Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 456 del 26 gennaio 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 456/X - Concessione e liquidazione di un contributo di lire 21.560.000, ai sensi della legge regionale n. 69/1993, dell'Associazione dei Musei di Cogne nelle spese soste­nute per lo svolgimento dell'attività nell'anno 1993.

Deliberazione - Il Consiglio

Premesso che:

L'architetto Corrado Binel, direttore dell'Associazione dei Mu­sei di Cogne, con lettera in data 30 settembre 1993, ha presen­tato all'Assessorato della Pubblica Istruzione una richiesta tendente ad ottenere un contributo a copertura parziale delle spese relative allo svolgimento dell'attività sostenute dall'As­sociazione predetta nel corso dell'anno 1993, in attesa che ven­ga data applicazione alla legge regionale 3 marzo 1992, n. 6 re­cante: "Istituzione del Museo Minerario regionale".

L'Associazione dei Musei di Cogne, costituita nel 1991, con sede a Cogne, persegue le seguenti finalità:

1) recuperare la storia della cultura e delle tradizioni della valle di Cogne nel contesto della Valle d'Aosta;

2) stimolare nell'opinione pubblica la coscienza del valore della memoria storica come fondamento dell'identità collettiva di una comunità;

3) svolgere attività di ricerca nel campo del patrimonio e dei beni culturali con particolare attenzione alla catalogazione, alla inventariazione, alla conservazione ed alla valorizzazione an­che museale di tale patrimonio sia esso composto di oggetti, macchine, documenti cartacei, iconografici o filmici;

4) svolgere attività di gestione di strutture museali ed espositi­ve nell'interesse dello sviluppo economico e culturale della Valle d'Aosta;

5) svolgere attività di promozione del turismo culturale anche attraverso l'organizzazione di eventi di comunicazione multi­mediale, audio?video, edizioni, conferenze, mostre, eccetera, sia in proprio sia in accordo con altri enti ed associazioni;

6) favorire la formazione professionale con particolare atten­zione alla concezione ed alla gestione dei musei;

7) favorire tutte le iniziative volte a portare in luce il patrimo­nio culturale della Valle d'Aosta con la consapevolezza del ruolo fondamentale che svolge e dovrà svolgere per il progresso occu­pazionale ed economico della Regione.

La domanda di contributo è corredata del seguente bilancio di previsione 1993:

USCITE

1 - stipendi

lire 65.000 000

2 - consulenza fiscale

lire 4.500 000

3 - stampa biglietti

lire 1.000.000

4 - pulizie e manutenzione ordinaria

lire 7.500 000

5 - materiale promozionale

lire 3.000 000

6 - assicurazione

lire 1.500.000

7 - attrezzature antifurto

lire 4.000.000

8 - interventi di miglioria esposizione

lire 5.000.000

9 - attività di ricerca ed archivio

lire 25.000.000

10 - attività editoriale

lire 70.000.000

11 - acquisto calcolatore

lire 5.000.000

12 - varie ed eventuali

lire 5.000.000

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Totale uscite

lire 196 500.000

ENTRATE

1 contributo comune di Cogne

lire 60.000.000

2 contributo R.A.V.A.

lire 100.000.000

3 entrate del museo e varie

lire 36.500.000

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Totale entrate

lire 196.500.000

I Servizi Culturali dell'Assessorato della Pubblica Istruzione hanno provveduto all'istruttoria ed alla valutazione della do­manda di cui trattasi ritenendola ammissibile a contributo ai sensi della legge regionale n. 69/1993 recante "Contributi per attività ed iniziative a carattere culturale e scientifico", limita­tamente ai punti n. 5, n. 9 e n. 10 per una spesa complessiva di lire 98.000.000.

Pertanto, ai sensi dell'articolo 3 ? comma 1 ? della citata legge regionale n. 69/1993, I'entità del contributo può essere deter­minata in lire 21.560.000 corrispondente al 22 percento della spesa ritenuta ammissibile per materiale promozionale, attivi­tà di ricerca e di archivi e attività editoriali.

Per quanto concerne la disponibilità dei fondi, si fa presente che la Giunta regionale con deliberazione n. 8940 in data 29 ottobre 1993 (visto n. 4099 in data 11 novembre 1993 della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta) ha dispo­sto che i fondi assegnati dalla SITAV per il finanziamento di attività culturali, di cui all'articolo 16 della convenzione in data 16 febbraio 1978, repertorio n. 5099, siano utilizzati per l'anno 1993 applicando le norme contenute nella legge regionale 20 agosto 1993, n. 69.

Inoltre, la Giunta regionale, con deliberazione n. 2788 in data 26 marzo 1993 ha riaccertato a bilancio sul capitolo 72140 la somma di lire 175.156.000 quale fondo residuo proveniente dall'esercizio 1992 e versato dalla SITAV in esecuzione dell'articolo 16 della citata convenzione.

Visto il parere favorevole rilasciato dal Dirigente dei Servizi culturali dell'Assessorato della Pubblica Istruzione ai sensi del combinato disposto dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni e dell'articolo 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni in ordine alla legittimità della presente deliberazione;

Richiamata la legge regionale 20 agosto 1993, n. 69;

Delibera

1) di approvare, ai sensi dell'articolo 3 ? comma 1 ? della legge regionale 20 agosto 1993 n. 69, la concessione all'Associazione dei Musei di Cogne con sede a Cogne (piazza Chanoux) P. IVA 0552070070 ? di un contributo di lire 21.560.000 (ventunmilionicinquecentosessantamila) a copertura parziale delle spese sostenute nell'anno 1993 per lo svolgimento dell'at­tività;

2) di approvare la spesa di 21.560.000 (ventumilionicinquecentoses-santamila) da imputare al residuo 72140 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1994 (Gestione del fondo versato dalla SITAV in applicazione dell'articolo 16 della convenzione in data 16 febbraio 1978, rep. n. 5099 e successive modificazioni ed integrazioni) ? somma di lire 175.156.000 proveniente dall'esercizio 1992 (riaccertata con deliberazione della Giunta n. 2788 in data 26 marzo 1993);

3) di liquidare il contributo in due rate:

? la prima di lire 12.936.000 (dodicimilioninovecentotrentaseimila) corrispondente al 60 per­cento del contributo concesso, dopo che la presente deliberazio­ne sarà divenuta esecutiva;

? la seconda, di lire 8.624.000 (ottomilioniseicentoventiquattromila) a saldo secondo le mo­dalità previste dall'articolo 9 della legge regionale 69/1993;

4) di ordinare l'emissione del mandato di pagamento con le mo­dalità di cui all'articolo 58 della legge regionale n. 90 del 27 di­cembre 1989 e successive modificazioni, precisando che il con­tributo è soggetto alla ritenuta d'acconto di cui all'articolo 28 del D.P.R. n. 600/1973;

5) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al Controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta, in quanto non compresa nelle categorie indicate all'articolo 1 del decreto legislativo 13 febbraio 1993, n. 40, co­me corretto dal successivo 10 novembre 1993, n. 479 e di darne esecuzione.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Borre.

Borre (UV) - Approfitto di questa deliberazione per chiedere alcuni chiarimenti, perché ho avuto il piacere di visitare le miniere di Cogne e le strutture di Colonna e purtroppo, specialmente queste ultime, stanno an­dando veramente alla distruzione. Ero a conoscenza di un pro­getto di ristrutturazione della parte bassa di Colonna, mentre si doveva studiare qualcosa per tutto quello che era l'edificio a monte, per metterlo a disposizione di un museo della siderurgia valdostana, compresa anche l'area di Saint-Marcel.

Vorrei sapere se si ha intenzione di procedere sulla strada della ristrutturazione di Colonna, e, per quanto riguarda invece l'ar­chivio dello stabilimento Cogne, se è possibile che venga messo a disposizione del museo della siderurgia, perché sarebbe una parte estremamente importante di questo tipo di museo.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) - Su questo siamo d'accordo con Borre, forse perché Binel è riu­scito a farci capire l'importanza di questa ristrutturazione, ed anche perché sono convinto che l'archivio fotografico, in base alle ultime cose che sappiamo, se non lo si mette a posto adesso, sta andando veramente in rovina. Non so quello che troveremo se lasciamo passare ancora del tempo. Lo avevo già detto quan­do abbiamo discusso il bilancio che, per un turismo che offra diverse cose, e quindi a parte lo sci, a parte le montagne che abbiamo, anche lo sviluppo della Valle d'Aosta, i lavori che hanno svolto i nostri avi, era molto importante portare a ter­mine questo progetto di museo siderurgico valdostano.

Ribadisco che mi aspetto dalla Giunta una decisione favorevole e abbastanza sollecita in questo campo.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore alla pubblica istruzione, Louvin.

Louvin (UV) - Avant de répondre aux questions ponctuelles qui a posées M. Borre, je voudrais dire un mot au sujet de cette intervention financière de la Région au bénéfice de l'Association des musées de Cogne.

Nous avons institué par la loi n° 6/92 le Musée régional de Cogne. Or, cette institution n'a pas encore eu une application concrète, suite à la difficulté de mettre en exécution les procédures pour la formation des organes. Il a été donc nécessaire d'intervenir face à l'activité que l'Association des musées de Cogne a déjà déployée au cours de l'année 1993 par un soutien de nature financière.

Dans le cadre du budget présenté nous avons notamment esti­mé utile d'intervenir par un financement qui couvre les frais du matériel de promotion, l'activité de recherche et d'archives con­cernant les mines de Cogne et l'activité éditoriale qui avait été prévue par l'Association des musées de Cogne. Nous avons donc utilisé l'instrument de la loi de soutien aux manifestations et aux activités culturelles, pour intervenir financièrement, étant donné que la contribution prévue par la loi régionale ne pouvait pas encore être octroyée et que l'institution des musées de Co­gne n'est pas encore réellement installée.

Nous avons donc cru bon utiliser cet instrument et je tiens à dire que les remarques du groupe de soutien, exprimées au sujet de cette délibération, sont à mettre en relation avec l'absence d'un instrument formel de loi pour intervenir au bénéfice du Musée de Cogne; c'est la raison pour laquelle nous avons utilisé cette loi qui s'approche beaucoup des finalités que nous poursuivions par cette intervention, pour pouvoir donner notre soutien à l'initiative.

Je crois que le Président du Gouvernement voudra dire un mot aussi au sujet du réaménagement de Colonna; au cours d'une réunion avec les représentants de la Commune de Cogne et de l'Association des musées nous avons concordé qu'ils nous auraient présenté des projets de faisabilité sur la base desquels nous aurions pu évaluer les dimensions de l'intervention régionale. MM. Borre et Chiarello, qui se sont rendu sur place, ont sans doute pu constater qu'il ne s'agit pas là d'une petite intervention, mais d'une initiative qui engagerait financièrement la Région d'une façon très importante.

Il est donc important de savoir, avant de démarrer avec quel­conque projet, quelle est la dimension de l'intervention, quels sont les frais que nous serions appelés à soutenir à la fois pour le réaménagement et pour la gestion d'un tel établissement.

Je pense que le Président du Gouvernement, suite aussi aux contacts pris avec les responsables des archives de la Cogne, pourra nous dire un mot sur ce qui en est pour la récupération de ce matériel, que nous estimons fort important comme documentation non seulement d'une activité industrielle, mais de toute une phase de l'histoire récente de la Vallée d'Aoste.

Presidente - Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) - Quant aux archives de la société Cogne, nous nous sommes déjà mis en contact avec les responsables de cette société pour évaluer ces mêmes archives et pour prendre également les accords nécessaires pour un transfert à la Région. Nous avons chargé à cet effet les deux directeurs et de la Bibliothèque régionale et des Archives historiques régionales de se mettre en contact avec les responsables de la société, pour examiner le tout et, donc, pour pouvoir disposer de ces fonds importants.

Dès que tout sera achevé, évidemment le problème se posera de savoir qui sera le dépositaire de ces mêmes fonds; une partie (si ce n'est pas tout) pourra donc être effectivement mise à la disposition du Musée de Cogne. Il faudra vérifier quel est le contenu de ces mêmes fonds. En tout cas je peux rassurer les conseillers qui se sont intéressés à ce problème du fait que tout est en train d'être défini.

Quant aux projets de restructuration, vous avez fait référence au projet de restructuration de Colonna; l'architecte Binel a présenté également d'autres projets qui sont déjà à l'attention des Travaux publics. Il y a le problème d'aménagement de toutes les zones qui sont déjà propriété de l'Administration ré­gionale, et là il y a déjà une première intervention, qui est soumise à l'attention des bureaux de l'Assessorat des travaux publics.

Pour ce qui est de Colonna, je crois que, en reprenant ce que vient de dire M. Louvin, en plus des projets de faisabilité qui sont nécessaires pour évaluer le montant financier des différentes interventions, il faut définir aussi la question de la propriété. S'il s'agit de propriétés de la Cogne ou de ILVA, comment pouvons-nous intervenir sur des biens qui ne sont pas notre propriété? Là encore il y a le problème de l'achat de tous les différents immeubles dans la Commune de Cogne qui sont de propriété l'ILVA, Gestioni Patrimoniali. Une négociation a été entamée, nous avons demandé à l'assessorat des Finances, non pas pour ce qui est des mines, mais pour ce qui est des autres propriétés, d'effectuer une expertise. Le montant est un montant élevé, c'est un problème donc que nous devons suivre avec attention, mais en tenant compte de toutes ces conditions.

Presidente - Pongo in votazione la delibera in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità