Oggetto del Consiglio n. 301 del 30 settembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 301/75 - Questioni concernenti la Cooperativa agricola "Fontainemore" ed il relativo fabbricato da adibire a caseificio. (Comunicazione di risposta scritta ad interrogazione del Consigliere Pedrini)

Interrogazione con risposta scritta

Il sottoscritto Consigliere regionale, sollecitato da un gruppo di agricoltori di Fontainemore, interroga, con preghiera di risposta scritta, l'Assessore competente al fine di avere informazioni su di una Cooperativa Agricola "Fontainemore" creata per la costruzione di una latteria.

Mi si dice che detta Cooperativa avrebbe già cambiato denominazione in "Cooperativa La Valleise" e che la costruzione non sarebbe per nulla adatta all'uso ed in più costruita in modo "faraonico" per cui, le spese supererebbero tutte le entrate.

Essendo la costruzione ancora alle fondamenta e dovendosi procedere a giorni al getto della prima soletta si chiede se non sarebbe opportuno fermare i lavori, aprire un'inchiesta, constatare come la realizzazione sia tipo "piscina di Pré St. Didier" e sia opportuno una revisione di tutto il progetto.

Sarebbe opportuno sentire gli uffici competenti.

F.to: Ennio Pedrini

Caveri (U.V.) - Ritengo che il Consigliere Pedrini abbia ricevuto la risposta scritta anche su questa iniziativa.

Il Consiglio prende atto.

Esaminiamo ora l'argomento di cui al punto n. 7 dell'ordine del giorno. Mi dica, Consigliere Pedrini...

Pedrini (P.L.I.) - ... volevo chiedere una cosa: per me va benissimo una risposta scritta, però avevo solo una preghiera da fare all'Assessore sull'argomento di Fontainemore.

Caveri (U.V.) - Sì, sì, faccia pure.

Pedrini (P.L.I.) - Grazie. Mentre sul primo argomento (la questione urbanistica) debbo dire che a Pontey c'è gente che fa e gente (operai e lavoratori) che purtroppo per dieci centimetri non riesce a fare (ma mettiamoci una pietra sopra, qua non ci sono questioni personali, c'è una questione di impostazione), per quello che riguarda invece Fontainemore, io volevo pregare vivamente l'Assessore - ringraziando tutti e due gli Assessori per le risposte, che sono state quanto mai esaurienti - di vedere un po', così come siamo già stati d'accordo, di ridimensionare questa latteria, questo caseificio, questo grosso organismo che servirebbe - anche a detta dei tecnici valdostani - per una Cooperativa di tipo emiliano e non già per una Cooperativa di tipo valdostano. Io qua non voglio entrare in merito, perché avrei da dire su dei falsi che sono stati effettuati, non voglio tirare in ballo nessuno del passato, ma evidentemente qua siamo di nuovo con un'altra costruzione faraonica di tipo politico come quella di Pré Saint Didier, siamo nella stessa situazione. Insomma, quando funzionari della Regione danno parere negativo e nonostante questo si approvano questi progetti, mi pare che sia tutto detto!

Io prego vivamente l'Assessore di ridimensionare la cosa. Oramai la costruzione è iniziata, siamo alla prima soletta; benissimo, nessuno dice di non farla, sono io il primo a dire di farla, ma facciamola cum ratio, con cervello, ridimensionando quello che è possibile, facendo sì che questa latteria possa funzionare, perché così come è impostata non lo potrà mai, poiché mai nessuno andrà a lavorare lì dentro e, se qualcuno andrà, sarà soltanto il fallimento dei nostri contadini. Questa è la realtà di fatto provata, conti alla mano, queste sono verità che io voglio dire all'Assessore pubblicamente, è provato che se quella latteria entra in funzione, così come è stata impostata, è destinata - non dico in un anno, ma nel giro di sei mesi - al fallimento più completo e i nostri contadini saranno obbligati a pagare di tasca loro gli errori altrui.

Non ho niente altro da dire, se non questo. Grazie.

Caveri (U.V.) - L'Assessore risponde?

Marcoz (U.V.P.) - Sono già d'accordo col Consigliere Pedrini che quanto prima faremo una riunione a Fontainemore per vedere esattamente in loco il problema, quindi l'assicurazione momentanea è che per il momento la prima soletta ormai è costruita, è fatta e dobbiamo liquidare all'impresa gli acconti previsti; per il resto manteniamo fermo fino al prossimo anno.

Caveri (U.V.) - Non posso fare a meno di rilevare che il Consigliere Pedrini ha fatto una manovra a sorpresa, perché mi ha chiesto se poteva rivolgere una preghiera all'Assessore e io ho accolto. Va bene che Bordon dice che le preghiere non servono a niente, lo abbiamo sentito un momento fa, ad ogni modo la sua preghiera mi pare contenesse...

Pedrini (P.L.I.) - ... no, no, sono delle realtà!

Caveri (U.V.) - Bene, allora passiamo al punto n. 7 dell'ordine del giorno.