Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2680 del 25 ottobre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2680/IX Approvazione del calendario delle manifestazioni sciistiche in Valle d'Aosta nella stagione 1991/1992, nonché delle somme massime concedibili agli organizzatori a titolo di contributo.

Presidente Do lettura del testo della delibera:

Deliberazione Il Consiglio

delibera

1) di approvare il sotto dettagliato calendario delle manifestazioni

sciistiche in Valle d'Aosta nella stagione 1991/1992, nonché le somme massime concedibili agli organizzatori a titolo di contributo nella misura del 70 per cento delle spese effettivamente sostenute e documentate:

Fascia A:

finale Coppa Europa (S.C. Aosta) lire 120.000.000

Fascia B:

FIS Femminile (S.C. Aosta) lire 40.000.000

FIS M/F (S.C Gressoney) lire 20.000.000

FIS Maschile (S.C. Cervinia) lire 20.000.000

FIS Maschile (S.C. Pila) lire 20.000.000

FIS Maschile (S.C. Rutor) lire 20.000.000

Camp. Italiano Biathlon M/F (S.C. Champorcher) lire 17.000.000

Camp. Ital. Junior fondo M/F (S.C. Brusson) lire 18.000.000

Fascia C:

Coppa Italia Fondo M/F (S.C. Gressoney M.R.) lire 10.000.000

Nazion. Giovani Biathlon M/F (S.C. Champorcher) lire 10.000.000

Qualif. Zonale slittino M/F (Pol. Pollein) lire 10.000.000

Finale Coppa Italia maschile (C.S. Esercito) lire 10.000.000

Interzonale Sen. e Giov.M.F (S.C.Granta Parey) lire 10.000.000

Fascia D:

Trofeo Bozzetti (S.C. Valpelline) lire 5.000.000

Trofeo Dondena (S C. Donnas) lire 5.000.000

Trofeo Fillietroz (S.C. St-Barthélemy) lire 5.000 000

Trofeo Fiou (Pol. Coumba Freide) lire 5.000.000

Trofeo Chavacour (S.C. Torgnon) lire 5.000.000

Trofeo Welf-Rial (S.C. Gressoney M.R.) lire 5.000 000

Trofeo Rollandoz (S.C. Granta Parey - Rhêmes) lire 5.000.000

Ammontare massimo dei contributi complessiva-mente concedibili lire 360.000.000

2) di stabilire che la spesa complessiva massima di lire 360.000.000 (trecentosessantamilioni) sarà imputata sul capitolo 64320 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1991 ("Contributi e sussidi ad istituzioni e organismi vari per attività nel settore del turismo e del tempo libero") o sul corrispondente capitolo dell'esercizio finanziario 1992, a seconda dell'anno in cui sarà effettuata la manifestazione;

3) di autorizzare la Giunta regionale ad adottare i necessari provvedimenti deliberativi per la concessione, l'impegno e liquidazione dei contributi di cui al punto 1) a favore dei singoli organismi sportivi organizzatori.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore del Turismo, Sport e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) D'accordo con l'ASIVA abbiamo preferito fare tutta una delibera che raggruppa tutto il calendario delle manifestazioni relative al 1991/1992, anziché di volta in volta venire in Consiglio per l'approvazione.

Il contributo è determinato sulla base della suddivisione delle manifestazioni in quattro fasce, secondo un accordo stipulato anni fa, che è stato rinnovato.

Presidente E' aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Il nous est proposé aujourd'hui le calendrier des prochaines compétitions de ski, qui devront se tenir au Val d'Aoste, au cours de la saison 1991/92, afin de fixer le montant des subventions à accorder aux associations sportives qui l'organiseront ces manifestations.

Nous devons constater que, parmi ces différentes manifestations il y en a sans doute d'importantes, mais une compétition de Coupe du Monde du ski alpin homme nous fait toujours défaut. Et pourtant il s'agit d'une compétition qui se tenait à Courmayeur et qui, pour les raisons que nous connaissons a été troquée ou sacrifiée à des prétendues finalités olympiques en faveur du Sestrières.

Si nous voulons souligner encore une fois, en repensant aux différents événements, la responsabilité de ce choix, nous voudrions par ailleurs connaître quelle est la situation concernant l'attribution des compétitions de Coupe du Monde de ski alpin.

En effet, au début, lors d'une réunion du Conseil Fédéral de la Fisi à Marino di Roma, cette compétition avait été attribuée au Val d'Aoste. Par la suite, lors d'une réunion à Asiago et merci aux fax transmis par M. Milanesio, Président du Comité promoteur pour la candidature d'Aoste aux jeux olympiques de 1998, qui s'exprimait au nom du Val d'Aoste, cette attribution a été révoquée. Il y a eu, il est vrai, un démenti formel de l'Assesseur au Tourisme. Mais, suite à un contre-communiqué de la Fisi, il n'y a plus eu aucune prise de position et donc le silence de l'Administration régionale a été interprété comme un accord au "troc Milanesio".

Je pense qu'il est important de rappeler ces faits parce qu'à notre connaissance, l'Assesseur pourra mieux nous le préciser, dans la répartition des cinq compétitions de Coupe du Monde de ski alpin homme attribuées à l'Italie, plutôt que d'arriver à une répartition équitable, entre les Alpes occidentales et les Alpes orientales, le Conseil de la Fis, les représentants italiens au sein de cette Fédération internationale, ont fait un choix différent, un choix qui ni pour 1991-92, mais non plus pour 1992-93, ou pour 1993-94, prévoit l'attribution au Val d'Aoste d'une compétition de Coupe du Monde de ski alpin homme.

Il y a même à notre sens des absurdités vu qu'au cours de la même année deux compétitions sont attribuées au Sestrières et on refuse le principe accepté jusqu'à l'année dernière, c'est-à-dire le principe de la rotation.

Etant donné que le Conseil Fédéral se réunira le 23 novembre prochain, nous voudrions savoir quelles sont les intentions de l'Administration régionale par rapport à ce problème que nous estimons important pour diverses raisons. Tout d'abord, il y a un aspect promotionnel de diffusion de l'image du Val d'Aoste dans le monde entier, notamment dans le monde sportif. Par la suite c'est tout un patrimoine d'expériences dans l'organisation de ces compétitions qui risque de se perdre.

Mais il y a aussi le rapport entre Administration régionale et Fédération italienne Sports d'Hiver, qui devrait, si cette décision était confirmée, à notre sens, être rediscutée. Nous accordons comme Administration régionale, des facilités aux adhérents de la Fédération italienne Sports d'Hiver. Nous intervenons d'une façon importante pour les infrastructures sportives, rappelons nous le débat sur les interventions prévues pour la piste de bob de Breuil ou les infrastructures de La Thuile.

Il nous paraît donc nécessaire définir les rapports entre le Val d'Aoste et la Fédération italienne Sports d'Hiver, parce que nous croyons que le Val d'Aoste ne peut être exclue dans cette répartition de compétitions de Coupe du Monde de ski alpin. Nous ne voudrions pas que, une fois de plus, pour courir derrière des mirages olympiques, pour trouver - ainsi avaient-elles été appelées - des synergies avec d'autres localités de sports d'hiver, le seul résultat obtenu soit la perte de l'organisation de ces importantes manifestations.

Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha chiesto di parlare l'Assessore del Turismo, Sport e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Il Consigliere Viérin è partito da lontano, dalla gara relativa al 1991-92, sulla quale noi avevamo già messo una pietra sopra, nel senso che prima del consiglio federale del mese scorso della Fisi, eravamo andati in delegazione a Milano per chiudere i conti del passato e aprire un capitolo nuovo con la Fisi, o quanto meno ci auguravamo di aprire un capitolo nuovo. Abbiamo parlato del bob, abbiamo parlato delle convenzioni che devono essere sottoscritte, abbiamo parlato della necessità di tener presente non solo l'arco occidentale delle Alpi, che è sempre stato penalizzato nei confronti dell'arco orientale, ma di tener presente nell'ambito dell'arco occidentale che c'è una Valle d'Aosta, che già da tempo aveva organizzato delle gare di importanza nazionale e internazionale ed aveva dato delle dimostrazioni in questo senso.

In quella occasione il Presidente della Fisi ci aveva assicurato che nell'ambito della ripartizione delle gare di coppa 1992-93, due di queste gare sarebbero andate al settore occidentale e la proposta che portava al consiglio federale era di assegnare una gara al Sestrières e una gara alla Valle d'Aosta.

In effetti questa proposta l'aveva fatta approvare dal consiglio federale, senonché abbiamo poi appreso che in sede europea le due gare sono state assegnate tutte e due al Sestrières, non solo, ma si volevano anche assegnare (poi la cosa è stata bloccata) le gare per il 1993-94.

Appena avuto notizia di questo abbiamo richiesto urgentemente un incontro con il Presidente della Fisi, l'incontro si terrà lunedì mattina e chiederemo spiegazioni sul perché di questo comportamento, perché alla prova di quelli che sono oggi i fatti, dobbiamo dire che la Fisi non ha mantenuto gli impegni. Non ha mantenuto gli impegni assunti a suo tempo per il caso David, non ha mantenuto neanche le promesse che ci ha fatto davanti ad una delegazione abbastanza folta, che vedeva anche la presenza dei valdostani che fanno parte del consiglio federale.

Chiederemo spiegazioni, cercheremo di capire qual è il rapporto che la Fisi vuole avere con la Valle d'Aosta, e certamente se questo rapporto non è soddisfacente, sono d'accordo con il Consigliere Viérin, la Regione Valle d'Aosta deve rivedere completamente i suoi rapporti con la Fisi, tenendo conto di quello che fino ad oggi ha dato alla Fisi non solo per quanto riguarda la pista di bob, ma in modo particolare per quello sconto del 15 per cento a tutti i tesserati Fisi che noi abbiamo strappato all'associazione Impianti a fune, proprio in visto di un rapporto di collaborazione.

Se questo rapporto di collaborazione non ha più da essere, faremo le nostre valutazioni, ci consulteremo con gli organismi regionali della Fisi e daremo delle risposte adeguate a questo comportamento che allo stato attuale non ci pare corretto.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Faval (UV) Je dois avouer que la réponse donnée par l'Assesseur aux questions posées par M. Viérin n'est pas satisfaisante.

Il est très claire que l'appétence d'avoir dans les stations de ski une compétition de Coupe du Monde homme augmente de plus en plus, au point que tous ceux qui suivent avec un minimum d'attention le soi-disant cirque blanc s'aperçoivent que toutes les années le calendrier change, dans le sens que s'ajoutent des stations, il y en a d'autres qui n'ont plus la possibilité d'avoir ces compétitions. Et l'appétence va dans le sens d'une retombée publicitaire que cette manifestation va donner à la localité elle-même.

Cela dit, je ne veux pas parler à nouveau du passé et de l'attitude irresponsable qu'on a tenue par rapport à la possibilité de garder en Vallée d'Aoste une Coupe du Monde ski homme. Je veux tout de même signaler à l'Assesseur que, s'il croît vraiment utile pour la retombée publicitaire de notre activité touristique la plus importante, donc le ski, qu'il faut être un peu plus diligent, dans le sens que le poids que la Vallée d'Aoste doit souligner dans ces pourparlers, dont parlait l'Assesseur, avec la Fisi pour obtenir ce que, je crois d'après le bon sens, lui revient, il ne faut pas oublier une série de questions.

La Vallée d'Aoste en nombre absolu a la plus haute présence d'athlètes, hommes et dames, dans les différents domaines de sports d'hiver par rapport à toutes les autres régions d'Italie. Cela signifie pour une fédération qu'elle a ici le plus grand nombre de personnes qui permettent à cette fédération même de vivre, parce que sans athlètes il n'y a pas de fédération. De ce fait la fédération ne peut pas se passer de tenir en bon compte cette réalité, et il faut évidemment avoir la disponibilité de le soutenir.

Mais il y a d'autres arguments encore que nous devons utiliser envers la Fisi pour obtenir ce qui revient à la Vallée d'Aoste.

L'école de neige que j'ai eu occasion de visiter dernièrement, sera non seulement pour la Vallée d'Aoste, mais aussi pour la Fisi, quelque chose de très utile. Je sais, il y aura peut-être encore du temps, mais entre temps il faudrait porter de l'avant les pourparlers avec la Fisi, de façon à obtenir qu'au moment où le bâtiment sera disponible pour l'école de neige, l'on puisse démarrer avec des accords précis.

Je peux signaler à l'Assesseur que, au temps où M. Gattai était Président de la Fisi et même après avec M. Valentino, les deux Présidents ont démontré un grand intérêt à cette école, parce que cette école est gérée directement par l'Assessorat de l'Instruction Publique, donc nous n'avons envers la Fisi, par rapport à l'école de neige, aucune obligation, mais je crois qu'il est utile, au contraire, d'établir un contact et, vu que la Fisi demande d'envoyer des athlètes dans cette école, de faire peser cet argument par rapport à la possibilité d'obtenir la compétition de Coupe du Monde de ski homme.

Dernier argument: il y a d'un côté la Fisi qui a une certaine compétence par rapport à la distribution des compétitions de ski qui reviennent à l'Italie; il y a quand même un organe qui dépend de la FIS, mais qui est au delà aussi de la FIS, qui est l'organisation pour la Coupe du Monde ski, présidé par M. Demetz, demeurant à Selva di Val Gardena. Il faut prendre des contacts aussi avec M. Demetz par rapport à l'apport que la Vallée d'Aoste donne au monde du ski et spécialement au monde du ski alpin.

Il faut agir avant, il aurait fallu peut-être insister davantage, souligner quels sont les bien-fondés de la requête de la Vallée d'Aoste d'un côté par rapport soit à la Fisi soit à l'organisation de la Coupe du Monde de ski, et en même temps récupérer un rapport avec Sestrières S.p.a. pour jouer ensemble les atouts par rapport aux Alpes centrales, qui semblent avoir le monopole des compétitions de Coupe de ski homme, sans avoir des mérites spéciales.

Il est nécessaire alors, M. l'Assesseur, de mener une activité dans ce sens un peu différente par rapport à celle qui a été menée dans les derniers temps, de façon à obtenir ce à quoi la Vallée d'Aoste peut avoir droit.

Presidente Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità