Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3545 del 30 giugno 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3545/IX Iniziative per il potenziamento strutturale della direttrice ferroviaria Chivasso-Ivrea. (Approvazione di mozione)

Presidente Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Riccarand.

Mozione Premesso che:

1) il potenziamento del trasporto su rotaia di persone e merci consente di ottenere vantaggi economici, ambientali e sociali, a differenza del trasporto su gomma che comporta costi economici diretti maggiori, come rilevato da tutti gli studi comparativi, e necessita di continui adeguamenti delle sedi viarie e della disponibilità di parcheggi, che comportano costi economici indiretti molto elevati, maggiore inquinamento atmosferico, maggiori dispendi energetici;

2) numerose categorie sono escluse dalla possibilità di utilizzare il trasporto privato;

Constatato che:

- nel febbraio 1989 si svolgeva a Ivrea un Convegno sulle "Prospettive di potenziamento della direttrice ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta" promosso dalle Regioni Piemonte e Valle d'Aosta, dalla Provincia di Torino e dai comuni di Chivasso, Ivrea e Aosta;

- al termine di tale Convegno veniva approvato un Ordine del Giorno che ribadiva "il ruolo centrale che il trasporto ferroviario ha nel sistema delle relazioni nazionali ed internazionali" e considerava "il potenziamento della direttrice ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta di grande importanza nel sistema dei trasporti e delle vie di comunicazione delle Regioni Piemonte e Valle d'Aosta";

- sia in occasione del Convegno, sia in successive elaborazioni, le proposte di potenziamento riguardavano:

a) l'elettrificazione dell'intera tratta;

b) il raddoppio dei binari, almeno nella tratta Chivasso-Ivrea, con rettifica dell'immissione sulla linea Torino-Milano;

c) la dislocazione del Genio Ferrovieri su altra linea di interesse effettivamente locale e non interregionale;

d) l'individuazione di uno sbocco oltralpe, in relazione anche alla necessità di spostare su ferrovia del traffico commerciale;

Rilevato che nello stesso Ordine del Giorno, gli Enti Promotori si impegnavano a:

a) costituire un Comitato permanente composto dagli Enti Promotori;

b) proporre all'Amministrazione delle FFSS la formazione di una commissione mista per l'esame delle proposte;

c) riconvocare il Convegno in rapporto ai progressi conseguiti:

Considerato che:

- convogliare sul trasporto su rotaia quote significative di traffico sia passeggeri che merci, diventa una necessità sempre più urgente alla luce dei dati di inquinamento atmosferico e acustico dei territori attraversati dalla viabilità automobilistica di grandi vie di comunicazione;

- solo un'iniziativa forte ed non episodica da parte degli Enti Locali può ottenere l'inserimento della tratta Chivasso-Pré-St.Didier nei Piani di investimento dell'Ente FFSS;

- dopo il citato Convegno di Ivrea è sorto un Comitato tra gli utenti della linea Chivasso-Pré-St.Didier, che esso ha ottenuto dal Compartimento di Torino un aumento delle corse, e che ciò sta portando al limite delle capacità strutturali i traffico sulla linea;

- i Consigli comunali di Aosta, Ivrea, Mercenasco, montanaro, Borgofranco, Strambino, Caluso, Chivasso, Candia e la comunità montana Dora Baltea Canavesana si sono espressi all'unanimità per il raddoppio, l'elettrificazione e la smilitarizzazione della linea;

il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

delibera

1) di impegnare la Giunta ad assumere le opportune iniziative affinché sia effettivamente dato seguito agli impegni assunti dagli Enti Locali promotori del Convengo del 1989 e possano di conseguenza essere ottenuti primi risultati significativi di potenziamento strutturale della direttrice Chivasso-Ivrea-Valle d'Aosta;

2) di esaminare la possibilità di convocare un secondo Convegno sulla ferrovia Chivasso-Aosta-Pré-St. Didier.

PresidenteHa chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questa mozione dico subito che ha un testo che è molto simile al testo di un ordine del giorno che è stato discusso nel Consiglio regionale del Piemonte lo scorso 23 giugno ed è stato approvato all'unanimità di quel Consiglio.

Evidentemente è una mozione che ha ricevuto una sollecitazione dall'incidente che si è verificato a Caluso, ma che era comunque già avviata nei mesi scorsi attraverso una serie di pronunciamenti avvenuti a livello di vari comuni del Canavese e della Valle d'Aosta, che si erano espressi per il rilancio di una forte iniziativa da parte degli enti locali per un rafforzamento e un potenziamento della linea ferroviaria Chivasso-Aosta-Pré-St. Didier.

Questi enti locali si erano già fatti promotori nel 1989 di un convegno che si era svolto ad Ivrea e che aveva rappresentato un pochino il tentativo di riprendere una forte iniziativa politica sul tema della ferrovia dopo che per anni era stato un pochino trascurato questo argomento.

In quell'occasione, nel convegno svoltosi ad Ivrea, si riuscì a mettere insieme una serie di enti locali; parteciparono anche le Ferrovie dello stato, le organizzazioni sindacali e fu una prima occasione per mettere insieme proposte, idee, suggerimenti da cui scaturì anche un documento che venne votato nel convegno e da cui scaturirono alcune iniziative che poi vennero attuate negli anni successivi, in particolare alcuni miglioramenti ad esempio sugli orari del servizio ferroviario sono in un certo senso il frutto di quella iniziativa.

Altre cose molto importanti come la smilitarizzazione, come l'eliminazione del programma due, come il raddoppio della linea di elettrificazione non hanno invece potuto procedere speditamente anche perché si tratta di questioni molto complesse.

Esiste quindi la necessità di riprendere l'iniziativa e di rafforzarla chiamando di nuovo in un certo senso a riunione tutte queste forze che avevano partecipato al convegno di Ivrea e possibilmente altre ancora.

Quindi la proposta è che insieme la Regione Valle d'Aosta, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, i vari comuni che sono più direttamente interessati alla linea ferroviaria, le organizzazioni sindacali, i comitati degli utenti della ferrovia, ritrovino anche al più presto un'occasione di un confronto, possibilmente preparato anche con un lavoro di un Comitato preparatore, in modo da riproporre con forza una serie di argomenti e riuscire a coordinare le energie.

Credo che la mozione vada un pochino nel senso di quello che diceva ieri l'Assessore Nicco, cioè della raccolta delle forze, delle energie che bisogna fare per muoversi a vari livelli per ottenere dei risultati strutturali su questa linea ferroviaria. Questo è il senso della mozione che avevo presentato e che chiedo al Consiglio di approvare.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dell'Ambiente, Territorio e Trasporti Nicco, ne ha facoltà.

Nicco (Ass. Tec.)Solo per dire che in questi ultimi anni, a partire dal convegno del 1989 di Ivrea, che certamente ha segnato una tappa importante nella riflessione sullo stato della linea Chivasso-Aosta-Pré-St. Didier, sono maturate o si sono sviluppate ex-novo diverse iniziative per opera proprio di questo Consiglio regionale.

Per quanto concerne la direttrice Aosta-Martigny di cui già si parlava in quel convegno, nel quadro del Conseil Valais-Vallée d'Aoste, il 17 dicembre 1991 è stato sottoscritto lo statuto dell'Associazione transfrontaliera per il traforo del Gran San Bernardo.

Il 7 aprile 1992 questo Consiglio ha indicato la necessità di operare anche su un'altra direttrice e cioè la direttrice internazionale del Monte Bianco con uno scopo preciso, trasferire nel trasporto ferroviario parte del traffico commerciale che avviene su gomma e qui è stato già dato anche un incarico sostanzioso alla ITALECO, 31 dicembre 1991.

E poi ancora il Consiglio ha aggiunto altre iniziative quali la promozione di un valico ferroviario intervallivo transfrontaliero di carattere turistico tra l'alta Valle d'Aosta e Bourg-Saint-Maurice, la trasformazione della linea Aosta-Pré-St. Didier in metropolitana ad automatismo integrale con prosecuzione fino a Courmayeur, e ancora, le Ferrovie ci hanno chiesto ultimamente di costituire una Commissione mista che si occupi di razionalizzare l'esistente e di studiare un eventuale progetto di Società per Azioni.

Ora è chiaro che non manca la materia sulla quale compiere una riflessione globale, anzi direi che è doveroso a questo punto che il Consiglio regionale, tutte quante le forze che sono interessate a questa tematica, facciano un po' il punto sulla situazione.

Penso perciò che dobbiamo essere del tutto d'accordo sulla necessità di organizzare un secondo convegno che però proprio per queste ragioni non limiterei allo studio dei problemi della Chivasso-Pré-St. Didier, ma che dovrebbe a mio avviso affrontare la questione ferroviaria in Valle d'Aosta nel suo complesso.

È chiaro a tutti che le differenti problematiche sono strettamente intrecciate, prendere un indirizzo piuttosto che un altro vuol dire influire poi sulle scelte concrete anche dell'Aosta-Pré-St.Didier.

Convegno che la Giunta può perciò impegnarsi a convocare in prima persona coinvolgendo ovviamente tutti gli altri soggetti interessati, Regione Piemonte, comuni, comunità montane, organizzazioni sindacali.

Chiarisco subito che questa impostazione non vuole essere un alibi per non occuparsi direttamente dei concreti e quotidiani problemi della linea attualmente esistente; questa è una preoccupazione che c'è e sulla quale appunto vorrei sgombrare il campo. Già ho ricordato ieri alcune iniziative nostre, aggiungo che per quanto riguarda la Aosta-Pré-St. Didier abbiamo avviato un confronto con la Direzione compartimentale sulla questione degli orari e sull'integrazione tariffaria treno-bus con lo scopo di agevolare l'utilizzo di entrambi i mezzi di trasporto mediante l'introduzione di una tariffa unica. Faccio questo esempio per dire che non vogliamo occuparci solo di grandi questioni e di grandi problemi e non affrontare quelli minuti di tutti i giorni.

Penso che dobbiamo operare su due livelli: primo, occuparci delle concrete necessità dell'oggi; secondo, operare per aprire delle prospettive di lungo periodo.

Propongo perciò che la mozione presentata dal Consigliere Riccarand sia modificata in questo senso: di impegnare la Giunta regionale a convocare entro il 1992 un convegno in cui siano affrontati sia i problemi della linea Chivasso-Aosta-Pré-St. Didier sia le prospettive di collegamento internazionale attraverso la Valle d'Aosta.

Presidente Do lettura dell'emendamento alla mozione presentato dall'Asses-sore all'Ambiente, Territorio e Trasporti Nicco:

Emendamento "di impegnare la Giunta regionale a convocare entro il 1992 un convegno in cui siano affrontati sia i problemi della linea Chivasso-Aosta-Pré-St. Didier, sia le prospettive di collegamento internazionale attraverso la Valle d'Aosta".

Presidente Ha chiesto la parola per la dichiarazione di voto il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) L'emendamento credo che vada nel senso dello spirito della mozione e quindi noi lo accettiamo con una sola raccomandazione all'Assessore e alla Giunta, di non fare un altro convegno sull'Aosta-Martigny, perché ne abbiamo già fatti tanti, molta pubblicità, molti soldi spesi, però scarsamente produttivi. Siamo d'accordo che si parli anche dei collegamenti internazionali perché è vero che bisogna collocare il problema della linea Aosta-Chivasso-Pré-St. Didier in un contesto anche di collegamenti nazionali, ma che il centro sia proprio la linea Aosta-Chivasso-Pré-St. Didier e le cose anche urgenti da fare. Comunque va bene la proposta di emendamento presentata dall'Assessore.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Ricco per la dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Ricco (DC) Il nostro gruppo, quel che è rimasto, voterà a favore.

Presidente Pongo in votazione la mozione presentata dal Consigliere Riccarand con l'emendamento presentato dall'Assessore all'Ambiente, Territorio e Trasporti Nicco.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente I nostri lavori sono terminati, il Consiglio sarà convocato a domicilio, per la successiva sessione ordinaria.

La seduta è tolta.

L'adunanza termina alle ore 17,58.