Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2834 del 22 novembre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2834/IX Ripercussioni sui livelli occupazionali dell'inchiesta giudiziaria su alcune imprese edili (Approvazione di risoluzione).

Presidente Do lettura delle risoluzioni presentate rispettivamente dai Consiglieri Voyat, Marcoz, Stévenin, Andrione, Viérin, Vallet, Agnesod, Louvin e Perrin e dai Consiglieri Milanesio, Bajocco, Chenuil, Monami, Limonet, Trione, Gremmo, Ricco, Lavoyer e Rusci:

Risoluzione Le ultime vicissitudini giudiziarie hanno profondamente scosso la popolazione valdostana ed il Suo Consiglio regionale.

In particolare vi sono elementi di preoccupazione per la situazione occupazionale degli oltre 1500 dipendenti delle 3 società coinvolte nelle indagini giudiziarie.

La già gravissima situazione occupazionale derivante dalla prospettata dismissione e ristrutturazione della Società ILVA-Cogne rischierebbe di diventare tragica se si realizzassero le condizioni per il licenziamento di anche solo una parte dei circa 1500 dipendenti interessati.

Per queste ragioni

Il Consiglio Regionale

preoccupato per la già precaria situazione occupazionale regionale e per il rispetto della data di consegna dei lavori regionali appaltati dalle ditte interessate, al fine pure di conoscere le decisioni che saranno adottate per i futuri appalti regionali

impegna

il Presidente della Giunta regionale a relazionare nella prossima seduta consiliare sia sulla presenza di eventuali problemi finanziari delle ditte coinvolte nelle indagini in merito al pagamento degli stipendi ai loro dipendenti sia sull'andamento dei lavori dalle stesse appaltati e sulle decisioni che saranno assunte a tal fine nelle prossime gare d'appalto regionali.

Risoluzione Le recenti vicissitudini giudiziarie che vedono coinvolte alcune imprese valdostane preoccupano la pubblica opinione ed il Consiglio regionale.

Al fine di evitare possibili ripercussioni negative sui livelli di occupazione del settore edile cui appartengono le imprese inquisite ed al fine di consentire, nei tempi dovuti, il completamento dei lavori loro affidati dalle pubbliche amministrazioni

Il Consiglio regionale

- nel rispetto più rigoroso della separazione dei poteri -

impegna

il Presidente della Giunta regionale ad acquisire dall'autorità inquirente quegli elementi di valutazione che gli possano consentire di riferire successivamente alla Conferenza dei Capigruppo in ordine alle preoccupazioni di carattere occupazionale menzionate in premessa.

Presidente Ha chiesto di illustrare la risoluzione il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) Riteniamo giusto presentare questa risoluzione, oltre a quanto già detto ieri gentilmente da parte del Presidente dopo la nostra richiesta, cioè che si sarebbe al più presto impegnato, non avendo avuto tempo materiale prima, sui problemi contenuti nella risoluzione.

Vorrei anzitutto dire che questo ordine del giorno presentato dal Gruppo dell'Union Valdôtaine non vuol dire niente di più di quanto è scritto e niente di più di quanto sia già stato detto ieri dal Presidente della Giunta e riportato oggi sui giornali.

Riteniamo che sia giusto che il Consiglio, in modo particolare gli oltre 1500 dipendenti (non so con precisione quanti siano, non so neppure se in questo momento l'Assessore sia in grado di dirci quante persone siano interessate da queste tre imprese), debbano conoscere qual è la loro situazione e soprattutto quelle che sono le loro prospettive future.

Ci interessa sapere anche - come diceva ieri il Presidente della Giunta - quale sarà il comportamento dell'Amministrazione regionale, ovviamente in base alle leggi in vigore, rispetto ai futuri appalti e in modo particolare che quanto è successo non comprometta i lavori già appaltati da questa Amministrazione.

Avevo proposto alle forze di maggioranza di sottoscrivere questo ordine del giorno. Purtroppo esse hanno ritenuto di presentare un altro testo. Per quanto riguarda le premesse, potrebbero essere concordate in quanto si fa anche riferimento in modo generale, oltre ai dipendenti delle tre imprese, anche alla situazione Ilva-Cogne di Aosta.

La cosa che non mi è piaciuta ma che comunque sembra possa essere modificata, era che il Presidente doveva riferire alla Conferenza dei Capigruppo. Trovo strano che chi parla tanto di centralità del Consiglio regionale, voglia evitare un confronto all'interno del Consiglio stesso.

Non riteniamo come impegno sufficiente quello che ci è stato sottoposto da parte della maggioranza, riteniamo che sia vuoto, che non ci siano degli impegni più precisi; riteniamo sia più giusto prendere come impegno, da parte del Presidente della Giunta, quanto già detto ieri e quanto riferito dai giornali, e quanto riportato anche nel nostro ordine del giorno.

Si dà atto che alle ore 19,03 assume la Presidenza il Vicepresidente Stévenin e che la seduta è sospesa dalle ore 19,11 alle ore 19,27.

Presidente Ha chiesto di illustrare la risoluzione il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.

Milanesio (PSI) Ci siamo sentiti in dovere di presentare una risoluzione che non dicesse delle cose molto diverse da quelle contenute nell'altra risoluzione per una semplice ragione. Intanto perchè riteniamo che su questo argomento, visto che è al vaglio delle autorità inquirenti, meno se ne parla senza cognizione di causa e meglio è. Non perchè il problema non esiste, esiste eccome, clamorosamente riportato da tutti i giornali e forse anche un po' enfatizzato; ma perchè riteniamo che il Consiglio regionale nel prendere una posizione, nell'esprimere preoccupazioni, non debba aggravare l'allarmismo che in qualche modo già esiste e che si è fatto su queste cose.

Ecco perchè abbiamo preparato un ordine del giorno leggermente diverso e che proponiamo all'attenzione del Consiglio.

Circa poi la centralità del Consiglio, quando si parla di Conferenza dei Capigruppo non mi pare di dire un organo che non sia espressione di questo Consiglio, anzi è un organo che è chiamato a regolamentare il calendario di questo Consiglio ed è espressione genuina e diretta di questo Consiglio.

Ma se è una questione di forma, cioè se si ritiene che il Presidente della Giunta debba riferire successivamente invece che alla Conferenza dei Capigruppo al Consiglio, non abbiamo nessuna difficoltà ad aderire. No? Il Presidente della Giunta dice di no.

Diciamo che in realtà su questa vicenda, proprio perchè è al vaglio della autorità inquirente, non vorremmo che potesse prestarsi ad una interpretazione del tipo: il Consiglio regionale vuole in qualche modo interferire sull'andamento della inchiesta giudiziaria. Questo è lungi da noi e non vorremmo neanche che questo si potesse adombrare.

Per questa ragione l'ordine del giorno presentato dalla maggioranza è più cauto e meno allarmistico dell'altro; in questo senso, per una questione di stile e di misura, abbiamo fatto questo tipo di proposta, e non certo per contrapporre gratuitamente o per dovere di parte o per gusto di parte ad un ordine del giorno presentato dai Consiglieri dell'Union Valdôtaine un altro ordine del giorno.

In questo spirito ho chiesto prima al Consigliere Voyat se riteneva opportuno concordare sul testo presentato dalla maggioranza, che è più misurato e che contiene gli stessi impegni nei confronti del Presidente della Giunta. Rivolgo ancora questo appello al Consigliere Voyat, ricordandogli che non c'è nessuna intenzione da parte nostra di voler contrapporre ad un ordine del giorno un altro ordine del giorno per il gusto di recitare il ruolo della maggioranza o della minoranza. Rivolgo questo appello ai Consiglieri dell'Union Valdôtaine.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) Direi che il Consigliere Milanesio in certe cose va ben oltre a quanto chiedevo anche io con questo ordine del giorno, in quanto la questione giudiziaria non mi interessa. Evidentemente può interessare al Presidente della Giunta in quanto Prefetto di informarsi e di sapere; queste sono competenze dei giudici, non sono certo io che chiedo di sapere le cose come vanno.

Quello che mi preme è di tranquillizzare i dipendenti...

(...Interruzione del Presidente della Giunta, fuori microfono...)

Signor Presidente, io dico che quando lei relaziona in Consiglio regionale su una certa situazione, ha senz'altro nella qualità di Presidente della Giunta un qualcosa in più di quanto possa avere "La Stampa" o qualsiasi altro giornale. Il fatto è di tranquillizzare con un documento che la Giunta e il Consiglio seguono il problema.

Una modifica l'aveva già accettata il Consigliere Milanesio prima, sarei dell'avviso, lasciando quelle che sono le premesse del documento della maggioranza, di vedere se in due minuti si può trovare un accordo sull'impegno da dare al Presidente della Giunta.

Presidente La seduta è sospesa per cinque minuti per vedere se è possibile trovare un accordo sulla risoluzione presentata dal Consigliere Voyat e dal Consigliere Milanesio.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore alle ore

Presidente Riprendono i lavori.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.

Milanesio (PSI) Si sarebbe raggiunto l'accordo fra i proponenti dei vari ordini del giorno di modificare la risoluzione presentata dai Consiglieri di maggioranza con una parte della risoluzione presentata dai Consiglieri dell'Union Valdôtaine, e precisamente là dove si dice impegna il Presidente della Giunta regionale ad acquisire dall'autorità inquirente quegli elementi di valutazione che gli possano consentire di riferire alla Conferenza dei Capigruppo, prima del prossimo Consiglio già convocato, in ordine alle preoccupazioni di carattere occupazionale menzionate in premessa, nonché sull'andamento dei lavori già appaltati dalle Società sopramenzionate e sulle decisioni che saranno assunte in ordine alle prossime gare d'appalto.

Questo è l'accordo.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Sono d'accordo con questa precisazione, che io riferirò se avrò degli elementi.

Presidente Pongo in votazione la risoluzione nel testo concordato:

Risoluzione Le recenti vicissitudini giudiziarie che vedono coinvolte alcune imprese valdostane preoccupano la pubblica opinione ed il Consiglio regionale;

Al fine di evitare possibili ripercussioni negative sui livelli di occupazione del settore edile cui appartengono le imprese inquisite ed al fine di consentire, nei tempi dovuti, il completamento dei lavori loro affidati dalle pubbliche amministrazioni;

Il Consiglio regionale

- nel rispetto più rigoroso della separazione dei poteri -

impegna

il Presidente della Giunta regionale ad acquisire dall'autorità inquirente quegli elementi di valutazione che gli possano consentire di riferire alla Conferenza dei Capigruppo, prima del prossimo Consiglio già convocato, in ordine alle preoccupazioni di carattere occupazionale menzionate in premessa, nonché sull'andamento dei lavori già appaltati dalle Società sopramenzionate e sulle decisioni che saranno assunte in ordine alle prossime gare d'appalto.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità