Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4050 del 16 dicembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 4050/IX Interventi nei confronti della FISI per la mancata designazione di Courmayeur per una gara di Coppa del mondo di sci alpino. (Interrogazione e interpellanza)

Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dai consiglieri Trione, Lanièce e Ricco, iscritta al punto 8 dell'ordine del giorno, e dell'interpellanza presentata dal Consigliere Pascale, iscritta al punto 10 dell'ordine del giorno.

Interrogazione Appreso dagli organi di stampa che il sottocomitato Coppa del mondo della FIS, nella discussione per il programma della Coppa 93-94, ha deciso di assegnare al Sestrière la gara di apertura della prossima stagione;

Rilevato altresì che la designazione di Courmayeur, già data in massima parte per scontata, sarebbe venuta a cadere perché, a detta di un rappresentante della FIS stessa, la stazione valdostana "... non ha più i requisiti richiesti perché l'arrivo non è situato in paese, ma deve essere raggiunto con funivia";

Ricordata l'importanza che tali manifestazioni rivestono ai fini promozionali del nostro turismo;

i sottoscritti consiglieri regionali

interrogano

l'Assessore competente per conoscere:

1) se le notizie riportate dalla stampa corrispondono a verità;

2) in caso affermativo, quali iniziative sono state messe in atto per riproporre nell'immediato futuro candidature valdostane a sede di gare di Coppa del mondo nella specialità alpina.

Interpellanza Il 14 novembre 1991, in un incontro avvenuto a Berna con il Segretario generale della FIS, alla presenza del Segretario generale della FISI, la delegazione valdostana dell'Assessorato al turismo aveva definitivamente acclarato che il requisito dell'arrivo in paese per le località ospitanti le gare di Coppa del mondo di sci non era una norma cogente della FIS ma solo una raccomandazione fatta alle federazioni nazionali per l'indicazione di nuove località, tant'è che non venivano minimamente messe in discussione località classiche come Wengen, che non possiede tale requisito, e quindi parimenti non era in discussione una località come Courmayeur, già sede in passato di tali gare.

In tale occasione il rappresentante della FIS aveva anche ribadito che in sede europea vengono ripartite le gare di Coppa del mondo tra le varie nazioni, mentre la scelta delle località all'interno della singola nazione viene effettuata essenzialmente dalla Federazione nazionale, essendo la ratifica della FIS una pura formalità.

Sulla base di tali chiarimenti l'Assessorato al turismo aveva richiesto ed ottenuto che il consiglio direttivo della FISI, nella seduta del 23 novembre 1991, approvasse la scelta di Courmayeur per l'effettuazione di una gara di Coppa del mondo nel dicembre 1993.

Alla luce di tali risultati raggiunti e mai più rimessi in discussione, stupisce l'intenzione attuale della FIS, riportata dagli organi di stampa, di modificare la proposta della FISI, ma ancor più oscura appare la posizione della FISI che non ha difeso, tramite i propri rappresentanti, la decisione assunta dal proprio consiglio direttivo.

Mentre è palesemente puerile e strumentale ricollegare tali fatti con la vicenda olimpica, da tempo superata sia istituzionalmente che sul piano personale con il Presidente della FISI, emerge invece in modo preoccupante un nuovo stato di tensione nei rapporti tra la Valle d'Aosta e la FISI e comunque una caduta di immagine complessiva della Valle d'Aosta sciistica nel contesto nazionale ed internazionale, aggravata dalla rinuncia ai campionati mondiali di bob di Cervinia.

Ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale

interpella

l'Assessore al Turismo, Sport e Beni culturali per conoscere:

a) qual è attualmente lo stato dei rapporti tra la Regione Valle d'Aosta e la FISI;

b) in che modo l'Assessorato ed i rappresentanti dell'ASIVA in seno alla FISI intendono difendere l'immagine della Valle d'Aosta e, in particolare, la scelta già effettuata dalla FISI di far disputare a Courmayeur una gara di Coppa del mondo nel dicembre '93;

c) quali iniziative si intende assumere nei confronti della FISI, qualora venisse confermata la cancellazione di Courmayeur quale sede di gara per la Coppa del mondo del '93.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Sugli organi di stampa abbiamo letto che in una riunione della FIS è stata contestata la località di Courmayeur come sede di gara di Coppa del mondo, perché non ha l'arrivo direttamente in paese.

Ho presentato questa interpellanza per fare un po' la storia di questa vicenda, perché il problema era sorto anche l'anno scorso in sede FISI. Allora, con una delegazione dell'Assessorato, avevamo avuto un incontro a Berna, nella sede della FIS, con il Segretario generale. In quell'occasione era stato chiarito che i criteri stabiliti dalla FIS dovevano essere intesi come una raccomandazione alle varie federazioni nazionali soprattutto nella segnalazione delle nuove località che aspiravano ad essere sedi di gare, ma non potevano valere per quelle considerate classiche, come Courmayeur, che per tanto tempo era stata sede di gare di Coppa del mondo, così come lo è tuttora Wengen, che pure non ha questi requisiti.

Da quell'incontro traemmo l'impressione che in definitiva la FIS si limita a ratificare le decisioni che sono fortemente volute dalle federazioni nazionali. In pratica ci è stato detto: "Se la FISI decide di assegnare una gara a Courmayeur, noi ben difficilmente, anzi è quasi impossibile che la rimettiamo in discussione solo per questo criterio". Tra l'altro, all'incontro di Berna era presente anche il Segretario della FISI, il dott. Conterno, che poi ha fedelmente riferito al Presidente tutto il colloquio.

Su questa base la FISI nel novembre 1991 aveva deciso le proposte di assegnazione delle varie gare, includendo Courmayeur per la gara di Coppa del mondo femminile, che doveva aprire la stagione 1993-94.

Questa proposta era passata a maggioranza all'interno del Consiglio direttivo della FISI e poi doveva essere ratificata dalla FIS. In sede di ratifica, pochi giorni fa, si è saputo che la FIS ha contestato, ma i rappresentanti della FISI, che erano all'interno della Federazione, non hanno minimamente difeso la loro stessa proposta, cioè quella del Consiglio direttivo.

Pertanto, a me pare che il discorso riguardi essenzialmente i rapporti tra la Valle d'Aosta nel suo complesso, quindi non solo l'Assessorato al turismo, ma anche i rappresentanti dell'ASIVA in seno alla FISI, e la FISI stessa. Quando questi rapporti sono tesi, come era successo tre anni fa a seguito delle vicende olimpiche, ecco che si verifica questo raffreddamento e avvengono queste prese di posizione della FISI.

Queste cose però sono state successivamente chiarite. Io, però, ho saputo che qualcuno continua ancora a rivangare le vicende olimpiche come causa di tutto questo. Non è affatto vero, perché le vicende olimpiche erano state poi chiarite, riguardavano le gare di Coppa del mondo del 1992 e non quelle successive dal 1993 in poi, tant'è che per il 1993 la FISI aveva votato l'assegnazione a Courmayeur.

Ecco perché le domande che io pongo all'Assessore cercano di capire qual è oggi lo stato dei rapporti tra la Regione Valle d'Aosta e la FISI. Vorrei poi sapere perché la FISI non ha difeso all'interno della FIS la sua stessa decisione di proporre Courmayeur come sede di gara di Coppa del mondo e se su questo ha eventualmente influito anche la rinuncia ai campionati del mondo di bob di Cervinia. Complessivamente questo può forse aver influito sulle intenzioni della Federazione europea.

Nel caso poi che queste cose dovessero essere confermate, vorrei sapere che intendiamo fare nei confronti della FISI, anche perché in fin dei conti noi alla FISI diamo tanto: per conto della FISI noi ci addossiamo gare che nessuno vuole; abbiamo imposto alle società funiviarie della Regione di concedere uno sconto a tutti i soci FISI... Noi cerchiamo di dare alla FISI tantissime agevolazioni, ma vorremmo la FISI prendesse in considerazione anche le esigenze della Valle d'Aosta, dove ci sono località diverse località degne di essere sede di gare di Coppa del mondo come nelle altre regioni.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Concordo pienamente con le conclusioni del Consigliere Pascale, nel senso che dovremmo essere tenuti nella debita considerazione dalla FISI alla quale effettivamente noi diamo molto.

Senza voler rifare la storia dal 1991, che è già stata ricordata molto meglio di me dal Consigliere Pascale, che ne ha vissuto in prima persona tutte le fasi da Berna all'assegnazione della gara di Coppa del mondo del 1993, ribadisco solo che oggi i rapporti con il Presidente della FISI sono buoni.

Abbiamo avuto tre incontri, compreso l'ultimo a Saint Vincent, in cui abbiamo avuto modo di spiegarci sulla questione della pista di bob e della relativa gara di Coppa del mondo che si sarebbe dovuta svolgere a febbraio a Breuil-Cervinia. Egli ha precisato che la nostra rinuncia non era assolutamente motivo di contestazione nei confronti della Valle d'Aosta ed ha riconosciuto che noi avevamo fatto bene a dire per tempo che non eravamo in grado di farla ed ha convenuto che la spesa era eccessiva.

Quindi, per quanto riguarda la pista di bob, noi abbiamo chiesto alla FISI - e stiamo aspettando una risposta - di dirci se ritiene indispensabile la pista di bob di Cervinia. Se la risposta sarà positiva, cercheremo di trovare una soluzione, sia per la costruzione sia per sua gestione sulla base dell'accordo già attualmente vigente con la FISI.

Abbiamo però anche chiesto - e ciò è stato accettato dal gen. Valentino - che, qualora la Regione dovesse affrontare altre spese oltre quelle che già attualmente sopporta, l'ulteriore sforzo finanziario dovrebbe trovare un certo riscontro da parte della FISI.

Giustamente il Consigliere Pascale ha ricordato che noi offriamo degli sconti sugli impianti di risalita agli affiliati alla FISI, provvediamo al recupero di gare di coppa del mondo rifiutate da altri...

Comunque, dai contatti con il gen. Valentino o, meglio, con i suoi collaboratori, affiora ogni tanto una certa acredine nei confronti della Valle d'Aosta per una parte del passato, tant'è che spesso ci giungono delle frecciatine del tipo: "La Valle d'Aosta vuol fare sempre tutto da sola... Vuol fare per conto suo senza tenere nella debita considerazione l'organizzazione nazionale...", riferendosi forse al fatto che la FISI centrale, specie nella fase iniziale della candidatura della Valle d'Aosta alle Olimpiadi, era stata messa da parte. Qualcuno ha detto: "Solo ogni tanto ci chiedeva dei consigli..., ma non ci ha mai coinvolti direttamente ed intensamente nella questione".

In ogni caso ritengo che per il presidente gen. Valentino tutto questo è superato, infatti mi ha personalmente confermato che i rapporti con l'allora assessore Pascale erano ottimi; credo che lo stesso si possa dire per quanto attiene al presente.

Veniamo alle novità avviate nel mese di ottobre di quest'anno. Al fax del 14 ottobre del nuovo responsabile per la Coppa del mondo, Tito Giovannini, indirizzato al presidente gen. Valentino e per conoscenza ad Herich Demetz e ad Helmut Shmaltz, in cui si dice che la località di Courmayeur non è da considerarsi valida per la Coppa del mondo, perché non rispecchia le indicazioni di larga massima che la FIS si era date alcuni anni fa, cioè che l'arrivo deve essere in prossimità del paese, il gen. Valentino ha risposto riconfermando il calendario italiano per il 1993-94 e dicendo che Courmayeur può organizzare la Coppa del mondo. In un passaggio egli dice testualmente: "Ritengo pertanto che, alla luce di quanto sopra, la FISI debba riconsiderare il problema, riconfermando Courmayeur quale località che ospiterà lo slalom maschile del 14 dicembre 1993, sottolineando, se necessario, che Courmayeur è collegata con il campo di gara con mezzi di risalita funiviari moderni e molto efficienti, che in pratica eliminano ogni difficoltà per lo spostamento di atleti, tecnici, giornalisti, addetti all'organizzazione e pubblico".

Io ho scritto al gen. Valentino per ringraziarlo della lettera e per dichiarare la nostra disponibilità per un sopralluogo a Courmayeur o eventualmente in altre stazioni della Valle d'Aosta. Attendo ancora una risposta. Il 5 dicembre era previsto un incontro in Val d'Isère tra il gen. Valentino, il sottoscritto, il dott. Parini ed il sig. Zampieri, per discutere anche altri problemi concernenti i rapporti FISI-Valle d'Aosta. Purtroppo quel giorno era in corso un'adunanza del Consiglio regionale che aveva all'ordine del giorno l'approvazione della nuova legge elettorale e quindi l'incontro non ha potuto aver luogo.

Nel frattempo, tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, si è svolta una riunione del Consiglio federale, alla presenza dei rappresentanti internazionali della FISI, Demetz, Conci e Audjord, durante la quale i nostri rappresentanti ed altri hanno fatto presente quanto già detto dal Consigliere Pascale ed accennato dal sottoscritto, cioè che Courmayeur è collegata con una funivia ultramoderna alla zona di competizione, che la pista è in fase di miglioramento, che il collegamento garantisce circa 4.000 persone/ora, che vi si sono già svolte gare con oltre 10.000 spettatori senza alcun problema, che altre stazioni (Wengen, Adelboden, Grindelwald, Morzine, Maribord, Kraniska-Gora, Lech-Oberlecht...) non sono collegate direttamente con il paese, anzi hanno un collegamento con mezzi meccanici molto meno efficiente del nostro oppure sono collegate con strade che in caso di nevicate mettono addirittura in forse lo svolgimento della gara.

Alla fine i nostri rappresentanti hanno sollecitato un sopralluogo in Valle d'Aosta, perché, in caso di problemi per Courmayeur, la Valle d'Aosta abbia comunque la possibilità di proporre altre stazioni. A noi, infatti, interessa soprattutto che la Coppa del mondo si disputi in Valle d'Aosta. Il Consiglio federale ha accettato all'unanimità questa posizione ed ha chiesto al nostro rappresentante in seno alla FIS di appoggiarla.

In questi giorni ho cercato di nuovo il gen. Valentino, che però era fuori sede, perché stava seguendo le varie gare di Coppa del mondo. Oggi c'è un'altra riunione del Consiglio federale. Se ci saranno dei problemi, dovremmo esserne presto informati.

Dopo il mancato incontro di Val d'Isère con il gen. Valentino, ci eravamo riproposti di incontrarci durante le festività di Natale. Mi auguro di poterlo incontrare quanto prima, così poi potrò inviare a Tito Giovannini, responsabile delle gare di Coppa del mondo, la richiesta ufficiale d'un sopralluogo in Valle d'Aosta, che consenta di stabilire definitivamente che il 14 dicembre 1993 la gara di Coppa del mondo si disputerà a Courmayeur o comunque in Valle d'Aosta.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Trione; ne ha facoltà.

Trione (DC) Ringrazio l'Assessore Voyat per la risposta esauriente che ci ha fornito. Ovviamente noi non possiamo condividere alcune affermazioni del gen. Valentino. Credo che la FISI ed il suo presidente dimentichino quanto è stato detto dal Consigliere Pascale e dallo stesso Assessore Voyat, cioè che la Valle d'Aosta dà molto all'attività della FISI, forse quanto nessun'altra regione. Se il gen. Valentino si nasconde dietro una mancata collaborazione, che poi è tutta da chiarire e definire, nel periodo della candidatura olimpica, si arrampica sui vetri...

(...interruzione dell'Assessore Voyat...)

...ah, ecco; ma allora mi riferisco alla FISI in generale.

Mi solleva un po' il fatto che sia stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Noi auspichiamo che in questo brevissimo lasso di tempo sia possibile ottenere qualcosa e gettare le basi affinché in un prossimo futuro possiamo avere queste designazioni che riteniamo particolarmente importanti per la promozione del nostro turismo.

Vanno benissimo i sopralluoghi per avere una conferma definitiva, ma credo che la FISI conosca molto bene la Valle d'Aosta e non le dovrebbero occorrere ulteriori indagini o approfondimenti per capire che qui c'è sicuramente la possibilità di ospitare una gara di Coppa del mondo di sci alpino...

(...interruzione dell'Assessore Voyat...)

... Ah, ecco. Comunque ringrazio l'Assessore Voyat per la risposta.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Ringrazio anch'io l'Assessore per la sua esauriente risposta. Mi fa piacere sapere che i rapporti con la FISI sono ancora buoni, perché questa è la condizione più importante per avere la conferma dell'assegnazione. Voglio ripetere che la proposta di Courmayeur, che era già stata fatta dalla FISI l'anno scorso, di fatto, in una situazione normale avrebbe già significato un'assegnazione definitiva a Courmayeur, perché, come mi era stato riferito, in sede FIS si trattava solo di ratificare la proposta.

Poiché noi non possiamo essere presenti in sede europea, dove però saranno presenti proprio i rappresentanti della FISI, è chiaro che quello sarà il momento della verifica: se la FISI appoggerà in maniera determinante la proposta del consiglio direttivo, allora la gara sarà confermata. Quindi sarà quello il momento per verificare effettivamente la volontà della FISI ed in modo particolare del suo presidente di dare alla Valle d'Aosta ciò che essa merita. Detto questo, ci riserviamo di seguire questa vicenda, augurandoci che tutto vada come previsto.

Si dà atto che dalle ore 10,31 presiede il Vicepresidente Trione.