Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2867 del 4 dicembre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2867/IX Ordine dei lavori. Annuncio di risoluzione.

Presidente Il Consigliere Riccarand ha chiesto la parola per mozione d'ordine; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Ieri sera ho sentito al TG1 nazionale che, nell'ambito dell'inchiesta della magistratura sugli appalti che concernono le tre imprese val-dostane già sotto inchiesta, è stato inviato un avviso di garanzia a tutti i componenti della Giunta regionale dal 1988 al 1990.

Credo che questo fatto, se risulta confermato - e ne chiederei con-ferma - renda necessari una riflessione ed un dibattito all'interno di questo Consiglio, perché si tratterebbe di una situazione delicata che dobbiamo conoscere nelle sue reali dimensioni, anche perché può imporre l'assunzione di decisioni e scelte.

Io non ho sentito niente in merito nelle comunicazioni dei Presidenti del Consiglio e della Giunta, per cui ritengo opportuno chiedere che, prima di discutere i punti all'ordine del giorno secondo il calendario già previsto, si affronti questo problema: ci sia una comunicazione al Consiglio sulla situazione e si assumano le opportune decisioni.

Il nostro Gruppo, sulla base delle notizie giornalistiche che abbiamo appreso, ma della cui fondatezza non abbiamo motivo di dubitare, presenterà una risoluzione all'attenzione del Consiglio, perché si assumano determinati provvedimenti. Io ho preparato la risoluzione e la presento alla Presidenza in modo che sia iscritta subito all'ordine del giorno, in modo che si possa fare subito una valutazione della situazione che si è creata, per sgombrare il campo da un problema che comunque ci trascineremmo dietro.

Chiedo quindi che, prima del normale svolgimento dei punti all'ordine del giorno, sia data precedenza ad una informazione e ad un dibattito sui problemi connessi all'inchiesta della magistratura.

Presento una risoluzione in tal senso.

Presidente Colleghi consiglieri, la risoluzione presentata alla Presidenza sarà duplicata e distribuita ai consiglieri, perché possano valutare la sua iscrizione d'urgenza. Credo, però, che nel frattempo il Consiglio possa continuare i suoi lavori. Appena avremo il testo, lo distribuiremo.

Il Vicepresidente Bich ha chiesto la parola per mozione d'ordine; ne ha facoltà.

Bich (Ind) Vorrei sapere se è possibile stabilire "a priori" un certo calendario dei lavori, in modo da programmare gli interventi relativi alla discussione sul bilancio.

Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Proporrei di procedere come si è sempre fatto in passato: dapprima si discutono le interrogazioni, le interpellanze ed eventualmente anche le deliberazioni, poi si svolgono gli interventi del Consigliere relatore e dell'Assessore alle finanze sul bilancio e si rinvia a domattina la discussione generale. Se non ci sono problemi, credo che questa sia la procedura più logica.

Presidente La presentazione del bilancio da parte del Consigliere relatore e dell'Assessore alle finanze portano via un po' di tempo. Credo anzi che la relazione dell'Assessore sia un documento scritto che potrà anche essere distribuito. In genere il Consiglio chiedeva un po' di tempo, cioè la pausa serale, per poter impostare il dibattito dell'indomani sui documenti letti nella serata.

Mi permetto di aggiungere che, per non interrompere la discussio-ne, la Presidenza proporrà che dopo la discussione generale, come è sempre avvenuto negli anni scorsi, dapprima si passino in esame tutti gli allegati e poi le leggi con le singole dichiarazioni di voto. Mi sembra che non ci siano motivi per cambiare questa prassi.

Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Signor Presidente, vorrei far notare che se facciamo anche le ratifiche, non c'è alcun bisogno di invertire l'ordine del giorno, perché la discussione sul bilancio è prevista al punto 23 bis, cioè dopo le ratifiche.

Ieri avevo chiesto all'Assessore alle finanze di farci avere un po' in anticipo la sua relazione, perché il bilancio ci è stato consegnato circa venti giorni fa, la discussione in sede di Commissione è stata fatta l'altro lunedì e solo in quella sede abbiamo potuto acquisire la documentazione mancante, che noi avevamo già chiesto ed ottenuto per la discussione del bilancio preventivo del 1991.

Allora ci era stato assicurato che per il bilancio del 1992 quella documentazione sarebbe stata inserita tra gli allegati.

Poiché i Consiglieri hanno qualche difficoltà a consultare il tutto, più tempo hanno a disposizione per leggere la relazione, meno critiche possono indirizzare alla Giunta per non aver messo a disposizione la documentazione richiesta.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Pour ne pas intervenir une autre fois, je voudrais quelques précisions quant au déroulement de la séance, en raison de la convocation que nous avons reçue.

Je cite: "En cas de nécessité, les travaux du Conseil pourront continuer les jours suivants." Je voudrais, si possible, avoir des précisions pour connaître quel est notre engagement, compte tenu des discussions et des accords pris lors des réunions de la Conférence des Chefs de Groupe.

Merci.

Presidente Nel formulare l'ordine del giorno abbiamo pensato che fosse interesse del Consiglio e dello svolgimento dei suoi lavori, che il bilancio trovasse una sua conclusione in questa adunanza. Mi sono ricordato che l'anno scorso, per concludere la discussione, abbiamo fatto una seduta notturna il venerdì sera, rinviando tutti gli altri argomenti, cosa che si potrebbe fare anche in questa occasione, in quanto il Consiglio è nuovamente convocato il 18 dicembre.

L'anno scorso abbiamo avuto anche delle difficoltà interpretative, perché il Consiglio non era convocato per i giorni seguenti, tant'è che abbiamo dovuto abbreviare le dichiarazioni di voto, perché erano le 23,30 e si dubitava di poter concludere in tempo.

La decisione della Presidenza è quindi una cautela nel caso si volesse fare - e ce ne fosse la necessità, perché potremmo anche finire molto prima - e concludere il dibattito venerdì sera, in modo che, qualora si arrivi alle 24,15 non ci sia la preoccupazione di non restare entro le giornate di convocazione previste.

Mi sono ricordato delle difficoltà incontrate l'anno scorso, quando il Consiglio, pur arrivando quasi alle 24,00, si era trovato nelle condizioni di dover accelerare al massimo i tempi per non superare la mezzanotte, perché non era stato precisato che si sarebbe potuto continuare anche dopo la mezzanotte del venerdì.

Ovviamente, se il Consiglio intende utilizzare diversamente questa valvola di sicurezza, possiamo parlarne venerdì mattina, quando si avrà una visione più chiara della situazione e degli argomenti da discutere in relazione al bilancio.

Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Mon intervention posait fondamentalement deux problèmes. Tout d'abord le respect des accords pris lors de la Conférence des Chefs de Groupe. En cette occasion on avait - je peux employer le mot - décidé que l'on ne convoquerait plus le Conseil avec cette formulation générique des jours suivants. De ce point de vue, je voudrais savoir si ces accords sont toujours valables ou non.

Deuxième problème: la certitude de la durée des travaux du Conseil. Nous ne savons pas encore - et la réponse du Président ne nous a pas fourni d'éléments supplémentaires - quel est le déroulement de cette séance. Il me paraît important d'avoir ces informations, parce que, en cas contraire, toute idée de planification de l'activité du Conseil, est une idée qui n'a pas de sens.

Il est vrai que tout peut toujours être décidé, que tout peut toujours être modifié par la volonté du Conseil, mais nous devrions au moins savoir si on va siéger ou non samedi, si à la rigueur... Il n'y a pas ici de possibilité... Je ne veux pas répéter toujours les mêmes choses ni me référer à nos engagements d'ordre politique. Comment pouvons-nous planifier ces engagements ainsi que notre activité, si nous ne connaissons pas les jours de convocation et de déroulement des séances du Conseil?

Je sollicite, à cet égard, une réunion des Chefs de Groupe pour définir le calendrier des réunions afin que tout le monde puisse s'organiser et que chaque Conseiller connaisse exactement non seulement l'ordre de la séance mais également sa durée.

PrésidentJe m'avance un peu avec audace dans les prévisions. A mon avis, on pourrait, selon les souvenirs des années passées, faire aujourd'hui les comptes-rendus des rapporteurs et de l'Assesseur. Demain, pour toute la journée, dans les délais prévus, le matin et l'après-midi, la discussion générale et, si possible, les conclusions. J'ai relu les interventions de l'année passée et je crois qu'on y est. Vendredi matin, la courte réponse de l'Assesseur et puis l'examen des annexes. Dans l'après-midi les déclarations d'intentions et le vote avant huit heures. Ce serait l'optimum.

J'ai mis cette réserve au cas où l'on doive choisir entre la séance de nuit, qu'on avait déjà faite l'année passée - et c'est là que j'ai parlé de minuit - et le renvoi, après le vote des deux lois, de tous les autres arguments à la prochaine séance, comme on a fait l'année passée. Dans ce cas on pourrait arriver vendredi à la fin de la discussion des deux lois: la financière et le budget.

Mais je peux accepter la proposition du Conseiller Viérin et aujourd'hui avant quatre heures, si les Chefs de Groupe sont d'accord, faire une petite réunion pour voir si mes prévisions sont trop optimistes ou valables. Voilà ma réponse.

Le Conseiller Rollandin a demandé la parole; il en a la faculté.

Rollandin (UV) Monsieur le Président, je crois que les collègues Voyat et Viérin ont souligné deux aspects importants. Le premier c'est que si on maintient les propositions qu'on vient d'écouter on arrive à ce que l'ordre du jour prévoit, c'est-à-dire qu'après les délibérations et les modifications de Junte il y a le budget.

L'autre problème, qui est une question de principe, est de savoir si les accords qui, on nous avait dit, avaient été pris par les Chefs de Groupe de ne plus faire des convocations avec "e giorni seguenti" est encore valable ou non.

Après, sur le déroulement des travaux, je crois qu'on a toujours trouvé une entente. Le problème est de savoir si on arrive à samedi, lundi, s'il y a des propositions de ce genre. Le problème est là. C'est une question de principe. Si l'accord n'est plus valable, alors on prend acte qu'on n'arrive plus à comprendre comment organiser le travail de chaque Conseiller. Cette semaine, toute la semaine a été Conseil. La semaine prochaine il y aura les Commissions. C'est pour savoir si on pourra travailler ou non. C'est une question de principe sur laquelle on voudrait avoir gentiment une réponse, si on peut connaître votre avis à ce sujet.

Pour le restant, je crois que la proposition du Président est valable, c'est-à-dire d'arriver jusqu'à une certaine heure pour avoir les deux relations avant la fin des travaux.

Je crois que c'était dans ce sens que allait la proposition de monsieur le Président, c'est-à-dire on fait la présentation, après on peut commencer à discuter les ratifications des délibérations, si on s'aperçoit qu'on va trop loin on arrête pour donner la possibilité de faire les deux relations. Je ne sais pas combien de temps prendront les deux relations, tout de même c'est à eux d'évaluer, avec le Président, comment commencer le débat demain matin.

C'est dans ce sens qu'on souhaiterait avoir une réponse de la part de la Présidence.

Président Je confirme que l'accord qu'on avait fait avec les Chefs de Groupe sur "la prosecuzione nei giorni seguenti" est toujours valable, sinon on ferait une discussion avec les Chefs de Groupe.

En faisant l'ordre du jour, on avait cinq minutes de temps et on n'avait pas le temps de convoquer la Conférence des Chefs de Groupe. En toute bonne fois, je confirme qu'il s'agit d'une prise de position pour avoir la possibilité de faire, le cas échéant, en accord avec les Chefs de Groupe, une séance de nuit qui ne soit pas troublée par l'horaire fixé à minuit.

Si on veut aller à minuit et demi avec ça on peut, mais seulement pour la suite de l'éventuelle séance de nuit de vendredi soir. Je confirme qu'il ne s'agit pas des jours suivants.

Je crois que pour un déroulement ordonné des travaux il faudrait faire la motion n. 4, même si je partage l'avis de M. Riccarand qu'il y a certains arguments qui sont exceptionnels, mais je crois que, un quart d'heure plus un quart d'heure moins, nous pouvons organiser nos travaux et faire maintenant la motion.

Tout de suite après je soumettrai à votre avis la résolution qui a été distribuée et après on verra si on discute la résolution ou si on continue sur le... Je vous prierais de suivre cet ordre, sinon on se retrouve avec cette motion qui continue à revenir.

Merci pour votre compréhension. Objet numéro quatre.

Il Consiglio prende atto, concordando