Oggetto del Consiglio n. 4427 del 6 aprile 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4427/IX Ultimazione dei lavori di copertura della Villa romana in Regione Consolata di Aosta. (Interpellanza)
Interpellanza Ricordato che sono ormai trascorsi quasi 10 anni dall'approvazione del progetto dei lavori di copertura della Villa Romana in Regione Consolata ad Aosta;
Evidenziato che tale struttura doveva essere aperta al pubblico entro il 1985;
Rilevato che i lavori non sono ancora conclusi e che l'edificio è tuttora chiuso;
il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
Interpella
la Giunta regionale per sapere:
1) chi ha realizzato i lavori di copertura della Villa Romana e con quali costi per l'Amministrazione;
2) che cosa rimane da fare per completare l'opera;
3) che cosa si intende fare per rendere agibile e visitabile al più presto tale monumento.
F.to: Elio Riccarand
Presidente Ha chiesto la parola per l'illustrazione dell'interpellanza il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Il Gruppo Verde Alternativo ha presentato questa interpellanza perché, a ormai quasi dieci anni dalla definizione del progetto di copertura della Villa Romana in regione Consolata ad Aosta, questa struttura è ancora chiusa, non è visitabile e non sappiamo fino a quando si protrarrà questa situazione e quando questa struttura potrà essere fruibile dal pubblico.
Ricordo che il progetto prevedeva che essa fosse ultimata e resa agibile nel 1985, siamo invece nel 1993 e l'edificio è ancora chiuso e non so esattamente in questo momento quali lavori siano ancora necessari e con quali costi. Quindi con questa interpellanza volevamo fare il punto su questa situazione, anche per sapere quando questo importante monumento della storia valdostana potrà essere finalmente fruibile sia per i visitatori e i turisti sia per i ricercatori scientifici.
Presidente La parola per la risposta all'Assessore del Turismo, Sport e Beni Culturali Voyat.
Voyat (UV)I lavori purtroppo sono stati molto lunghi e a questo proposito ho anche una relazione che non sto a leggere ma della quale consegnerò una copia al Consigliere Riccarand, qui invece faccio solo un piccolo sunto di quelli che sono i punti principali di questo documento.
La scoperta della Villa è avvenuta nel 1971 e subito sono stati iniziati i lavori. Nel 1984 è stato deciso di coprire e rendere visitabile questo importante monumento, rimasto fino ad allora scoperto. Il progetto di copertura, affidato allo studio 3GV di Aosta, prevedeva un importo base d'asta di 880 milioni, l'appalto è stato affidato alla ditta Cogeco S.r.l. di Pont-Saint-Martin con il 37,70 di ribasso, per un totale quindi di 548 milioni. I lavori sono iniziati a maggio del 1985, sono stati poi sollecitati nel 1987 in quanto procedevano piuttosto a rilento e nello stesso tempo sono state fatte una perizia di variante ed una perizia suppletiva che portavano l'importo d'asta dagli iniziali 880 milioni a 1 miliardo 342 milioni, poi assegnato a 938, cioè sempre con il 37,70 percento di ribasso.
L'impresa il 26 dicembre 1988 ha dichiarato di aver finito i lavori. Nel mese di gennaio dell'anno successivo è stato collaudato il lavoro e immediatamente è avvenuto un disguido in quanto si sono rotte le tubazioni dell'acqua potabile; pertanto la ditta è stata obbligata a ripristinare i lavori e le strutture danneggiate, altrimenti non le sarebbe stata liquidata la parte restante. Soltanto il 20 novembre 1990 sono stati completati i lavori e pertanto è stata liquidata la ditta. Nello stesso tempo si è provveduto a fare dei lavori di ripristino e di sistemazione dell'area che circonda la Villa Romana ma il rilascio delle autorizzazioni comunali è stato effettuato solo nel febbraio del 1990, per cui i lavori di ripristino dell'area si sono protratti; oggi sono quasi terminati, anche se rimane ancora da sistemare una piccola porzione di terreno che la Regione ha acquistato solo il 26 febbraio del 1993.
Dobbiamo comunque dire che sono sorti altri problemi in quanto le acque piovane hanno causato delle infiltrazioni e provocato dei danni alle strutture, diventerà quindi necessario intervenire ancora; negli ultimi mesi si è rilevata la presenza di acqua che, in base ad indagini eseguite in questo periodo, deriva da una falda acquifera in profondità, saranno pertanto necessari altri interventi.
Non siamo ancora in grado di dire quando saranno finiti questi lavori ed è per questo che ho chiesto di rinviare la discussione al pomeriggio, proprio per avere un ulteriore confronto con l'Ufficio competente che mi ha detto che in estate sarebbe possibile rendere visitabile la Villa Romana con il cantiere aperto. Al più presto saranno valutati i danni subiti e i lavori che si rendono dunque necessari, essi saranno poi presentati in Giunta e in Consiglio per i provvedimenti del caso.
Le vicissitudine di questo monumento sono state abbastanza lunghe e travagliate e purtroppo non ancora concluse. Do una copia della relazione al Consigliere, proprio per permettergli di chiedere ulteriori precisazioni e, se lo ritiene opportuno, di convocare un incontro con gli Uffici che seguono i lavori.
PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA)Ringrazio l'Assessore per la dettagliata esposizione; prendo tuttavia atto che i lavori di copertura e di sistemazione complessiva non sono ancora ultimati e che si tratta di mettere mano ad ulteriori interventi, quindi sostanzialmente il lavoro, a distanza di quasi 10 anni dall'approvazione del progetto e pur non essendo un'opera di eccessive dimensioni, non è ancora completato.
Questo fatto mi fa pensare che evidentemente c'è stata qualche carenza di esecuzione e di impostazione dei lavori; non possiamo fare altro che sollecitare l'Assessore e la Giunta affinché si intervenga con sollecitudine per cercare di completare l'opera al più presto e rendere fruibile questo monumento in una situazione in cui possibilmente non ci siano più cantieri perché non credo che sia molto opportuno aprire strutture in cui ci siano dei cantieri aperti.
