Oggetto del Consiglio n. 4419 del 6 aprile 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4419/IX Petizione per l'acquisizione al Demanio comunale della strada di collegamento fra la frazione Vignole e il Poligono Militare in località Serrand e l'effettuazione delle relative opere di manutenzione.
Petizione popolare (Ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio)
I sottoscritti cittadini residenti in Valle d'Aosta, come appresso identificati, chiedono, ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, che sia inoltrata per la discussione in Consiglio regionale la seguente petizione:
"Lavori di costruzione di una strada comunale denominata Talapè-Vignole e acquisizione al demanio comunale della strada di collegamento fra la frazione Vignole e il Poligono Militare in località Serrand".
I sottoscritti cittadini chiedono che si provveda nei tempi brevi ad acquisire al demanio comunale il sedime della strada compreso fra la frazione Vignole - confine Poligono Militare sito in località Serrand, provvedendo alle opere di manutenzione necessarie della strada Talapé - Vignole.
Quanto sopra stante l'interesse pubblico dell'opera nei confronti dei proprietari e degli utenti che da innumerevoli anni si trovano in una situazione di fatto che li vede espropriati dei propri beni e tutt'oggi non ancora indennizzati, risultando il sedime ancora accatastato ai singoli proprietari.
I sottoscritti chiedono che il Comune provveda al frazionamento e alla conseguente acquisizione formale delle aree occupate, previo pagamento degli equi indennizzi e del necessario convenzionamento per l'uso dell'arteria viabile con l'Autorità Militare, attuale titolare della proprietà.
Infine si chiede di voler provvedere nei tempi brevi al ripristino della pavimentazione ed in particolar modo alla manutenzione delle scarpate e delle cunette stradali per il normale deflusso delle acque meteoriche, al fine di evitare eventuali smottamenti, con conseguenti riflessi idro-geologici, in una zona soggetta a mobilità.
I sottoscritti elencati cittadini dichiarano di aver rivolto analoga petizione all'Amministrazione regionale dal momento che sono coinvolte problematiche intercorrenti tra diverse Amministrazioni pubbliche e in particolare con il demanio militare.
Appare inoltre necessario l'intervento della Regione poiché le opere previste comportano una spesa considerevole, difficilmente compatibile con le risorse dell'Amministrazione comunale di Aosta che da anni su questo problema appare inerte, non sensibile ad alcun provvedimento e per sua stessa affermazione è priva dei necessari stanziamenti per l'opera in questione.
In attesa che sia espletata la procedura, si porgono distinti saluti.
Aosta, lì 18 gennaio 1993
Firmato: Bich, Dosio, De Gattis, Rodà.
Il Consiglio prende atto della petizione.
