Oggetto del Consiglio n. 4283 del 10 marzo 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4283/IX Assistenza ai soggetti colpiti dall'infezione da H.I.V. (Human Immunodeficiency Virus). (Interpellanza)
Interpellanza Ricordato l'intendimento dell'Assessorato della Sanità ed Assistenza sociale di promuovere nella nostra Regione l'attivazione di servizi per l'assistenza di soggetti da HIV ed affetti da AIDS;
Richiamata la richiesta di disponibilità rivolta alla Cooperativa "Bourgeon de Vie" a gestire una comunità-alloggio con tali finalità;
Richiamati, altresì, la disponibilità della Cooperativa stessa alla gestione del servizio ed il relativo e dettagliato progetto trasmesso all'Assessorato;
Considerato, infine, il carattere di estrema urgenza rivestito dal grave problema;
i sottoscritti consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere:
- quali sono i motivi della mancata attivazione del servizio;
- quali sono gli intendimenti della Giunta regionale relativamente al problema dell'assistenza ai soggetti infetti da HIV ed affetti da AIDS nella fase intermedia.
F.to: Trione - Lanièce.
Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Vicepresidente Trione.
Trione (DC) Circa un anno fa l'Assessorato alla Sanità aveva promosso questa iniziativa di attivare dei servizi di assistenza agli infetti da HIV ed affetti da AIDS.
Per attivare questo servizio aveva chiesto la disponibilità di alcune cooperative, fra le quali la Cooperativa Bourgeon de vie, e parlo appunto di un anno fa circa, epoca in cui era partita questa iniziativa.
La Cooperativa stessa aveva presentato, credo nel mese di ottobre, un progetto dettagliato e l'aveva trasmesso all'Assessorato. Da allora la Cooperativa Bourgeon de vie sta aspettando una risposta da parte dell'Assessorato.
L'interpellanza era volta a sapere, considerato che il problema mi pare particolarmente grave, quando e come questo servizio potrà partire.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Cout.
Cout (PCI-PDS) Dividerei la risposta in due parti, una prima parte che si riferisce alle strutture dove potranno essere ricoverati i soggetti affetti da AIDS, e una seconda parte che si riferisce al progetto che è stato presentato.
Per ciò che riguarda le strutture, penso che il Consigliere sappia che si stanno ristrutturando i locali dove adesso sono ricoverati alcuni pazienti e in riferimento a questi locali è stato risolto anche il problema dei rifiuti tossici e nocivi, in quanto dobbiamo pensare non solo alle persone affette da AIDS ma a tutti quanti, e ci è noto che la Cooperativa stia definendo l'acquisto di una nuova struttura che potrebbe, essendo molto più ampia, dare delle maggiori possibilità per andare incontro alle persone che hanno bisogno di essere assistite.
Per ciò che riguarda la convenzione con la Cooperativa Bourgeon de vie, posso dire che questa è stata deliberata da parte della Giunta regionale, a differenza di quanto risultava anche in un ar-ticolo su un organo di informazione in cui si diceva che ancora si è in attesa. Invece la deliberazione c'è, è una direttiva all'USL della Valle d'Aosta per istituire una comunità alloggio per soggetti in-fetti da HIV e affetti da AIDS o patologie correlate. La delibera fa riferimento al decreto del Presidente della Repubblica, in cui ven-gono dati degli indirizzi anche per quello che riguarda il coor-dinamento di queste attività, e prende spunto anche dalle comu-nicazioni che vi sono state dal coordinatore del gruppo tecnico di lavoro regionale per l'AIDS, in cui si chiede di far fronte a questa necessità, oltre al progetto che è stato presentato dalla Coo-perativa Bourgeon de vie, che prevede la gestione di una comunità alloggio per 4-6 soggetti per una spesa preventivata in 365 milioni e qualcosa. Esiste su questo il parere del responsabile del servizio tossicodipendenze, c'è una intesa con l'USL di recepire successivamente questa direttiva e di addivenire ad una convenzione, su cui esiste uno schema-tipo a cui potrebbero fare riferimento.
È stata seguita questa procedura perché assieme all'USL si è potuto verificare che da incontri con il Ministero una parte di questa spesa potrebbe essere coperta da un finanziamento del Ministero stesso.
Si è in attesa di conoscere se la deliberazione di Giunta è stata approvata dal coordinamento e successivamente l'USL delibererà, fra l'altro mi risulta che stia già lavorando su questo progetto, per cui non appena ci sarà una risposta della commissione di coordinamento penso che la cosa potrà andare avanti rapidamente.
Quindi direi che, se non capita niente in contrario, molto presto si potrà avere questa convenzione.
Si dà atto che, dalle ore 12,40, presiede il Presidente Bich.
Presidente Ha chiesto di parlare per la replica il Vicepresidente Trione.
Trione (DC) Ringrazio l'Assessore per la risposta, anche se devo dire subito che la delibera di Giunta è una delibera dei giorni scorsi, quindi non vorrei aver fatto un miracolo con la mia interpellanza. Dico che è un caso che questo sia avvenuto, ma l'importante è che sia avvenuto, non voglio assolutamente essere polemico nella mia risposta.
Per quanto ne so io, è stato deliberato il giorno dopo della presentazione della interpellanza, ma ripeto che è stato un caso che le due date siano così vicine. L'importante è che questo problema venga finalmente portato in definizione.
È vero che ci sono diversi progetti in corso, che sono all'esame dell'USL e dell'Assessorato, credevo che gli stessi locali di via Martinet potessero essere addirittura quelli che in gran parte risolvevano il problema, quindi la soluzione proposta dalla Cooperativa Bourgeon de vie poteva abbastanza presto trovare soluzione.
Presidente È stata depositata una risoluzione da parte del Consigliere Riccarand concernente la questione del raccordo autostradale a nord di Aosta, direi di far distribuire copia della risoluzione, poi dell'iscrizione avremo modo di parlarne nella seduta pomeridiana.
I lavori sono sospesi e riprenderanno alle ore 16 di oggi nel pomeriggio.
La seduta è tolta.
