Oggetto del Consiglio n. 3767 del 7 ottobre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3767/IX Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Bich (Presidente) Do comunicazione al Consiglio dell'attività svolta dalla Presidenza del Consiglio e dagli organi consiliari dopo l'ultima adunanza:
Disegni di legge presentati:
Disegno di legge n. 451, presentato dalla Giunta regionale in data 24 settembre 1992: Disciplina degli interventi diretti allo sviluppo delle attività economiche" (4^ e 2^ Commissione)
Disegno di legge n. 452, presentato dalla Giunta regionale in data 24 settembre: "Aumento della spesa annua per l'applicazione della legge regionale 5 marzo 1987, n. 12 recante interventi per la realizzazione di iniziative promozionali per la commercializzazione di prodotti regionali" (4^ e 2^ Commissione)
Disegno di legge n. 453, presentato dalla Giunta regionale in data 28 settembre 1992: "Interventi a favore di piccole imprese per la realizzazione di insediamenti industriali"
Proposta di legge n. 454, presentata dal Cons. Riccarand in data 29 settembre 1992: "Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio nella Regione Autonoma Valle d'Aosta"
Proposta di legge n. 455, presentata dal Cons. Riccarand in data 5 ottobre 1992: "Norme in materia di risorse finanziarie dei Comuni e delle Comunità Montane della Valle d'Aosta" (1^ e 2^ Commissione)
Disegno di legge n. 456, presentato dalla Giunta regionale in data 5 ottobre: "Istituzione dell'osservatorio regionale degli appalti e concessioni pubbliche"
Disegno di legge n. 457, presentato dalla Giunta regionale in data 5 ottobre 1992: "Modifica del comma 2° dell'articolo 2 della legge regionale 8 agosto 1989, n. 61: Trasferimenti finanziari della Regione ai Comuni della Valle d'Aosta a garanzia di un adeguato livello di spesa corrente pro capite per l'esercizio delle funzioni di loro competenza" (1^ e 2^ Commissione)
Si comunica che in data 29 settembre 1992 il Consigliere Riccarand ha ritirato la proposta di legge n. 375: "Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio nella Regione Autonoma Valle d'Aosta"
Riunioni:
Conferenza dei Capigruppo: 1
Ufficio di Presidenza: 3
I Commissione: 1
II Commissione: 1
III Commissione: 1
IV Commissione: 1
V Commissione: 1
II e IV Commissione in riunione congiunta: 1
Colleghi Consiglieri, la recente visita nei territori dell'ex DDR del Cancelliere tedesco Helmut Kohl ha rappresentato l'occasione per una nuova, violenta, dimostrazione razzista accompagnata all'Est e all'Ovest dalla profanazione di tre cimiteri ebraici. Una situazione estremamente grave, che vede ancora come vittime predestinate di un malessere economico i tedeschi di origine ebraica. Questa ondata neo-nazista potrebbe addirittura portare, come evidenziato dagli organi di informazione, ad un esodo degli ebrei dalla Germania, che avrebbe ripercussioni politiche e sociali clamorose in tutta l'Europa.
Non è infatti ammissibile che gli Ebrei fungano da capro espiatorio ogni qualvolta l'Europa è attraversata da crisi economiche.
Tutti noi siamo a conoscenza della tragedia subita dal popolo ebraico negli anni 40 ed oggi, come allora, ci giungono segnali premonitori di una insensata ondata di razzismo, che condanniamo con tutta la nostra forza e con tutta la nostra volontà.
Non mi sembra pertanto fuori luogo, in un momento così grave per la convivenza civile dei popoli dell'Europa, affermare che noi tutti in questi giorni ci sentiamo un po' Ebrei e che con tutte le nostre forze cercheremo di adoperarci, affinché la pace ed il rispetto reciproco siano le basi della futura unione europea.
E' pervenuto, in data 28 settembre, indirizzato al Presidente del Consiglio e al Presidente della Giunta regionale, e per conoscenza agli Assessori ai Lavori Pubblici, all'Agricoltura, Industria e Finanze, un documento sottoscritto da alcuni dipendenti del gruppo FREID. Nel documento, relativo alla grave situazione in cui si trovano le aziende del gruppo, si richiede un deciso intervento delle forze politiche per incentivare le iniziative imprenditoriali in corso, allo scopo di salvaguardare non solo i numerosi posti di lavoro, ma anche l'attività e un largo indotto di piccoli imprenditori.
L'atto è depositato presso la Segreteria, a disposizione dei colleghi Consiglieri.
