Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4131 del 27 gennaio 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4131/IX Iniziative per azioni di prevenzione e assistenza sanitaria nei confronti delle attività sportive. (Interrogazione)

Interrogazione A conoscenza delle richieste a suo tempo avanzate dalle società sportive concernenti la messa a disposizione di strutture e personale sanitario;

A conoscenza, altresì, della risposta negativa in merito alla istituzione di un centro di medicina sportiva in Valle d'Aosta;

i sottoscritti consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per conoscere:

1) quali iniziative sono state previste per gli atleti a tutti i livelli e per tutti gli sports alfine di mettere in atto direttamente come Ente pubblico un'azione efficace di prevenzione;

2) quali provvedimenti sono stati presi per dotare gli impianti sportivi dell'assistenza sanitaria necessaria nel corso di svolgimenti di competizioni e gare nei singoli settori.

F.to Beneforti, Chiofalo e Limonet.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Cout.

Cout (PCI-PDS) Per ciò che riguarda il punto n. 1, è stata rinnovata la convenzione fra l'USL e l'IRV per le visite agli atleti che devono affrontare una attività sportiva.

All'IRV è prevista la possibilità di effettuare una visita medica, prelievo e raccolta di campioni di urine ed eventualmente di altri campioni da inviare al laboratorio del presidio ospedaliero per l'effettuazione delle relative analisi, effettuazione di elettrocardiogramma a riposo, o di elettrocardiogramma a riposo dopo sforzo, e di spirografia, oppure di esami specialistici integrativi o di ulteriori eventuali esami specialistici o strumentali che sono richiesti dal medico visitatore e che possono essere effettuati, previa richiesta, su apposito modulario che viene fornito dall'USL. Non sto ad elencare il resto della convenzione, che penso tutti conoscano e che è stata rinnovata.

In risposta al punto n. 2, al momento non è prevista alcuna normativa che disciplini esattamente l'assistenza sanitaria nel corso di competizioni o di gare sportive; possiamo dire che nel caso di manifestazioni organizzate da enti pubblici o privati i soggetti organizzatori richiedono all'USL la disponibilità dell'ambulanza o del centro mobile di rianimazione, a seconda del tipo di manifestazione.

Per il momento l'USL ha sempre soddisfatto le richieste dell'ambulanza, utilizzando anche i volontari per la presenza del medico nel corso degli ultimi 5-6 anni; è stata negata questa disponibilità due o tre volte per carenze organiche.

Come Assessorato possiamo comunque garantire di seguire la questione anche per i casi particolari, nel caso ci fosse segnalata l'esigenza di un nostro intervento.

Per quanto riguarda l'intervento dell'ambulanza, o comunque della sua presenza in caso di manifestazione, la Regione disciplinerà questa casistica nell'ambito della presentazione del disegno di legge sulla riorganizzazione del sistema di emergenza sanitaria. In quella occasione potremo effettivamente prevedere un miglioramento dell'assistenza.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti.

Beneforti (DC) Non ho chiesto se era stata rinnovata la convenzione fra l'USL e l'IRV; ho chiesto quali iniziative sono state previste per gli atleti a tutti i livelli e per tutti gli sports al fine di mettere in atto direttamente, come ente pubblico, una azione efficace di prevenzione. E l'Assessore mi risponde che è stata fatta una convenzione con l'USL.

Ma questo lo sapevo, la convenzione c'è sempre stata. Nessuno misconosce che esista questa convenzione, il problema era ed è quello di vedere quale ruolo intendiamo portare avanti nella nostra Regione in merito alla medicina dello sport. Ricordo che un centro di medicina sportiva era stato richiesto da tutte le società sportive e dagli sportivi valdostani.

Allora, l'ente pubblico si assume l'onere e l'onore di portare avanti un centro, per evitare che si verifichino gli incidenti a cui abbiamo assistito nel passato e che potranno succedere nel futuro? Questo è il problema di fondo. Invece mi si risponde che si è rinnovata la convenzione, e che per l'assistenza alle gare sportive viene inviata un'autoambulanza.

Ma questo lo sappiamo; vogliamo sapere quali contatti sono stati presi con le società sportive per organizzare a tutti gli effetti questo servizio di soccorso nello svolgimento delle gare. Non può essere sporadico l'intervento.

L'Assessore ha detto che tutto il discorso sarà ripreso e disciplinato in sede di riorganizzazione del servizio di emergenza. Guardi, Assessore, che l'emergenza e un'azione di prevenzione sono due cose diverse e distinte, lei come al solito è stato male informato oppure non approfondisce i problemi.

Pertanto devo prendere atto ancora una volta che l'ente pubblico non si vuole assumere i compiti che gli competono e che intende anche in questo settore delegare il privato a rappresentarlo, con tutti i rischi che ci possono essere, venendo meno alle richieste che le società sportive hanno avanzato.

Hanno fatto un convegno a maggio del 1992, siamo a gennaio del 1993, ma non hanno avuto ancora una risposta positiva dall'attuale Giunta regionale. Riferiremo loro, dato che ci hanno chiesto di presentare questa interrogazione, la risposta dell'Assessore Cout, e sono convinto che non rimarranno per niente soddisfatti.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Chiofalo, ne ha facoltà.

Chiofalo (DC) Colgo l'occasione di questa interrogazione per sottoporre un problema all'assessore.

Non so se l'Assessore è a conoscenza della carenza del personale medico di medicina del lavoro; in questi ultimi tempi c'è una forte lamentela di operatori economici, direi di piccole imprese, piccoli artigiani, che hanno del personale che si mette in malattia, ma che non tutte le volte riescono a sapere se questo personale è effettivamente ammalato.

Come tutti sappiamo, è previsto il controllo da parte del personale medico di medicina del lavoro, controllo che non può avvenire per mancanza di personale.

A me risulta che nell'organico ci sono 5 o 6 posti liberi in questo settore e non sono stati espletati i concorsi. Vorrei sapere dall'Assessore se corrisponde a verità che ci sono questi posti vacanti, e che cosa intende fare per sopperire a questa carenza di personale.

Presidente Non è prevista la replica, l'Assessore Cout riferirà dopo personalmente.

Cout (PCI-PDS) Mi riservo di verificare quanto il Consigliere Chiofalo mi ha ora esposto e di informarlo successivamente.