Oggetto del Consiglio n. 2699 del 6 novembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2699/IX Comunicazioni del Presidente della Giunta.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) A nome del governo regionale, mi associo alle parole di cordoglio, rivolte alla famiglia ed alla Democrazia Cristiana, per la morte dell'on. Scelba, che, pur essendo stato un personaggio controverso, molto ha fatto per rendere democratica la nostra nazione.
In data 4 novembre ho avuto un incontro con le associazioni dei sindaci e dei presidenti delle comunità montane sulla bozza del disegno di legge per il riparto dei fondi ai comuni e alle stesse comunità montane. Nel corso dell'incontro, che ha costituito l'occasione per un franco esame della proposta elaborata da questa Presidenza, il Presidente dell'Associazione dei presidenti delle comunità montane ha presentato delle proposte di emendamento all'articolato del disegno di legge. Il Presidente dell'Associazione dei sindaci ha invece formulato critiche al complesso della legge, non ritenuta rispondente alle aspettative dell'Associazione stessa.
Ho avuto modo di chiedere all'Associazione dei sindaci di formulare per iscritto, ed in tempi brevi, proposte puntuali, onde consentire a questa Presidenza l'adozione di eventuali correttivi alla bozza del disegno di legge.
Sempre nella serata di lunedì 4 novembre, unitamente agli assessori all'agricoltura ed al turismo, ho partecipato alla riunione del Consiglio comunale di Fénis, che ha approvato all'unanimità la proposta di realizzazione del campo di golf, che risulta dallo studio di fattibilità o, come forse è meglio dire, di prefattibilità, commissionato dall'Amministrazione regionale.
Il consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Torino, nella riunione del 28 ottobre 1991, ha stanziato la somma di lire 500 milioni quale primo contributo per i lavori di restauro del castello di Aymavilles, dove è prevista l'ubicazione del museo del Parco nazionale del Gran Paradiso e del Centro studi della flora e della fauna alpina.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Je crois que, pour ce qui est de la loi qui devrait modifier les lois existantes et qui concerne les rapports entre l'Administration régionale et les communes, il est urgent d'avoir une adresse. J'ai entendu que, à ce propos, il y a eu des pourparlers et des observations. Je ne sais pas comment elles ont été formulées. On connaît déjà certaines observations, mais peut-être il y en d'autres qui se sont ajoutées. J'estime tout de même important de reprendre ce discours afin d'éviter qu'il y ait, surtout pour les frais courants, l'exigence d'intervenir d'une façon extraordinaire pour les différentes communes. Dans ce sens, je crois qu'il est très urgent d'avoir une loi.
Au contraire, je n'ai pas saisi le sens de cette rencontre avec la commune de Fénis pour ce qui est du terrain de golf. Si j'ai bien compris, il y a eu une proposition de la part de la Junte, qui a fait l'objet d'un débat et qui a été acceptée par la commune. Je voudrais comprendre s'il y a un projet ou une proposition qui vont au-delà de ce qu'on connaît déjà depuis quelque temps, vu qu'on en parle depuis des années, et si, par hasard, le Conseil régional aura la possibilité d'avoir les mêmes documents qui, d'après ce que j'ai entendu, ont été donnés à la commune.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Vallet; ne ha facoltà.
Vallet (UV) Sur le même argument, nous avons reçu, il y a quelques jours, une communication du responsable de l'Uncem Vallée d'Aoste et du Président de l'Association des présidents des communautés de montagne, qui formulent la requête d'être consultés lors de la discussion de la loi qui concerne les rapports entre la Région et les communes.
Je voulais demander au Président du gouvernement s'il est dans ses intentions de consulter ces organismes.
PrésidentLe Conseiller Perrin a demandé la parole; il en a la faculté.
Perrin (UV) Je crois que nous devons rendre mérite à la banque CRT pour la sensibilité montrée par le don pour la restructuration du château d'Aymavilles. Je crois quand même qu'il s'agit là d'une goutte d'eau au milieu d'une grande mer, d'un océan même. Je demande donc quelles sont les intentions du gouvernement.
Avant tout, est-ce qu'il y a déjà un projet de restructuration? Parce que, si ce projet n'existe pas encore, il faudrait le mettre en chantier puisque les temps seront extrêmement longs.
A côté des dons des privés, sollicités par monsieur l'Assesseur au tourisme il y a quelques mois, est-ce qu'il y a l'intention de l'Administration régionale de mettre dans ces oeuvres l'argent nécessaire, dans des temps suffisamment rapides?
Troisième requête: est-ce qu'il y a eu des contacts avec l'Administration communale d'Aymavilles et quels en ont été les résultats à l'égard de cette hypothèse? D'après la presse, tout dernièrement il y aurait aussi d'autres hypothèses.
PrésidentLe Conseiller Maquignaz a demandé la parole; il en a la faculté.
Maquignaz (AI) -A proposito dell'avvenuto incontro tra il Presidente della Giun-ta ed alcuni assessori regionali con il Consiglio comunale di Fénis e tenuto conto che il campo di golf interessa gran parte del territorio di quel comune, vorrei sapere se sono stati interpellati i proprietari dei terreni.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Cercherò di dare delle risposte sintetiche, anche se mi auguro che siano esaurienti.
Nelle leggi finanziarie è indicata solo una bozza di legge, che è stata predisposta dalla Presidenza della Giunta e che - passatemi l'espressione - "è stata data in pasto" alle associazioni dei sindaci e delle comunità montane, per un preesame. La Giunta, però, non ha ancora deliberato alcun testo di legge, perché, anche per attuare un effettivo decentramento, ha ritenuto più urgente e logico ascoltare prima le valutazioni delle organizzazioni dei comuni e delle comunità montane. Non appena il testo di legge sarà definito, in accordo con le organizzazioni dei comuni e delle comunità montane, la Presidenza della Giunta si farà premura di farlo conoscere al Consiglio regionale.
Anch'io ho ricevuto la lettera dell'Uncem. Come Giunta, noi non abbiamo alcuna difficoltà ad interpellare anche quell'Associazione, specie nell'elaborazione di leggi che interessino le comunità montane.
Nel merito del restauro del castello di Aymavilles, posso dire che non abbiamo alcun progetto specifico, ma l'Assessore competente prenderà gli opportuni ed ovvi contatti con il comune di Aymavilles, che ha il diritto di esprimere una sua valutazione sulle problematiche connesse all'utilizzo del castello.
Pertanto, anche se il contributo della Cassa di Risparmio di Torino è solo "una goccia", come ha detto il Consigliere Perrin, cercheremo di contattare il comune di Aymavilles per avviare una prima fase di progettazione che tenga conto anche dei suggerimenti e degli indirizzi già emersi durante l'attività della precedente amministrazione.
Neanche per il golf ci sono documentazioni ufficiali, ma solo un'ipotesi di lavoro, che è stata proposta come progetto di pre-fattibilità dall'arch. Bettiol, cui la Giunta regionale aveva commissionato un incarico professionale, senza però definire con precisione limiti o confini del campo da golf. Il progetto attuale prevede l'utilizzo di novantatré ettari di terreno, ma probabilmente ne saranno sufficienti solo settantacinque-ottanta.
Rispondendo al Consigliere Maquignaz, posso dire che, a tutt'oggi, i proprietari non sono stati interpellati dall'Amministrazione regionale, ma, sia pure in tempi diversi, dal comune di Fénis, col quale, non appena saranno definite le perizie - che in parte sono già pronte, ma che ho ritenuto opportuno venissero riesaminate dall'ufficio patrimoniale della Regione - faremo una riunione con tutti i proprietari dei terreni interessati dal campo di golf, per conoscere le loro valutazioni.
Stando a quanto mi è stato detto dagli amministratori del comune di Fénis, le ipotesi di lavoro - questo termine non piace molto a qualcuno, ma non posso usarne un altro - sono le seguenti: cessione dei terreni, affitto dei terreni, permuta dei terreni oppure inserimento di alcuni proprietari interessati nell'eventuale e sicuramente necessaria costituenda società per la costruzione di tutto il campo da golf.
Pertanto, non c'è ancora stato alcun incontro ufficiale con i proprietari, anche se il sindaco e gli altri amministratori di Fénis hanno detto di aver avuto degli incontri, dai quali sono emerse le quattro ipotesi alternative che ho appena ricordato.
Non appena tutto sarà stato definito, faremo una riunione plenaria con i proprietari, per conoscere le loro obiezioni ed esperire la possibilità di andare incontro alle loro esigenze.
Devo peraltro aggiungere che a quella riunione erano presenti alcuni proprietari di terreni posti nella zona interessata, i quali in linea di massima hanno dato il loro assenso, pur facendo salvo il loro diritto di valutare in seguito...
(...interruzione...)
... A scopo informativo, dico solo che alla riunione del Consiglio comunale erano presenti alcuni proprietari, che si sono dichiarati d'accordo; può darsi che altri proprietari non lo siano, ma questo lo verificheremo successivamente.
Resta il fatto che l'Amministrazione comunale, che sta trattando il problema con l'Amministrazione regionale fin dall'ottobre del 1969, quando era assessore regionale al turismo il dott. Balestri e venne indetta la prima riunione dall'allora sindaco Bottel, ha fatto un passo avanti, nel senso che ha approvato una deliberazione di massima, con la quale accetta questo progetto per la realizzazione di un campo di golf nel territorio comunale di Fénis.
