Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3165 del 28 febbraio 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3165/IX - Concessione di un contributo alla Associazione commercianti di Ayas per l'effettuazione di un'indagine sulla clientela estiva.

PresidenteDo lettura della deliberazione in oggetto.

Deliberazione Il Consiglio Regionale

Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

delibera

1) di approvare la concessione, a favore dell'Associazione dei commercianti di Ayas di un contributo di lire 65.000.000 (sessantacinquemilioni) per l'effettuazione di un'indagine sulla clientela estiva;

2) di approvare ed impegnare la spesa complessiva di lire 65.000.000 (sessantacinquemilioni), con imputazione della stessa al capitolo 46860 del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1991 ("Contributi per iniziative e manifestazioni economiche e per il potenziamento delle attività economiche") che presenta la necessaria disponibilità;

3) di stabilire che alla liquidazione della spesa si provveda ai sensi dell'art.58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n.90, previa acquisizione della certificazione di cui alla legge 19 marzo 1990, n.55, e successive modificazioni ed integrazioni, recanti nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di pericolosità sociale e presentazione del rendiconto delle spese sostenute con copie del rapporto finale.

PresidenteLa parola all'Assessore Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS)Si tratta di un provvedimento che era già venuto in Consiglio e per chiarimenti si era richiesto che andasse in Commissione, in Commissione sono stati dati i chiarimenti richiesti, dicendo che non c'erano intersezioni con l'attività della Orsa et Orse e l'attività dell'Associazione commercianti ed anche le spese erano tra loro separate.

Era sorta in Commissione una questione su cui ancora non avevo potuto rispondere, perchè era stata sollevata da alcuni Consiglieri, l'Associazione commercianti di Ayas è sezione periferica dell'Associazione regionale del commercio della Valle d'Aosta ed è normalmente istituita con proprio regolamento e propri organi sociali.

Era l'ultimo chiarimento che, credo, dovevo fornire.

Si dà atto che alle ore 11,27 riassume la presidenza dell'adunanza il Presidente Cout.

Presidente -Faccio presente che è stato distribuito l'emendamento presentato dall'Assessore alle finanze che chiede disostituire il punto 2). I Consiglieri hanno ricevuta copia dell'emendamento del quale do lettura.

Emendamento Il punto 2 della parte dispositiva è così sostituito:

"2) di approvare ed impegnare la spesa complessiva di lire 65.000.000 (sessantacinquemilioni), con imputazione della stessa al capitolo 47806 del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1992 ("Contributi per iniziative e manifestazioni economiche e per il potenziamento delle attività economiche") che presenta la necessaria disponibilità."

La parola al Consigliere Bich.

Bich (Ind)Io, a differenza delle certezze dell'Assessore, devo dire che questa deliberazione mi sembra assolutamente oscura, sembra di addentrarsi in una selva non solo oscura, ma impenetrabile.

A parte la fraseologia sibillina, non si capisce bene dove vuole andare a finire questa indagine, non si identificano nè i fini nè gli obiettivi dell'indagine sull'attività del commercio, nè di che tipo di commercio si tratta, siamo assolutamente nella generalizzazione dei temi, poi nel preventivo della spesa non riesco a capire alcune cose.

Si presume che questo tipo di accertamento demoscopico che deve fare questa società Orsa et Orse di Aosta sia compiuto prima su una modulistica che già ha un suo prezzo - 5.400.000 - poi c'è la distribuzione della modulistica - e va bene, 13 milioni - l'istruzione degli addetti al computer - 9.900.000 - l'attività di segreteria che dovrebbe raccordare, eccetera, l'organizzazione della pubblicizzazione dell'iniziativa - e questo comporta anche la copertura di un altro aspetto dell'intervento - la stampa del documento finale, le varie, eccetera, poi c'è l'attività Orsa et Orse.

Io vorrei sapere qual'è l'attività specifica, quali sono i moduli di azione di questa società.

Adesso va molto di moda la trasparenza delle società di capitale, d'intervento, non di produzione, vorrei sapere chi c'è dietro la Orsa et Orse, qual'è il fine che si prefigge e poi l'attività di per se stessa, di 56.977.200 in cosa consiste, perchè qui non è specificato per niente, dal momento che tutte le operazioni concernenti il sondaggio sono già comprese nella parte precedente del preventivo.

Un ultimo punto, vorrei sapere quali sono gli obiettivi reali di questo sondaggio e perchè l'Associazione commercianti si avvale del concorso dell'Amministrazione comunale di Ayas, dell'Azienda di soggiorno e ulteriormente chiede un appoggio dell'Amministrazione regionale per 65 milioni.

Vorrei anche sapere qual'è la partecipazione che dà l'Associazione stessa; quanto ci mette sui 111.282.200, qual'è la sua quota d'intervento?

Queste sono le spiegazioni che volevo chiedere.

PresidenteLa parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA)Io non so quali informazioni sono state date dall'Assessore competente in sede di quarta Commissione, è però chiaro che per chi esamina in Consiglio questo provvedimento non è assolutamente comprensibile il perchè di questo preventivo, o consuntivo di spesa, di 111 milioni, per un'iniziativa che, tutto sommato, mi sembra essere particolarmente modesta, con un costo invece molto elevato.

E' vero quello che diceva il Consigliere Bich, cioè tutti i punti che qui sono presentati come spese per l'organizzazione di questa iniziativa sono legate all'organizzazione ed all'elaborazione di questi dati e non si capisce per quale motivo poi si aggiunga a tutte queste voci, già di organizzazione ed elaborazione dati, un'ulteriore voce cospicua di 56 milioni a favore di questa società Orsa et Orse per generiche attività.

Credo che dovrebbe essere data un'esposizione più dettagliata rispetto a cosa consista questa attività della Orsa et Orse, cos'è questa società, che competenza ha, che esperienza ha, quali ricerche precedenti ha fatto in questo campo, che risultati ha dato questa ricerca.

Sembra tutta una cosa un pochino improvvisata e fatta più che altro per spillare quattrini all'Amministrazione regionale, quindi io vorrei avere dei chiarimenti rispetto a questo rendiconto che mi sembra ripeta continuamente le stesse voci per gonfiare un preventivo fino ad arrivare a 111 milioni.

PresidenteLa parola all'Assessore Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS)Era andato in Commissione appunto con l'intento di chiarire domande che vengono ribadite, io cerco sempre di rispondere alle domande, quindi cerco nuovamente di chiarire.

I fini di questa indagine: nell'anno 1990-91 era stato fatto un corso di formazione professionale, la cui parte tecnica era già affidata a Orsa et Orse e all'interno di questo corso era stata effettuata un'indagine sulla clientela invernale, indagine che è disponibile, pubblicata, illustrata.

Questa indagine aveva lo scopo di illustrare la provenienza della clientela, le osservazioni della clientela sui servizi, i desiderata della clientela; cose ritenute utili dall'Associazione commercianti i cui operatori avevano partecipato a quel corso.

All'interno di questo corso Orsa et Orse aveva avuto la sua parte di finanziamento nell'ambito delle spese del corso.

Poichè l'iniziativa era risultata interessante per i commercianti, per il Comune e per la pro-loco, l'Associazione commercianti non ha più richiesto un secondo corso, ha richiesto di continuare lei autonomamente l'indagine e si avvale di Orsa et Orse che è la società che era stata incaricata di fare la prima parte, quindi la scelta è di continuità.

Orsa et Orse è una società specializzata in gestione aziendale ed in informatica, che è amministrata da un Amministratore unico che si chiama Federico Gai e si avvale di persone che hanno competenza nel campo della gestione aziendale e dell'informatica.

L'altra domanda, quali sono le spese dell'Associazione. Il preventivo è di 111 milioni, il contributo della Regione di 65, i 46 milioni sono tutti a carico dell'Associazione.

Quali sono i compiti svolti dalla società. La società svolge i seguenti compiti: impostazione generale della ricerca, compreso l'adeguamento alla clientela estiva dei questionari utilizzati per la clientela invernale; istruzione degli operatori.

La parte istruzioni degli operatori a carico dell'Associazione commercianti è quella riferita alle persone che materialmente poi distribuiscono i moduli, mentre la parte a carico della società è l'istruzione. Quindi bisogna distinguere l'istruzione e invece il tempo impiegato e la retribuzione degli operatori.

Realizzazione del programma di imputazione. E' stato realizzato un programma di imputazione che poi è stato affidato agli operatori del posto che l'hanno imputato su dei dischetti; la società interviene poi dopo per l'analisi dei dischetti che sono stati invece per 300 ore caricati dagli operatori dell'Associazione commercianti.

(...interruzione fuori microfono...)

No, non rientra nelle spese della società, la società una volta ricevuti i dischetti con i dati fa l'analisi e l'elaborazione, incrociando questi dati con quelli esistenti sulla clientela invernale per avere il quadro su base annua; interpreta i dati e redige il documento finale; illustra poi i dati in riunione con gli operatori commerciali di Ayas e con gli altri interlocutori locali, la Pro-loco e l'Azienda di soggiorno che sono coinvolte nell'iniziativa per l'interesse, ma non partecipano alle spese.

La differenza delle spese è tra il contributo regionale e la parte spettante all'Associazione commercianti.

Non so se ho risposto a tutte le domande, sono comunque sempre disponibile.

Presidente -La parola al Consigliere Bich.

Bich (Ind)Mi spiace Assessore, ma non ha diradato il buio, anzi mi sembra che questo sia uno scippo di 65 milioni all'Amministrazione regionale.

Per attività che non sono di competenza dell'Amministrazione regionale, che si riversano su un Associazione privata, che ha tra l'altro una sua finalità specificamente corporativa, legata al riordino del commercio, non appare chiaramente quali sono le specificità della società Orsa et Orse, non basta dire che è una società di gestione aziendale e di informatica.

Occorre acquisire il supporto di una società di gestione aziendale e di informatica per rielaborare dei dati che sono alfanumerici, sono una serie di elenchi, il grosso lavoro viene proprio fatto dagli addetti alla distribuzione, compilazione e raccolta dei moduli e poi all'attività di istruzione degli addetti ed il caricamento del computer; è questo il grosso lavoro di elaborazione, poi per il resto agisce automaticamente il computer attraverso dei suoi schemi di software che non hanno bisogno di essere abbondantemente pagati con 57 milioni di lire.

Secondo me questo è un esempio di gaspillage di pubblico denaro ed era proprio quella giusta critica che il suo gruppo, Assessore, in passato infliggeva a chi interveniva in questi settori appoggiandosi a finanziamenti pubblici per finalità che sono private, mescolando i ruoli.

E le dico anche di più, l'acquisizione di questi dati e l'acquisizione di questo studio sarà di supporto - vedrà se io sono un profeta armato in questa materia, non lo sono proprio per niente - per il futuro piano commerciale di Ayas.

L'Associazione commercianti, con finalità sue, specifiche, quindi privatistiche, formulerà il piano commerciale di Ayas con il finanziamento di pubbliche Amministrazioni, il riordino dei dati attraverso le pubbliche Amministrazioni e con questo stabilendo quindi degli indirizzi che sono puramente di categoria.

Questo modo di agire, secondo me, inoltre è un modo scorretto, non moderno neppure nella sua qualità e non servirà certamente allo sviluppo della zona perchè, come si evince dall'esperienza e dall'esame dei piani commerciali, quando questi sono formulati e forniti dall'Associazione commercianti, sono piani che non producono, sono piani chiusi in sè stessi, condizionati dalle rendite di posizioni e quindi al di fuori dalla logica della legge-quadro sul commercio che di fatto vorrebbe evitare queste cristallizzazioni.

Io in Commissione, dove non avevo avuto assolutamente nessun tipo di informazione concernente questa delibera, avevo votato contro, per coerenza torno ad esprimere il mio voto contrario ribadendo che questa delibera non è altro che una delibera d'intervento clientelare, senza alcuna giustificazione e senza alcuna dignità politico-amministrativa.

Spero solo Assessore - mi lasci concludere - che per delibere concernenti magari il comparto industriale, dove c'è una complessità un po' più strabordante, non si usino gli stessi criteri e gli stessi indirizzi.

PresidenteHa chiesto la parola l'Assessore Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS)Io rifiuto tutte le illazioni fatte dal Consigliere Vice Presidente Bich e credo che questa deliberazione abbia alla base una sola motivazione, che è quella che mi ha indotto a portarla in Giunta, vale a dire un intervento verso una delle poche associazioni che si muove, che cerca di fare delle proposte, di indagare il campo in cui opera, per dare dei suggerimenti alla sua associazione generale, agli interlocutori amministrativi.

Quindi ritengo che sia positivo che le associazioni prendano delle iniziative.

Noi in effetti in tutti gli altri campi, nel campo del turismo, nel campo dell'artigianato, abbiamo iniziative molteplici che sosteniamo, quindi il mio intervento si è limitato a dire "l'iniziativa mi sembra giusta".

Non credo che sia utilizzabile direttamente per il piano commerciale, ma anche fosse credo che sarebbe una cosa che rientra nell'interesse dello sviluppo generale di quel comune e quindi della valle, se avesse questo fine.

Non c'è assolutamente nessuna questione clientelare perchè è stata richiamata la società scelta dagli uffici l'anno precedente per fare il corso, non c'è stata nessuna particolare influenza da parte della Giunta nella scelta della società.

Mi pare di dover ribadire quindi che si possa dare questo giudizio, se lo si ritiene, ma che non sia giustificato e credo che, essendo stati impiegati nel preventivo - poi ci sarà la verifica nel consuntivo - 35 giornate/uomo da parte della società per elaborare i dati, i costi siano quelli compatibili con le spese nel settore.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA)Io intanto vorrei chiedere all'Assessore se è possibile poi avere copia di questi due studi, quello invernale e quello sulla clientela estiva fatto successivamente.

Inoltre vorrei sapere il primo corso chi lo aveva organizzato e quanto era costato, in modo da poter avere anche un raffronto tra i costi delle due iniziative.

Per quanto riguarda il preventivo qui indicato, io anche dopo quello che ha detto l'Assessore continuo a non capire perchè sono 111 milioni, perchè mi pare evidente che l'elenco dettagliato che abbiamo fino a "varie" comprende già tutte le spese - attività di segreteria, organizzazione, istruzione, pubblicizzazione - che sono poi nient'altro che quelle dell'attività Orsa et Orse, che poi l'Assessore ha ripetuto, perciò mi sembra che il costo reale siano quei 52-53 milioni del primo elenco, a cui si aggiungono impropriamente gli altri 56 milioni, perchè tutte le cose che sono state dette sono già contenute nella prima parte dell'elenco.

A me pare che non stia in piedi questo preventivo, che ci sia qualcosa che non funziona, vorrei avere un elenco dettagliato delle voci che compongono queste spese dell'attività Orsa et Orse.

PresidenteLa parola all'Assessore Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS)Il corso organizzato in precedenza, nel 90-91, era costato 210 milioni.

Io torno a ripetere che le attività elencate prima di quelle di Orsa et Orse sono attività dell'associazione, Orsa et Orse ha fatto attività di impostazione, attività di analisi dei dati, attività di redazione del documento, in collaborazione alle attività dell'associazione stessa.

Comunque sono disponibile a fornire copia dello studio pubblicato che per il momento è quello invernale, soltanto dopo l'approvazione della delibera potrà essere continuata l'attività e ci sarà la pubblicazione di quello estivo.

PresidenteSe non ci sono altre richieste d'intervento possiamo passare a votazione sull'oggetto n.42 all'ordine del giorno.

Consideriamo il deliberato già emendato secondo l'emendamento presentato dall'Assessore alle finanze?

Allora consideriamo la deliberazione emendata al punto 2) con l'emendamento sostitutivo e votiamo sulla delibera nel suo complesso.

Esito della votazione:

Presenti e votanti: 26

Favorevoli: 17

Contrari: 9

Il Consiglio approva.