Oggetto del Consiglio n. 429 del 16 dicembre 1975 - Verbale
OGGETTO N. 429/75 - Problemi concernenti l'infermeria del Villaret in Comune di La Thuile. (Interrogazione del Consigliere Lustrissy)
Interrogazione
Il sottoscritto Consigliere regionale chiede cortesemente alla S.V. Ill.ma di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente interrogazione, per conoscere dal Sig. Presidente della Giunta regionale:
a) se è vero che l'Amministrazione regionale ha acquistato o intende acquistare l'immobile attualmente sede di infermeria pronto-soccorso in località Villaret del Comune di La Thuile, di proprietà della Soc. Naz. Cogne;
b) come intende la Giunta regionale assicurare il regolare funzionamento di tale unità sanitaria rivelatasi estremamente utile, non solo per il Comune di La Thuile, che ha acquisito in questi ultimi anni notevole rilevanza sotto il profilo turistico, ma anche per la popolazione residente nella Comunità n. 1.
F.to: Lustrissy Ferruccio
Chabod (D.C.) - Passiamo al punto n. 2: "comunicazioni del Presidente della Giunta", non so se il Presidente ha qualcosa di dire... passiamo subito al punto n. 3. C'è qualcuno che illustra? Risponde subito il Presidente.
Andrione (U.V.) - Per quanto riguarda le infermerie del Villaret e di Cogne, l'Amministrazione regionale ha interpellato la Società Nazionale Cogne e le ha proposto l'acquisto delle due infermerie. Per tale acquisto è stata chiesta una perizia tecnica all'U.T.E. (Ufficio Tecnico Erariale), che non l'ha ancora fornita e da parte della Regione è stato precisato che i prezzi devono essere considerati prezzi di esproprio puro e semplice, il che, tra l'altro, è accettato volentieri dalla Nazionale Cogne perché evita a quest'ultima di pagare l'I.N.V.I.M.. Le due parti si trovano d'accordo sul fatto che la valutazione dell'Ufficio Tecnico Erariale sia una valutazione di esproprio.
Il parere purtroppo non è ancora giunto perché crea una difficoltà supplementare che è questa: con il 1° gennaio 1976 le differenti fabbriche che avevano delle infermerie - e questa mattina ho parlato con il Sindaco di Pont St. Martin perché il problema si pone anche per l'Ilssa-Viola - non saranno più abilitate ad avere questo tipo di struttura all'interno delle fabbriche stesse.
Sono in corso contatti con i due Comuni interessati, a cui del resto l'Amministrazione ha sempre pagato le spese di queste infermerie, con l'Ente Ospedaliero per coprire il periodo che passerà tra la data del 1° gennaio e il momento in cui il Consiglio regionale ratificherà l'acquisto delle due infermerie, per coprire questo periodo con una responsabilità congiunta dell'Ente Ospedaliero e dei Comuni. Evidentemente, una volta che l'acquisto sarà fatto - e qui l'abbiamo semplicemente annunciato, perché non sappiamo ancora i termini esatti dell'acquisto, non possiamo trattare su del personale che non figura ancora essere trasferibile direttamente -, è intenzione della Regione di conglobare queste due infermerie nell'Ente Ospedaliero e di prevedere la relativa spesa, così come in pratica è già avvenuto nel passato, a carico dell'Ente Ospedaliero per quanto riguarda certe strutture e a carico della Regione per quello che non potrà essere messo a carico dell'Ente Ospedaliero. Non so se sono stato chiaro, comunque l'intenzione della Regione è questa; aspettiamo il parere per portare in Consiglio l'acquisto sia dell'infermeria del Villaret che di quella di Cogne e di qui a poco ci sarà quella di Pont St. Martin.
Chabod (D.C.) - La parola al Consigliere Lustrissy.
Lustrissy (D.P.) - Ringrazio il Presidente della Giunta per le informazioni circa l'interpellanza e l'argomento proposto e, nello stesso tempo, vorrei fare anche delle osservazioni integrative per quanto riguarda il problema di La Thuile. Se si tratta con la Cogne il problema dell'infermeria, che è ubicata in stabili di sua proprietà, auspico venga esaminata la possibilità che la Regione acquisti il complesso denominato Villaret in Comune di La Thuile. Sarebbe un acquisto estremamente utile per la Regione di una zona estremamente interessante anche per la localizzazione eventuale di impianti sportivi di interesse regionale da concordarsi poi con la Comunità Montana n. 1, di modo che all'interno della Comunità vengano distribuiti meglio gli impianti sportivi, determinando, diciamo così, in un modo abbastanza omogeneo lo sviluppo dei Comuni all'interno di quella Comunità.
È un problema che nel passato l'Amministrazione regionale aveva già trattato con la Cogne tramite il Comune di La Thuile, però non si è mai concluso, in quanto, essendo in precedenza il Sindaco di La Thuile un dipendente Cogne, la trattativa non è stata facilitata: forse in questo momento la trattativa potrebbe avviarsi, riprendere anche tramite il Comune per venire all'acquisizione di questo complesso. Credo poi che il Comune abbia fatto anche un grosso errore nel piano regolatore, attribuendo una certa volumetria al complesso: ecco lì è un problema che è connesso al piano regolatore, ad una serie di vincoli e condizioni del genere.
Comunque, prendo atto che sono in corso trattative sia per la Thuile, sia per Cogne per l'acquisizione di questi immobili e parlo in modo particolare di quello di La Thuile che si è rivelato estremamente utile in questi anni come centro di primo soccorso e anche come infermeria di breve degenza, legata anche alla notevole personalità del medico che purtroppo abbiamo perso in questo momento. Speriamo di poterlo recuperare tramite l'Ente Ospedaliero perché è una persona che vale veramente ed è una specializzazione che potrebbe venire utilizzata.
Essendo questo centro sanitario di estremo interesse e utilità anche per la Comunità Montana, in quanto per le note carenze anche dell'Ospedale di Aosta, per la lontananza, per l'affermarsi sempre più del centro di La Thuile come località di soggiorno e come località di sport invernale e per i soccorsi di prima emergenza, questa piccola struttura si è rivelata estremamente valida e interessante - a parte la considerazione fatta prima su chi la gestiva, sul medico responsabile -, pertanto sarebbe opportuno insistere, e forse sarà questa la difficoltà, con l'Ente Ospedaliero affinché dal 1° gennaio 1976 ci sia questo passaggio gestionale con l'intervento. Naturalmente qui si porrà il problema dell'intervento finanziario della Regione, anche per assicurare a questi dipendenti, a questi pochi dipendenti una continuità di rapporto di lavoro. Molti andranno in pensione fra qualche anno, perciò nel contempo l'Ente Ospedaliero potrà riesaminare meglio l'intero problema, e così si mantengono in vita delle unità sanitarie inserite in un discorso più generale dei servizi sanitari delle unità locali già costituite con una certa tradizione che potrebbero essere di estrema utilità.
Io prendo atto e per il momento mi accontento dell'impegno assunto dal Presidente della Giunta di definire la trattativa con la Cogne e di assicurare la continuità del servizio a partire dal 1° gennaio e aspettiamo gli sviluppi ulteriori della situazione.
Chabod (D.C.) - La parola all'Assessore Jorrioz.
Jorrioz (IND.) - A completamento di quanto ha detto il Presidente della Giunta, vorrei solo accennare al problema della gestione del Presidio ospedaliero poiché dal 1° gennaio dovrebbe cessare. Si è fatta una riunione all'Assessorato della Sanità, presenti il Sindaco e i responsabili dell'Amministrazione comunale di La Thuile, e si è concordato di arrivare a una gestione particolare per questo periodo, in maniera che possa funzionare dal 1° gennaio in avanti in accordo con l'Ente Ospedaliero. Questo in primo luogo, poi è stato richiesto al Comune di La Thuile un elenco dei vari interventi che l'infermeria ha fatto in tutto questo periodo dal 1972 al 1975 per avere una visione chiara di quello che noi possiamo fare e l'Ente Ospedaliero potrà fare nel settore, perché bisogna vedere quali sono stati gli interventi e i ricoverati per vedere come deve essere impostato tutto il problema dell'infermeria di La Thuile, e questo verrà fatto assieme ai rappresentanti dell'Ente Ospedaliero.
Chabod (D.C.) - La parola al Consigliere Lustrissy.
Lustrissy (D.P.) - Sì, però l'Assessorato della Sanità dovrebbe avere tutti gli elementi, perché annualmente, quando si decideva per l'attribuzione del contributo al Comune di La Thuile per la gestione dell'infermeria, questi dati erano acquisiti agli atti dell'Assessorato.
Quello che non ho capito molto bene è la gestione particolare nel periodo di transizione: il tutto verrà gestito dall'Ente Ospedaliero oppure verrà gestito dal Comune? Perché se così fosse, il Comune avrebbe delle responsabilità forse sul piano sanitario che non potrebbe assumere, vorrei che l'Assessore Jorrioz chiarisse il significato della gestione particolare nel momento di transizione.
Jorrioz (IND.) - L'infermeria verrebbe gestita dall'Ente Ospedaliero tramite un'amministrazione, deferendo l'amministrazione per un periodo particolare... soltanto come amministrazione al Comune che l'ha fatto fino adesso; potrebbe esserci un accordo in questo senso per poter ...(voce del Consigliere Lustrissy)... niente amministrazione sanitaria, naturalmente è una questione amministrativa, al Comune solo come amministrazione dei fondi a nome dell'Ospedale, nient'altro: invece di farlo direttamente qui ad Aosta, lo si farebbe tramite il Comune di La Thuile, in maniera da poter gestire fin dal 1° gennaio l'infermeria, con continuità.
