Oggetto del Consiglio n. 4230 del 25 febbraio 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4230/IX Produzione nello stabilimento di Verrès di parti della nuova moneta da 1000 lire. (Interrogazione)
Interrogazione Appreso dagli organi di stampa che il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero del Tesoro ha approvato un disegno di legge con il quale viene autorizzata l'emissione di monete da 1.000 lire;
Considerato che la Verrès S.p.a., nella quale la Regione Valle d'Aosta ha una importante partecipazione azionaria, era stata incaricata di condurre prove di produzione della nuova moneta;
Valutata positivamente l'ulteriore opportunità di crescita dello Stabilimento di Verrès ed i positivi favorevoli effetti della nuova commessa;
i sottoscritti consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per conoscere:
1) se lo Stabilimento è in grado di fornire, e da quando, la richiesta di produzione di tondelli e di corone che costituiscono la nuova moneta bimetallica;
2) se la nuova produzione comporterà incrementi di organico dello Stabilimento di Verrès e, se si, in quale misura.
F.to: Silvio Trione - Ricco - Laniece - Bondaz.
Presidente La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS)In effetti esiste un disegno di legge che prevede la coniazione di monete da 1.000 lire e la stampa di banconote da 500 mila lire.
L'iter del disegno di legge è particolarmente seguito da parte dei Parlamentari valdostani perché interessante per l'occupazione locale; gli iter dei disegni di legge sono più lunghi e di tempi meno definiti che non quelli dei decreti legge quindi non siamo in grado di dire quando tale disegno potrà diventare operativo attraverso successive disposizioni del Ministro del Tesoro. La Verrès S.p.A. è in grado di produrre sia tondelli sia corone in inox, in bronzital e in cupronichel; diciamo che fra questi tre tipi di materiale il cupronichel e il bronzital hanno costi della materia prima più elevati e quindi sarebbe interesse della Verrès se la corona o la parte centrale fossero in inox.
L'azienda è in grado di lavorare tutti i prodotti ma per l'inox i costi della materia prima e della bandella sono inferiori e, inoltre nelle fasi di lavorazione la Verrès sarebbe avvantaggiata essendo una delle due aziende in Europa in grado di trattare questo materiale, mentre per il cupronichel e il bronzital il numero delle aziende in grado di fare queste lavorazioni è più elevato.
Ne consegue che c'è un particolare interesse da parte della nostra regione a che vada avanti questo disegno di legge e che all'interno o nella corona delle monete il materiale usato sia l'inox.
Se ci saranno commesse rilevanti, come è possibile trattandosi di sostituire monete da 500 lire, allora è prevedibile un'aumento degli occupati.
La Verrès nel '92 ha raddoppiato il fatturato ed ha raggiunto i 34 miliardi, inoltre è passata da 90 addetti a 127; l'aumento però non è quantificabile perché dipende da quali saranno le disposizioni del Ministero del Tesoro per quanto riguarda le quantità da produrre.
Presidente La parola al Vicepresidente Trione.
Trione (DC) Grazie Presidente. Ringrazio l'Assessore per la risposta che conoscevo anch'io in questi termini da una notizia apparsa sul Sole 24 Ore del 6 febbraio.
Si fa riferimento ad un disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri che quindi dovrà, speriamo quanto prima, approdare a qualche cosa.
Condivido le considerazioni fatte dall'Assessore ed è auspicabile che il prima possibile si arrivi ad una conclusione positiva. Lo ringrazio.
