Oggetto del Consiglio n. 3207 del 17 marzo 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3207/IX Finanziamenti ai comuni per la realizzazione di piste ciclabili. (Interpellanza)
Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand.
Interpellanza Appreso che alla Giunta regionale sono pervenute le domande di una ventina di comuni della Valle d'Aosta per usufruire di finanziamenti statali per la realizzazione di piste ciclabili;
appreso altresì che la Giunta regionale avrebbe accolto ed inoltrato ai competenti uffici dello Stato solo la domanda del Comune di Aosta;
il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Verde Alternativo
interpella
la Giunta regionale per sapere:
1) quali comuni della Valle d'Aosta hanno fatto richiesta di usufruire di finanziamenti per realizzare piste ciclabili;
2) per quali motivi è stata accolta la domanda di un solo comune e quali sono le caratteristiche del progetto accettato dalla Regione;
3) gli estremi dei provvedimenti della Giunta regionale in merito alla questione "piste ciclabili";
4) che cosa intende fare per consentire a tutti i comuni che hanno presentato progetti validi per la realizzazione di piste ciclabili di ottenere adeguati finanziamenti e se non ritiene opportuno intervenire con appositi fondi regionali.
Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta Bondaz, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Risponderò per singoli punti all'interpellanza presentata.
Punto n. 1. I comuni valdostani che hanno richiesto di essere ammessi al finanziamento previsto della legge 21 giugno 1991 n. 208 sono i seguenti: Brusson, Aymavilles, Gressan, Châtillon, Montjovet, Gressoney-La-Trinité, Cogne, Charvensod, Saint-Vincent, Sarre, La Thuile, Villeneuve, Ayas, Courmayeur, Perloz, Champorcher, Torgnon, Aosta, Verres, Donnas, Gignod, Pré-Saint-Didier.
Punto n. 2. La procedura prevista dall'articolo 2 della legge in argomento prevedeva che ad usufruire dei benefici finanziari fossero i comuni individuati con il decreto del Ministro per i problemi delle aree urbane su proposta delle Regioni, da formalizzarsi entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge, cioè non oltre il 30 agosto 1991.
In considerazione dello scarso lasso di tempo disponibile, gli uffici della Presidenza della Giunta provvedevano con telegramma in data 7 agosto 1991 a richiedere a tutti i comuni valdostani di segnalare l'interesse alla missione ed ai benefici della legge stessa.
Sulla base delle segnalazioni pervenute, da ventiquattro comuni, si provvedeva in data 20 agosto 1991 a segnalare al Ministero il nominativo dei comuni valdostani interessati al finanziamento. Successivamente, in data 6 settembre 1991, lo stesso Ministero rappresentava l'esigenza di ottenere dalla Regione una deliberazione che individuasse formalmente gli enti locali ed il relativo programma di intervento ai sensi dell'articolo 2, comma 3.
Si richiedeva, a tal fine, ai comuni già segnalati, di trasmettere gli elaborati relativi al programma di intervento, al fine di consentire una valutazione dell'opera prevista. La richiesta veniva riscontrata da ventidue comuni su ventiquattro e la docum-entazione pervenuta è stata preventivamente analizzata dall'Uffi-cio viabilità dell'Assessorato dei lavori pubblici.
In seguito, in una riunione di servizi, convocata da questa Presi-denza con rappresentanti dell'Assessorato al turismo, dell'As-sessorato ai lavori pubblici, del Servizio studi programmi e pro-getti dell'Ufficio urbanistico, venivano valutate le risultanze dell'istruttoria preliminare e si proponeva alla Giunta regionale di approvare esclusivamente il programma presentato dal Comune di Aosta, essendo l'unico ad essere corredato da tutta la documen-tazione prevista dalla legge all'articolo 2 comma 2 della legge in questione. Gli elaborati presentati dal Comune di Aosta riguar-dano la realizzazione di una pista ciclabile sugli assi nord-sud ed est-ovest della città.
Punto n. 3. La Giunta regionale sulla questione delle piste ciclabili ha adottato il provvedimento n. 1614 in data 17 febbraio 1992. Punto n. 4. I progetti presentati dai comuni e ritenuti mancanti di requisiti di cui alla legge 28 giugno 1991, n. 208, restano comunque valutabili per diverse forme di finanziamento anche con fondi regionali.
Presidente Il consigliere Riccarand intende replicare, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Io credo che sia significativo che ventiquattro comuni interpellati con urgenza tramite un telegramma abbiano espresso il loro inte-resse per realizzare, sul loro territorio, delle piste ciclabili e che poi, sempre in tempi ristrettissimi, ventidue di questi ventiquattro comuni abbiano trasmesso un'elaborazione progettuale sia pure non completa, dimostrando concretamente la loro volontà a procedere in questa direzione. Quindi, se è successo che questi progetti non erano completi di tutta la documentazione richiesta dalla legge dello Stato, e forse non era neanche opportuno trasmettere molti progetti per i finanziamenti, essendo questi limitati, io credo che sia importante riprendere questa disponibilità, questa volontà dei comuni con un intervento a livello regionale.
Mi dichiaro, quindi, sostanzialmente soddisfatto dell'esposizione del Presidente della Giunta, che esprime questa disponibilità da parte della Giunta regionale ad intervenire, anche con i fondi regionali, con delle proposte e delle normative a livello regionale, per favorire la messa in opera, nei comuni della Valle d'Aosta che intendono attuarla, di una rete di questo tipo, che sicuramente permette la realizzazione di strutture di trasporto significative e importanti per il nostro territorio.
