Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2751 del 20 novembre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2751/IX Applicazione della legge sulla copertura dei tetti in lose (Interpellanza).

Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mostacchi e Vallet:

Interpellanza Vista la nuova legge regionale n. 10 del 28 febbraio 1990, concernente l'obbligo di costruzione del manto di copertura in lose e la disciplina dei relativi benefici economici.

Venuti a conoscenza di problemi relativi all'applicazione dell'articolo 5 della suddetta legge;

i sottoscritti consiglieri regionali

interpellano

l'Assessore competente per conoscere:

1) se corrisponde al vero che le lose della cava di Morgex non risultano idonee;

2) se è stato riscontrato che l'utilizzo del certificato di idoneità avverrebbe in modo irregolare;

3) se il costo delle lose, condizionato da tale certificato, lieviti di circa lire 6000 al quintale;

4) se ritiene opportuno adottare provvedimenti, e quali, in merito a quanto richiesto.

Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Mostacchi, ne ha facoltà.

Mostacchi (UV) Ero venuto a conoscenza (non so quanto sia vero o meno) di difficoltà relative alla applicazione dell'articolo 5. Già in fase di discussione della legge, avevo fatto presente che avevo delle perplessità e che l'articolo 5 avrebbe comportato delle difficoltà nella sua applicazione. Sembra che per un periodo di tempo le lose di Morgex non fossero idonee, adesso pare che siano "guarite". Non so come intende comportarsi l'Assessore per quel periodo in cui le lose non risultavano idonee come certificazione.

Inoltre sembra che il documento venga usato anche per lose provenienti da altre cave, cioè sempre con lo stesso certificato vengano fornite ai richiedenti delle lose provenienti da cave diverse.

Penso che la Regione con quell'articolo che stabilisce trent'anni per dare un nuovo contributo per la costruzione dello stesso tetto, sia già sufficientemente protetta, garantita; per cui chiedo se non sia il caso di abolire questo articolo 5 per tutte le difficoltà che genera negli acquirenti.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al turismo, sport e beni culturali, Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Le certificazioni previste dall'articolo 5 della legge, relative alle caratteristiche fisico-chimiche delle cave, fanno riferimento unicamente ai campioni prelevati e quindi alla zona di cava sulla quale è stato effettuato il prelievo. Pertanto è abbastanza normale che l'apertura di nuovi fronti di cava possa portare alla estrazione di materiali non aderenti ai parametri fissati dalla legge. Nel caso di Morgex si è verificata una situazione analoga, sanata poi con una nuova certificazione.

Non risulta però, al momento attuale, un utilizzo irregolare delle certificazioni; gli uffici stanno effettuando tutti i controlli necessari, abbiamo anche intensificato i prelievi per verificare a campione tutti i materiali che vengono impiegati.

C'era poi un altro punto della interpellanza che si riferiva al costo delle lose: non siamo in grado di verificare se questa certificazione ha prodotto una lievitazione di prezzi; vorrei solo fare una considerazione di carattere generale, cioè che ogni intervento finanziario pubblico in genere comporta poi un aumento dei prezzi. Bisogna inoltre in questo caso tenere conto che a seguito di questa legge c'è stata una forte domanda di lose, quindi anche questo può avere innestato un aumento di prezzi.

Quanto alla adozione di nuovi provvedimenti, riteniamo utile intensificare i prelievi finalizzati al controllo dei parametri richiesti, in modo da evitare l'uso di materiali non idonei. Non è possibile eliminare l'articolo 5, tenendo anche presente che i parametri che noi richiediamo attraverso l'articolo 5 sono già inferiori a quella che è la media europea.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Mostacchi, ne ha facoltà.

Mostacchi (UV) Sinceramente va bene quello che dice l'Assessore, ma lo inviterei proprio a riflettere sulla validità di quell'articolo, perché la questione dei trent'anni penso sia più che sufficiente a garanzia della Regione. Non penso che uno vada ad acquistare le lose più scadenti. Crea delle enormi difficoltà ed aumenti di costo, quel "certificato medico" lì; se dovete impegnare quel "medico", dategli un altro incarico più utile.