Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3295 del 24 aprile 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3295/IX Rinvio del concorso interno, per titoli ed esami, per la nomina al posto di Soprintendente per i beni culturali nell'ambito della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali dell'Assessorato del turismo, sport e beni culturali.

Si dà atto che dalle 12,06 presiede il Presidente Cout

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV)Questo strano bando di concorso che è fatto ad usum amici andrebbe ritirato e rivisto, altrimenti presenteremo degli emendamenti, e non vorremmo che fosse l'unico caso in cui si applica la trasparenza e cioè la trasparenza del favoritismo, perché si vuole a tutti i costi che una certa persona diventi Sovrintendente. Si fa quindi, un bando di concorso in funzione degli interessi di questo candidato a cui già è stato dato l'incarico, che, come ha spiegato con bronzea faccia l'Assessore Pascale in questo Consiglio, è discrezionale. Discrezionale perché evidentemente gli amici sono quelli che sono.

All'articolo 2 si dice: "Sono ammessi al concorso i dipendenti regionali in possesso del diploma di laurea in architettura o diploma di laurea in lettere con specializzazione in archeologia". Perché in questo caso la laurea deve avere la specializzazione e nell'altro caso no? In architettura non è che si faccia sempre un corso specifico in archeologia.

Noi avremmo preferito, queste sono questioni anche opinabili, un concorso pubblico proprio per la delicatezza del posto e per il fatto che è un incarico che richiede equilibrio e cultura, nel senso gene-rico della parola. Ma se si vuole fare un concorso interno, per lo meno che tutti coloro che hanno i titoli, la laurea ed il biennio, cioè tutti e cinque i vicedirigenti possano partecipare, non che ci sia già una discriminazione a priori in maniera che l'orientamento sia quello di sapere un anno prima chi è che vince il concorso. Idem per quanto riguarda l'articolo 7, dove le prove scritte non sono a nostro avviso, quelle che permetterebbero una valutazione impar-ziale, assolutamente imparziale, dei candidati che si presentano.

Per cui se in via di buona volontà, il Presidente della Giunta accet- ta di rivedere questo bando di concorso, magari anche parlandone in una commissione, è un conto altrimenti abbiamo preparato, firmati anche da Viérin e Faval, degli emendamenti sostitutivi che in seguito alla risposta che riceverò, leggerò al Consiglio.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.

Louvin (UV)Je me permets d'ajouter quelques remarques qui n'ont pas un caractère éminemment formel.

PresidenteHa chiesto di parlare il Presidente della Giunta.

Bondaz (DC)Chiedo il rinvio dell'oggetto alla prossima adunanza ordinaria del Consiglio.

Il Consiglio prende atto