Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3724 del 24 settembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3724/IX Accoglimento, in via di massima, delle domande di contributo presentate dai comuni alla Regione, ai sensi della legge regionale 4 settembre 1991, n. 40: "Interventi regionali per favorire l'accesso al credito della Cassa Depositi e Prestiti della Banca della Valle d'Aosta S.p.A. delle Casse Rurali della Valle d'Aosta e degli Istituti di Credito ordinario e speciale".

Presidente Do lettura della proposta di deliberazione in oggetto.

Deliberazione Il Consiglio delibera

1) di accogliere in via di massima, le domande di contributo di cui alla legge regionale 4 settembre 1991, n. 40, sui mutui richiesti dai comuni indicati nell'allegato elenco, che forma parte integrante della presente deliberazione;

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo per la determinazione definitiva della percentuale del contributo e la quantificazione della relativa spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin.

Viérin (UV)Avec cette délibération on approuve les requêtes qui ont été présentées par les différentes communes, comme par ailleurs il est indiqué dans la délibération, avant la date d'entrée en vigueur de la loi 40 de 1991. L'Assesseur est certainement au courant du problème de l'application de la loi n° 40. A cet égard nous avions à l'époque présenté une interpellation sur les demandes présentées par les communes après la date d'entrée en vigueur de cette loi, et donc en application de cette loi. A l'époque l'Assesseur nous avait dit que tout était défini, parce que les conventions avec les différents établissements de crédit, qui devait encore être concertées, étaient prêtes et donc les différentes demandes présentées par les communes auraient un accueil favorable.

Je voudrais à cet égard que l'Assesseur nous renseigne sur ces demandes et sur l'application de cette loi. Je pose cette question compte tenu également de la situation actuelle; en effet avec les dispositions édictées par le gouvernement, à savoir l'interdiction des emprunts avec la Caisse de dépôts et consignations, pour nos communes la possibilité de présenter ces demandes, pour contracter des emprunts permettant de financer leurs interventions dans le domaine des travaux publiques représente aujourd'hui une de seules opportunités de réaliser les différents programmes d'intervention.

C'est pour ces raisons que je voudrais connaître l'application de cette loi.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Bilancio e alle Finanze Lavoyer.

Lavoyer (ADP) Approfitto della richiesta del Consigliere Viérin per dare alcune delucidazioni su questo deliberato che intrinsecamente contiene anche le risposte che lui si aspetta.

Quindici di queste richieste di domande di mutuo si riferiscono alla restituzione di un finanziamento ottenuto dal Consorzio di Depurazione Fognature di Saint-Christophe, Aosta e Quart ripartito per quote tra i comuni che fanno parte del consorzio medesimo. Il mutuo è già stato concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti ed è già in ammortamento. La pratica di contributo è stata istruita dall'Assessorato ai sensi della legge n. 77 del 1986, ora sostituita dalla legge 40.

L'accoglimento delle richieste comporta una spesa complessiva a carico della Regione fino al 2010 di lire 52.035.910. I comuni di Ayas et Châtillon hanno ottenuto mutui per sistemazioni stradali il cui ammortamento scade nel 2000 e nel 2001. Il contributo annuo regionale calcolato sulla base dei parametri stabiliti dalla legge 77, in quanto la richiesta è stata presentata prima dell'entrata in vigore della legge 40, comporta una spesa complessiva annua a carico del bilancio regionale di lire 1.840.030.

Viene inoltre proposto l'accoglimento di altre cinque richieste per l'esecuzione di fognature da realizzare con mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti con ammortamenti 1992-2011 e 1993-2012 con una spesa annua a carico della Regione di lire 39.978.380.

Le domande sono state istruite parte secondo le regole recate dalla legge n. 77 e parte secondo la legge n.40, facendo fede alla data di presentazione delle richieste.

Si propone inoltre di concedere un contributo annuo di lire 17.141.000 durata 1993-2012 al comune di La Thuile per la restituzione di un mutuo di lire 200 milioni assunto per l'ampliamento del cimitero ed un contributo annuo di lire 16. 761.820 al comune di Avise per la sistemazione di garage comunali.

Tutti i contributi regionali proposti sono stati calcolati sulla quota di spesa effettivamente a carico dei comuni, dedotti quindi di contributi erariali calcolati in base a leggi dello Stato sulla finanza locale, richiamata nelle premesse del provvedimento della Giunta regionale n.7638.

Per i mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti nel corrente anno che entreranno in ammortamento nel 1993, il calcolo è stato fatto sull'intera rata di ammortamento, non essendo possibile al momento quantificare il contributo erariale per il prossimo anno.

La spesa effettiva verrà comunque approvata e finanziata dalla Giunta regionale il prossimo anno sulla base di dati certi.

L'Assessorato ha completato ed istruito altre richieste, quelle a cui faceva riferimento il Consigliere Viérin, richieste di contributo, ma è stato deciso di non proporre attualmente l'accoglimento con questo deliberato, accoglimento di massima, da parte del Consiglio regionale, in quanto per effetto delle disposizioni statali in vigore, il decreto che prevede la non possibilità di erogare finanziamenti agli enti locali fino al 31 dicembre 1992, la Cassa Depositi e Prestiti non ha dato corso a tutte le domande di mutuo ricevute ed ha sospeso alcune adesioni di massima già concesse.

Si è quindi ritenuto di proporre solo l'approvazione dei finanziamenti sicuri.

Quando vi sarà chiarezza sull'iter delle domande giacenti a Roma sarà premura dell'Assessorato proporre prima alla Giunta e poi al Consiglio l'approvazione di tutte le richieste giacenti.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin.

Viérin (UV) Je remercie l'Assesseur pour les éclaircissements fournis. Par ailleurs il me semble qu'il faudrait considérer un peu plus attentivement l'application de cette loi 40 de 1991, parce que s'il est vrai que la loi établit que les subventions pour les emprunts contractés sont allouées prioritairement à ceux qui ont contracté un emprunt avec la Caisse des dépôts et de consignation ce n'est pas en tout cas une condition pour pouvoir présenter cette demande de subvention. Exemple: ce n'est pas obligatoire d'abord de présenter la demande à la Caisse de dépôts et de consignation pour pouvoir bénéficier de l'intervention de l'Administration régionale, parce que l'on peut contracter un emprunt, on avait prévu cette possibilité, avec d'autres établissements de crédit ordinaire.

Donc à mon avis le fait de, nécessairement, attendre les déterminations de la Caisse de Dépôts et de consignation peut avoir une signification pour les communes qui avaient présenté ou qui ont présenté une demande à cet organisme, mais on ne peut ne pas accueillir les subventions parce que le décret 333 a bloqué l'attribution d'emprunt de la part de la même Caisse de dépôts et de consignation. Au cas contraire une des finalités de la loi n° 40 tomberait par elle-même.

De plus si je n'ai pas mal interprété, il y a même au niveau des experts des doutes quant au fait d'avoir bloqué les emprunts. Parce que, il est vrai, on a bloqué l'attribution d'emprunt de la part de cette Caisse de dépôts et de consignation, mais il n'y a aucun empêchement afin qu'une commune, si elle a eu la possibilité, contracte un emprunt avec un autre établissement de crédit et donc par ce fait présente une demande d'intervention et de subvention à l'Administration régionale sur la base de cette loi n° 40.

Je prierais l'Assesseur de vérifier cette application de la loi n° 40 de 1991, parce que aujourd'hui avec le blocage des emprunts de la caisse des dépôts et consignations elle représente le seul moyen de nos communes pour pouvoir accéder à ces facilités.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Bilancio e alle Finanze Lavoyer.

Lavoyer (ADP) Solo per precisare che quando parlavo del blocco dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti, mi riferivo al decreto. Il decreto non blocca solo i mutui della Cassa Depositi e Prestiti, blocca tutti i mutui che gli enti pubblici possono fare con gli Istituti di credito.

Giustamente come diceva il Consigliere Viérin, sull'interpretazione della norma ci sono dubbi. Gli uffici stanno esaminando la possibilità di erogare comunque i mutui se c'è il blocco della Cassa Depositi e Prestiti con gli istituti ordinari.

Preciso quello che ho detto prima: c'era il blocco fino al 31 dicembre perché l'interpretazione con dei dubbi era generalizzata anche ad altri istituti di credito.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC) Visto quanto ci ha relazionato l'Assessore alle Finanze, ritengo che tutto calcolato sarebbe opportuno, anche perché sarebbe una deliberazione di accoglimento in via di massima, che è una cosa abbastanza anomala. Io formalizzerei la richiesta di rinvio di questa deliberazione.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Bilancio e alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà

Lavoyer (ADP) Non ho capito l'osservazione fatta dal Consigliere Bondaz. L'accoglimento del Consiglio non può che essere in via di massima. Queste sono domande con il benestare della Cassa Depositi e Prestiti. Non capisco la finalità di una richiesta di rinvio, posso capire il fatto di attivarli per far sì che, visto che la cassa Depositi e Prestiti non concede più dei mutui, si possano utilizzare istituti di credito ordinari grazie alla legge 40, ma non capisco perché bisogna penalizzare questi enti locali che già hanno ottenuto il benestare della Cassa Depositi e Prestiti.

L'accoglimento in via di massima è la procedura normale, che è sempre stata fatta per questo tipo di interventi, quindi ritengo che bisogna votare la delibera.

Presidente Pongo in votazione la richiesta di rinvio.

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 26

Favorevoli: 6

Contrari: 20

Astenuti: 3 (Aloisi, Milanesio e Pascale)

Il Consiglio non approva

Presidente Pongo in votazione la deliberazione sulla proposta in oggetto:

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 20

Astenuti: 9 (Aloisi, Beneforti, Bondaz, Chiofalo, Limonet, Milanesio, Pascale, Ricco e Trione)

Il Consiglio approva