Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2616 del 4 ottobre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2616/IX Iniziative per favorire la cessazione delle ostilità tra le Repubbliche della Jugoslavia. (Approvazione di risoluzione)Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente Do lettura della proposta di risoluzione presentata dai Capigruppo Milanesio, Limonet, Rusci, Bajocco, Riccarand, Andrione, Lavoyer e dal Consigliere Bich, iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno.

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

considerati

i gravissimi sviluppi della profonda crisi che ha investito i rapporti fra le Repubbliche della Jugoslavia, in special modo fra Croazia e Serbia;

esprime

profonda preoccupazione per i drammatici scontri che coinvolgono anche le popolazioni inermi, vittime di atroci violenze, e per gli effetti di destabilizzazione che la crisi jugoslava può avere sull'intero panorama europeo, nonché sui rischi di "libanizzazione" del conflitto armato in una regione a noi confinante, storicamente legata alle vicende del nostro Paese, con una forte presenza di comunità italiana;

condanna

l'uso della forza da parte dell'esercito federale che opera sempre più come forza armata di parte a sostegno delle mire espansionistiche della Serbia;

auspica

che la tregua proclamata al vertice di Igalo significhi davvero la cessazione dei Combattimenti e che l'opera del Presidente della Conferenza di pace dell'Aja riesca a far prevalere il negoziato sul ricorso alle armi;

sollecita

la Comunità europea che ha giustamente adottato la strada della internazionalizzazione della crisi jugoslava, ad agire per imporre la cessazione delle ostilità anche attraverso l'invio, se necessario, di una forza di pace per dividere le parti in conflitto e si possa così giungere, sopra le ceneri di un ormai dissolto stato unitario, attraverso l'inevitabile riconoscimento dell'autonomia e dell'autodetermi-nazione di ciascuna Repubblica, a una soluzione negoziata e consensuale dei confini e nella ricerca di nuove forme di cooperazione delle Repubbliche Sovrane;

sollecita inoltre

la più attenta vigilanza per il rispetto dei diritti umani e dei diritti di tutte le minoranze etniche;

invita

il Governo italiano a farsi interprete presso le Autorità delle diverse Repubbliche dell'esigenza di garantire ai cittadini di lingua italiana e alle diverse comunità dell'Istria e della Dalmazia uniformità di trattamenti e i diritti previsti per tutte le minoranze dagli accordi sottoscritti nella CSCE di Parigi;

sollecita altresì

il Governo italiano a completare l'applicazione delle misure e dei provvedimenti previsti dagli accordi di Osimo per la piena tutela dei diritti della minoranza slovena in Italia;

invita

il Governo italiano e la Comunità europea ad affrontare, parallelamente ai negoziati di pace, il problema della disastrosa condizione dell'economia jugoslava attraverso un piano di aiuti e cooperazione, nonché a predisporre piani di accoglienza per la temporanea ospitalità a coloro che si trovassero costretti a fuggire dalle zone di guerra;

esprime

la più viva e attiva solidarietà ed il sostegno alle madri dei militari impegnate in un forte movimento di lotta per la vita dei giovani e per la pace e tutte le iniziative a loro sostegno.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di risoluzione testé letta.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente I lavori sono terminati ed i Consiglieri saranno convocati a domicilio.

La seduta è tolta