Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3215 del 17 marzo 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3215/IX Approvazione del programma di lavori pubblici per l'anno 1992 e riferimenti al triennio 1992-1994.

Cout (Presidente) La Giunta ha predisposto e sottopone all'esame del Consiglio re-gionale l'allegato programma di lavori pubblici e di interventi finanziari per l'anno 1992.

Il programma si caratterizza nei seguenti elementi dei quali do lettura:

Programma 1. Aspetti metodologici

1.1. Il programma di opere pubbliche di competenza dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici è stato impostato in modo da:

- individuare le opere, da realizzare nell'anno 1992, nei loro connotati fisici e finanziari per quanto definibili;

- integrare le informazioni di programma relativa alle singole opere, nel senso di:

.. indicare le caratteristiche fisiche delle opere tenendo anche conto delle parti già eseguite e una stima di larga massima dell'utenza da servire con le opere medesime;

.. precisare i connotati organizzativi degli interventi (fasi procedurali svolte e tempi tecnici di realizzazione);

.. estendere le indicazioni di carattere finanziario ad una stima di larga massima dei costi complessivi delle opere e, quindi, delle future necessità di spesa,

.. evidenziare le connessioni tra programma e bilancio;

.. indicare le eventuali connessioni funzionali tra il singolo intervento e le altre opere di interesse regionale o locale;

1.2. Le modalità di predisposizione del programma sono precisate nella nota metodologica allegata alle tabelle di programma.

Le opere sono state indicate singolarmente con le informazioni elencate al precedente punto 1.1

1.3. L'individuazione delle opere è stata determinata oltre che sulla scorta di valutazioni politiche inerenti il contributo delle opere medesime allo sviluppo turistico economico locale e al riequilibrio regionale anche considerando i seguenti criteri:

- grado di avanzamento dei lavori rispetto all'investimento totale da effettuare;

- esistenza di connessioni funzionali con le altre opere di interesse regionale o locale;

- grado di efficienza dell'opera rispetto all'utenza da servire;

- fasi organizzative già espletate in funzione della realizzazione dei lavori;

- valutazione tecnica di urgenza.

2. Riferimenti finanziari

2.1 Il quadro delle risorse finanziarie disponibili per il programma di cui si tratta è indicato nella seguente tabella n.1

tab. n. 1

(...omissis...)

Le eccedenze fra importi di programma e disponibilità di bilancio sono motivate:

- da sopravvenute necessità di intervento non considerate in sede di bilancio;

- dall'opportunità di riservarsi opzioni alternative agli investimenti che, pur prioritari, incontrassero ostacoli tecnici di realizzazione nei tempi programmati;

- dalle possibilità di reintegrare i capitoli di spesa sopracitati in sede d'assestamento di bilancio.

3. Contenuti del programma 3.1. Le opere previste per l'anno 1992 sono riportate, con le indicazioni specifiche di cui al precedente punto

1.1., nelle tabelle allegate alla presente deliberazione e ne formano parte integrante.

Le stesse sono state individuate in relazione ai capitoli di Bilancio e sono così suddivise:

- tabella A

"opere stradali di interesse regionale" e "interventi antivalanghe";

- tabella B

"sistemazioni idrauliche";

- tabella C

"sistemazione di frane in zone urbanizzate";

- tabella D

"costruzione e sistemazione di edifici per la Pubblica istruzione",

- tabella E

"manutenzione straordinaria di edifici scolastici";

- tabella F

"manutenzione straordinaria di locali ed uffici nonché installazione di impianti";

- tabella G

"ristrutturazione di locali ed uffici";

- tabella H

"manutenzione straordinaria aree e stabili non adibiti ad uffici";

- tabella I

"ristrutturazione beni immobili non adibiti ad uffici";

- tabella L

"costruzione e sistemazione acquedotti",

- tabella M

"costruzione e sistemazione edifici pubblici";

- tabella N

"cantieri in economia";

- tabella O

"costruzione collettori fognanti"

3.2. L'allegata tabella n.2 sintetizza,, nelle modalità anzidette, i connotati fisici e finanziari, per settore e tipologia di opere, dell'intero programma.

Presidente Do ora lettura del testo della proposta di deliberazione:

Deliberazione Il Consiglio

Delibera

- di approvare in via di massima il Programma di opere di pubblica utilità 1992 di competenza dell'Assessorato dei lavori pubblici;

- di delegare la Giunta regionale ad assumere, per le opere elencate, le decisioni relative all'approvazione dei progetti, all'appalto e all'esecuzione dei lavori, all'approvazione dei finanziamenti e alla liquidazione delle spese nei limiti degli stanziamenti recati dai corrispondenti capitoli di Bilancio;

- di autorizzare la Giunta regionale a derogare all'ordine delle opere, quale indicato nelle tabelle di programma, nei casi in cui i motivi tecnici e di opportunità lo rendano necessario;

- di autorizzare la Giunta regionale, ai sensi dell'art.4 del regolamento regionale 5 febbraio 1962, e successive modificazioni ed integrazioni, a derogare il limite massimo di spesa di cui al medesimo regolamento per l'esecuzione dei lavori in economia sino all'importo massimo indicato nei singoli interventi previsti nel programma.

Presidente Ha chiesto di illustrare il programma l'Assessore ai lavori pub-blici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP)La presentazione del piano lavori del 1992 con i riferimenti al triennio 1992/94, è una logica conseguenza dell'approvazione del bilancio di previsione. Con questo strumento si intende dare corpo e sostanza alle cifre indicate nei vari capitoli di bilancio. E' uno strumento di programmazione, che serve alla Regione, ai comuni, al mondo imprenditoriale per sapere quali sono gli investimenti che la Regione intende attuare nel 1992 e negli anni successivi.

Questo piano di lavori è stato presentato all'Associazione Valdostana Industriali settore edile, ed ai sindacati di categoria, secondo quanto concordato nel protocollo d'intesa, siglato dall'Amministrazione regionale, l'A.V.I ed i sindacati di categoria.

E' un piano che affronta tutti i settori d'intervento dei lavori pubblici,vale a dire il settore della viabilità, il settore della difesa del suolo e della sistemazione idraulica, la costruzione di edifici pubblici, e degli edifici per la pubblica istruzione, l'esecuzione di acquedotti, di collettori fognari, nonché di depuratori per le acque reflue, interventi di grande manutenzione su stabili di proprietà regionale con particolare attenzione all'abbattimento delle barrie-re architettoniche e all'adeguamento delle norme di sicurezza per quanto riguarda la legge 818.

Quest'anno, rispetto agli anni precedenti, nelle schede che compongono il piano lavori, oltre ad una serie di notizie riferentisi alla situazione e alla procedura tecnico-amministrativa e ai connotati finanziari, compare una nuova tabella che si riferisce alla valutazione d'impatto ambientale.

Si può notare per ogni lavoro a che punto si trova la procedura di valutazione d'impatto ambientale se questa è necessaria, se non è necessaria a che punto si trova la progettazione e dati di questo genere. Gli investimenti previsti con questo piano di lavori ammontano nel totale a 305 miliardi. Di questi 264 sono investimenti ancora da realizzare, e nell'anno in corso questo piano lavori dovrebbe sviluppare all'incirca 115 miliardi. Non mi dilungo oltre, mi tengo a disposizione dei colleghi consiglieri per dare delle risposte più puntuali sui singoli interventi, se naturalmente queste richieste saranno formulate.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) La présentation du programme des travaux pour l'année 1992 est une liste des différentes requêtes qui ont été présentées jusqu' à ce moment. Je crois que l'intervention prévue, qui reprend en synthèse comme chapitre les différentes oeuvres se superpose en partie aux différents programmes qui devaient être des communes. En effet, dans certains cas on a l'intervention directe de l'Administration régionale, dans d'autres, au contraire il n' y a pas eu une réponse ponctuelle, comme les communes intéressées souhaitaient.

J'estime que, en même temps, en présentant des annexes où, on peut le voir, face aux disponibilités du budget il y a une requête qui dépasse largement le montant, il y a toute une liste d'observations à faire. A part ceux qui faisaient partie de la Commission compétente qui ont pu avoir la fiche des programmes, les autres, et en particulier, pour ce qui nous concerne, l'ont eu il y a deux jours seulement. Par conséquent l'analyse de ce qui pouvait être un programme est très difficile.

Nous avons eu un programme qui mériterait une certaine attention, surtout en ce qui concerne les liaisons qui peuvent y être entre les programmes qui avaient été présentés par les communes mêmes, les programmes faits par l'Administration régionale et les réponses qui aujourd'hui sont données qui en partie ne correspondent pas aux exigences des communes.

En plus, il fallait pouvoir lire ces travaux pour avoir la possibilité de connaître à quel point on en est avec les projets et surtout à quel point on en est avec l'examen de l'évaluation de l'impact sur l'environnement, d'après la nouvelle loi, examen qui encore doit être fait pour la plus grande partie des projets en question.

Il y a là une série de projets où on voit que l'évaluation de l'impact sur l'environnement n'a même pas été commencée, le projet est encore en cours et par conséquent on n'a pas la réponse de cette démarche qui est plutôt longue.

Pour certaines oeuvres, si je peux me permettre, le fait que l'on trouve "1A" comme sigle (l'évaluation de l'impact sur l'environnement n'a pas été faite), signifie que même pour la plus grande partie de ces oeuvres, comme s'était déjà passait, il y a six mois, pour certains programmes et plans, qui avaient été présentés à l'attention du Conseil, concernant des structures touristiques, sans doute la liste qu'il y a là reprend les thèmes indiqués par la relation, mais on ne peut pas dire que ce programme est possible, est réalisable.

Par conséquent on ne peut pas dire qu'il s 'agît d'un programme sur lequel les différentes associations, le monde industriel, peu-vent faire des analyses. Si quelqu'un va prendre ce plan, et espé-rer pouvoir faire les travaux prévus dans cette liste, il aura des surprises.

Je crois, alors, que les intentions et même les déclarations faites au moment de la présentation de l'autre plan des travaux, au-delà de l'aspect de l'impact sur l'environnement, voulaient donner une indication sérieuse des travaux qui pouvaient être réalisés pendant l'année. Ce qui au contraire, on ne trouve pas dans cette liste. C'est là le premier thème de critique. Critique, qu'on peut répéter pour les différentes interventions: opere stradali di interesse regionale, sistemazioni idrauliche e costruzione e sistemazione acquedotti.

En ce qui concerne "sistemazioni idrauliche" j'aimerais savoir quelle est la liaison entre certaines interventions sur le réseau fluvial de notre Région et certains plans qui ont été présentés et il y a des interventions qui ne correspondent pas à ces adresses. Pour ce qui est "costruzione e sistemazione acquedotti" là il y avait un choix de insérer la plus grande partie des financements des programmes des communes qui ont été présentés comme FRIO en partie, au delà de la possibilité d'achever les travaux qui avaient déjà commencé.

En ce qui concerne d'autres thèmes, liées aux chapitres "costruzione e sistemazione edifici" , "pubblica istruzione" et "manutenzione straordinaria edifici scolastici" là où il y avait.

Une série de requêtes des communes qu'on a déjà eu la possibilité d'examiner dans ce Conseil, on constate des difficultés de réalisation, des retards, des problèmes qui n'ont pas été développés dans cette relation. Par conséquent il est plutôt difficile de faire une analyse, d'entrer dans le mérite de chaque intervention. Je ne veux pas reprendre point par point chaque commune, mais il y a des différences entre les intentions déclarées et les interventions telles qui ont été présentées dans cette liste.

Je voudrais alors savoir, au delà des consultations faites avec les associations syndicales et l'association des industriels, quelle est la position des communes par rapport aux programmes qui avaient été présentés. Il faudrait comprendre si on prévoit l'intervention directe et non communale.

Il y a là une annonciation de principe très forte, mais à elle ne correspondent pas des programmes concrets, existants. "Progetto esecutivo in corso di elaborazione": l'on est encore dans une phase d'élaboration, on ne peut pas dire face à ce programme, demain on va démarrer avec les travaux et celui là est le cas de la plus grand partie des travaux qui vont commencer, à être optimiste, dans l'automne. Il serait souhaitable de présenter cette liste avec les autorisations approuvées, car je crois que pour certaines de ces oeuvres il y aura des difficultés.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà

Riccarand (VA) Questo programma dei lavori pubblici per il 1992 è costituito da una serie di schede, di tabelle che danno un quadro sufficien-temente chiaro della situazione. I dati forniti ci permettono di avere un quadro finanziario, progettuale ed autorizzativo abba-stanza esaustivo in modo da capirne la rilevanza. Nel complesso, da questa documentazione emergono ancora alcuni elementi che avevamo già criticato negli anni passati.

Il primo elemento che continuiamo a considerare preoccupante è il fatto che nel programma lavori la parte preponderante delle opere continua ad essere rappresentata dalle opere stradali. Su una previsione nel triennio di 115 miliardi, 40 sono sostanzialmente, per opere stradali. Sulla previsione del 1992 di 78 miliardi, 20 sono per opere stradali, strade direttamente di competenza della Regione o strade più in generale di interesse regionale.

Quindi ancora una volta viene confermata per il 1992 e per il successivo triennio una accentuazione di intervento nell'allargamento, ammodernamento, costruzione di nuove strade e infrastrutture collegate, secondo un atteggiamento rispetto all'infrastrutturazione del territorio, che a nostro parere e non solo secondo noi, è discutibile.

Ricordiamo il rapporto del Censis, il quale poneva l'accento sul come bisognasse cambiare strada rispetto ad interventi di infrastrutturazione del territorio che già sono considerati eccessivi rispetto alla nostra Regione. Questo non significa evidentemente, che una serie di interventi di sistemazione di alcune situazioni non possano essere opportuni, ma sicuramente è un dato a nostro avviso negativo che l'elemento preponderante del programma lavori continui ad essere la costruzione o l'allargamento di strade.

L'altro elemento che vorrei indicare, e che è già stato sottolineato dal Consigliere Rollandin, riguarda il diverso significato delle varie opere ed interventi che sono contenuti nel programma. Si tratta di interventi che sono ad un livello di progettazione, e di autorizzazione molto diversi gli uni dagli altri. In alcuni casi, in molti, ci troviamo di fronte a progetti esecutivi, quindi completi, con un iter autorizzativo che è già completato, o per gran parte definito.

In altri casi siamo soltanto a livello di idee, di ipotesi, perché non esiste neanche un progetto di massima, né esiste un inizio di auto-rizzazioni a livello di iter procedurale. Allora vi è da chiedersi per quale motivo si inseriscano all'interno del programma dei lavori, progetti, opere che hanno una così diversa collocazione dal punto di vista dell'iter e che quindi hanno anche una diversa valenza.

Noi riteniamo oltretutto che inserire nel programma lavori dei progetti, delle ipotesi di opere che non hanno neanche un progetto di massima, che non hanno neanche iniziato l'iter per l'ottenimento dell'autorizzazione significhi inserire già delle coperture di spesa nelle previsioni di spesa del 1992, significhi di fatto dare un esplicito avvallo rispetto a dei provvedimenti che devono ancora avere tutte le autorizzazioni, autorizzazioni rispetto alle quali i vari organi della Regione possono avere delle valutazioni completamente diverse, completamente negative, che non permetterebbero mai di portare in porto questo tipo di opere.

Sarebbe pertanto opportuno, come era già stato evidenziato in commissione, che il programma lavori fatto di anno in anno contenesse soprattutto per l'anno in corso le opere che già sono ad un livello avanzato di autorizzazione di progettazione e non opere che devono ancora iniziare questo iter.

Voglio fare un esempio di un'opera che noi riteniamo discutibile in sé e che comunque è molto discutibile che venga inserita nel programma lavori ed è una strada di interesse regionale, inserita nella tabella delle strade di interesse regionale, al punto 24: la costruzione delle opere infrastrutturali, connesse al nuovo impianto funiviario di Valtournenche.

E' sufficiente leggere le diciture della tabella per apprendere che si tratta di un' opera per cui non esiste progetto di massima, per cui lo studio dell'impatto ambientale non è neanche stato iniziato pur essendo sottoposto a studio dell'impatto ambientale, per cui non esiste né approvazione del progetto da parte della Giunta, né concessione edilizia, né disponibilità dei terreni, né autorizzazione e pareri vari da parte dell'Amministrazione.

In sostanza non è niente di più che un' idea, un' ipotesi che probabilmente l'Amministrazione comunale di Valtournenche ha avanzato e che la Regione ha ritenuto inserire, non so perché, nel programma lavori.

A parte il fatto che si tratta di un intervento su cui la popolazione di Valtournenche è molto divisa, non tanto sull'opera infra-struttturale in sé ma quanto per la caratteristica che deve avere questo nuovo impianto funiviario ed in particolare se deve essere a Plan de la Glaea o da altre parti il punto di partenza.

Tutto questo sarà soggetto di discussione, di studio, di valutazione, di decisione, ma inserire già ora nel programma lavori una infrastruttura rispetto ad un impianto che non si è ancora deciso se fare, dove fare, come fare mi sembra sia come mettere il carro davanti ai buoi.

Su questo caso specifico presentiamo un emendamento, per chiedere che il punto 24 della tabella A per quanto riguarda le strade di interesse regionale venga stralciato dal programma lavori.

Queste osservazioni ci spingono a dare un giudizio globalmente critico rispetto a questo programma lavori del 1992, che ci sembra ricalcare l'impostazione dei programmi lavori degli anni prece-denti, avendo un taglio ancora fortemente accentuato sulle opere stradali e che ha al suo interno interventi molto difformi tra di loro rispetto al livello di progettazione e all'iter di autorizzazione.

Presidente Il Consigliere Perrin chiede la parola, ne ha facoltà.

Perrin (UV) J'ai eu l'occasion de le dire en troisième Commission et je le répète au Conseil: je crois que ce plan des travaux ne peut être que ap-prouvé globalement, aveuglement ou bien repoussé globalement, aveuglement. En effet il n'y a pas d'éléments de jugement pour pouvoir suffisamment pénétrer dans le plan même.

Il y a ici une longue liste d'oeuvres à réaliser, mais ce que l'on ne connaît pas c'est le critère à travers lequel ses oeuvres ont été insérées dans ce plan. Pour pouvoir donner un jugement raisonné il faudrait au moins connaître la liste des oeuvres demandées par les communes, selon un ordre de priorité donné par les communes mêmes. de façon à pouvoir les confronter avec ce qui a été inséré dans le plan.

Je me demande si à l'avenir il n'y a pas la possibilité de joindre au plan triennal aussi la liste des requêtes de façon que chaque Conseiller puisse se prononcer avec un peu plus de méditation, sachant que certaines oeuvres demandées n'ont pas été insérées dans le plan et que par contre d'autres le sont, pour comprendre justement si cette insertion est équitable si elle est motivée, s'il y a des raisons valables dans ce choix.

Ici nous nous trouvons face à un programme extrêmement vaste pour lequel au moins par l'instant, il n'y a pas la couverture financière suffisante, donc ou au cours de l'année il y aura une modification du jet, mais je me demande où cet argent pourra être pris, ou bien évidemment toute une série des oeuvres qui ont été insérées dans ce programme ne seront pas réalisées en réalité.

Dans ce cas quel est le choix, quels sont les critères qui vont déterminer les oeuvres réalisables ou non? On pourrait dire que certaines de ses oeuvres ne sont pas nouvelles, puisque on est au deuxième, troisième, quatrième, cinquième lot et que donc il s'agît de continuer un programme fait dans le passé, mais il y a aussi d'oeuvres nouvelles, et je me demande avec quel critère on peut justement choisir l'une plutôt que l'autre.

Ceux qui m'ont précédé l'ont amplement dit nous nous trouvons ici face à une longue liste de travaux qui ne peuvent pas être réalisés au cours de cette année et qui pourtant sont insérés dans le plan.

Ils ne peuvent même pas être commencés parce que il s'agit de projets qui ne sont pas définitifs, il s'agit de projets pour lesquels il n'y a pas la disponibilité des terrains, pour lesquels il n'y a pas les autorisations nécessaires, les avis de la Surintendance et des au-tres organismes compétents, qui manquent du projet de l'évalua-tion de l'impact sur l'environnement, des concessions d'édilité communale etc.

Si un conseil peut être donné pour le futur c'est que on vienne nous proposer un plan, certainement plus réduit, mais qui ne contienne que les oeuvres réalisables et donc que l'on fasse un choix préalable en accélérant peut-être au cours de cette année l'iter de certains projets mais que dès le printemps prochain le plan ne contienne que ces projets qui ont suivi tout le cours nécessaire pour les autorisations des différents organisme compétents.

Sans cela nous allons gonfler un plan triennal qui risque ne pas avoir du sens. Monsieur l'Assesseur a dit qu'il y a eu une con-frontation sur ce plan avec les associations du secteur.

J'imagine que la réaction de ces associations ne puisse que être positive, par-ce que face à un vaste programme évidemment qui agît dans le secteur de l'édilité il ne peut pas être autrement. Cela risque d'être un peu une prise par le nez, parce que on leur soumet un plan en sachant que une grande partie de ce plan ne peut pas être réalisé.

Pour ne pas répéter tout ce qui a été dit par les collègues qui m'ont précédé au delà de cette requête que j'ai présentée je formule une autre demande pour essayer de comprendre la réalisation du plan 1992, j'aimerais connaître quel est le pourcentage de réalisation du plan 1991 de façon à avoir une confrontation avec les possibilités réelles d'intervention, et donc, par rapport au plan 1991 quel est le pourcentage des oeuvres qui ont été commencés et quel est le montant en pourcentage des dépenses par rapport au plan triennal que le Conseil avait voté en 1991.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV) Compte tenu qu'on votera dans leur ensemble les annexes je me permets de poser quelques questions et de donner ainsi la pos-sibilité à L'Assesseur de répondre. Pour ce qui est de l'intervention "costruzione della pista nera colle Chécrouit- Dolonne" je voudrais savoir s'il y a une intervention d'installation de remontée mé-canique et dans quel pourcentage.

Pour le problème "costruzione strada interpoderale Allein Doues-Valpelline" il y a deux aspects: "costruzione strada in-terpoderale" une première partie dans la Commune de Doues, la deuxième dans la Commune de Valpelline.

Il y a là un projet qui remonte à il y a une vingtaine d'années, projet Feoga et par la suite le projet a été adopté par la communauté de montagne, par les différentes communes et aujourd'hui je vois qu'il y a cette intervention nouvelle.

Pour ce qui est du tronçon Valpelline le "studio d'impatto ambientale" n'est même pas commencé et en plus pour ce qui est du projet, je voudrais savoir si les différents problèmes liés a cette zo-e un peu particulière ont été résolus, car là on avait prévu au moins trois tracés et les communes avaient eu des remarques à faire au sujet du tracé concernant et Doues et la partie de Valpelline.

Pour ce qui concerne "Allargamento e sistemazione strada intercomunale della collina tra Montjovet e Challand-St-Victor" il faut signaler que il y avait eu toute une série de problèmes. Je voudrais savoir si on a trouvé une solution avec les communes, compte tenu qu'il y avait une opposition de la part de la Commune de Challand-Saint-Victor, et si l'avis de la Surintendance est favorable du moment qu'elle avait toujours nié son placet au tracés présentés.

Pour ce qui est de Saint Pierre "costruzione di un sottopasso pe-donale sulla strada statale 26 tra il capoluogo e il priorato" il n'y a pas de projet. Pour ce qui est de "sistemazione idraulica del torren-te Lys à Pont Saint Martin a valle del ponte", je voudrais rappeler que là on a déjà eu toute une série d'interventions et je crois qu'on a dépensé plusieurs milliards pour intervenir dans cette zone.

Il y avait eu une première intervention et le fameux "modello idraulico" n'avait pas fonctionné et tout avait été refait. Je voudrais savoir de quelle façon on croit pouvoir donner des assurances face à ce problème. Il y a encore la question "sistemazione idraulica del torrente Clou-Neuf"; j'avais déjà soulevé ce thème et l'Assesseur m'avait dit que par la suite on aurait donné des réponses surtout pour ce qui est la partie amont de la zone habitée.

Il y avait là un avis de la part des services compétents de l'agriculture qui conseillait de ne pas intervenir de cette façon sur le Clou-Neuf, car s'il n'y avait pas, au préalable, l'intervention amont des maisons intéressées il y aurait eu un risque pour la zone de travaux, je vois que là il y a tout simplement "sistemazione del torrente".

A propos de "sistemazione idraulica Dora Baltea nel tratto compreso tra il ponte di Arnad ed il ponte della strada regionale di Champorcher Hône ed Arnad"il y a une série de problèmes déjà annoncés: on nous avait dit qu'il n'y aurait plus d'interventions jusqu'au moment où il y avait un projet complet concernant l'ensemble du "piano fluviale".

Au contraire il y a ici une intervention plutôt importante. Par conséquent je voudrais savoir quelle est la liaison entre les deux aspects. "Sistemazione e rimozione materiale franoso località Fiernaz" nell'anno, une intervention de 4milliards 800 millions (au delà des 17 milliards prévus), on devait faire là une analyse avec l'A.N.A.S, l'Etat devait intervenir et à présent l'on voit à nouveau l'intervention de la Région, je voudrais savoir s'il y a eu ou non l'intervention de la part de l'Etat.

Encore pour ce qui concerne "intervento di consolidamento fabbricato ed infrastrutture in località Orbeillaz": là aussi la question se traîne depuis des années. Je voudrais savoir si le problème est résolu avec cette intervention ou bien s'il s'agìt d'une autre intervention qui va s'insérer dans un programme plus vaste.

Pour ce qui est des infrastructures publiques "villetta ex Montefibre ristrutturazione per uso scolastico": je voudrais savoir dans les détails le sens de cette intervention.

A propos de "lavori di ristrutturazione dello stabile ex Maternità" on a prévu une intervention à quel titre, pour faire quoi?. "lavori di costruzione di una palestra con annessa aviosuperficie in terrazza e di una area interrata da adibire a magazzini e autorimessa presso caserma vigili del fuoco" j'avais déjà demandé si ce fameux projet avait été approuvé et on m'avait dit que d'un point de vue technique il y avait l'approbation et que par conséquent on aurait fait un effort dans ce sens. Ici je ne vois que une première intervention: je voudrais savoir pourquoi.

Pour ce qui est des aqueducs "completamento opere di distribuzione acquedotto di La Magdeleine", "Costruzione condotta di adduzione acquedotto di Brissogne con annessa centralina elettrica" on avait prévu de donner à quelques communes des réponses dans le temps en partie avec l'intervention directe, mais surtout en donnant des financements. Pour ce qui concerne La Magdeleine je crois, on continue ici avec l'intervention de l'Administration régionale; au contraire dans le cas de Brissogne je crois il s'agit des accords faits à son temps pour achever cet aqueduc. Je voudrais seulement savoir pour ce qui concerne la centrale électrique si on a fait des accords pour la gestion de la centrale même.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) Mon confrère Rollandin a largement entamé la discussion, mais je voudrais revenir sur la méthode, sur une motion d'ordre. Normalement on faisait la discussion sur le plan des travaux en général et après on faisait celles qu'on appelle ici les "tabelle" une à la fois. Monsieur Riccarand a fait des questions de principe générale, Monsieur Rollandin a fait des questions de principe générale et des questions particulières, mais je voudrais savoir comme motion d'ordre de quelle façon on discute.

Je pose ma question, à propos des bâtiments de l'instruction publique: Chambave construction d'un gymnase; j'aimerais bien que Monsieur Rusci donne le nombre, des écoliers ou même des étudiants si vous mettez les écoles secondaires, de Chambave depuis 85 à maintenant, c'est à dire la diminution continuelle et globale et l'on voudrait construire pour je ne sais pas combien de milliards un gymnase à côté des installations analogues qui existent à Châtillon. Je demande à Monsieur Martin quelles sont les raisons de ce gâchis de ressources. J'attends de revenir sur la question pour poser des questions encore plus précises.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Je voudrais connaître à quelle date les données qui sont indiquées ici dans les différentes lignes ont été ajournées, pour vérifier si en effet il est possible de poser des questions ou non, et jusque où le tableau qui nous a été soumis correspond à la réalité.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Chiofalo, ne ha facoltà.

Chiofalo (DC) Per quanto mi riguarda, si potrebbe chiudere la discussione generale e analizzare i contenuti della tabella. Volevo fare alcune considerazioni di ordine generale. Debbo dire che mi debbo complimentare, per quanto mi riguarda, per la presentazione da parte della Giunta dell'elenco delle opere stradali concernenti per esempio la zona Saint Christophe-Aosta, la zona del Beauregard, la strada di Arpuilles, la strada per Roisan e sia per quanto riguarda le opere per la sistemazione degli edifici scolastici (è argomento di tutti i giorni la messa a norma nel rispetto delle regole C.E.E. e l'allestimento di palestre).

In questo elenco si manifesta la volontà della Regione nell'approntare queste opere, speriamo si adegui a tanto anche il Comune di Aosta. La raccomandazione che vorrei fare all'Assessore riguarda la sistemazione di frane: in questo elenco non risultano interventi per il territorio del Comune di Aosta. L'Assessore e noi tutti sappiamo che i problemi in collina esistono.

Presidente Passiamo alla discussione degli allegati: Tabella A pagina 2A.

Ha chiesto la parola il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Nous aimerions bien savoir si l'Assesseur voudra bien nous répondre pour commencer à discuter sur les différentes données qui sont contenues dans les documents qu'il nous a donnés.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je voudrais être rassuré sur le déroulement de la discussion. L'accord des chefs de groupe prévoit d'abord la discussion générale et ensuite, sur les questions spécifiques, la même méthode suivie pour la présentation du budget, à savoir examen de la documentation annexe par annexe, page par page. Je voudrais néanmoins savoir quand l'Assesseur nous donnera une réponse sur les questions de caractère général que nous avons posées.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Siccome abbiamo completamente cambiato le regole del gioco, perché non si è mai discusso in questa maniera, io non ho nessun problema a dare delle risposte di ordine generale in questo momento oppure a dare delle risposte particolari e poi dare una risposta globale alla fine. Basta mettersi d'accordo, siccome questo metodo, che adottiamo quest'oggi, é completamente nuovo, in quanto, in precedenza, non è mai stata fatta una discussione tabella per tabella.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) Senza nessuno spirito polemico, mi permetto di dire all'Assessore Martin che non è vero. Quando era Assessore Claudio Manganoni non si discuteva solo tabella per tabella, ma voce per voce. Voi non lo ricordate, perché siete giovani, ma non dite che non lo si é mai fatto. Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Pour ce qui est de la route de Saint-Marcel "formazione di variante con realizzazione di nuovo ponte sulla Dora Baltea, parcheggio in località capoluogo, banchina e impianto di illuminazione" on trouve là "progetto esecutivo in corso di elaborazione"par conséquent manquent là les démarches pour l'évaluation sur l'environnement. Cette question remonte à il y a des années; en plus il existe déjà au bureau de l'Assessorat compétent des dossiers plutôt lourds.

Il y a eu au moins trois projets qui prévoyaient des solutions dif-férentes et il y avait eu l'opposition de la Surintendance, qui n'a-vait pas permis de réaliser certains solutions qui voulaient au-gmenter la largeur du pont même. Je voudrais savoir si on a trou-vé dans ce cas une solution et quel a été l'avis de la Surintendance.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV)Je voudrais poser une question d'ordre générale, dans le but de vérifier la crédibilité du programme que vous nous présentez. Là je voudrais savoir en lisant à page 3A, colonne n.6, documentation administrative: n. 10, route régionale n.14 de Saint-Marcel, 1A, d'après la référence en bas: "1 approvazione del progetto da parte della giunta regionale non acquisita; 2A concessione edilizia non acquisita; 3A disponibilità dei terreni nonacquisita; 4 A autorizzazione e pareri vari non acquisita".

Pour la route régionale de Saint-Marcel on se trouve face a cette situation: on n'a ni l'approbation du projet, ni la concession de la part de la Commune, ni la disponibilité, des terrains, ni les différentes autorisations; en plus il y a un projet de "larga massima". Je voudrais connaître quel est le nombre exacte des situations de ce genre, non pas seulement par rapport aux routes, mais dans toutes les autres interventions aussi. Si on ne connaît pas le nombre exacte je voudrais au mois savoir quel est le pourcentage des oeuvres que vous proposez de réaliser en partie dans l'année courante, mais dont la documentation fondamentale pour pouvoir démarrer, vous avouez, n'existe pas!.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Il Consigliere Rollandin che all'incirca ha la mia stessa memoria storica, mi conforta nel fatto che forse nel periodo in cui l'Assessorato era ricoperto da Manganoni si faceva in quel modo, ma in seguito le procedure sono cambiate. Tant'è vero che ha fatto una serie di domande all'inizio, perché sa benissimo che non si è mai andati pagina per pagina. Questo non per spirito di polemica nei confronti del Consigliere Andrione, ma per dire che ormai da quindici anni si procede in questo modo. Ma non ha importanza ed è forse meglio adottare il metodo di oggi perché così si possono dare delle risposte più puntuali.

Venendo al caso generale sollevato dal Consigliere Faval, il Piano lavori esaminato oggi dal Consiglio regionale é stato redatto verso l'inizio dell'anno, quindi alcuni dei codici che sono inseriti nelle varie colonne sono cambiati.

Alcuni incarichi nel frattempo sono stati affidati, soprattutto per quanto riguarda l'impatto ambientale, altri progetti che erano a livello di studio o di fattibilità nel frattempo sono stati consegnati, quindi c'è stata una evoluzione positiva, nel senso che si sono acquisite le documentazioni che ci permetteranno di procedere più sollecitamente alla realizzazione delle opere.

Molti codici sono ancora nella fase iniziale della procedura, ci fanno cioè capire che la singola opera è nella fase iniziale, nel senso che non c'è ancora un progetto approvato dalla Giunta, non c'è ancora una concessione edilizia e cose di questo genere.

Forse non l'ho detto in apertura di seduta, l'avevo detto in Commissione, ma c'è scritto anche nella relazione che accompagna questo piano. In questo piano lavori, come in tutti i piani lavori presentati in questa regione ci sono molte più opere di quelle che in effetti si possono finanziare con i capitoli di bilancio.

Questo si spiega, come è naturale, perché nel corso dell'anno si possono verificare delle varianti che possono essere dovute a difficoltà tecniche, alla mancanza di disponibilità dei terreni, oppure c'è da rivedere un progetto e quindi c'è la necessità di avere più interventi rispetto a quello che è previsto in bilancio, per dare la possibilità all'Amministrazione di scartare temporaneamente un progetto e passare ad un altro.

Ci sono però moltissimi progetti, lo potete verificare dall'analisi dettagliate di queste tabelle, che sono pronti per l'appalto dei lavori. Mi riterrei già soddisfatto se riuscissimo ad appaltare tutti i progetti che sono appaltabili, dove c'è un progetto esecutivo, c'è l'impatto ambientale, ci sono i terreni disponibili e così via. Perché vorrebbe già dire aver fatto circa il 60 per cento di questo piano lavori.

Ho anche detto che il piano lavori ha un riferimento triennale, quindi non è assolutamente detto che un'opera inserita quest'anno con degli interventi molto modesti non abbia senso. Mi riferisco per esempio al problema sollevato dal Consigliere Riccarand sulla strada d'accesso, la costruzione dei parcheggi e l'arginatura del torrente Marmore per permettere l'eventuale costruzione della funivia a Valtournenche. C'è un intervento modestissimo mi pare di ricordare 200/300 milioni sull'investimento molto più grande che è stimato in 5 miliardi.

Può darsi che questi 300 milioni non vengano assolutamente spesi quest'anno, perché le progettazioni può darsi che non siano realizzate in tempo utile. Questo è un piano che ha un riferimento triennale, quindi bisogna vederlo, leggerlo in quell'ottica. Ci sono qui degli interventi che probabilmente non saranno fatti quest'anno, ma verranno effettuati l'anno prossimo o in quello successivo. Molte di quelle opere che sono già previste qui sono già iniziate, quindi si tratta anche di completamenti.

Venendo al caso particolare di Saint-Marcel, il Consigliere Rollandin ricordava che ci sono state diverse ipotesi, diverse progettazioni, soprattutto dovute al fatto che la Sovrintendenza ai Beni Culturali aveva posto dei vincoli sia nell'affiancare un ponte nuovo a quello esistente, sia nel fatto che non permetteva e non permette tutt'ora di demolire una parte del vecchio fabbricato ex Montefibre, e quindi diventa difficile trovare una soluzione.

La soluzione che stiamo esaminando e che pare tecnicamente valida e che incontra il parere favorevole della Sovrintendenza è quella che prevede un ponte sulla Dora completamente nuovo che si affianca all'attuale ponte della ferrovia e che va a terminare in un terreno che è di proprietà regionale. Ecco perché questi codici che erano riportati in quel periodo sono in parte superati, perché per esempio per quanto riguarda la disponibilità dei terreni siccome questa non era ancora la soluzione prospettata quando si era fatto il piano lavori, ora questa disponibilità c'è, in quanto la regione ne è diventata proprietaria.

Questo terreno era stato oggetto di una permuta con l'Enel per po-ter costruire il depuratore consorziale e quindi la Regione si impe-gnava a cedere all'Enel questo terreno in cambio di un terreno Enel a valle della proprietà regionale che delimita il complesso ex Montefibre, e questo era un altro di quei vincoli per poter costruire questo ponte. Ultimamente abbiamo fatto dei sopralluoghi con i tecnici incaricati di costruire questo depuratore, con gli ammini-stratori del comune di Saint-Marcel e abbiamo intravisto la possi-bilità per una nuova localizzazione ove costruire il depuratore.

Questa localizzazione ritorna in pratica ad essere quella precedente, che dal punto di vista tecnico è ritenuta ottimale anche dal tecnico-progettista e che era stata abbandonata in un primo tempo per la mancanza di un collegamento stradale. Nel frattempo, siccome sono passati alcuni anni dalle prime soluzioni a tutt'oggi, il Comune di Saint-Marcel ha costruito un sovrappasso ferroviario, sta costruendo una strada che può raggiungere la località prescelta in precedenza, che ritorna di attualità oggi per il depuratore, e quindi si è deciso di ritornare sulla vecchia posizione.

Si sposterà più a valle il depuratore, l'area che doveva essere oggetto di permuta con l'Enel non verrà più permutata, l'Enel si terrà la sua area, noi ci terremo la nostra, in questo caso non avremo dei problemi a far passare questo ponte e in questa situazione, un ponte quindi parallelo alla ferrovia, questo intervento incontrerà anche i favori della Sovrintendenza.

Il progetto di massima è già stato elaborato, e ora si sta lavorando alla stesura del progetto esecutivo. Vi è da dire che queta soluzione permette un'innesto ideale ed una correzione anche della statale 26 in località La Plantaz. Località dove si è ottenuta una assegnazione da parte dello Stato per il piano triennale di 8, 5 miliardi proprio per correggere la strettoia del dosso nella frazione La Plantaz e per evitare il sovrappasso ferroviario. Stiamo, quindi, studiando sia un collegamento nuovo sulla statale, sia questo svincolo per Saint-Marcel con la costruzione del nuovo ponte.

I problemi tecnici e quelli legati ai pareri positivi della Sovrintendenza dovrebbero essere superati. Qui in questa voce si parla oltre che del ponte anche di un parcheggio e della banchina dell'impianto d'illuminazione.Si tratta di una richiesta avanzata dal Comune di Saint-Marcel, da costruirsi dall'innesto della strada regionale con la statale 26 fino al capoluogo dove è situato il Municipio.

Per il parcheggio invece, esiste già un progetto e verrà costruito su terreni di proprietà della regione e solo in piccola parte su di un terreno di proprietà privata che serve naturalmente per poter ricercare una soluzione tecnicamente più valida. Questo parcheggio verrà costruito nella località a monte dell'area ex Montefibre.

Questa richiesta, fatta dal comune di Saint-Marcel, è una opera importante anche per future localizzazioni industriali in quella zona. Vi è in proposito uno studio per verificare la disponibilità di quest'area a raccogliere nuovi insediamenti industriali nei quali ovviamente vi sarà bisogno anche di spazi di sosta.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV) La réponse de l'assesseur a été une demie-réponse. Si nous pouvons partager son avis par rapport au fait que on doit étaler ce genre d'activité sur présent: c'est depuis longtemps qu'on présente des programmes pour les travaux de ce genre là, la crédibilité même minimale par rapport aux prévisions qui sont indiquées dans ce document tombe si l'on regarde à la partie qui devrait être réaliser dans cette année. C'est pour cela que j'ai posé une question très précise. Excusez-moi, mais je voudrais passer à la page successive pour vous donner un exemple de ce que je suis en train de dire. Pour la route régionale n. 24 de Rhêmes outre à ne pas avoir toute la documentation que j'ai citée toute à l'heure on lit: projet 3A "progetto esecutivo in corso di elaborazione" 2A "studio di impatto ambientale non ancora iniziato".

Alors je répète il n'y a pas d'approbation de projet, d'autorisation de la part de la Commune, de disponibilité de terrain, l'étude de l'impact sur l'environnement n'a pas encore été entamé mais l'on pense toutefois de dépenser 400 millions dans l'année sur une dépense totale de 1,5 milliard, donc un tiers.

Je crois que là tombe la crédibilité de ce que vous avez affirmé tout à l'heure, parce que je ne vois pas comment on pourra dépenser sur cette route et dans les autres interventions pas seulement sur cette route, quelque chose comme 400 millions de lires, quand au moment actuel d'après la documentation que vous nous avez présentée il n'y a pratiquement rien si non le début de l'étude "della progettazione esecutiva".

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je crois que la situation qui a été annoncé pour ce qui est de la zone de Saint-Marcel, la zone ex Montefibre, si j'ai bien saisi, devait être remaniée dans son ensemble avec des changements radicals par rapport à certaines solutions adoptées d'après les indications techniques.

Je n'entre pas dans les détails de certains choix pour ce qui est de l'installation de l'épurateur car je crois que les choix doivent être avant tous compatibles avec les exigences de la zone. Ce qui est un peu plus difficile à supposer c'est le pont neuf parallèle au chemin de fer, car avec cette solution on aurait là deux ponts, on irait construire un pont nouveau dans une zone qui est plutôt délicate même du point de vue du terrain.

Je ne veux pas faire des évaluations techniques, du moment que je ne connais pas le projet, mais à son temps la chose avait été évaluée. On nous avait annoncé que cette solution ne tenait pas le coup, ni par rapport à l'avis de la Surintendance, ni comme solution technique compte tenu qu'il y aurait là deux ponts.

L'intervention pour le parking est intéressante. Je voudrais seulement souligner que cet échange avec l'Enel avait été sollicité par l'Administration régionale parce que il était avantageux, car on allait utiliser un terrain qui était mieux placé que l'autre qu'on allait céder à l'Enel.

En ce qui concerne "impianto d'illuminazione" il faudrait se mettre d'accord : si on va adopter le même système pour toutes les communes ou non. En effet il y a des communes qui ont présentés des projets FRIO, par exemple Arnad, d'autres communes ont utilisé les fonds du BIM pour la réalisation de l'illumination des centres habités. Qu'il y ait la même attitude pour toutes les communes.

Dernière remarque: je me permets de dire que si l'on veut construire un pont neuf, les parkings, l'illumination "l'investimento totale" de 2 milliards risque de ne pas être suffisant. En même temps je crois que "l'impegno annuo" de 400 millions pourra être utilisé pour l'illumination; pour le restant il sera difficile de les utiliser. Il serait important d'avoir dans une commission par exemple, une petite communication de ce qu'on est en train de faire, pour mieux saisir l'ensemble.

En effet il y aura des changements dans une zone un peu délicate; n'oublions pas qu'il y aura un embranchement de la nationale à Plantaz avec ce pont qui devra être parallèle au chemin de fer.

Je ne sais pas comment on résoudra ces problèmes d'un point de vue technique, mais je crois que ni pour 1992 ni pour 1993 on peut penser à un pont neuf.

L'autre solution par contre, prévoyait d'élargir un peu le pont existant compte tenu des requêtes et du trafic de cette zone, et je crois que c'était là une solution un peu moins optimiste, mais un peu plus réaliste.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione, ne ha la facoltà.

Andrione (UV) Vorrei ringraziare l'Assessore Martin, perché in un oceano di difetti, ha almeno una piccola qualità, un laghetto di merito, ed è quella che, contrariamente ad alcuni suoi colleghi, posti sia alla sua destra che alla sua sinistra si sforza di rispondere alle domande dei consiglieri e nel caso specifico devo riconoscere che forse ha migliore memoria della mia.

Anche se quindici anni fa, sempre secondo i miei ricordi doveva essere assessore Eraldo Manganone ed il Claudio in questione doveva proprio fare le domande una ad una. Chiusa la parentesi.

Vorrei riprendere il ragionamento che faceva il mio collega ed amico Faval, e porre una domanda molto breve e molto tecnica.

Siamo d'accordo che dal 15 gennaio ad oggi certe situazioni di quei codici possono essere cambiate, però sappiamo tutti che tra acquisizione dei terreni, progetti esecutivi, appalti, possibilità di partire con i lavori, il 95 per cento di quei lavori verrà riproposto nella migliore delle ipotesi nel piano dei lavori del 1993 e probabilmente del 1994 o addirittura del 1995.

Quale è il motivo per il quale si carica così un piano dei lavori con poi il risvolto dei residui passivi e si sbilancia il bilancio regionale, nel senso che c'è da una parte una previsione di spesa che non è realizzata e dall'altra parte ci sono degli impegni che il terzo anno devono andare in economia.

Perché non facciamo invece un piano dei lavori molto più ristretto e più aderente alla realtà in modo da dare alla regione la possibi-lità di grossi interventi evitando certi prestiti che a noi sembrano fuori dal normale, prestiti che permettono l'affermazione di questi tipi di lavori che hanno il sapore di programmazione non programmata, non in grado di essere realizzata.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Se i progetti potessero essere fatti secondo le nostre volontà pro-babilmente il ponte di Saint-Marcel sarebbe già costruito da tre anni e sarebbe costruito nel posto più logico che è quello indicato dal Consigliere Rollandin, soluzione che anch'io condivido. Non ha nessun senso avere due ponti nel giro di forse neanche 500 metri.

Purtroppo possiamo manifestare delle volontà o delle perplessità, ma poi abbiamo dei vincoli, li ha avuti l'Amministrazione precedente, li ha questa Amministrazione. Il ponte di Saint-Marcel previsto parallelo al precedente non è stato possibile edificarlo, perché o nascondeva un'arcata o toccava il fabbricato Montefibre e i vari pareri, Sovrintendenza in testa, sono sempre stati negativi.

Io condivido che il posto più logico, per non occupare terreni, per costi inferiori, per non avere due strutture, sarebbe quello di costruirlo parallelo a quello attuale e a mio avviso non avrebbe portato nessun danno costruirlo a monte dell'attuale perché dava la possibilità alla parte più bella, quella a valle, di essere in vista. Purtroppo ci sono dei vincoli tecnici che non ci permettono di fare queste cose.

La soluzione che si sta prospettando è l'unica soluzione che pare possa avere il parere favorevole della Sovrintendenza. O si pro-segue su questa strada oppure continuiamo a fare progetti su pro-getti, a parlarne, a chiedere pareri e nel frattempo non fare nulla.

Voi tutti sapete che la zona dell'envers, quella zona soprattutto, sta avendo un grande sviluppo, c'è necessità di avere dei collegamenti viari di un certo tipo. Il ponte è certamente un vincolo alla attuale viabilità. Negli anni scorsi abbiamo migliorato l'accesso del sottopasso ferroviario, è necessario ora intervenire sul ponte. Perché si è arrivati ad una permuta dei terreni in un primo tempo, e adesso non più valida? Proprio perché si pensava di costruire questo ponte vicino all'attuale.

Quindi concordo sul fatto che l'Amministrazione abbia sollecitato l'Enel, ricordo di aver sollecitato io stesso, non più di sei, sette mesi fa i responsabili dell'Enel nel far approvare dal loro Consiglio di amministrazione questa permuta, perché era nel nostro interesse poter utilizzare il loro terreno per costruire il depuratore per il quale ci sono già i finanziamenti.

Quando la Sovrintendenza ci ha prospettato questa soluzione, sono intervenuto nuovamente per dire che la soluzione precedentemente discussa, non ci soddisfava più, perché questa è l'unica soluzione che ci permette di costruire questo ponte. Per fortuna che tutto sommato la diversa localizzazione del depuratore nella situazione precedente va comunque bene, permette comunque di collegare tutte le frazioni di Saint-Marcel, altrimenti avremmo avuto veramente un guaio. L'unica cosa positiva di questo fatto, a volte bisogna ringraziare la lentezza con cui procedono le cose, è che nel frattempo non abbiamo ancora firmato la convenzione con l'Enel e non abbiamo ancora fatto lo scambio dei terreni, potendo così esaminare questa soluzione.

Io personalmente sarei favorevolissimo a costruire il ponte di fianco a quello attuale, e come me tutte le persone di buon senso, senza negare il buon senso ai tecnici della Sovraintendenza, che probabilmente vedono i problemi sotto un'ottica diversa rispetto alla nostra, perché spenderemmo meno, lo avremmo già costruito e non andremmo ad occupare un altro terreno che può essere utile ad altre cose.

Il Consigliere Faval portava ad esempio la strada di Rhêmes. A mio parere questo è uno di quei lavori che invece potrà essere fatto, perché la strada regionale di Rhêmes ha due interventi: l'intervento 18 e l'intervento 19, parlo della pagina 4A. L'intervento 18 è un progetto in fase di esecuzione, i lavori già appaltati inizieranno non appena il tempo lo consentirà. L'intervento n. 19 prevede la costruzione di questa banchina pedonale lungo la strada regionale, dal capoluogo verso Chanavey all'incirca fino al ponte, compreso il ponte.

Per la legge sull'impatto ambientale tutti gli interventi di qualsiasi tipo effettuati su strade regionali, debbono essere sottoposti alla valutazione dell'impatto ambientale. In effetti questo studio di impatto ambientale sarà secondo me molto semplice, perché non si varia nulla, non si varia la tipologia della strada, si opera solo un allargamento sulla sede stradale per consentire la costruzione di una banchina.

Questa progettazione dovrebbe addirittura rientrare nella "valu-tazione con procedura semplificata". Ragione per cui si ritiene che questo intervento, sempre se saremo così bravi da dare subito gli incarichi, possa entro fine anno avere tutte le prescrizioni e i pareri, ed essere pronto per un primo intervento di lavori.

Purtroppo, come diceva il Consigliere Andrione, è una pecca degli assessorati, di quello che gestisco io in particolare, che debbono fare spese di investimento e di quegli assessorati che debbono programmare lavori che vengono effettuati in diverse annualità, di avere dei residui passivi. Si poteva evidentemente presentare un piano ridotto all'essenziale.

Penso che il fatto di presentarlo in questo modo non sia una programmazione non programmata, come l'ha definita il Consigliere Andrione, ma che ci dia la possibilità di verificare che gli interventi che lo scorso anno erano stati presentati non sono stati dimenticati, o sono stati appaltati o li rivedete quest'anno, perché vengono inseriti interventi nuovi soltanto se si è dato corso a tutti gli interventi vecchi.

Per rispondere ad una domanda posta dal Consigliere Riccarand: è vero, il piano lavori prevede la maggior parte degli interventi nel settore della viabilità, ma non c'è una strada nuova, sono tutte sistemazioni di strade esistenti, o completamenti di appalti già in corso.

Questo risponde ad una logica, sarebbe assurdo andare a fare nuovi interventi, quando c'è la necessità di rivedere numerose ar-terie in primis quelle regionali, ma anche comunali, che hanno un'interesse intercomunale. Ci sono molte altre strade, che ancora non sono comprese in questo elenco, che nei prossimi anni do-vranno essere affrontate: penso alla strada di Allein. Penso sia una delle strade peggiori che abbiamo in valle, soprattutto nella parte bassa dove ci sono tutti i tornanti, bisognerà per forza metterci le mani.

Esiste già un incarico, un progetto di massima, io penso che entro quest'anno si potrà avere qualcosa di più, ed il prossimo anno certamente dovrà trovare spazio. Ma abbiamo ancora molte arterie classificate regionali che hanno necessità di essere sistemate, allargate, rettificate nelle curve.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV) J'interviendrai pour la dernière fois sur cet argument spécifique. Si nous pouvons accepter que l'étude sur l'impact sur l'environnement soit quelque chose d'assez simple à prédisposer vu le genre d'aménagement qu'on va faire, et aussi bien accepter le projet.

On ne peut pas oublier que tout le reste manque, c'est à dire que après que le projet sera présenté il faut que la Junte approuve, il faut obtenir l'autorisation de la part de la Commune, la Commune est d'accord on fera le plus tôt possible, mais alors encore là, la procédure est lente. En plus il faut l'acquisition du terrain, 700 mètres: il y aura au moins 20 propriétaires, l'expropriation demande du temps.

Nous ne pouvons pas penser que l'on puisse dépenser dans l'année un tiers du total: 400 millions de lire. C'est le cas là de toutes les interventions pour lesquelles manque la documentation administrative: on ne dépensera pas l'argent que vous prévoyez dépenser et surtout on ne réalisera pas les oeuvres que vous dites ici de réaliser dans l'année 1992.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV) Je reprend l'argument que j'avais déjà soulevé: "formazione marciapiedi", seulement pour décider une méthode; si l'on prend cette décision il faut l'adopter pour l'ensemble des communes, autrement il faut prévoir un projet différent.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) Cette page est un peu l'emblème de tout le programme: sur huit projets il n'y en a pas un qui soit complet et pour quatre toute la documentation manque, mais ce n'est pas de cela que je voulais parler. Je voulais poser une question à Monsieur l'Assesseur: route n° 26 de Avise, premier tronçon 500 mètres, j'imagine donc que ce soit la partie initiale en bas de cette route, est-ce-que une solution a été trouvé en accord avec la Commune pour dépasser le chef-lieu, je sais que il y a là des problèmes, plusieurs solutions avaient été envisagées, est-ce-que maintenant on a finalement établit quel projet adopter, on parlait d'un tunnel... Pouvez-vous me reinsegner là-dessus?

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) E' vero quello che diceva il Consigliere Rollandin, per quanto riguarda banchine, formazione di marciapiedi ed interventi di illuminazione pubblica, talvolta ci sono interventi diversi, alcuni ricadono nel piano lavori ed altri sono accolti come fondo regionale investimenti occupazione, F.R.I.O. La nostra ten-denza è di accettarli nel piano lavori, visto che si tratta di stra-de regionali e quindi sono a carico diretto della regione.

Io ho l'impressione che le richieste fatte con il F.R.I.O siano domande ancora vecchie e quindi sono andate avanti in quella maniera, penso sia logico trattandosi di strade regionali, quindi di interventi diretti che si adotti il metodo di presentarli sul piano lavori. Per rispondere al Consigliere Perrin, non è vero che questa pagina è l'emblema di una pagina in cui non si fa niente. Ci sono quattro progetti che possono partire immediatamente. Questi quattro interventi ammontano a circa 3 miliardi, se pensate che l'intero capitolo è di 18/20 miliardi capite che se partissero questi quattro progetti contenuti in questa pagina, sarebbe già un grosso passo avanti.

Venendo al particolare della strada di Avise, si parla di località Cerellaz, penso che questo intervento sia nella parte alta della strada, non sia la parte in basso all'imbocco della galleria dopo il ponte. Per quanto riguarda la galleria, o quello che sarà dopo il ponte, sono state prospettate tre soluzioni: una soluzione prevede la sistemazione e l'allargamento della strada attuale e altre due soluzioni sono invece in galleria, una più corta e l'altra più lunga.

Noi abbiamo scelto la soluzione in galleria, per due ovvi motivi: il primo perché la soluzione della sistemazione attuale della strada poneva dei grossi problemi comunque all'interno dell'abitato, c'erano dei punti obbligati molto stretti, il secondo, perché sotto l'aspetto ambientale certamente la costruzione di una galleria è più conveniente. Non abbiamo ancora definitivamente adottato una soluzione, perché una soluzione verrà adottata con la redazione dello studio ambientale che è già stato affidato e quindi in questo caso il codice che ricorre è variato nel frattempo, perché lo studio ci dovrà dire quale sarà la soluzione più conveniente da adottare. Immagino sarà la soluzione in galleria, va verificato quale delle due.

Lo studio per l'impatto ambientale è stato dato non solo per il problema riguardante la parte in basso, da dopo il ponte, ma per tutta quanta la strada regionale, perché ci sono anche a monte dei punti da sistemare, dei tornanti da rettificare. Io ho cercato di indirizzare gli uffici nella redazione di questi studi di impatto ambientale su tutta la strada, uno studio unico, anche se poi gli appalti verranno fatti a tronchi.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Pour ce qui est de la route de St Barthélemy: on se rappelle d 'un fameux emprunt qui avait été fait à son temps avec la Caisse Dé-pôts et Emprunts, je voulais savoir si les travaux ont démarrés, compte tenu qu'il y a ici deux tronçons pour l' aménagement de cette route. Pour ce qui est de la route n. 39 de Arpy, il y a déjà eu toute une série d'interventions là, on voudrait savoir de quel côté on va intervenir au niveau du Col San Carlo. Merci.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Finalmente si è risolta la questione della strada di Saint Barthélemy per quanto riguarda la Cassa Depositi e Prestiti. Si era verificato un disguido, perché la Cassa Depositi e Prestiti aveva richiesto una serie di integrazioni, di documentazioni, tant'è che il problema era tornato in Consiglio, avevamo nuovamente deliberato il nuovo piano economico.

Tutto questo aveva fatto ritardare i tempi, l'appalto nel frattempo era stato effettuato, i lavori non erano stati aggiudicati definitiva-mente, perché si era in attesa di conoscere se la Cassa Depositi e Prestiti avesse acconsentito ad erogare quel mutuo, cosa avvenuta poco tempo fa verso fine anno, quindi abbiamo per-fezionato la pratica di aggiudicazione con l'impresa che aveva avuto l'aggiudicazione provvisoria, la direzione lavori è già stata individuata, mi risulta pertanto che i lavori dovrebbero iniziare a breve.

Quel tronco di strada riguarda l'ultimo collegamento che esiste tra la parte già allargata a monte e a valle, che dovrebbe permettere di avere una strada sistemata integralmente fino a Petit-Fénis.

Questi due interventi invece, riguardano tratti particolari, dove si verificano parecchi problemi nella stagione invernale in quanto ci sono infiltrazioni d'acqua e l'asfalto continuamente si alza, sono già state fatte delle opere di drenaggio, ma non sono sufficienti.

Si è pensato quindi di dare la precedenza a questi due tronchi che dal punto di vista strettamente carrabile, forse non sarebbero urgenti, ma lo diventano per gli esposti motivi. Un tratto si situa in località Val, nel villaggio, l'altro invece va da Les Fabriques fino al bivio di Praz. Per il Col San Carlo quanto risulta dalla tabella è il lavoro già appaltato, già in corso, ed è solamente l'impegno residuo di spesa per il 1992, con questo intervento si termina la strada del Col San Carlo fino al colle.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV) Page 7A n° 4 et n° 5: construction de la piste noire Col Checrouit Dolonne. Ici on se trouve dans une situation tout à fait différente par rapport à celle que j'avais illustré tout à l'heure. Ici fi-nalement il y a tout ce qu'il faut: l'étude sur l'environnement n'est pas nécessaire.

Il s'agit là d'une très vieille question dont on parle depuis dix ans au moins la question est très importante et délicate, pour deux raisons: la première c'est que finalement une fois les travaux achevés les citoyens de Courmayeur et les citoyens de Dolonne pourront se réemparer de leurs propriétés qui sont dans la zone du Checrouit en y montant directement par des moyens modernes mais surtout ils pourront avoir accès aux terrains nouvellement, parce que en effectuant les travaux pour l'arrivée du téléphérique on avait éliminé la partie haute de cette piste.

La deuxième question encore plus importante est que s'il y avait jamais des pannes par exemple dans la distribution de l'énergie électrique comme il est arrivé il n'y aurait pas la possibilité d'évacuer les touristes qui empruntent les pistes de ski versant Checrouit. Cela s'est déjà vérifié. Au contraire au moyen de cette piste tout le monde pourrait descendre et rentrer à Courmayeur.

Nous sommes là à insister qu'on puisse réaliser au plus tôt cette oeuvre. A ce propos, si j'ai bien interprété ce qu'il y a écrit là, cela ne se vérifiera pas dans cette année, parce que "primo tronco" on va le terminer parce que il y a 300 mètres à faire, mais je veux demander à l'Assesseur quelle est la différence entre "primo tronco" et completamento". "Primo tronco" c'est parce que l'on a divisé en deux le total du parcours? Et encore je voudrais que l'on explique le montant de 400 millions de lire et la raison pour laquelle on pense cette année que l'on puisse réaliser seulement un cinquième de l'oeuvre, 100 mètres.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Les interventions n° 1 et n° 2 concernent la construction de la route de Turlin, entre les communes de Gressan et Aymavilles et de la route entre Ozein et la route d'Etat n° 507 de Cogne. A cet égard, j'ai deux questions à poser. Tout d'abord si ces interventions se référent exclusivement à la route entre Ozein et la route 507 de Cogne. Ensuite, est-ce-que la route qui relie les communes de Gressan et Aymavilles passe toujours par la Commune de Jovençan, étant donné que celle-ci n'a jamais donné d'autorisation, mais que, au contraire, a sollicité une autre intervention prévoyant une route de dimensions beaucoup plus réduites par rapport à "l'autoroute" actuellement en construction.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori Pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Giuro che non si vuole cambiare i confini dei comuni di Gressan e Jovençan, è evidente che c'è un errore. Questi due interventi di cui uno è già in corso, l'altro dovrebbe essere effettuato quest'anno, dovrebbero permettere di terminare i lavori fino ad Ozein e rimarrebbe da fare soltanto l'allargamento di un ponte, a valle, che non è ancora previsto quest'anno per non mettere tre cantieri sulla stessa strada. L'anno prossimo verrà inserito quell'intervento e quindi questa strada dovrebbe essere terminata.

Per quanto riguarda la "pista nera" l'appalto è già stato fatto lo scorso anno. Noi avevamo cercato di fare l'appalto in modo che con questo primo tronco fosse possibile fare il rientro e tutto il resto, quelle opere accessorie, ad esempio posare i tubi per la neve arti-ficiale e anche poi il pistone sui prati, venisse fatto in un secondo tempo, ecco perché viene chiamato completamento. Purtroppo quest'anno non è stato fatto niente, perché è nevicato presto. L'appalto già effettuato si riferisce al primo tronco, era un appalto di 1.800.000.000 di cui 1.200.000.000 a carico del bilancio di que-st'anno e la rimanenza era già stata impegnata lo scorso anno.

Abbiamo avuto un incontro poco tempo fa con il presidente ed il direttivo del consorzio per sistemare alcune loro giuste richieste, con la ditta mi pare abbiano trovato un accordo in questo senso, e quindi la ditta dovrebbe iniziare il più presto possibile la costruzione del primo tronco, che dovrebbe permettere il rientro dal Checrouit. Nel frattempo sempre quest'anno si dovrebbe poter aggiudicare i lavori per il secondo tronco per il completamento, per avere un'opera finita non quest'anno, ma nell'anno successivo. Il primo tronco consiste soltanto nella struttura artificiale. Penso che il transito sia consentito anche ai mezzi agricoli.

Forse il Consigliere Rollandin aveva fatto una domanda in precedenza, sulla strada di Allein Doues. Lo scorso hanno abbiamo asfaltato il tratto di strada che è nel comune di Doues, quest'anno è previsto il tratto nel comune di Valpelline. L'intervento n. 6 riguarda l'appalto già effetuato, il n. 7 l'appalto da effettuare quest'anno.

C'è un codice 2A, che significa richiesta di valutazione dell'impatto ambientale, che invece non è necessario, l'abbiamo appurato successivamente e siccome esiste una concessione edilizia data nel tempo, siccome esistono tutti i pareri dati nel tempo, la concessione edilizia è già stata rinnovata e in questo modo, il comitato scientifico per l'ambiente, se c'è una concessione edilizia a monte, con tutti i pareri acquisiti non richiede una valutazione dell'impatto ambientale.

Quando abbiamo inserito questo codice non eravamo a conoscenza di questa circolare, che poi è stata mandata dall'Assessorato competente a tutti gli uffici, quindi questo progetto è definito,, è approvato dal Comune, forse anche dalla Comunità Montana, ci sono le concessioni edilizie, c'è tutto, si tratta soltanto di mandare avanti i lavori.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) A propos de Perloz et de Tour d'Hereraz, l'exigence d'avoir finalement cette route achevée est plus que évidente. Je crois que avec les dégâts conséquents à la réalisation des travaux pour l'embranchement de la route de Perloz, si on avait une solution alternative elle serait appréciée. Pour ce qui est de la route de St Vincent: ce sont là d'autres travaux qui durent depuis des années. Le tronçon concernant la partie de Cillian a eu une série de problèmes, je voudrais savoir si les démarches conséquentes à la disponibilité des terrains sont achevées.

Il y avait là des recours de la part des propriétaires par rapport à ce tronçon. je veux encore savoir si l'on prévoit d'intervenir par la suite dans la partie concernant le tronçon qui relie Emarèse à Cillian, qui est plutôt long. Comme l'on sait cette route est une alternative à la route déjà existante du Col du Joux, là on va intervenir dans un zone difficile du point de vue hydrogéologique, je voudrais connaître si on a des études préalables à ce sujet.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori Pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Per Perloz non si può che condividere la necessità di terminare questo collegamento, infatti come si può vedere si prevede l'ultimo tronco, quindi con questo ultimo impegno finanziario finalmente il collegamento Perloz-Tour d'Hereraz dovrebbe essere terminato. Per quanto riguarda Saint Vincent, nel tratto in località Cillian, per questo tratto i pareri ci sono tutti. Non conosco per la verità i problemi legati ai terreni per quanto riguarda i tratti a monte. Il Comune però ha dato un incarico di valutazione dell'impatto ambientale, essendo un progetto comunale e io immagino che con questo progetto verranno messe in luce anche quelle difficoltà di ordine tecnico, che giustamente ricordava il Consigliere Rollandin.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV)Page 9A, point n° 20: construction d'un parking pour la "palestra di roccia in località Champagnole". Il s'agît sûrement d'une oeuvre intéressante et importante pour l'utilisation de la part des climbers de ce roc magnifique. La chose qui m'étonne c'est que du moment qu'il s'agît d'une zone très belle, que on peut voir en parcourant l'autoroute ou la route nationale, l'on ne prévoit pas une étude pour évaluer l'impact sur l'environnement.

Je crois qu'il faudrait la prévoir, surtout parce que un parking, normalement, une fois terminé est un peu un choc dans la nature. Je voudrais encore savoir, du moment que c'est un parking à ciel ouvert, pourquoi l'on pense d'en réaliser une toute petite partie, un tiers dans l'année.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Questo intervento ci fa capire, quanto sia importante, al contrario di quanto sostiene qualcuno prevedere delle opere che non sono completamente definite sotto l'aspetto procedurale: in questo caso mancano i terreni. Se vi ricordate questo intervento era già previsto lo scorso anno, e per quanto riguarda la regione è tutto a posto. Si potrebbe fare l'appalto, ma manca la disponibilità dei terreni di cui si sta interessando il comune.

Giustamente abbiamo ripetuto quest'anno nel piano lavori questo intervento, non avendo seguito il concetto che senza avere tutti i pareri non bisognava inserire i progetti sul medesimo. Io penso che questo intervento dovesse ricomparire, confido nel Comune che quanto prima ci faccia avere la disponibilità dei terreni, perché quest'anno può certamente essere fatto tutto, non solo in parte, non trattandosi di un intervento di rilievo.

Per quanto riguarda l'impatto ambientale, questo intervento non è soggetto allo studio perché è già stato concessionato prima del 9 settembre 1991 e quindi è fuori dalla legge che regola la valutazione d'impatto ambientale.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Je vous remercie pour la réponse. Je m'adresse alors à l'assesseur à l'environnement pour lui demander s'il ne croit pas utile, par rapport à la délicatesse de l'endroit d'étudier correctement l'emplacement d'une oeuvre telle que celle d'un parking à Champagnole.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV) J'avais déjà posé une question, sur Saint-Pierre et Challand. Je profite pour poser une question de détail pour comprendre la procédure. A Courmayeur "costruzione di accesso al centro traumatologico", c'est là une intervention, je crois, strictement communale. Il s'agît là d'une dépense de 150 millions...

C'est une intervention que je peux comprendre, un peu moins justifier.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin, ne ha la facoltà.

Perrin (UV) Toujours pour le n° 23 la route Challand-Saint-Victor-Monjovet localité Lac de Villaz. J'avais eu l'occasion il y a très longtemps de faire une visite sur les lieux avec Monsieur le Surintendant, parce que à ce moment là on ne savait pas encore de quelle façon on aurait procédé, si à travers une route agricole ou à travers les travaux publiques, l'alors syndic de Challand-Saint-Victor aurait voulu que la route passe tout aux abords du lac, ce que la Surintendance évidemment ne voulait pas. On avait envisagé une autre solution qui passait en amont des rochers qui circondent le lac. Quelle est la solution définitive qui a été adoptée?

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV) Je me déplace au n. 24 "costruzione delle opere infrastrutturali connesse al nuovo impianto funiviario di Valtournenche". Ici on se trouve encore face à une oeuvre pour laquelle on a toutes les autorisations et nous pourrions donc en réaliser une grande partie. Par contre on prévoit d'en réaliser une moindre partie, parce que sur 14.000 mètres carrés on va en réaliser 600 pour une dépense de 300 millions.

PresidenteHa chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Per quanto concerne il Comune di Challand-Saint-Victor: il progetto di massima è stato redatto in strettissima collaborazione con la Sovrintendenza, e ora mi risulta essere diventato esecutivo. Esiste già anche lo studio d'impatto ambientale, che se non è ancora definitivo è a buon punto. Tutto è stato studiato nei minimi particolari con la Sovrintendenza: tipologia della strada, larghezza della strada. Non so onestamente dire dove passa adesso, però posso ribadire che anche lo studio di impatto ambientale è stato effettuato da persona particolarmente sensibile a queste cose, la signora Trèves.

Valtournenche: non ci sono i pareri, sono in fase di elaborazione. l'intervento è piuttosto grande 7 miliardi, compaiono 300.000.000 di impegno annuo perché forse entro quest'anno non ci saranno tutti questi pareri. Se ci saranno sicuramente non si spenderà di più, perché la fase d'appalto qui è molto lunga in base all'intervento fatto. Approfitto per dire fin da ora che non siamo d'accordo sull'emendamento Riccarand, per questo, valuti la comunità di Valtournenche se è il caso o meno di fare questa funivia. Ce lo dirà in base all'approvazione o meno del progetto.

Saint Pierre: è prevista la "costruzione di un sottopasso pedonale sulla strada statale 26 tra il capoluogo ed il Priorato" non è un progetto molto grande, stanno già effettuando l'incarico della pro-gettazione di massima e anche come impatto ambientale, noi pru-denzialmente abbiamo messo 1A nel senso che ci vuole una valu-tazione, anche se semplificata, trattandosi di un attraversamento di una statale. Immagino che anche qui come impatto ambientale sarà molto ridotto, perché il tracciato è previsto tutto sotto terra.

Per Courmayeur l'intervento è molto modesto. Si è pensato, così mi è stato detto, che si era sempre visto l'intervento nella sua globalità ossia: realizzazione del centro traumatologico ed il collegamento stradale. Siccome sia da parte del Comune che degli uffici competenti si opta per questa soluzione, io sono rimasto a questi intendimenti. L'intervento è molto modesto, si tratta di fare una volta per tutte questo collegamento e rendere funzionante questo centro traumatologico.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV) Je veux seulement dire que cette deuxième justification ne tient pas. C'est là justement le rappel à une méthode qui soit géné-ralisée, car si on va dans cette direction il y a des différentes stru-ctures dans les différentes communes et les interventions comme celle dont on parle ont toujours été réalisées par les communes, ici entre autre, l'embranchement avec la route de Courmayeur, alors je ne vois pas pourquoi, pour 150 millions que la Commune de Courmayeur a alloués pour les fêtes dans les différents pays, il faut intervenir ici pour soutenir comme Administration régionale un travail de compétence de la commune.

Il y a un deuxième aspect qui est, je crois, terriblement antipa-thique, c'est le fait qu'il faut qu'il y ait du personnel qui aille sui-vre les travaux. Un des problèmes de l'Assessorat est d'avoir les assistants, les géomètres qui tiennent pas seulement la com-ptabilité mais qui aillent suivre les différents travaux. Se déplacer à Courmayeur pour un travail de ce genre, de 150 millions, c'est un contresens, j'inviterais par conséquent l'Assesseur à revenir à une méthode plus rationnelle et conséquente, c'est à dire une répartition plus stricte, entre les travaux de compétence communale et les travaux de compétence régionale.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV)Ma question était mal posée, j'ai lu B à la place de A, donc sur cela vous aviez parfaitement raison. Je demanderais Monsieur l'Assesseur de nous distribuer l'amendement proposé par M. Riccarand, parce que on ne le connaît pas. Si j'ai bien compris, on demande de éliminer la réalisation de cette oeuvre dans le plan des travaux pour l'année 1992.

A ce propos je voudrais signaler que certaines doutes qui ont été manifestées à Valtournenche sur la nécessité de réaliser cette oeuvre, ne tiennent pas à la sauvegarde de l'environnement, du paysage mais il s'agît malheuresement d'une attitude qui parfois, trop souvent, se manifeste en Vallée d'Aoste, l'attitude du dépit.

L'Assesseur du Tourisme connaît très bien la situation de cette société de remontée mécanique ou bien l'on construit une autre remontée mécanique qui puisse transporter de façon rapide un nombre important par heure de usagers ou bien cette société doit fermer.

On ne peut pas penser de supporter dans le futur une société qui toutes les années, pour ne pas avoir à disposition des transports efficaces et de qualité, présente un déficit très lourd. Donc je me permets de demander à l'Assesseur aux Travaux Publics et à l'Assesseur au Tourisme de bien vouloir au contraire solliciter les différentes instances à fin d'obtenir que toutes les documentations soient présentées pour pouvoir réaliser au plus tôt cette oeuvre.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) Je profite de cette dernière page parce que c'est normalement en matière de construction de nouvelles routes que l'on parle de expropriation. A vrais dire, ma question devrait s'adresser surtout au Président, mais je ne suis pas mécontent de la poser à l'Assesseur aux Travaux Publics, parce que j'espère au moins qu'il ne fera pas semblant de tomber de haut. Au parquet d'Aoste on continue à parler de grave irrégularités administratives en matière d'expropriation.

(...Interruzione...)

Je ne m'intéresse pas à ce qui est arrivé dans l'Administration, ce sont des choses qui peuvent arriver, mais la chose postule un accord, ou du moins c'est ce qu'on pourrait penser, avec les expropriés et donc cela ouvrirait un chapitre particulièrement douloureux dans l'histoire de la Vallée d'Aoste, des expropriations, des intérêts publiques etc.

Si Monsieur Bondaz ou l'Assesseur aux Travaux Publics veulent bien me répondre en séance secrète à la fin de cette discussion, juste avant de voter, j'en serais reconnaissant, mais je trouve comme même étrange que l'on parle beaucoup de cette question et que personne n'en informe le Conseil, qui devrait être, selon les règles, le premier à être informé d'une chose de se genre qui investit plusieurs années de l'Administration et tout particulièrement les procédures d'expropriation.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta Bondaz, ne ha la facoltà.

Bondaz (DC) Seguendo il Consiglio del Consigliere Andrione, e tenendo conto di quelli che sono gli interessi, a mio giudizio, generali, poi posso anche sbagliare, dell'Amministrazione regionale, sarò ben lieto di parlare, "en petit comité", al Consigliere Andrione in merito alla questione sollevata.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione, ne ha la facoltà.

Andrione (UV) Je veux seulement expliquer à M. Bondaz que je n'ai pas demandé d'être informé en petit Comité, j'étais informé en petit comité par d'autres personnes, j'ai dit en séance secrète avant de voter, ce qui est comme même un comité un peu élargi.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV) J'avais déjà posé une question, c'est pour cela que je demande une réponse pour ce qui est la question de Pont-Saint-Martin. Je ne l'ai pu réposée car j'avais fait une liste initiale.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Questo progetto, in effetti, era un progetto completo nel senso che prevedeva sia la sistemazione della sponda destra che della sponda sinistra. Stiamo eseguendo i lavori in sponda a destra e lo abbiamo fatto in maniera separata dalla sponda sinistra per problemi di urgenza, in quanto sono relativi ai lavori che si stanno facendo nell'area ex Ilssa-Viola e che riguardano le opere infrastrutturali. E' previsto per quest'anno l'intervento che non aveva potuto esser svolto lo scorso anno anche in sponda sinistra. Si tratta di un progetto che è stato più volte rivisto con lo stesso Comune e che è stato visto anche con la Sovrintendenza, progetto che ha già la concessione edilizia e si dovrebbe poter partire al più presto con i lavori.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) On avait parler du problème de la Doire, je profiterais pour demander des éclaircissements à l'égard de "sistemazione idraulica Dora Baltea a valle e monte ponte strada n. 14 di Saint-Marcel" et pour savoir si c'est une anticipation du fameux projet "Parco fluviale". L'intervention est de 320 mètres seulement, cela s'insère déjà dans ce projet ou non? Quel est l'avis des trois Assessorats concernés?

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Questi interventi non rientrano nel progetto di piano fluviale.

Questi interventi sia di Hône sia di St-Marcel, non sono in colle-gamento con il piano Fluviale, erano già previsti. Quello di St-Marcel in particolare è la continuazione di un modesto intervento a valle del ponte, perché a monte del ponte lo stiamo già eseguendo, e che dovrebbe avere soprattutto la funzione di proteggere quel ponte, che in effetti non verrà più usato, perché se facciamo il ponte nuovo non so di che protezione avrà bisogno ... Ma fintanto che non ci sarà il nuovo dovrà esser protetto il vecchio.

L'intervento è soprattutto destinato alla protezione delle spalle del ponte oltre che ad un intervento di regimazione idraulica. L'intervento di Hône invece è la continuazione di un intervento già iniziato negli anni scorsi e che dovrebbe arrivare fino alla zona dove è sito il deposito delle immondizie.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV) C'était justement une curiosité légitime celle de connaître quelle est la liaison entre les différents projets. Surtout du moment que les travaux ont déjà été réalisés. Je crois qu'il y avait là la possibilité d'évaluer l'impact de cette oeuvre sur le restant, j'espère qu'il y ait dans le futur la possibilité d'une analyse parallèle de deux interventions.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) C'era stata una richiesta relativamente al Clou Neuf. La decisione presa, dopo un sopralluogo congiunto con gli amministratori di Aosta e di Sarre era quella di procedere ad un tombamento del Clou Neuf. Il progetto esecutivo è stato redatto in questa veste. Ora è già stato dato un incarico di valutazione di impatto ambientale per questa opera, io pretenderò soprattutto da questa valutazione quanto prima richiedeva il Consigliere Rollandin e cioè l'esame della parte a monte del tunnel per sapere esattamente quali opere si possono fare per evitare problemi a valle. Visto che si è scelta la strada del tombamento del fiume Clou Neuf bisognerà fare a monte delle protezioni per fermare pietre di grande taglio affinché non si impiglino in questo cunicolo anche se questo ha una sezione tale per cui si è già previsto che un mezzo meccanico possa andarvi dentro per pulirlo. Da questo studio dovranno emergere quegli accorgimenti che venivano auspicati anche dal Consigliere Rollandin.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) J'avais posé cette question, analogue a celle que j'avais présentée au moment du budget, pour une raison très simple, c'est qu'il manque encore certains avis. A ce propos je veux rappeler qu'il ne s'agissait pas de l'évaluation de l'impact sur l'environnement ce que je demandais, mais d'une question que M. Busanelli avait sollicitée: il ne fallait pas prévoir le "tombamento" pour la simple raison que dans le cas malheureux d'une éboulement sérieux il y aurait vraiment le risque d'avoir des dégâts dans cette zone, qu'on ne peut pas évaluer à présent.

Je comprends que cette intervention est souhaitée par la population, il y aurait ainsi une nouvelle surface à utiliser, une plate-forme couvrant le torrent, mais il y a ce risque qui est réel. Si on doit commencer que l'on puisse démarrer ave les premiers travaux sur la colline plutôt que sur le Clou-Neuf dans son parcours.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha la facoltà.

Perrin (UV) Pour Aymavilles la systémation hydraulique du torrent Grand Eyvia lorsque il se jette dans la Doire: je demanderais si la rédaction de se projet a tenu compte de la nécessité de la construction du nouveau pont de Champagnole et à l'égard de ce dernier, puisque il a fallu le revoir, j'aimerais savoir si les temps sont mûrs ou si on est encore loin d'avoir le projet définitif.

La nécessité d'avoir la nouvelle route de l'envers entre Aymavilles et Villeneuve s'avère de plus en plus urgente vue qu'on va vers la bonne saison, il serait souhaitable de démarrer le plus tôt possible avec les oeuvres.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV)A propos du problème "sistemazione di parete rocciosa Mont de Nona - Pre' Saint Didier" je crois que pour ce qui concerne l'engagement trois organismes avaient participés: l'Enel, l'Anas et l'Administration régionale. Je voudrais savoir s'il y a eu des progrès dans l'étude de cette convention pour ce qui est de la réalisation et de l'intervention financière.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha la facoltà.

Martin (ADP) Una riunione a tre tra Regione, A.N.A.S. e Enel il 20 dicembre 1991 si è tenuta proprio per esaminare questo aspetto del problema e per verificare la possibilità di intervento finanziario concordato tra i tre interessati anche per stabilire le eventuali percentuali a carico di ognuno. E' stato raggiunto un accordo di massima che prevede: un intervento regionale per circa il 70 per cento, all'Anas per il 20 per cento e all'Enel per il 10 per cento.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha la facoltà.

Rollandin (UV) Dans ce cas il y avait la possibilité de prévoir de la part de l'Etat une intervention un peu plus sérieuse. On avait parlé à son temps de 50 pour cent de la part de l'Administration régionale maximum et le restant entre Anas et Enel. Dans son ensemble c'est important qu'il y est une participation des autres deux. S'il était possible de revoir ces pourcentages cela serait même plus compatible avec les intérêts, car du point de vue de la sûreté de la route nationale c'est avant tout l'Anas qui aurait du intervenir. Ensuite l'Administration régionale était part active pour protéger une partie des maisons de La Thuile et par conséquent aussi les structures de l'Enel, les barrages. En d'autres cas analogues l'Anas va intervenir à part entière.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Intervention n° 8: l'éboulement concernant le hameau de Frayan, en la Commune de Châtillon. Je crois qu'il s'agît d'une intervention importante, vue que ce danger d'éboulement touche le hameau de Frayan, la route d'état n° 26, les installations de l'Enel, le chemin de fer. L'année dernière l'Assesseur nous avait dit que tout était prêt et que les travaux seraient réalisés sous peu. Nous constatons que, au contraire, rien n'a été fait.

L'intervention a donc été à nouveau insérée dans le plan 1992. Mais, exception faite pour l'indication d'un projet "esecutivo in corso di elaborazione", du point de vue de la procédure administrative rien n'a été encore fait. Il n'y a pas d'approbation de projet, il n'y a pas de permis accordé par la Commune, il n'y a pas la disponibilité des terrains, il n'y a pas d'autorisation. A cet égard nous voudrions connaître encore une fois quelles sont les intentions réelles de l'Administration pour la réalisation de ces travaux.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici, Martin ne ha facoltà.

Martin (ADP) Le intenzioni sono quelle di terminare al più presto il progetto esecutivo e di passare alla fase esecutiva dei lavori.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous prenons acte des déclarations de l'Assesseur. Les mêmes déclarations par ailleurs déjà formulées l'année dernière en discutant le plan des interventions 1991. Nous espérons que cette année ces affirmations seront maintenues et que les interventions prévues seront donc réalisées.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) A propos de l'intervention "Opere di protezione della strada per la Val Veny in località Notre Dame de la Guerison in Comune di Courmayeur e bonifica della parete rocciosa", c'est pour comprendre où il y aura l'intervention, compte tenu qu'il y a là une paroi plutôt difficile, le tracé est long, je veux comprendre de quel endroit il s'agit.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Si tratta della zona dove c'è il parcheggio, prima della cappella, di Notre Dame de la Guérison. Lì cadono continuamente dei massi; abbiamo già fatto un intervento con un disgaggio di massi, mi pare abbiano provvisoriamente posato una rete metallica. Questo ulteriore intervento intende essere più puntuale. I problemi si verificano di continuo, alcuni anni fa un masso è caduto colpendo un uomo, cui, a causa di questo incidente, è stata amputata la gamba e le macchine spesso sono danneggiate per la caduta di massi. Ci pareva giusto, visto il tipo di traffico che c'è in quella strada di intervenire.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Abbiamo avuto contatti ancora ultimamente con il consiglio del comune di Challand-St-Anselme per un primo intervento in località Orbeillaz, ove è in atto un movimento franoso che interessa alcune strutture pubbliche, l'acquedotto o la strada e forse tutti e due. Questo primo intervento è molto piccolo ed ho l'impressione che sia un intervento tampone, ma si dovrà intervenire in maniera più sostanziosa in seguito. Questo è un "pronto intervento".

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) J'avais déjà posé ma question: au point 7 Chambave "costruzione palestra comunale e scolastica". J'avais même demandé l'intervention de Monsieur Rusci, pour dire que ici on construit quelque chose où il manque la matière première.

(...Interruzione...)

Je voudrais comprendre ce qu'on va faire, pour quelle raison et pour quelle utilisation. Entre autre je pense que c'est donner à la Commune des frais extrêmement importants pour une réalité qui n'existe pas, quand à quelques kilomètres Châtillon est doté de tous les services nécessaires.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) J'avais déjà posé ma question lors de la réunion de la troisième Commission et paraît-il que dans cette liste des dix interventions pour des bâtiments scolaires il y a toutes les nécessités, toutes les requêtes présentées par les communes.

Je veux signaler un cas tout à fait particulier, et cela non pas pour esprit de clocher, mais puisque il s'agît d'une nécessité réelle. A Aymavilles, avec toute probabilité, l'année prochaine on ne pourra pas ouvrir les écoles. Le bâtiment scolaire date de plus d'un siècle, il a été, il est vrai, réaménagé il y a quelque temps avec l'ensemble du bâtiment, mais il n'y a pas toutes ces oeuvres de sûretés qui sont aujourd'hui nécessaires.

Le directeur didactique a déjà menacé de ne plus permettre que les classes se tiennent à l'intérieure de ce bâtiment, ce qui procurerait évidemment un dommage considérable. Il faudrait trouver des locaux, impossibles à trouver dans la commune d'Aymavilles, il faudrait transporter les élèves des écoles primaires dans d'autres communes.

La commune d'Aymavilles avait présenté un projet pour la réali-sation d'un bâtiment polyvalent, comprenant aussi la partie des écoles, comme projet F.R.I.O, projet qui paraît-il a des difficultés à être reçu, il n'a pas été reçu l'année dernière, cette année probablement il sera de nouveau renvoyé. Je pose une question: dans le cas où le projet F.R.I.O ne puisse pas être accepté pour l'ensemble des projets 1992/94 est-ce-qu'il y aura la possibilité, vue la nécessité, de insérer ce projet dans le plan régional?

Les temps sont extrêmement courts, il y a la nécessité absolue de démarrer le plus tôt possible avec les travaux, donc je demande si cela est possible. Je sais que pour d'autres oeuvres il y a eu l'insertion successive dans le plan triennal, est-ce-que Monsieur l'Assesseur, qui connaît très bien ce problème peut assurer la population d'Aymavilles à cet égard ?

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Tout à l'heure il a été remarqué que dans ce plan, sont insérées des interventions qui, à l'état actuel, sont des projets de large faisabilité, vu qu'il n'y a pas de disponibilité de terrains, il n'y a pas de permis accordés par la mairie, on ne dispose pas des autorisations requises, il n'y a pas d'étude d'impact sur l'environnement. A ce propos nous sommes étonnés de ne pas trouver dans cette annexe concernant les bâtiments scolaires, deux interven-tions pour lesquelles les projets sont déjà définis et sur lesquelles il y avait eu au cours des dernières années, surtout de la part de l'opposition de l'époque, des sollicitations pour leur exécution.

Je veux me référer à l'Institut d'art. Nous connaissons tous quel est l'état actuel de cet institut qui utilise les locaux de l'ancienne maternité avec tous les problèmes liés à la présence, à l'intérieur de ce même bâtiment, de services de l'unité sanitaire locale. Il y a eu à cet égard plusieurs pétitions, ainsi que intervention de la part du conseil d'établissement et des responsables de l'école.

Il y a même un projet portant construction d'un nouveau bâtiment déjà déposé, la zone déjà décidée, mais il n'y a aucune intervention prévue. Nous voudrions donc savoir si ce projet a été définitivement abandonné ou en cas contraire quelles sont les raisons de son élimination de la liste des interventions prévues. De même pour l'ancienne filature Brambilla de Verrès. Pétition adressée au Conseil par je ne sais pas combien de parents d'élèves, et discutée par le Conseil; interpellations; concours d'idées, accord avec la Commune, modification du plan d'urbanisme, exposi-tion à Verrès des différents projets.

Je crois que tout le monde était convaincu que les différentes phases étant achevées, l'on donnerait finalement exécution à cette intervention, vu que nous nous trouvons face à une urgence. La situation des écoles secondaires de la commune de Verrès est critique en raison de la présence et du développement de plusieurs instituts, notamment l'école normale qui actuellement utilise les locaux de l'école moyenne et l'Institut technique industriel qui doit recourir à des préfabriqués, à des structures mobiles, précaires.

Nous voudrions donc comprendre quelles sont les raisons de la non-insertion de ces interventions dans cette liste des travaux à effectuer et ensuite quelles sont les intentions de l'Administration.

Enfin quant à l'intervention concernant l'école élémentaire et l'institut professionnel régional de Chåtillon, nous voudrions avoir quelques éclaircissements sur les solutions prévues.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha la facoltà.

Faval (UV)Je voudrais attirer l'attention de l' Assesseur à l'Instruction Publique sur le point n. 9 de la page 1D, c'est à dire construction d'un auditorium pour l'école de Pont Suaz. Je n'ai pas bonne mémoire, je voudrais demander à l'Assesseur si l'auditorium était déjà prévu au début dans le premier projet. Je crois rappeler qu'il n'y avait pas ... parce que il y avait eu la question du gymnase que à un certain moment on a choisi d'agrandir, après on a ajouté le Poliambulatorio, la pharmacie etc.

D'un côté ce que je voudrais connaître c'est quand finalement cette oeuvre verra la fin, parce que c'est depuis trop longtemps que cet immeuble est en construction, et, puisque, il s'agît d'un auditorium (personnellement je pense qu'il s'agît d'une structure sûrement utile à l'intérieure d'une école qui doit en principe regrouper la population scolaire allant d'Aymavilles jusqu'à Pollein) je voudrais demander ce qu'il en est de l'auditorium pour la ville d'Aoste, du moment qu'il n'y en a pas de trace dans le plan des travaux pour cette année. En effet sur cette dernière structure on a discuté pendant longtemps, il y a même des propositions assez concrètes que l'on pourrait réalisées, même si l'on pourrait peut-être modifier l'emplacement.

Cette structure s'avère indispensable, et quand j'étais Assesseur, je me suis empressé envers la Commune d'Aoste pour qu 'elle nous dise son avis par rapport à la possibilité de réa-liser cette oeuvre que la communauté demande depuis que les saisons culturelles aussi bien en hiver que en été ont le succès que tout le monde connaît. Je demande alors que le gouvernement régional fasse le point sur cette question.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je ne repose plus la question pour ce qui est de la Montefibre. J'interviens seulement pour solliciter la réponse.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore della Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI)Per quello che riguarda la scuola d'arte, c'era una progettazione, la progettazione Buriola, che prevedeva questa locazione in via Chambéry. Le valutazioni fatte sul tipo di scuola, sul numero di classi, sull'utenza della scuola stessa e un insorto problema all'istituto dei geometri che quest'anno avrà bisogno o di sette o di nove locali che non trova all'interno del suo edificio, ci hanno fatto dire, mi sembra in accordo con il comune di Aosta, di sistemare, su quella porzione di area Ferrando che c'è a nord dell'istituto dei geometri, 2500 metri di terreno, un prefabbricato pesante dove possono trovare collocazione circa 10 aule; questo nell'attesa di una ristrutturazione, di una sopraelevazione di una parte dell'attuale istituto per geometri, in maniera tale che, una volta realizzata la ristrutturazione dell'istituto geometri si potranno trasferire le classi presenti in questo prefabbricato pesante, che si vorrebbe piazzare prima dell'inizio dell'anno scolastico, e nel prefabbricato stesso far scendere la scuola d'arte (il prefabbricato dovrà già essere studiato in funzione di questa collocazione eventuale) in maniera tale che la scuola d'arte possa utilizzare tutte le strutture già esistenti di un edificio scolastico che è molto fornito sia da un punto di vista delle aule speciali che da un punto di vista della palestra e dell'auditorium, con tutte le difficoltà che sappiamo esserci là dove c'è commistione nella gestione. Però la scuola d'arte ha un'entità di utenza tale da non farci dire a cuor leggero di investire sei o sette miliardi per risolvere il problema della scuola d'arte stessa.

Per quanto attiene all'I.P.R. e alla scuola elementare di Châtillon, sapete in quali condizioni versano le due costruzioni, soprattutto le strutture che ospitano l'I.P.R.. Stiamo elaborando un progetto che è giunto nella fase esecutiva. La locazione è a nord della piazza del mercato o del bocciodromo. Il progetto è ora alla valutazione della Sovrintendenza alla Pubblica Istruzione, ed è un progetto anche più esteso degli standard utili mediamente utilizzati nelle costruzioni scolastiche e credo si vada avanti in quella direzione.

Un sedicente auditorium esisteva nel primo progetto della scuola media di Pont Suaz, là ha trovato collocazione lo sportello bancario. Si è recuperata una zona che sarà utilizzata ad auditorium nella parte soprastante i locali della mensa, a sud della palestra, verso il fianco della montagna.

Per quanto concerne l'auditorium della città di Aosta abbiamo lasciato un'indicazione sul bilancio, sui fondi globali. Occorre essere a questo proposito estremamente concreti: mi pare che una indicazione urbanistica sia venuta dalla presentazione del documento di piano tanto da farci dire che a grandi linee, nella zona del Puchoz e nella zona dell'ex macello civico dovrebbe sorgere un polo polifunzionale della cultura, ma è basilare trovare un accordo preciso e sostanziale con il Comune di Aosta.

Io capisco la sensibilità del Consigliere Faval e di coloro che si sono succeduti alla Pubblica Istruzione. L'auditorium è il problema. Si investono fior di miliardi negli spettacoli e rischiamo di scon-tentare una bella parte della popolazione aostana e valdostana, perché pur essendo gli spettacoli mediamente di valore, la risposta che possiamo dare all'utenza è quella del Teatro Giacosa. C'è l'attenzione: occorre non urtare la sensibilità dei vari domini politici ed amministrativi della situazione, mi pare che il Comune di Aosta svolga in questo senso una funzione precisa e precipua.

Nella riunione tra Giunta regionale e Giunta Comunale in cui si sono gettate le basi per quell'accordo di legge speciale per Aosta mi sembrava di aver capito che c'è la volontà da parte della giunta comunale di arrivare ad una soluzione. Sembrava anche di capire che non si parlasse più di concorso di idee, ma si pensasse di attribuire l'incarico a grossi personaggi della progettazione, che dovrebbero fornire, tre, quattro, cinque possibilità, discuterle e partire con la realizzazione. I tempi dovrebbero essere più brevi. Da un punto di vista finanziario, sulla legge di Aosta o sul Bilancio dovremmo trovare la possibilità d'intervenire in merito.

Per quanto riguarda la palestra di Chambave, sembra che in quella zona della valle il desiderio di ginnastica sia particolarmen-te evidente, Consigliere Andrione. La richiesta per la costruzione di una palestra risale a molto tempo fa, Pontey è senza palestra e Chambave e Verrayes pure, c'è una pressante richiesta territoriale.

Per quanto riguarda i dati relativi all'utenza scolastica, non ho il dato specifico, stiamo mettendo a punto l'organico di diritto. In termini generali il tasso di natalità in Valle d'Aosta è attestato sullo zero da un certo periodo di tempo, con delle variazioni, Pontey per esempio è in crescita, come pure Saint-Christophe. Ci sono degli spostamenti dovuti all'acquisto della prima casa e quindi al trasferimento delle persone, sovente dalla città o dai centri più grossi però non posso essere da questo punto di vista preciso nella risposta.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) C'est pour dire que je remercie M. Rusci, mais je n'aime pas être promener en bateau. Même si parfois cela pourrait être amusant.

Evidentemente Pontey va a Châtillon, non si vede per quale motivo Pontey dovrebbe fare il giro per poi arrivare a Chambave. Io non possiedo i dati precisi, però c'è una costantte diminuzione in particolare in Chambave per la popolazione scolastica. Posso anche capire che certe cose siano scritte, sono un buono e non dico di più, scriviamo però non sprechiamo i miliardi.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Per completare la serie di richieste fatte dai consiglieri dell'Union Valdôtaine, rispondo al Consigliere Perrin. Non siamo stati interessati dal problema della scuola di Aymavilles, perché il progetto è stato presentato al F.R.I.O. Non so ancora se sarà accolto o meno, perché mi pare che l'ultima riunione del nucleo di valutazione avvenga il 20 marzo, quindi non conosco ancora la decisione definitiva. Se ci saranno dei problemi, come siamo intervenuti in altri casi, si esaminerà anche questa situazione. Non perché una cosa non è riportata in questo piano non può più esser fatta, si possono comunque trovare delle soluzioni.

Per quanto riguarda le ex villette Montefibre, esiste qui un problema che si è evoluto ed è stato modificato nel tempo. In un primo tempo si pensava di trasferire temporaneamente l'istituto tecnico per geometri e per ragionieri che attualmente ha sede nella località Villa panorama a Saint Vincent, sotto la piazza del mercato per poter permettere una ristrutturazione completa di villa Panorama. Non c'erano a quel momento altre soluzioni, perché le Villette ex Montefibre rientravano in un programma più vasto che vedeva coinvolta la Tecdis. Quindi si è pensato di andare verso quella direzione.

Successivamente le due villette più grandi della ex Montefibre si sono rese disponibili in quanto i programmi Tecdis si sono nel frattempo modificati e alla Tecdis interessa al momento attuale solo una delle tre villette.

A questo punto gli studenti, i professori, il collegio dei docenti, il comitato studentesco, i parenti stessi hanno tutti fatto una azione congiunta e discusso di questo problema; si sono riuniti in assemblea e hanno chiesto all'Amministrazione regionale di rivedere quell'insediamento invitandola a prevedere una sistemazione provvisoria, in attesa della ristrutturazione di villa Panorama, nelle villette ex Montefibre.

I verbali redatti dal consiglio d'istituto, dal collegio dei docenti, dal comitato studentesco chiedono alla Amministrazione regionale di esaminare la possibilità di trasferire l'istituto tecnico per geometri e per ragionieri in maniera temporanea nelle villette ex Montefibre. E' per questo che si prevede la ristrutturazione di queste villette, di portarvi in maniera temporanea l'istituto tecnico, di ristrutturare nel frattempo Villa panorama per poi ritornarvi definitivamente.

Il problema della Brambilla. La Brambilla non viene inserita in questo piano lavori, proprio perché è una cosa completamente a sé, diversa da questi tipi di intervento. E' un intervento molto più grande. Tra l'altro sul bilancio di previsione sono previsti dei fondi globali per intervenire in maniera specifica sulla ex Brambilla.

Ci hanno consegnato in questi giorni lo studio di valutazione dell'impatto ambientale, esso andrà all'esame del comitato scientifico, di conseguenza il comune potrà aggiornare il suo strumento urbanistico inserendo il "pud" in questa zona, questo pud potrà essere approvato e si potrà partire con le procedure d'appalto per eseguire i lavori.

Trattandosi di un intervento molto importante, sia dal punto di vista finanziario, sia dal punto di vista qualitativo è opportuno procedere ad un appalto a concorso e penso ci muoveremo in questa ottica. Non appena terminata questa procedura burocratica, si potrà procedere ad un appalto a concorso utilizzando già da quest'anno una parte dei fondi previsti nei fondi globali.

Si può ragionevolmente sperare che tutta questa procedura burocratica sia espletata quest'anno e che alla fine dell'anno si possa avere la progettazione definitiva e si possano affidare i lavori.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Pour ce qui est de l'intervention dans les "palazzine Montefibre", je viens d'apprendre qu'il y a eu tous ses changements, bouleverse-ments etc. Ma question est de savoir si l'intervention prévue sur ces palais aura dans le future une utilisation conséquente, car on avait réservé ces trois "palazzine" pour une série d'interventions qui visaient à la convention avec la Tecdis et en effet la convention prévoit l'utilisation de ces palais. Je me demande quelle est l'attitude d'aujourd'hui par rapport aux exigences que la Tecdis avait à son temps sollicitées comme école de formation et surtout du moment que il existe un projet précis objet d'une entente avec la Tecdis.

Il faudrait harmoniser les deux interventions à fin qu'il y ait une intervention pour résoudre le problème de l'école aujourd'hui et une fois terminé le réaménagement de l'école de Saint Vincent une utilisation convenables de ces autres structures.

Je voudrais mieux saisir la question de l'appalto concorso pour la Brambilla de Verrès.

(...Interruzione...)

Si on a le projet exécutif ce n'est plus un appalto concorso c'est un appalto.

(...Interruzione...)

L'appalto concorso on peut le faire au moment où on va démarrer avec une idée qui est à réaliser dès le début, ici au contraire on a déjà approuvé un projet. On peut faire tout ce qu'on veut on peut même dire qu'il n'existe rien du tout, que on veut redémarrer une autre fois, comme on a fait pour d'autres projets, mais alors les temps ne dépasseront pas seulement 1992 mais même 1993. C'est là une procédure un peu particulière qu'on veut adopter dans ce cas et qui est tout à fait différente de ce qu'on a fait jusqu'à présent pour les autres interventions dans le domaine de l'école.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Encore pour ce qui est de la Brambilla. L'assesseur a affirmé que la raison de la non insertion de cette intervention dans ce plan était son insertion dans les fonds globaux du budget 1992. Je viens de vérifier ces fonds globaux; 2 milliards pour "il recupero ex Brambilla" en tant que assainissement d'une aire industrielle. Mais les temps d'exécution? Le problème est urgent.

Une fois encore, on ne peut que solliciter une intervention rapide afin de résoudre ce problème pour lequel il y avait eu, il y a quelques années, une attention tout à fait différente de la part de ce Conseil. Par contre pour l'institut d'art, dois-je interpréter l'intervention de l'Assesseur, comme un abandon du projet précédent? Est-ce que il y a eu concertation avec l'école? Est-ce que l'école en a été informé? Tout à l'heure vous avez parlé de accords avec la commune d'Aoste or je ne sais pas si il y a eu concertation ou information des responsables de l'école.

Nous avons par ailleurs appris que sur l'aire Ferrando serait posée une structure préfabriquée, je croyais temporaire, afin de permettre l'exécution des travaux de réaménagement de l'institut technique pour géomètres, et que, par la suite ce même bâtiment sera utilis par l'institut d'art. Je me permets à cet égard, d'exprimer quelques doutes quant à la possibilité d'utilisation de cette structure pour les exigences de l'institut d'art. Et ce, non tellement pour salles de classe,mais surtout pour les ateliers du bois et de la céramique.

Je crois que, si le projet de construction d'un nouvel établissement a été définitivement abandonné, le problème de l'institut d'art n'est pas pour autant défini ou résolu. Il faudra trouver une autre solution, qui ne peut être celle d'un bâtiment précaire. Pour terminer, je ne partage pas le choix de ne pas prévoir dans ces interventions, tout au moins celle de l'institut d'art, vu qu'il s'agit de toute façon d'une intervention urgente, de moins d'une urgence comparable à d'autres interventions qui ont été par contre retenues.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) L'assesseur voudra bien m'excuser, peut-être il a oublié de répondre à la question que je lui avait posée concernant la date d'utilisation de l'immeuble de l'école de Pont Suaz et si pendant cette année l'on pourra finalement envoyer à cette école les écoliers de l'envers, de la partie de l'envers que j'ai citée tout à l'heure. Je profiterais encore pour poser deux questions.

A propos de l' Ecole de neiges à la Thuile: première question - la raison pour laquelle l'on pense de réaliser aussi peu de ce qui reste encore à construire de l'école, parce que d'après ce qu'on lit il y a encore 70 pour cent de l'oeuvre entière à réaliser, on pense pour cette année d'en réaliser un 30 pour cent pour une dépense de 4 milliard de lires. Deuxième question: je voudrais être rassuré par l'Assesseur sur la destination de cette oeuvre, parce que l'on entend parfois, qu'il y aurait des propositions allant dans une direction bien différente que celles qui étaient à la base de ce projet.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore della Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) Sull'Istituto d'Arte vorrei essere più chiaro, non vorrei essere frainteso. Parlando con il responsabile della scuola e facendo delle valutazioni assieme, nonostante il responsabile sia anche il progettista della ristrutturazione, abbiamo convenuto che andare ad occupare un'area libera, distante da altre strutture scolastiche, che potrebbero ospitare le attività comuni, che comunque ci sono, per una scuola che è piccola per quanto riguarda l'utenza non era conveniente. Si era affacciata parlando con il comune di Aosta una prima ipotesi, una ristrutturazione del dismesso dispensario regionale.

In una riunione svoltasi di recente con l'assessore ai lavori pubblici per risolvere temporaneamente, con una temporaneità che sta nei tre anni medi, il problema dei geometri abbiamo pensato che, anche sulla scorta dell'esperienza maturata in altre soluzioni, l'utilizzo del precario leggero era veramente l'ultima soluzione possibile. Stiamo valutando da allora se un prefabbricato pesante può risolvere alla bisogna e se una progettazione seria possa far sistemare in quella zona la scuola d'arte, che è collocata da anni in un posto orrendo .

Per quanto riguarda la data di apertura delle scuole di Pont Suaz: prevediamo di partire con l'apertura di una scuola media autonoma con l'inizio dell'anno scolastico 1992-93.

Per quanto attiene a "l'école de neige", io sono per quanto è possibile concorde con una accelerazione dei tempi dell'effettuazione dei lavori. Credo di aver dimostrato in questi venti mesi di attività di non aver buttato a mare nulla delle cose buone che altri avevano messe in piedi.

Questa struttura è nata con finalità di un certo tipo, sarebbe quanto meno strano di andare a mettere mano, ad un terzo dell'opera, per cambiare destinazione, dando una destinazione che non so quale altra potrebbe essere.

Probabilmente porteremo degli ampliamenti per la parte scolastica, dopo esserci consultati con i progettisti, perché in una struttura che prevede l'investimento di una ventina di miliardi, pensare di avere una struttura scolastica che è sotto-standard, poteva far nascere delle perplessità.

Tale ampliamento, che metterebbe a disposizione tre o quattro aule in più, non disturba né l'estetica, né la funzionalità dell'edificio né arreca danni da un punto di vista ambientale.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Pour la confirmation d'un engagement pris lors de la discussion du budget, concernant les interventions extraordinaires pour les bâtiments scolaires. Est-ce que on a toujours l'intention de présenter la loi qui permettrait aux communes, en utlisant des financements extraordinaires, de faire face aux différentes nécessités de réaménagement de leurs écoles.

Au cours de ces dernières années plusieurs sollicitations à cet égard ont été présentées. Je voudrais savoir si la reproposition de cette loi fait donc partie des projets du gouvernement.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore della Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) Credo di aver già detto in altra occasione in Consiglio regionale di una certa avversione per le leggi con finanziamenti a vincolo di destinazione. Ho visto anche l'utilizzo dei tre miliardi della legge del 1987 che sono stati impiegati sulla scala di cinque anni: stiamo ancora pagando gli ultimi rimborsi in questo periodo. Ritengo che in un'ottica di politica di decentramento di fondi nelle pubbliche amministrazioni sia meglio pensare a leggi e di settore e generalizzate non troppo a vincolo di destinazione perché questo crea delle difficoltà di utilizzo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Le Président a sollicité la question de l'heure à maintes reprises et le respect de certains accords. Il y aurait encore une série de questions que avec les collègues on avait posées, et que on pourrait profiter pour mieux les analyser à l'occasion de ratifications de délibération ayant comme objects les arguments présents, par exemple les aqueducs, certains aménagements etc. Cela afin de terminer avec la déclaration de vote sur l'objet.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Mi pare che il modo di procedere sia corretto. Da parte mia non c'è nessun problema, io sono a disposizione per i temi particolarmente importanti, se le commissioni vorranno discuterne, potrò intervenire per relazionare questi argomenti.

Presidente Se non vi sono consiglieri che chiedono di parlare, dichiaro chiusa la discussione generale.

Si può passare alle dichiarazioni di voto.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Les interventions faites avec les collègues nous ont données la possibilité de faire une série de critiques allant dans le sens d'améliorer un système en évitant ainsi d'avoir d'un côté de l'argent qu'on n'arrive pas à utiliser et de l'autre une série de programmes qui ne sont pas encore à même d'être analysés jusqu'au bout, parce que une série de démarches n'est pas encore complète. C'est la raison pour laquelle on votera contre la délibération.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei lavori pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP)Quando le critiche vanno nel senso di migliorare il lavoro che si può fare in futuro sono sempre bene accette. Penso di aver detto di non avere la presunzione di aver presentato un piano lavori perfetto, si potevano presentare delle schede con molti meno codici, che avrebbero avuto solo il significato di nascondere alcune cose. La scelta fatta di aggiungere anche una colonna con un codice per quanto concerne la legge sull'impatto ambientale va nel senso di rendere il più trasparente ed esplicita possibile ogni singola opera.

Questo può servire anche all'Assessorato stesso. Infatti il fatto di sapere a che punto si trova un determinato progetto, e il fatto di avere una disponibilità finanziaria e non avere magari tutti i progetti a posto, può servire da stimolo per fare in modo che le procedure vengano intensificate e che si possa passare dalla fase propositiva a quella esecutiva. In questo senso le critiche sono bene accette.

Pensiamo di avere fatto il possibile, avendo recepito in massima parte le richieste che sono pervenute dalle diverse comunità locali ed in tal senso chiedo alla maggioranza di voler votare questo piano lavori 1992 con riferimento al triennio 1992/94.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Bondaz, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Volevo sapere se le richiesta del Consigliere Andrione è ancora attuale o se continuiamo in seduta segreta.

Presidente Nella tabella A vi è l'emendamento proposto dal Consigliere Riccarand:

Emendamento abrogazione del punto 24 dell'elenco delle strade di interesse regionale concernente la costruzione delle opere infrastrutturali connesse al nuovo impianto funiviario di Valtournenche.

Pongo in votazione l'emendamento.

Esito della votazione:

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 1

Contrari: 29

Il Consiglio non approva

Presidente Pongo in votazione l'oggetto 19 bis nel suo complesso.

Esito della votazione:

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 18

Contrari: 12

Il Consiglio approva