Oggetto del Consiglio n. 2650 del 24 ottobre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2650/IX Illustrazione del disegno di legge: "Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1991". (Inversione della trattazione dell'ordine del giorno).
Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Chiedo l'inversione dell'ordine del giorno per porre in discussione con immediatezza l'oggetto iscritto al punto 69 quater, che riguarda il primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1991. Se non ci sono obiezioni, si potrebbe iniziare la discussione nel pome- riggio, salvo l'intervento del relatore e, se lo ritiene, dell'Assessore.
Presidente Ci sono obiezioni? Possiamo procedere?
Ha chiesto di parlare il relatore, Consigliere Ricco, ne ha facoltà.
Ricco (DC) A data odierna non sono previste ulteriori risorse da applicare al bilancio di previsione per l'anno 1991, pertanto gli adeguamenti dei capitoli di spesa in relazione alle effettive necessità individuate sino al 31 dicembre p.v. devono rivestire solo carattere di storno, quindi c'è una miriade di storni per poter adeguare gli stanziamenti alle necessità.
Come vedete dalla relazione allegata, abbiamo in tutti gli assessorati delle variazioni in aumento e anche in diminuzione; per esempio all'Assessorato delle Finanze il cap. 30550, la variazione in aumento si è resa necessaria per consentire al servizio del personale di provvedere alle liquidazioni delle indennità per cessazioni dal servizio, ed anche a quelli che hanno richiesto di essere collocati a riposo entro il 31 dicembre 1991.
Cap. 32930: l'odierna disponibilità per le spese di gestione uffici è pari a due milioni circa, per garantire le spese sino al 31 dicembre 1991 valutate in circa 112 milioni di lire, sia per la manutenzione delle macchine da calcolo, fotocopiatori eccetera
Cap. 32940: lire 700 milioni per arredamento palazzo Darbelley, ufficio turistico di Roma e uffici vari della Regione.
Cap. 32980: l'integrazione si rende necessaria per assicurare la liquidazione delle spese previste entro il 31 dicembre, una parte delle quali sono già giacenti presso l'economato.
Cap. 36420: l'integrazione si è resa necessaria per provvedere al saldo delle quote arretrate degli anni 88/79 dovute alla SITAV in base all'articolo 6 della convenzione, ammontanti a complessive lire 950 milioni, di cui lire 250 milioni per il 1988 e lire 700 milioni per il 1989, così determinate:
anno 1988, totale calendario manifestazioni approvato con delibera di giunta 11265 del 24 dicembre 1987, 11,5 miliardi, 50 per cento a carico della Regione, 5,750 miliardi, già liquidati 5,5 miliardi, da liquidare ancora 250 milioni;
anno 1989, 14,4 miliardi, di cui 50 per cento a carico della Regione, 7,2 miliardi, già liquidati 6,5 miliardi, da liquidare ancora 700 milioni.
Cap. 36440: è necessario per consentire il saldo delle somme dovute alla SITAV per l'anno 1990, ai sensi dell'articolo 13 della vigente convenzioni; si è reso necessario integrare di lire 2,3 miliardi il capitolo che non presentava la disponibilità.
Le somme dovute alla SITAV sono state così determinate:
Quota spettanza SITAV anno 1990 sui proventi di gioco, lire 35.547.450.700, il 60 per cento della stessa è pari a lire 21.328.470.420, costo del personale riscontrato dai controlli effettuati dall'Assessorato delle Finanze e dalla dichiarazione rilasciata dal collegio sindacale lire 26.122.066.711, eccedenza lire 4.793.596.291, acconto già versato dalla Regione lire 2.500.000.000, debito residuo lire 2.293.596.291.
Cap. 67620: l'integrazione si è resa necessaria in quanto l'utilizzo del fondo di riserva per spese impreviste è stato superiore a quanto ipotizzato in sede di bilancio di previsione.
Abbiamo anche delle riduzioni:
Cap. 67350, riduzione di lire 900 milioni per mancanza di richieste di restituzione da parte dello Stato per somme indebite ed inesigibili;
Cap. 67560 e 67580: si sono operate riduzioni per complessive lire 13,765 miliardi sulla rata di ammortamento del mutuo iscritto in sede di bilancio preventivo in quanto non se ne prevede la contrazione;
Cap. 67640: la riduzione operata sul fondo di riassegnazione residui perenti è in relazione all'utilizzo inferiore alla previsione.
Abbiamo anche altre necessità di spesa comunicate dai vari Assessorati; l'Assessorato dell'Agricoltura presenta storni fra i vari capitoli per complessivi 2,2 miliardi; in materia di assistenza sociale abbiamo aumenti quali quelli per iscrizione di slittamento di spesa derivante dall'assegnazione statale di cui alla legge 9 gennaio 89, n. 13, per 131 milioni per il 1989 e versata alla Regione nel 1990 per l'abbattimento delle barriere architettoniche; abbiamo contributi ad enti assistenziali per 50 milioni e per il progetto Arianna di 450 milioni.
Se avete bisogno di qualche chiarimento, posso darvelo io o l'Assessore Lavoyer.
Presidente Colleghi Consiglieri, come proposto dal Presidente della Giunta, dopo la relazione il Consiglio è aggiornato alle ore 16,00 e inizierà la discussione generale sull'oggetto 69 quater.
La seduta è tolta.
