Oggetto del Consiglio n. 366 del 28 novembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 366/75 - Disegno di legge regionale concernente: "Concessione di contributi a Comuni ed a Consorzi di Comuni per l'acquisto di mezzi meccanici da adibire al servizio di sgombro della neve sulle strade comunali".

Con il 31 dicembre 1974 ha cessato di avere efficacia la legge regionale 30 luglio 1970 n. 16 recante la concessione di contributi a Comuni ed a Consorzi di Comuni per l'acquisto di mezzi meccanici da adibire al servizio dello sgombro della neve sulle strade comunali.

Tale legge regionale autorizzava la concessione di contributi, per una spesa annua massima di Lire 20.000.000 e per la durata di cinque anni, a decorrere dall'anno 1970, a favore di Comuni e di Consorzi di Comuni per l'organizzazione razionale del servizio di sgombroneve sulle strade comunali.

In base alle disposizioni della sopramenzionata legge regionale vari Comuni della Regione hanno potuto, durante il periodo 1970-1974, provvedere a migliorare le proprie attrezzature destinate al servizio di cui si tratta.

Date le finalità della legge regionale, e tenuto conto che diversi Comuni devono ancora provvedere o alla meccanizzazione dei servizi di sgombroneve o al loro potenziamento, la Giunta regionale ha ritenuto opportuno far predisporre un nuovo disegno di legge regionale che consenta di poter intervenire per un ulteriore quinquennio nelle spese destinate a tale servizio,

Il nuovo disegno di legge regionale prevede una spesa annua massima di Lire 50.000.000 e una diversa percentuale di contributo a seconda che le spese siano sostenute da singoli Comuni (50%) e da Consorzi di Comuni (70%).

Il finanziamento della spesa di cui sopra è previsto nel bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 nell'elenco allegato F al bilancio preventivo medesimo ("Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento").

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Disegno di legge n. 143

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale................. n. ...: "CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A COMUNI ED A CONSORZI DI COMUNI PER L'ACQUISTO DI MEZZI MECCANICI DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI SGOMBRO DELLA NEVE SULLE STRADE COMUNALI".

Il Consiglio Regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Allo scopo di promuovere l'ammodernamento del servizio di sgombro della neve sulle strade comunali, è autorizzato l'intervento finanziario della Regione nelle spese per l'acquisto di appositi mezzi meccanici sgombroneve da parte di Comuni e di Consorzi di Comuni.

L'intervento finanziario della Regione è attuato mediante la concessione di contributi ai Comuni nella misura del 50% ed ai Consorzi di Comuni nella misura del 70% delle spese di acquisto dei mezzi meccanici sgombroneve.

Art. 2

Per ottenere contributi previsti dalla presente legge, gli enti interessati debbono presentare domanda all'Assessorato regionale dei lavori pubblici, precisando le caratteristiche dei mezzi da acquistare ed allegando i preventivi di spesa delle ditte fornitrici, nonché una relazione dalla quale risulti come sarà finanziata la spesa non coperta dall'intervento finanziario richiesto e la disponibilità di locali idonei per il deposito dei mezzi meccanici.

L'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici risponderà ai Comuni richiedenti entro quaranta giorni dalla presentazione della domanda.

Art. 3

I contributi regionali previsti dalla presente legge sono concessi con deliberazione del Consiglio regionale e della Giunta regionale, secondo la rispettiva competenza di spesa previo parere favorevole dell'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici e sono erogati ad avvenuto acquisto, collaudo ed immatricolazione del mezzo meccanico.

Art. 4

Per la concessione dei contributi previsti dalla presente legge è autorizzata una spesa annua massima di lire 50 milioni per la durata di anni cinque, a decorrere dall'anno 1975, il cui onere graverà sul capitolo 566 della parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1975, previo prelievo di pari somma dal capitolo 271 della parte SPESA del bilancio stesso, e sui corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni 1976, 1977, 1978, 1979.

Art. 5

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1975 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazioni in aumento:

- Capitolo 566

"Contributi a Comuni e Consorzi di Comuni per l'acquisto di mezzi meccanici per lo sgombro della neve."

L.

50.000.000

Variazioni in diminuzione:

Capitolo 271

"Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - Allegato F)

L.

50.000.000

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Chabod (D.C.) - Allora passiamo al disegno di legge n. 143, iscritto al punto n. 38 dell'ordine del giorno.

Manganone (IND.) - ... con le sole varianti che il contributo è stato portato al 40-50% e l'importo dei contributi annui da 20 milioni a 50 milioni.

Qui mi corre l'obbligo di dire che la Commissione Affari Generali e Finanze ha espresso un parere semi-negativo, dicendo che sarebbe stato opportuno portare il contributo dal 50 al 40% allo scopo di favorire la costituzione di consorzi. Io ho avuto degli incontri con i Sindaci, ho avuto un incontro informale con il Direttivo dei Sindaci, ma tutti si sono detti non favorevoli a questa diminuzione di percentuale. Secondo la Giunta, è giusto che l'importo percentuale rimanga il 50%. Eventualmente possiamo ridurre la durata della legge dai 5 anni ai 3 anni.

Mi corre anche l'obbligo di dare sintesi dei risultati della legge precedente. Sono state inoltrate ed evase 45 domande presentate da 45 Comuni, vale a dire: nell'anno 1970 i Comuni di Nus, Gressoney La Trinité, Brissogne, Valgrisanche, Ayas; nell'anno 1971 Issogne, Montjovet, St. Nicolas, Donnaz, Champdepraz, Issime e Cogne; nel 1972 Arnaz, Verrès, La Thuile, Ollomont, Challand, Perloz, St. Denis, Gaby, Introd, St. Rhémy; nel 1973 Torgnon, Pont St. Martin, Valsavaranche, Fénis, Verrès, Gignod; nel 1974 Quart, Aymavilles, Sarre, Gressan, Torgnon e La Magdeleine per un importo di 100 milioni. Sono giacenti presso il nostro Assessorato altre 13 domande e sono i Comuni di: Verrayes per un Unimog 406, Gressoney St. Jean per un altro Unimog, La Salle per un Fresia a 90 cavalli, St. Marcel per un altro Fresia a 90 cavalli, Ayas per un Pala TS65, La Thuile, St. Nicolas, Champorcher, Bionaz, Quart, Torgnon, Brusson e Fontainemore, per un importo globale di 250 milioni. Se il contributo rimane del 50%, dovremo erogare la somma per questi primi due anni di 123 milioni, io quindi ripeto che è opportuno mantenere il 50% di contributo ed eventualmente ridurre dai cinque ai tre anni la durata dell'erogazione del contributo annuale di 50 milioni.

Lustrissy (D.P.) - Ringrazio l'Assessore per i dati che mi ha fornito. Chiedo al Consiglio e alla Giunta se non è possibile liquidare queste giacenze che l'Assessore ha detto che noi abbiamo: 13 domande giacenti in attesa di contributo - questo vuol dire che le macchine sono già state acquistate - relative ad altrettanti Comuni per un importo di 123 milioni. Premesso che la legge che noi stiamo per approvare e che ci viene proposta prevede uno stanziamento di 50 milioni, domando se non è possibile recuperarli - e questo ce lo potrà dire l'Assessore alle Finanze - dai fondi di riserva. L'aumento varrebbe solo per quest'anno, poi per il prossimo anno il problema dovrà essere rivisto... rimarranno 50 milioni. Chiedo se non è possibile apportare per quest'anno un aumento fino al contributo dei 123 milioni per liquidare queste domande che sono lì pendenti all'Assessorato dei Lavori Pubblici in modo che si liquidi questa pendenza del passato per poi il prossimo anno procedere all'esame di nuove domande. Se il fondo di riserva permette all'Amministrazione regionale di affrontare oggi questa spesa o non lo permette è una risposta che potrà dare sul piano tecnico l'Assessore alle Finanze, anche perché noi ci troveremo forse nella difficoltà intanto di individuare i Comuni, perché più o meno le domande saranno tutte dello stesso periodo, nell'arco di un anno, stabilire delle priorità solo in base alle date di presentazione... ormai i Comuni hanno affrontato le spese. Naturalmente sul problema dei contributi del 50-40%, per alcuni mezzi che ho sentito proporre per il Comune di La Salle e altri - sono mezzi grossi - sarebbe forse importante se si riuscisse a favorire il Consorzio di meccanizzazione, però sappiamo qual è la situazione dei Comuni, forse neanche riducendo il contributo al 40% si arriverebbe... D'altra parte, la legge prevede un contributo del 70% per i Consorzi, non so se finora siano stati istituiti, l'Assessore non ne ha parlato, credo che non ce ne siano, si potrebbe anche tentare di ridurre il contributo dal 50 al 40% ed elevare il contributo dal 70 all'80% per favorire la formazione dei Consorzi.

Il più delle volte i Comuni però dicono questo: "noi non possiamo simultaneamente, quando nevica, fare servizio in Comuni diversi". Allora quale può essere il tipo di controllo dell'Assessorato, dell'Amministrazione regionale? Quello volto a far sì che i Comuni non vadano a spendere in macchine che siano talmente costose da esorbitare poi dalle esigenze dei Comuni, perché il più delle volte i Comuni fanno fronte a queste incombenze per quei due o tre mesi all'anno. Ci sono dei Comuni in cui abbiamo anche delle statistiche della neve nel periodo invernale più alta e altri in cui è più bassa; bisognerà un po' regolarsi, ma credo che l'Assessorato questi problemi tecnici li abbia già istruiti. La mia domanda non è provocatoria, beninteso, non voglio fare il primo della classe, ma, dato che l'Assessore ci ha esposto una situazione debitoria da sanare nei confronti di Comuni che hanno già acquistato i mezzi, è forse possibile, in via sanatoria, elevare questo contributo per quest'anno con i fondi di riserva; se questo non è possibile, io non mi fisso sulla mia richiesta.

Manganoni (P.C.I.) - La Commissione dei Lavori Pubblici ha esaminato e ha discusso della questione del 40%, del 50% e del 70% ai Consorzi e si è orientata per il 50% ai Comuni, lasciando il 70% ai Consorzi. Qui però bisogna attirare l'attenzione del Consiglio su un fatto: praticamente nessun Comune si è mai consorziato e non si potrà consorziare per una ragione pratica: non è possibile consorziare Pont St. Martin con Courmayeur, per esempio, perché dovrebbero essere due Comuni vicini. Cosa succede però quando nevica, per esempio, fra St. Denis e Verrayes contemporaneamente? Se prendiamo in considerazione i Comuni di Pont St. Martin e Courmayeur, può darsi che, quando nevica a Courmayeur, non nevica a Pont St. Martin e allora i mezzi possono adoperarsi a Courmayeur, ma se si tratta di due Comuni vicini come St. Denis e Verrayes, quando nevica, nevica in tutte e due i Comuni. Se si consorziano, quali strade si aprono prima: quelle di St. Denis o quelle di Verrayes? Allora qui vedete che il problema sorge già oggi nel singolo Comune, perché ogni villaggio vuole avere la precedenza nello sgombero neve; se poi ci mettiamo dentro due Comuni, non ne parliamo di quello che viene fuori! Non è questione di campanilismo, effettivamente il problema esiste, perché la gente deve andare a lavorare e la mattina per lo più tante volte alle cinque parte e, se la strada non è sgombra, come fa a farla da questi villaggi? Questo problema reale che c'è quindi impedisce praticamente di costituire il Consorzio, però c'è un pericolo: i Comuni - speriamo che non lo facciano - possono anche costituire un Consorzio, St. Denis e Verrayes si consorziano, comperano due mezzi sgombero neve con il 70%, poi dicono: "tu te ne tieni uno e io tengo l'altro", no? Ognuno se lo amministra per conto proprio, sgombera le proprie strade, "noi freghiamo la legge, abbiamo il 70% di contributo": ecco il pericolo dei Consorzi! Noi quindi siamo favorevoli in tutti i campi ai Consorzi, però in questo caso presenta questi inconvenienti. Ecco perché noi siamo favorevoli al 50% come Commissione dei Lavori Pubblici, perché sappiamo che il Consorzio non è possibile, oppure è una frode, perché se lo facessero...

Io qui voglio fare un'osservazione alla Giunta: i fondi erano previsti dal bilancio, la Commissione dei Lavori Pubblici questa legge l'ha approvata al mese di maggio e noi la portiamo a novembre-dicembre, perché fra tre giorni è dicembre. Ora, i Comuni che aspettano questi fondi pagano gli interessi e molti Comuni, quando hanno contratto questo debito in banca, pagavano il 13%, oggi sono sul 13-14% ...(voce)... comunque l'accordo l'hanno fatto con il 16%? Allora vogliamo fare un piccolo calcolo: i 50 milioni di questa legge al 16% come era il tasso allora, per sei mesi fanno 4 milioni. Ora, si tratta di 4 milioni di interessi passivi che i nostri Comuni versano alle banche, perché? Perché la Regione, anziché presentare la legge in primavera, la presenta a fine novembre-primi di dicembre. Le conclusioni pratiche sono che i Comuni pagano alle banche 4 milioni di interessi, la Regione tiene i miliardi investiti nelle banche e prende... non so cosa prende, l'Assessore alle Finanze, me lo può precisare... beh, adesso ha altri impegni... ammettiamo che noi prendiamo l'8%, il 10% non so, comunque noi incassiamo 2 miliardi da una parte e ne facciamo spendere 4 ai Comuni dall'altra: questa è la conclusione del ritardo con il quale è stata presentata questa legge. Ormai quindi è così, questo si verifica in tale campo, però io ho avuto occasione di segnalarlo anche in altri campi: per certe lungaggini burocratiche, anziché passare le leggi, o le delibere, o gli impegni a tempo debito, si trascina per le lunghe con queste conseguenze negative per le già non dico disastrose, ma modestissime finanze dei nostri Comuni, specialmente dei Comuni piccoli.

Chabod (D.C.) - La parola al Consigliere Borbey.

Borbey (D.C.) - ... in allegato alla legge anche il parere della Commissione dei Lavori Pubblici, sarà stata una dimenticanza, ad ogni modo ...(voci)... no, ma, Consigliere Manganoni, l'abbiamo ridiscussa il 18 di questo mese, non il mese di maggio... l'ultima volta che abbiamo fatto il verbale era il 18 di questo mese! È una preghiera quindi che rivolgo, anche per non far perdere tempo al Consiglio, altrimenti ogni Commissario dei Lavori Pubblici dovrebbe prendere la parola su quello che hanno discusso, perché proprio la Commissione dei Lavori Pubblici aveva preso una decisione diversa da quella degli Affari Generali, quindi aveva proposto appunto il 50% e aveva espresso parere contrario ai Consorzi per i motivi che ha già espresso bene sia l'Assessore che il Consigliere Manganoni.

Pedrini (P.L.I.) - Signor Presidente, qua c'è un "Pierino" solo: il mio amico Lustrissy, io faccio il secondo, molto più modesto, l'ha detto lui questo, ha detto: "non voglio fare il primo della classe", io non voglio fare nemmeno il secondo, ma mi pare che quanto abbia detto il Consigliere Lustrissy calzi veramente a pennello, quindi io approvo, senza ripetere per stringere un po' il dibattito, quanto ha detto.

Prego l'Assessore alle Finanze di vedere se effettivamente ci sia la possibilità, così si liquidano tutte queste pendenze di 123 milioni, non teniamo i Comuni con il lanternino, auspicando che nei prossimi anni si possa fare sempre così con i fondi che ci saranno.

Chabod (D.C.) - Il Vice Presidente Chanu aveva chiesto la parola, rinuncia? Allora la parola all'Assessore ai Lavori Pubblici.

Manganone (IND.) - Per rispondere prima al Consigliere Manganoni, lui sa che l'iter di questa legge è stato alquanto tortuoso per cause che non dipendono dalla nostra volontà. Ha anche sbagliato i conti, perché il 12% l'ha calcolato su tutto l'anno, il che ...(voci)... comunque non ha importanza, Manganoni, sono sottigliezze! La proposta del Consigliere Lustrissy è validissima, però noi possiamo esaudire subito già quest'anno quella del Comune di La Salle dato che aveva già presentato la domanda nel 1974, e quindi verrà già liquidata entro l'anno. Le altre domande pervenute sono di febbraio-agosto, settembre ed ottobre del 1975. Penserei quindi di non cambiare la legge ma di liquidare tutti questi contributi tra questo anno finanziario e il prossimo, quindi siamo ad un mese all'incirca... ...(voce)... sì, li liquidiamo tutti.

Chabod (D.C.) - C'è qualcun altro che prende la parola? La parola al Vice Presidente Chanu.

Chanu (D.P.) - Non faccio il difensore d'ufficio della Commissione Affari Generali, di cui faccio parte, anche se potrei dire all'Assessore: "ma certamente se vai a chiedere proprio ai Comuni: "volete il Consorzio, volete ciascuno il mezzo", essi ti dicono: "vogliamo ciascuno il nostro mezzo"".

La preoccupazione della Commissione Affari Generali era proprio questa: a un certo momento o si arriva a fornire ciascun Comune di un mezzo, evidentemente idoneo, a un'operazione di sgombero rapido e razionale che, dal punto di vista del costo, evidentemente è notevolissimo, potrebbe effettivamente anche poter servire sia pure con quei lassi di tempo, che potrebbero provocare anche forse qualche difficoltà nel modo di utilizzare fra Comune e Comune; e allora in questo senso, sarebbe meglio orientarsi per l'acquisto a favore di Consorzi di mezzi di determinata potenza, di possibilità di utilizzo notevole, piuttosto che magari disperdere in mezzi che poi non servono forse nemmeno, nell'ambito di ciascun Comune di dimensione e di portata più piccole, per poter dare a ciascun Comune nell'ambito della sua autonomia la soddisfazione, così come di avere altre possibilità di mezzi di intervento, di avere anche il proprio sgombraneve. Questa era la preoccupazione che aveva portato la Commissione Affari Generali a dire: "va beh, dato che poi in definitiva anche quando c'è un mezzo nell'ambito dello stesso Comune, litigano fra villaggio alto e villaggio basso dello stesso Comune, la stessa lite certamente non sarebbe aggravata di molto se dovesse succedere fra quattro villaggi: due in un Comune e due nell'altro".

Prendo atto che la maggioranza del Consiglio ritiene, da quanto ho capito, che la situazione è quella che è, per cui bisogna lasciare il 50% e favorire diciamo l'acquisto a ciascun Comune per quanto possibile dei mezzi sgombraneve. Quello che volevo soltanto chiedere all'Assessore era in relazione alla riduzione del termine, la Commissione aveva proposto da cinque a due anni, l'Assessore accetta questa richiesta oppure propone tre? Ho capito, mi basta quello a titolo di precisazione.

Chabod (D.C.) - Nessun altro prende la parola? Allora mettiamo in votazione gli articoli.

Articolo 1. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Chi è contrario? Chi è astenuto?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Approvato all'unanimità.

Articolo 2. Stesso risultato.

Articolo 3. Stesso risultato.

Articolo 4. Ci sarebbe una modifica da fare: "anni tre", anziché "anni cinque". Stesso risultato.

Articolo 5. Stesso risultato.

Pregherei il Consigliere Segretario di leggere l'articolo 6, che è un articolo aggiuntivo.

Mappelli (D.C.) - "La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta".

Chabod (D.C.) - Articolo 6. Stesso risultato.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti e votanti: 31

Maggioranza: 16

Favorevoli: 28

Contrari: 3

Il Consiglio approva.

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Disegno di legge n. 143

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale................. n. ...: "CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A COMUNI ED A CONSORZI DI COMUNI PER L'ACQUISTO DI MEZZI MECCANICI DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI SGOMBRO DELLA NEVE SULLE STRADE COMUNALI".

Il Consiglio Regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Allo scopo di promuovere l'ammodernamento del servizio di sgombro della neve sulle strade comunali, è autorizzato l'intervento finanziario della Regione nelle spese per l'acquisto di appositi mezzi meccanici sgombroneve da parte di Comuni e di Consorzi di Comuni.

L'intervento finanziario della Regione è attuato mediante la concessione di contributi ai Comuni nella misura del 50% ed ai Consorzi di Comuni nella misura del 70% delle spese di acquisto dei mezzi meccanici sgombroneve.

Art. 2

Per ottenere contributi previsti dalla presente legge, gli enti interessati debbono presentare domanda all'Assessorato regionale dei lavori pubblici, precisando le caratteristiche dei mezzi da acquistare ed allegando i preventivi di spesa delle ditte fornitrici, nonché una relazione dalla quale risulti come sarà finanziata la spesa non coperta dall'intervento finanziario richiesto e la disponibilità di locali idonei per il deposito dei mezzi meccanici.

L'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici risponderà ai Comuni richiedenti entro quaranta giorni dalla presentazione della domanda.

Art. 3

I contributi regionali previsti dalla presente legge sono concessi con deliberazione del Consiglio regionale e della Giunta regionale, secondo la rispettiva competenza di spesa, previo parere favorevole dell'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici e sono erogati ad avvenuto acquisto, collaudo ed immatricolazione del mezzo meccanico.

Art. 4

Per la concessione dei contributi previsti dalla presente legge è autorizzata una spesa annua massima di lire 50 milioni per la durata di anni tre, a decorrere dall'anno 1975, il cui onere graverà sul capitolo 566 della parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1975, previo prelievo di pari somma dal capitolo 271 della parte SPESA del bilancio stesso, e sui corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni 1976 e 1977.

Art. 5

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1975 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazioni in aumento:

Capitolo 566

"Contributi a Comuni e Consorzi di Comuni per l'acquisto di mezzi meccanici per lo sgombro della neve."

L.

50.000.000

Variazioni in diminuzione:

Capitolo 271

"Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - Allegato F)

L.

50.000.000

Art. 6

La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.