Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3067 del 5 febbraio 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3067/IX Relazione sull'attività svolta per la promozione olimpica della città di Aosta. (Interpellanza)

PresidenteDo lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 10 dell'ordine del giorno.

Interpellanza Ricordato che la legge regionale di finanziamento della candidatura olimpica di Aosta prevedeva una relazione trimestrale dell'Assessore al Turismo, Sport e Beni culturali alle commissioni consiliari competenti in merito alle iniziative intraprese e alle spese effettuate;

Evidenziato che a otto mesi di distanza dalla decisione di Birmingham non è stato ancora possibile avere un rendiconto completo dei costi dell'operazione "candidatura olimpica";

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interpella

l'Assessore al Turismo, Sport e Beni Culturali per conoscere:

1) l'elenco completo delle deliberazioni di Giunta assunte nel corso del 1990 e 1991 che comportavano impegni di spesa inerenti alla candidatura olimpica;

2) l'ammontare complessivo delle spese impegnate e liquidate in base alla legge regionale n. 68/1990;

3) l'ammontare complessivo delle somme impegnate e/o liquidate per spese inerenti alla promozione della candidatura olimpica al di fuori della legge regionale n. 68/1990;

4) che cosa intende fare perché la Commissione consiliare permanente possa infine avere una relazione completa sull'attività svolta per la promozione olimpica, il rendiconto finale del Comitato olimpico e tutte le informazioni necessarie per una complessiva valutazione dei costi dell'operazione olimpica.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questa interpellanza è stata presentata perché, ad otto mesi di distanza dalla decisione del CIO a Birmingham di assegnare la sede dei giochi olimpici invernali del 1998, non abbiamo ancora un rendiconto della spesa sostenuta dalla Regione per la candidatura di Aosta 1998 e dell'attività del Comitato promotore. Questo, nonostante la legge di finanziamento dell'attività del Comitato prevedesse un rendiconto trimestrale sulle spese sostenute e sull'attività svolta e nonostante che in una precedente interpellanza, discussa il 10 luglio 1991 in Consiglio regionale, l'Assessore al turismo si fosse impegnato a presentare in Commissione nel mese di settembre del 1991 il rendiconto completo sull'attività per la candidatura di Aosta 1998.

Sono trascorsi otto mesi dalla conclusione di questa vicenda ed a me sembra che tale lasso di tempo, per fare un rendiconto su una spesa di quattro, cinque, sei o sette miliardi, sia notevole. Se ad Albertville dovessero usare lo stesso parametro e gli stessi tempi per stilare il rendiconto dell'operazione olimpica, credo che occorre-rebbero decine di anni, perché lì le spese hanno raggiunto i 2000 miliardi. Poiché riteniamo doveroso, e non solo necessario, avere finalmente un quadro definito del costo dell'operazione "can-didatura 1998", con questa interpellanza chiediamo i relativi dati.

Voglio ribadire, in modo che non ci siano equivoci, che noi chiediamo i dati delle spese sostenute dall'Amministrazione regionale sia in base alla legge n. 68 del 1990, cioè la legge dei quattro miliardi, sia in base ad altri capitoli di spesa della Giunta regionale, della Presidenza del Consiglio..., che avevano comunque attinenza con la promozione della candidatura olimpica, in modo da poter avere un quadro complessivo delle somme impegnate e liquidate allo stato attuale, cioè ad otto mesi dalla chiusura di questa vicenda.

PresidenteHa chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Darò poi al Consigliere interpellante l'elenco completo sia delle delibere di Giunta assunte precedentemente all'emanazione della legge n. 68 del 1990, ed esattamente sui capitoli 37100 e 37150 dell'Assessorato al Turismo, sia di quelle relative alla legge n. 68 del 1990. Cito solo le cifre complessive.

Precedentemente all'emanazione della legge n. 68 del 1990,

- sul capitolo 37100 erano state impegnati 275.080.000, liquidati 257.277.000;

- sul capitolo 37150 erano state impegnati 408.018.000, liquidati 266.676.000.

Con riferimento alla legge n. 68 del 1990, abbiamo due capitoli:

- il 47551, relativo all'anno 1990, dove era stato impegnato 1.500.000.000 ed è stato liquidato 1.497.305.000;

- ed il 66525, relativo all'anno 1991, dove erano stati impegnati 2.499.198 e liquidati 2.472.401.

Tutti questi dati li consegnerò poi in copia al Consigliere interpellante.

Riguardo al punto quattro, dove si chiede di riferire in Commissione, credo di poter dire che la relazione generale sull'attività svolta per la promozione olimpica sia già stata fatta nel momento in cui abbiamo svolto in Consiglio il consuntivo della candidatura e dei suoi risultati, comunque, come ho già detto altre volte, non ho nessuna difficoltà a presentarmi alla Commissione per fornirle tutti gli ulteriori chiarimenti che mi vengano richiesti dai Commissari.

Aggiungo però una precisazione. Qui si parla anche del rendiconto del Comitato olimpico, ma se ci si riferisce ai fondi privati che il Comitato promotore ha avuto e gestito, occorre tener presente che la loro gestione non rientra tra le competenze della Giunta. Come ho detto altre volte e come ho anche scritto al Presidente della Commissione competente, se si vuole un rendiconto su questi fondi privati, la Commissione può chiamare i membri del Comitato promotore, eletti dal Consiglio regionale e che avevano un preciso mandato da parte del Consiglio regionale, e chiedere quali sono stati questi fondi, da chi sono pervenuti e come sono stati spesi.

Per il resto sono disponibile a venire in Commissione e fornire ulteriori chiarimenti che mi vengano richiesti.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Chiederò poi di avere l'elenco delle delibere per poterle esaminare, devo però subito dire ancora una volta che non sono soddisfatto della risposta, perché non mi sembra che sia stato fornito un quadro chiaro della situazione.

In sostanza, l'Assessore dice che sono state impegnate e liquidate in gran parte le somme della legge di finanziamento del Comitato (68/90), ammontanti a quattro miliardi, più circa 700 milioni impegnati su capitoli precedenti alla legge, dal 1988 al 1990.

C'è però tutta una serie di spese che sono ricadute su altri capitoli, che comunque erano attinenti all'attività del Comitato, alla promozione della candidatura..., su cui sarebbe bene avere un rendiconto, altrimenti non abbiamo un quadro complessivo delle spese.

Faccio un esempio. Anche in Commissione c'era stato dato un elenco di spese sostenute dalla Presidenza del Consiglio per trasferte e attività di membri del Comitato, che vanno considerate nel calcolo. Le spese di trasporto della "Air Vallée" ed i viaggi che sono serviti a trasportare membri del CIO, rappresentanti del Comitato e persone che hanno lavorato col Comitato e che non sono state certamente marginali, già più volte chieste, anche di recente, con interrogazioni del Gruppo consiliare dell'Union Valdôtaine, sono spese che comunque sono attinenti alla promozione. Andrebbero considerate anche altre spese di carattere pubblicitario e promozionale, che comunque erano attinenti alla candidatura olimpica, per cui si sono utilizzati dei capitoli di bilancio al di fuori di quelli indicati dall'Assessore.

Noi dobbiamo riuscire ad avere un quadro effettivo del costo della promozione della candidatura "Aosta 1998" e non soltanto un quadro attinente ai due capitoli di spesa della legge ed ai capitoli precedenti al 1990, perché c'è tutta una serie di spese effettuate nel corso del 1990 e del 1991 che erano e sono attinenti alla promozione della candidatura olimpica e che non rientrano in questi capitoli.

Quindi noi chiediamo che in sede di Commissione venga presentato un quadro complessivo, in modo che si possa finalmente avere un panorama effettivo di cosa ha rappresentato questa candidatura, anche perché - non nascondiamocelo - siccome è sul tappeto una candidatura di Aosta per il 2002, è bene che il Consiglio regionale, il Consiglio comunale di Aosta e tutti quelli che devono occuparsi di questa vicenda, prima di arrivare alle decisioni che ognuno riterrà di prendere intorno alla candidatura del 2002, possano quantomeno ragionare non più su delle previsioni o dei dati generici, ma sui dati di fatto del costo della candidatura del 1998.

Pertanto, noi chiediamo che l'Assessore venga al più presto in Commissione, riferisca in modo dettagliato sul rendiconto economico complessivo, in modo che non ci siano più ombre su vari aspetti, sia per quanto riguarda i capitoli qui citati, sia per altri capitoli e generi di spesa, e che ci sia anche una relazione complessiva su quello che ha fatto il Comitato. Noi abbiamo avuto una relazione sull'attività del Comitato che si è fermata ai primi mesi del 1991, quando ne avevamo discusso in Commissione, dopodiché però non abbiamo più avuto alcuna relazione sull'attività svolta, sui risultati conseguiti e sugli effetti positivi o negativi che, a parere del Comitato o dell'Assessorato, sono stati registrati in merito a questa candidatura. Io credo che una relazione di questo genere - tra l'altro prevista dalla legge - vada comunque presentata in sede di Commissione.

Ritengo peraltro che non si possa scaricare sulla Commissione il compito di attivarsi nei confronti del Presidente del Comitato olim-pico per la candidatura di "Aosta 1998" per avere un quadro com-plessivo della gestione dei fondi privati di finanziamento del Co-mitato, quanto è entrato, quanto è stato speso e come è stato spe-so. Questo è un compito che è attinente all'Assessorato: è suo com-pito acquisire questa documentazione dal Presidente del Comi-tato, al quale era stata chiesta più volte, ma non l'ha mai fornita.

Chiedo quindi che l'Assessore venga in Commissione dopo aver acquisito questi dati, che credo interessino anche all'Assessorato e non solo alla Commissione, perché devono comunque essere acquisiti. E' opportuno che vengano acquisiti dall'Assessorato, e successivamente illustrati in sede di Commissione, anche i dati relativi ai finanziamenti privati, in modo che si sappia da chi sono venuti, in che entità e come sono stati utilizzati.

Ecco, io chiedo che l'Assessore si faccia promotore di questa riunione, dando la propria disponibilità alla Commissione competente, in modo che la stessa possa riunirsi ed avere finalmente un quadro complessivo rispetto all'operazione sulla candidatura di "Aosta 1998", che - ripeto - ad otto mesi da Birmingham non abbiamo ancora. Già si parla di una candidatura per il 2002, ma non sappiamo ancora il rendiconto dell'operazione del 1998.