Oggetto del Consiglio n. 378 del 11 dicembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 378/75 - Applicazione della legge regionale 22 aprile 1975, n. 13, concernente la tutela della salute negli ambienti e luoghi di lavoro. (Interpellanza dei Consiglieri Siggia e Tonino)

Interpellanza

Il Consiglio regionale approvava nella seduta del 13 marzo 1975 il disegno di legge concernente la "tutela della salute dei lavoratori negli ambienti e luoghi di lavoro".

Tale legge, vistata dal Presidente della Commissione di Coordinamento, veniva promulgata e pubblicata sul Bollettino Ufficiale come legge n. 13 del 22 aprile 1975.

Poiché a tutt'oggi nulla è stato fatto di quanto prescritto dalla suddetta legge

I sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

il Presidente della Giunta regionale - in mancanza del competente Assessore - per conoscere i motivi di così grave ritardo nel dare attuazione ad un provvedimento ritenuto importante ed urgente dal Consiglio stesso e dalle organizzazioni sindacali.

F.ti: Gianna Bianco Siggia - Tonino Aldo

Siggia Giovanna (P.C.I.) - ...e lo dico, questa volta, senza ripetere l'uguale argomento per diversi punti all'ordine del giorno. Questa interpellanza è ferma, purtroppo, per lavori troppo lunghi di questo Consiglio, da molto tempo. Sarebbe sciocco da parte mia cercare di illustrarla. So che l'Assessore mi risponde che a questo punto è tutto fatto. Do atto che nel momento in cui è stata predisposta l'interpellanza c'era anche una certa lentezza da parte dell'Assessorato alla Sanità, non dovuta all'Assessore, ma a particolari circostanze. Lo so, perché ho partecipato ieri alla prima riunione di questa Commissione. Quello per cui mi devo lamentare di più, invece, è il ritardo con cui questo discorso viene portato in Aula, perché se il compito di un Consigliere regionale è anche quello di sottolineare l'urgenza di certi problemi, di volerne discutere in Consiglio per pressare un determinato lavoro, è chiaro che le interpellanze che si discutono tre mesi dopo perdono ogni significato.

Do atto all'Assessore di aver convocato ieri la Commissione, la quale, a giudizio molto sommario, mi pare possa lavorare in fretta e bene. Chiedo però che, in limiti di tempo ragionevoli, le interpellanze non vengano discusse con tanto ritardo, che i lavori di Consiglio si adeguino a un certo ritmo e lavorino in modo tale da consentire discussioni più rapide.

Jorrioz (IND.) - Sul problema sollevato dalla Consigliera Siggia in merito al fatto del ritardo della discussione dell'interpellanza - che, mi sembra, è di un mese e qualcosa -, da parte dell'Assessorato era già stata comunque preparata la Commissione e indetto il concorso per i tecnici: per un Tecnico non medico, per un Perito industriale, per un'Assistente sanitaria visitatrice. È stata convocata la Commissione e ritengo che quanto è stato stabilito nella riunione della Commissione possa dare dei frutti soddisfacenti nel più breve tempo possibile.

Il Consiglio prende atto.

Chabod (D.C.) - Si passa all'interpellanza di cui al punto n. 11 bis.