Oggetto del Consiglio n. 3893 del 9 novembre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3893/IX Interventi regionali per la soluzione dei problemi concernenti i lavoratori dell'ex Gruppo Freydoz. (Interpellanza)
Presidente Do lettura della interpellanza presentata dal Consigliere Limonet:
Interpellanza Visto la difficile situazione in cui versa l'ex Gruppo Freydoz, da cui il conseguente licenziamento di operai, impiegati e la non corresponsione dello stipendio ai rimanenti;
Rilevato inoltre la difficile situazione in cui versa tutto il settore edile valdostano;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
il Presidente della Giunta regionale per conoscere in quale modo intende agire:
1) per risolvere il problema dell'occupazione, sia dei dipendenti dell'ex Gruppo Freydoz che di altre imprese edili;
2) per garantire la corresponsione degli stipendi a quanti hanno lavorato e lavorano ancora in detto Gruppo;
3) per un pronunciamento del Tribunale rispetto alla richiesta di concordato avanzata dall'ex Gruppo Freydoz.
Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Limonet, ne ha facoltà.
Limonet (DC) Da quanto traspare dalla lettura degli organi di stampa, dall'ascolto degli altri organi di informazione, come televisione e radio, che hanno sempre effettuato la giusta sintesi delle numerose assemblee dei dipendenti dell'ex Freydoz, degli incontri realizzati con le forze sociali, appare sempre più evidente la difficile situazione in cui versa l'ex gruppo Freydoz, da cui il conseguente licenziamento di operai ed impiegati e la non corresponsione dello stipendio.
Visto inoltre la difficile situazione in cui versa l'intero settore edile valdostano, si chiede al Presidente della Giunta o a quanti sono competenti per rispondere, in quale modo intende agire per risolvere il problema della occupazione sia dei dipendenti dell'ex gruppo Freydoz che di altre imprese edili, in che modo intende agire per garantire la corresponsione degli stipendi a quanti hanno lavorato e lavorano ancora in detto Gruppo. Si chiede inoltre di conoscere il pronunciamento del Tribunale rispetto alla richiesta di concordato avanzata dall'ex Gruppo Freydoz.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Bilancio e alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.
Lavoyer (ADP) Al primo quesito della interpellanza del Consigliere Limonet rispondiamo che stiamo facendo una valutazione su quale ruolo pos-sono giocare sia la Regione sia la Finaosta, nel quadro delle proposte che si stanno elaborando avvalendosi della consulenza del dott. Giuseppe Piaggio, che è stato incaricato dalla Giunta regionale, con delibera n. 9739 del 23 ottobre 1992, di elaborare proposte tese a consentire il recupero delle strutture produttive del gruppo Freydoz, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali, la professionalità del personale, le iscrizioni all'albo costruttori.
Tra le ipotesi all'esame vi è quella della costituzione di una società avente come socio qualificante la Finaosta, società che dovrebbe acquisire complessi aziendali o rami di impresa facenti capo al gruppo Freydoz. Dopo la loro ristrutturazione, tesa a consentire il recupero della piena efficienza produttiva, la partecipazione della Finaosta verrebbe ceduta a terzi.
L'ipotesi prospettata necessita però, oltre che di alcuni approfondimenti in sede politica, anche della acquisizione di alcuni pareri giuridici, che dovrebbero essere forniti in settimana.
Per quanto riguarda la seconda domanda della interpellanza, si è in attesa di fare presenti le esigenze dei lavoratori al commissario, perché lo stesso possa valutare la possibilità di effettuare il pagamento di acconti anche prima della omologa del concordato. E' stato in ogni caso già richiesto alla banca Valle d'Aosta di esaminare la possibilità di corresponsione delle anticipazioni, con modalità ancora da definire, ma in ogni caso onerose per i lavoratori, che dovrebbero in tal caso corrispondere gli interessi.
Sul terzo quesito si può rispondere che il tribunale di Aosta ha accolto le istanze di concordato presentate dalle società ed ha nominato commissario il dott. Luciano Cagnassone di Torino, che si è riservato di accettare la carica. Da notizie informali risulterebbe che il commissario dovrebbe sciogliere la sua riserva domani mattina ed accettare l'incarico stesso.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Limonet, ne ha facoltà.
Limonet (DC) Credo che non sia possibile esprimere soddisfazione ma neanche insoddisfazione per le risposte ad un argomento che richiede una continua attenzione, e che è comunque legato a tanti altri fattori, per cui non si possono esigere delle risposte più immediate e completamente soddisfacenti.
Invito comunque la Giunta ad intervenire, naturalmente con tutta la sua forza e nel modo che le è consentito assieme al Consiglio regionale, in modo da seguire attentamente e se possibile risolvere quanto prima il problema e riferire in Consiglio regionale.
