Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3745 del 25 settembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3745/IX Concessione di un 2° finanziamento straordinario di lire 59.000.000 a favore del Comune di Verrès per l'acquisto di materiale di arredamento della nuova scuola elementare.

Presidente Do lettura della proposta di deliberazione in oggetto.

Deliberazione Il Consiglio

Delibera

1°) di approvare la concessione a favore del Comune di Verrès dell'ulteriore somma di lire 59.000.000 (cinquantanovemilioni), a titolo di finanziamento straordinario per le spese di arredo delle direzioni didattiche di scuola elementare e materna;

2°) di approvare ed impegnare la spesa di lire 59.000.000 (cinquantanovemilioni), con imputazione della stessa al capitolo 20720 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992 ("Contributi ai comuni in spese di investimento straordinarie ed imprevedibili e comunque a carattere eccezionale"), che presenta la necessaria disponibilità;

3°) di stabilire che alla liquidazione della spesa si provveda con apposita deliberazione della Giunta regionale su presentazione di documentazione dimostrativa degli acquisti effettuati.

PresidenteDichiaro aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 59 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA) Io non sono certo contrario a dei finanziamenti ai comuni per le spese di arredamento, però mi sembra che questo sistema, per cui i comuni continuano a dover dipendere dall'Amministrazione regionale per tutta una serie di contributi che vengono dati, sia un sistema che da una parte non garantisce sicuramente un'autonomia finanziaria adeguata ai comuni, e dall'altra crea anche una situazione che si presta notevolmente a rapporti sperequati fra la Regione ed i vari comuni a seconda delle simpatie, delle collocazioni eccetera.

Vorrei capire che cosa intende fare la nuova Giunta regionale in questa materia, perché non possiamo continuare a dare contributi straordinari, eccezionali. Per quanto riguarda la distribuzione delle risorse finanziarie ai comuni, fin dal 1989 c'è una competenza che è stata attribuita alla Regione con le norme di attuazione. Esistono due leggi regionali, spesa corrente e spesa in conto capitale, che stabiliscono ogni anno dei finanziamenti e malgrado ciò ci troviamo una miriade di richieste di contributi di settore, straordinari eccetera.

Io credo che bisognerebbe riuscire a porre fine a questa situazione dando un'effettiva autonomia finanziaria di modo che per i settori di cui è competente il Comune se ne occupi il Comune, perché non è possibile che un Comune, per qualsiasi cosa, debba venire a chiedere. Chiederei quindi alla Giunta regionale se deliberazioni di questo tipo sono destinate a cessare oppure se s'intende andare avanti con questo tipo di rapporto fatto sulle singole richieste, con dei singoli contributi straordinari eccetera.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval.

Faval (UV) Le principe exprimé par le Conseiller Riccarand, qui concerne l'autonomie des communes, ne peut qu'être partagé de la part de cette majorité. Il s'avère quand même que dans ce genre spécifique de dépenses, c'est-à-dire les dépenses qui concernent l'ameublement des écoles et des cantines scolaires, on considère qu'il s'agit d'une dépense qui n'est pas courante. En effet les communes ne doivent pas affronter ce genre de dépense toutes les années.

C'est vrai que dans ce sens il faut peut-être apporter des améliorations, mais le budget même, le budget régional prévoit une dépense spécifique dans ce sens justement pour aider les communes à pourvoir, à doter leurs écoles de meubles qui soient convenables. Je répète, ce n'est pas une dépense que les communes doivent affronter toutes les années. Si on allait redistribuer les ressources aux communes en tenant compte aussi de ce genre d'intervention, peut-être nous donnerions aux communes plus d'argent de ce qu'elles en effet utiliseraient dans l'année.

On peut, peut-être, revérifier la loi globale qui concerne le financement aux communes, mais ce genre de dépenses, je crois, doit pouvoir encore rester confiée à l'Administration régionale pour permettre d'intervenir quand la dépense se présente, parce qu'elle ne peut pas, pour des raisons assez évidentes, se présenter toutes les années.

Presidente Se nessun Consigliere chiede d'intervenire dichiaro chiusa la discussione. Pongo in votazione la proposta indicata in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.