, un rapport bien plus important que celui dans le Vorarlberg, où il y a 160 élèves pour 5.000.000 d'habitants, tandis que nous avons 100 élèves pour 114.000 habitants. Dans ce sens, je crois qu'il est bien clair ce que nous voudrions puisse se réaliser au plus tôt.

De plus, on a eu l'occasion de parler avec l'Association des moniteurs de ski et l'Association des guides de haute montagne qui ont proposé, la chose est faisable, que l'immeuble puisse être utilisé aussi pour des cours, organisés par ces mêmes associations.

On sait très bien, en effet, que pour les moniteurs de ski, ce n'est pas uniquement la capacité de faire de belles godilles qui compte, mais, du point de vue professionnel, être préparé à parler d'autres langues et avoir un rapport avec le client qui ne soit pas limité à l'activité physique.

La même chose vaut pour les guides de haute montagne et les guides de la nature; donc, nous pourrions viser aussi à une utilisation dans ce sens. "L'hôtel, pourquoi l'hôtel?"

Pour la simple raison que à côté d'une structure telle que l'on souhaite voir réalisée, où nous devons avoir un certain nombre de stars du ski de l'équipe italienne, il y a un tas de gens qui aiment se rendre sur les lieux pour suivre les entraînements des athlètes.

Alors, un hôtel semble pouvoir conclure de façon plus efficace un projet que je viens d'illustrer et que le Conseil régional avait approuvé. Je peux ajouter, en effet, qu'il y a eu, après le changement de majorité, des complications pour la raison que quelqu'un a pensé utiliser cette structure pour des élèves de l'école moyenne; ce qui n'a aucun sens, car elle doit être utilisée de façon tout à fait différente et spécifique.

Alors, il y a eu du retard, à cause du manque, dans ce cas je partage l'avis de M. Riccarand, de clarté.

Pour ce qui concerne cette majorité, l'idée est bien claire: le projet est celui-ci et nous souhaitons que l'on puisse arriver, finalement, à disposer de cette structure.

Presidente Pongo in votazione la deliberazione indicata in oggetto:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 1

Astenuti: 8 (Aloisi, Beneforti, Lanièce, Limonet, Milanesio, Pascale, Ricco e Trione)

Contrari: 1

Il Consiglio approva.