Oggetto del Consiglio n. 3949 del 25 novembre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3949/IX Studi relativi al programma regionale di interventi per presidi sanitari. (Interpellanza)
Interpellanza Richiamata la deliberazione di Giunta n. 875 del 26 gennaio 1990;
Richiamata altresì la delibera di Giunta del 18 gennaio 1991 con la quale venivano approvati gli elaborati tecnici, applicativi del programma regionale di interventi di cui all'articolo 20 della legge 67/1988, e inviati i relativi allegati al Ministero della Sanità ai fini delle verifiche e valutazioni di competenza nonché l'assegnazione dei finanziamenti spettanti alla Regione;
Vista la richiesta del nucleo di valutazione del ministero della Sanità agli elaborati trasmessi;
Vista la delibera della Giunta regionale del 27 settembre 1991 con la quale veniva affidato al Dott. Renato Balma dell'Associazione C.R.E.S.A. di Torino l'incarico per la redazione della documentazione integrativa a quella già predisposta dall'Amministrazione regionale per gli studi di fattibilità previsti dagli articoli 6 e 7 del D.M. 29 agosto 1989, n. 321 e successive indicazioni del Ministero della Sanità con-sistente nella redazione di relazioni e studi illustranti le scelte effettuate e la validità tecnico-sanitaria ed economica delle proposte avanzate;
i sottoscritti consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere:
1) se da parte del Dott. Renato Balma sono state trasmette le relazioni e gli studi richiesti sui progetti concernenti l'ampliamento e ristrut-turazione ospedale, la RSA di Antey-Saint-André, il poliambulatorio di Châtillon e il Presidio di prevenzione di Aosta;
2) se è stata trasmessa al competente Ministero della Sanità la documentazione richiesta per la definitiva approvazione e finanziamenti dei progetti trasmessi con la delibera in premessa richiamata;
3) quali sono gli intendimenti della Giunta al riguardo.
F.to: Beneforti, Chiofalo.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti.
Beneforti (DC) Come è noto ormai, le linee di organizzazione di sviluppo dei servizi sanitari nella nostra Regione, almeno fino ad oggi, sono previste dalla delibera di Giunta n. 875 del 26 gennaio 1990 ed il Cipe con delibera del 3 agosto 1990 attribuiva alla Valle d'Aosta 30 miliardi e 686 milioni quale prima parte di un finanziamento complessivo intorno ai 100 miliardi in 10 anni.
Con delibera di Giunta del 18 gennaio 1991 venivano approvati gli elaborati tecnici nel frattempo consegnati dai progettisti ed inviati al competente Ministero per l'approvazione e conseguenti finanziamenti. Gli elaborati riguardavano la ristrutturazione e l'ampliamento dell'attuale presidio Ospedaliero di V.le Ginevra con la riunificazione dell'unità operativa di psichiatria all'Ospedale regionale, la realizzazione del nuovo poliambulatorio dell'unità Sanitaria Locale di Châtillon e la realizzazione di una residenza sanitaria per anziani non autosufficienti in Antey-Saint-André. Inoltre, c'era prevista anche la ristrutturazione ed il potenziamento del Laboratorio di Sanità Pubblica dell'USL di Via Guido Rey, progetto però bocciato dal Comune di Aosta.
Questi progetti sono stati rimessi al Ministero della Sanità a Roma. Lo stesso Ministro vi apportava alcuni rilievi per cui la Giunta, a fronte di questo, affidava all'associazione Cresa di Torino l'incarico di predisporre la documentazione integrativa richiesta da parte del Nucleo di valutazione del Ministero della Sanità. Tale documentazione consisteva in relazioni e studi illustranti i motivi delle scelte effettuate e la validità tecnica sanitaria ed economica delle proposte avanzate.
Dato il tempo trascorso, abbiamo presentato questa interpellanza per conoscere se, da parte di questa società Cresa, sono state trasmesse le relazioni richieste e se è stato inviato al Ministero quanto dovuto.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Cout.
Cout (PCI-PDS)L'Associazione Cresa di Torino, sta attualmente esaminando i progetti relativi al primo triennio del piano di investimenti.
Rispetto al RSA è stata presentata una legge già discussa in commissione e sarà mia cura valutarne gli aspetti. Inoltre, ho già preso i necessari contatti per la definizione di un progetto pilota inerente anche al Pronto soccorso.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti.
Beneforti (DC)Non capisco il discorso RSA in quanto la stessa, nella delibera 875 del 26 gennaio 1990, prevedeva la realizzazione di un RSA in ciascuno dei 14 distretti regionali ed inoltre perché si debba fare una legge regionale per le RSA quando per questo sono già predisposti finanziamenti nazionali. Queste residenze per anziani non autosufficienti nei comuni di Courmayeur, del Lys e di Châtillon, rientravano tutte nel piano da trasmettere al Ministero, naturalmente, a parte di quelle già inviate.
Per quanto riguarda lo scorporo del progetto pilota, noi abbiamo realizzato la centrale operativa unica che sta operando dopodiché sarà necessaria una pianta organica che stabilisca il numero del personale tecnico sanitario ed infermieristico necessario.
Io sollecito che i progetti vengano portati avanti affinché non si perdano i finanziamenti; che si utilizzi il finanziamento statale per il problema degli anziani non autosufficienti; che si faccia fronte al problema dell'emergenza e del Pronto soccorso e che si provveda ad una revisione generale della pianta organica.
