Oggetto del Consiglio n. 3820 del 12 ottobre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3820/IX Modifica della convenzione Regione-SDS. (Reiezione di mozione)
Mozione Premesso che per il 1° gennaio 1993, salvo proroga auspicabile ma non certa, è prevista la caduta delle barriere doganali con notevoli ripercussioni in sede regionale sia sotto il profilo finanziario che di quello occupazionale;
Sottolineato che a 130 dipendenti delle case di spedizioni operanti nell'ambito dell'Autoporto sono state preannunciate le lettere di licenziamento con decorrenza 1° gennaio 1993 e che per essi non è prevista dalle leggi vigenti alcuna Cassa Integrazione che permetta di rinviare nel tempo la soluzione di una nuova collocazione nel mondo del lavoro;
Considerato che da tempo l'unica alternativa valida per mantenere nell'ambito dell'Autoporto i flussi finanziari ed i livelli occupazionali attuali è stata individuata dalla stragrande maggioranza del Consiglio regionale nell'insediamento della Mercedes e del suo "braccio operativo" SDS;
Valutato che le contestazioni mosse in sede CEE alla Convenzione concordata con la SDS riguardano aspetti marginali che possono essere superati attraverso una lieve modifica della Convenzione stessa;
Rilevato che i rapporti tra l'Amministrazione regionale e gli interlocutori Mercedes hanno subìto negli ultimi tempi una preoccupante battuta d'arresto che ha già portato alla sospensione degli sdoganamenti presso l'Autoporto di Pollein con notevole danna alle entrate regionali;
Appreso che i rappresentanti della Mercedes avrebbero chiesto alla Giunta regionale di far conoscere entro il 15 luglio 1992 gli indirizzi della nuova maggioranza in ordine a tale problematica e che, pare, siano già in corso contatti con la Regione Trentino-Alto Adige per ricercare un insediamento alternativo in caso di risposta negativa da parte della Valle d'Aosta;
Ritenuto necessario ed urgente assumere una decisione chiara e definitiva in merito a tale insediamento, prima delle vacanze estive;
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
delibera
di impegnare la Giunta regionale
1) a concordare con la SDS una modifica della Convenzione che permetta di superare quelle osservazioni della CEE che abbiano un fondata rilievo giuridico;
2) a convocare il Consiglio regionale in seduta straordinaria entro il 31 luglio 1992 per l'approvazione di tale modifica.
Presidente In relazione al dibattito avvenuto (oggetti n. 3816/IX e n. 3818/IX), invito il Consiglio ad esprimersi sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai consiglieri Pascale, Aloisi, Milanesio e Limonet e allegata al punto 2 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Il Consigliere Pascale mantiene i due emendamenti presentati?
Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.
Pascale (PSI) Sì, mantengo gli emendamenti presentati alla mozione.
Presidente I consiglieri sono già in possesso degli emendamenti che abbiamo fatto distribuire l'altro giorno, quindi metterei in votazione la mozione emendata dai due emendamenti del presentatore.
Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Lanivi (GM) Per preannunciare un voto di astensione sia sugli emendamenti che sulla mozione, anche a seguito della votazione della risoluzione precedente.
Presidente Do lettura degli emendamenti presentati dal Consigliere Pascale:
Emendamenti 1) Sopprimere nella premessa gli ultimi 3 comma.
2) Sopprimere nel deliberato il comma 2).
Presidente Pongo in votazione la mozione indicata in oggetto con gli emendamenti presentati dal Consigliere Pascale.
Esito della votazione
Presenti: 29
Votanti: 11
Favorevoli: 10
Contrari: 1
Astenuti: 18 (Agnesod, Andrione, Bajocco, Bich, Chenuil, Lanivi, Louvin, Mafrica, Maquignaz, Marcoz, Martin, Monami, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rusci, Stévenin e Vallet)
Il Consiglio non approva la sottoriportata
Mozione Premesso che per il 1° gennaio 1993, salvo proroga auspicabile ma non certa, è prevista la caduta delle barriere doganali con notevoli ripercussioni in sede regionale sia sotto il profilo finanziario che di quello occupazionale;
sottolineato che a 130 dipendenti delle case di spedizioni operanti nell'ambito dell'Autoporto sono state preannunciate le lettere di licenziamento con decorrenza 1° gennaio 1993 e che per essi non è prevista dalle leggi vigenti alcuna Cassa Integrazione che permetta di rinviare nel tempo la soluzione di una nuova collocazione nel mondo del lavoro;
Considerato che da tempo l'unica alternativa valida per mantenere nell'ambito dell'Autoporto i flussi finanziari ed i livelli occupazionali attuali è stata individuata dalla stragrande maggioranza del Consiglio regionale nell'insediamento della Mercedes e del suo "braccio operativo" SDS;
Valutato che le contestazioni mosse in sede CEE alla Convenzione concordata con la SDS riguardano aspetti marginali che possono essere superati attraverso una lieve modifica della Convenzione stessa;
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Delibera
di impegnare la Giunta regionale a concordare con la SDS una modifica della Convenzione che permetta di superare quelle osservazioni della CEE che abbiano un fondato rilievo giuridico.
