Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3237 del 1° aprile 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3237/IX Provvedimenti per la predisposizione di una variante relativa agli svincoli, in località Plan Signayes, del raccordo tra la A5 e la SS 27. (Approvazione di risoluzione)

Presidente Do lettura della risoluzione presentata dai consiglieri Vallet, Riccarand, Perrin e Andrione.

Risoluzione Richiamata la petizione popolare sottoscritta da 115 cittadini della frazione Signayes del comune di Aosta per la soppressione degli svincoli previsti in località Plan Signayes;

Ricordata la necessità di salvaguardare un sito di notevole interesse ambientale;

Preso atto della deliberazione del Consiglio circoscrizionale di Signayes in data 31.03.1992;

Presa visione della lettera di assenso all'occupazione die suoli per l'esecuzione dei lavori della galleria di raccordo tra la "A5" e la "SS 27";

Presa visione della variante allegata alla lettera inoltrata al Presidente della Giunta regionale;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

impegna

La Giunta regionale ad assumere gli opportuni provvedimenti al fine di valutare una soluzione progettuale alternativa tecnicamente fattibile, che tenga conto delle richieste avanzate ed in particolare a sospendere, in attesa della definizione del progetto, le procedure espropriative.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Vallet, ne ha facoltà.

Vallet (UV) Per una brevissima illustrazione della mozione presentata. Il Consiglio aveva già discusso del problema Signayes in una precedente riunione ed erano già state fissate alcune decisioni, ora che siamo in clima elettorale nelle riunioni tenute in tale occasione sono state segnalate delle novità ed è emerso che il discorso che sembrava dato per chiuso, è oggi rivedibile.

In questo senso si è pronunciato quindi il Consiglio circoscrizionale di Signayes, con una delibera del 31 marzo 1992, allegando anche una lettera in cui si dava assenso all'occupazione dei suoli in via temporanea per l'esecuzione dei lavori, tenuto conto che il problema principale esposto a suo tempo dalla SAV, che impediva allora ogni modificazione al tracciato, era quello di non uscire dai canoni del decreto approvato dalla conferenza dei servizi, che avrebbe quindi conportato senza l'assenso dei proprietaridei terreni, l'impossibilità di proseguire nei lavori.

Attendo le osservazioni della Giunta circa la risoluzione che abbiamo presentato e che va nella direzione di accogliere le richieste formulate dal Consiglio circoscrizionale di Signayes, in particolare di "accogliere la variante indicata sulla planimetria che è stata allegata alla lettera e che quindi propone il prolungamento del tunnel e in particolare di richiedere al Presidente della Giunta regionale, la revoca del decreto 235 del 26 febbraio 1992 che contempla un progetto non approvato dal Consiglio di frazione che va contro le indicazioni date dallo stesso.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Io sono un po' stupefatto di questa risoluzione perché in accordo con gli abitanti della frazione, in una riunione tenuta con gli stessi, si erano previste alcune soluzioni: una era quella di eliminare un pezzo di strada e fare un parcheggio nella frazione Ossan, sul quale erano tutti d'accordo.

L'altra soluzione che è stata ventilata e valutata era subordinata: ed è per quello che quasi tutti i proprietari dei terreni stamani hanno portato una lettera dicendo che non erano dissenzienti all'esproprio salvo alcune garanzie che chiedevano. D'accordo con i proprietari si era deciso che quella soluzione che poteva essere valida, doveva essere valutata da un geologo di loro fiducia e la Giunta regionale ha deliberato nell'ultima riunione, la nomina di questo geologo che dovrebbe definire i suoi lavori nell'arco di 15-20 giorni per stabilire se quel tracciato è compatibile con la struttura del terreno.

In quella fase, il sottoscritto si è assunto l'impegno che se questa soluzione era geologicamente valida - di provvedere per una variante onde evitare anche l'abbattimento di una abitazione sita in quella località.

Questa risoluzione a mio giudizio anticipa i tempi, dobbiamo prima sapere se è fattibile ed attendere lo studio su citato - ripeto - concordato con gli abitanti della frazione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) Aujourd'hui toutes les choses sont faisables: on a fait un ascenseur qui monte au Petit Cervin et nous pensons que monsieur Bondaz devrait même nous remercier pour avoir présenté cette résolution. Bien que nous ne nous souhaitons pas qu'il continue à faire le Président de la Junte, nous lui donnons par là l'occasion d'inaugurer, comme il a été à Chabodey, un autre tunnel et dans des schistes difficiles.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Vallet, ne ha facoltà.

Vallet (UV) Scusi il Presidente ma le dichiarazioni non bastano, ci vogliono anche i fatti. Di concreto c'è che il 16-17-18 aprile chi di dovere provvederà a fare gli stati di consistenza dei terreni. Quindi se vogliamo applicare modificazioni non c'è nessun problema, credo che un impegno concreto sia come minimo quello di sospendere le procedure d'esproprio, in attesa dei risultati su quanto è stato detto.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Io credo che il problema non sia di carattere tecnico ma di volontà politica che deve essere espressa da parte del Consiglio, perché il 23 gennaio c'è stata una discussione sulla base di una petizione sottoscritta da 115 abitanti di Signayes, discussione che si è conclusa con una presa di posizione da parte della maggioranza del Consiglio, che è stata di rifiuto della richiesta della petizione, perché la SAV aveva detto che quella soluzione era impraticabile perché richiedeva una nuova conferenza dei servizi, una modificazione del progetto, problemi di terreni instabili e valangosi, etc. etc.

Se la volontà è modificata rispetto al 21 gennaio, questo va detto all'interno del consiglio e va espresso con un documento. Quindi io credo che sia fondamentale una risoluzione o un documento che esprima un orientamento diverso da parte del Consiglio, un documento che recepisca quello che è emerso nel Consiglio di frazione e che ha dato un'indicazione ben precisa addirittura è stata allegata una planimetria che indica com'è realizzabile la soluzione.

E' una soluzione razionale sicuramente migliorativa anche rispetto ai problemi di viabilità, elimina una serie di inconvenienti già indicati e quindi io credo sia importante che venga fuori dal consiglio regionale una precisa indicazione.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Bondaz, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Io vorrei capire bene la situazione. Questa mattina - su accordo - i frazionisti hanno portato un impegno a dare i terreni. Gli stati di consistenza non sono altro che una procedura che si esegue negli espropri.

Vorrei avere chiarezza sulla posizione dei frazionisti e da parte dei consiglieri.

La Giunta regionale in accordo con i frazionisti è in attesa dello studio da parte del geologo dopodiché si troverà la soluzione migliore e compatibile con gli abitanti della frazione.

Io posso anche prendermi l'impegno di sospendere i decreti ma se la soluzione dei frazionisti risulterà non fattibile, io dovrò rimettere i decreti di esproprio che la legge prevede. Io chiedo che prima di assumere qualsiasi iniziativa si attenda la relazione del geologo.

Gli stati di consistenza non sono altro che una manifestazione di collaborazione da parte dei frazionisti sulla concessione dei terreni per cambiare il tracciato ad un certo tipo di condizioni che si erano definite in quella riunione.

Se nel prossimo Consiglio avremo il riscontro positivo del geologo noi siamo disponibili ad approvare un ordine del giorno di modifica del tracciato.

Vogliamo arrivare alla soluzione in accordo con i frazionisti, con le carte in regola per poter dare alla SAV o chi per esso una chiara e precisa indicazione anche tecnica.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) Nous prenons acte de l'expression de volonté de la part du Président du gouvernement, mais nous lui demanderions d'être cohérent jusqu'au fond, parce que, s'il est vrai qu'il a fait prédisposé une délibération de Junte pour la nomination d'un géologue, afin qu'il y ait une expertise pour démontrer que le déplacement du tunnel est faisable, je crois que, à plus forte raison, il devrait accepter un engagement du Conseil, qui va lui donner beaucoup plus de force.

Il vient de nous dire que nous sommes face à une oeuvre, qui découle de ce programme, qui adopte des procédures tout à fait différentes et qu'il y aurait donc des difficultés qui pourraient surgir de la part de la Société Autoroute Valdôtaine, pour l'acceptation d'un déplacement du tracé.

S'il a cet engagement du Conseil, je crois qu' il aura beaucoup plus de force pour faire respecter une volonté que le Président déclare avoir. Nous sommes disponibles, si vous voulez, monsieur le Président, à modifier légèrement cet engagement. Je crois qu'un engagement fort devrait quand même sortir de ce Conseil et je pense que le Conseiller Vallet, Président de la II Commission, peut proposer une solution d'engagement légèrement différente, mais qui va également donner force à vous, monsieur le Président.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Vallet, ne ha facoltà.

Vallet (UV) Giustamente il Presidente ha fatto notare che su queste conclusioni si può concordare. Con questo testo diciamo quanto tu Presidente ti sei impegnato a realizzare, proporrei di modificare la parte relativa all'impegno del Consiglio regionale così come segue: "Impegna la Giunta regionale ad assumere gli opportuni provvedimenti al fine di valutare una soluzione progettuale alternativa tecnicamente fattibile, che tenga conto delle richieste avanzate ed in particolare a sospendere, in attesa della definizione del progetto, le procedure espropriative".

Presidente Pongo in votazione la risoluzione indicata in oggetto con l'emendamento proposto dal Consigliere Vallet.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità.