Oggetto del Consiglio n. 4426 del 6 aprile 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4426/IX Rinvio della relazione sul progetto del raccordo del Gran San Bernardo a seguito della mozione consiliare approvata con atto n. 4346/IX del 24 marzo 1993.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Lanivi.
Lanivi (GM) Solo per chiedere il rinvio al prossimo Consiglio regionale di questo argomento. Quali le motivazioni di questo rinvio? Non sono riuscito a raccogliere tutta la documentazione che in base alla mozione mi era stata richiesta, soprattutto per le ulteriori richieste di informazioni che derivavano dall'intervento dell'interpellante. Ho gran parte del materiale e penso che per il prossimo Consiglio sarò in grado di fare una relazione completa, tenendo anche conto che alcuni dati, che devo reperire presso la Società, mi devono ancora pervenire.
Approfitto dell'occasione per fare una comunicazione che riguarda la situazione della variante in frazione Signayes. In base alle ripetute prese di posizione non solo di questo Consiglio regionale ma anche del Consiglio comunale di Aosta, oltre che naturalmente del Consiglio di frazione e del Comitato Signayes, e partendo dalla modificazione di atteggiamento intervenuta a Roma e quindi dalla disponibilità del Ministero dei Lavori Pubblici di consentire una variante al progetto iniziale, nella giornata del 2 aprile presso la Presidenza della Giunta si sono incontrati, oltre al sottoscritto e all'Assessore ai Lavori Pubblici Vallet, una rappresentanza della SAV e una rappresentanza della SINA per concordare delle posizioni che tendessero a superare l'attuale situazione conflittuale in quel di Signayes. Le decisioni, le enuncio sinteticamente, saranno segnalate ufficialmente da un documento che dovrebbe uscire tra poco a cura della Regione, della SAV e della SINA. In questo documento sono ribaditi la disponibilità e l'impegno della SAV di realizzare una variante, tenuto conto delle indicazioni fornite dal Comitato di Signayes e sostenute, oltre che dal Consiglio regionale, anche dalle comunità locali e dalla Amministrazione comunale di Aosta.
Secondo punto: la Regione si impegna a sostenere la realizzazione di questa variante presso gli organi centrali competenti. Terzo punto, e questo è forse il dato più importante: dopo la pausa delle ricorrenze pasquali non si procederà all'avanzamento dei lavori in galleria. Questo per avere il tempo sufficiente per precisare meglio lo studio di variante che la SAV ci ha già presentato in termini non definiti ma già vicini ad una precisione esecutiva.
PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Io prendo atto della richiesta del Presidente della Giunta di rinviare al prossimo Consiglio la relazione sulla vicenda del raccordo del Gran San Bernardo, arricchita dagli elementi che erano stati richiesti con la mozione approvata nello scorso Consiglio.
È infatti evidente che se non sono state acquisite tutte le informazioni necessarie, e in particolare per quanto riguarda la situazione patrimoniale della SAV quelle riguardanti le vicende societarie, et cetera, è opportuno un rinvio per avere un quadro complessivo che sia esauriente, in modo anche da avere finalmente un po' di chiarezza su tutta questa vicenda.
Nello stesso tempo prendo atto positivamente di quanto comunicato dal Presidente della Giunta in ordine all'esito dell'incontro che c'è stato tra la Regione, la SAV e la SINA, il quale conferma un indirizzo scaturito da questo Consiglio e poi sviluppato nell'incontro romano che mi porta a dire che si sta andando operativamente in questa direzione.
Credo che anche questa decisione di interrompere i lavori di scavo in Galleria, per evitare che vadano a compromettere la soluzione alternativa che è allo studio e in corso di definizione, vada nel senso di accogliere le preoccupazioni più volte espresse dal Comitato e dagli abitanti della zona di Signayes.
Noi prendiamo atto con soddisfazione delle affermazioni del Presidente della Giunta e ci riserviamo di intervenire nel complesso della vicenda quando sentiremo la relazione del Presidente su tutta la questione del raccordo del Gran San Bernardo.
Presidente C'era una richiesta di rinvio, Gremmo vuole pronunciarsi su questa richiesta.
Gremmo (LAP)Semplicemente per dire che il buon senso qualche volta riesce anche a prevalere. Io volevo dare atto al Presidente di aver dato retta al buon senso, alla ragione di chi si è mosso rischiando di vedere compromessa una situazione piuttosto che ad altre sirene che potevano eventualmente suonare.
È importante che di fronte all'interesse della collettività si sia sgomberato il campo da qualunque altra ipotesi, volontà, pressione, proprio perché di pressioni su questa vicenda ce ne sono state e io temo ce ne saranno ancora; mi sembra dunque che vada rimarcata la volontà che mi è parsa di cogliere nelle dichiarazioni del Presidente di porre dei punti fermi.
Il Consiglio, come espressione, come Parlamento della comunità valdostana, credo abbia fatto il suo dovere e potrà consegnare ai colleghi che prenderanno il nostro posto nella prossima legislatura una volontà precisa in base a cui mi auguro potranno muoversi.
Presidente Credo dunque si possa prendere atto della richiesta di rinvio.
